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Posts Tagged ‘California’

Razor House, villa di lusso in California

December 23, 2011 Leave a comment

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Questa spettacolare villa di lusso, battezzata con il nome di Razor House, sorge a La Jolla, in California, dov’è stata appena acquistata per il prezzo di 14 milioni di dollari.
Come si può notare dalle foto, questo capolavoro architettonico gode di un design incantevole, pronto a rapire i sensi anche dei più esigenti; le architetture creano un complesso gioco di forme e incastri, inducendo a confondere le proporzioni a colpo d’occhio.
L’allestimento è degno di essere paragonato alle dimore più prestigiose, con pezzi di alta qualità disposti in maniera precisa, con la massima attenzione per i dettagli.
Tra i comfort è presente un ascensore in vetro, una sala fitness, una sala cinema, un teatro, una piscina e tanto altro ancora, così da deliziare ogni tipo di ospite.

Fonte: GoLook.it

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Villa di lusso in California

December 22, 2011 Leave a comment

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In California, precisamente a Corona Del Mar, sorge questa incantevole villa di lusso in stile contemporaneo in grado di rapire i sensi.
La dimora in questione è stata progettata con l’obbiettivo di assicurare il massimo godimento del panorama, vista la sua posizione strategica in un’oasi a dir poco da sogno.
Il tutto è frutto di un accurato studio stilistico, dove ogni ambiente tende ad offrire il massimo del benessere ai propri ospiti, con spazi ampi e ben arredati con pezzi di grande qualità.
La dotazione di comfort è davvero notevole e, proprio per non far mancare nulla, è presente anche una spiaggetta privata con tanto di pontile per l’attracco del proprio yacht.
La villa di lusso in questione è in vendita al prezzo di 18 milioni di dollari.

Fonte: GoLook.it

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Porsche 911 Carrera, debutto sulle strade della California

November 23, 2011 Leave a comment

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In occasione del Los Angeles Auto Show 2011, debutto dinamico anche per la nuova generazione della 911 Carrera, la prima auto al mondo con cambio manuale a sette rapporti. La nuova Porsche è stata completamente ridisegnata pur mantenendo il look classico delle 911. Ora ha un passo più lungo di 100 mm ed utilizza una carrozzeria in acciaio e alluminio che la rende più leggera, favorendo prestazioni e consumi. Su strada la presenza del sette marce offre una guida diversa rispetto alle 911 di precedente generazione: i primi sei rapporti ravvicinati marce permettono di sfruttare al meglio il potenziale del motore downsized 3.4 (350 CV con 390 Nm di coppia) ed ottenere accelerazioni ancora più rapide (0-100 in 4,8 secondi) mentre la settima – che è configurata come overdrive – consente di risparmiare carburante.

Naturalmente la 911 Carrera viene proposta anche con la classica trasmissione PDK, nel qual caso lo scatto diventa ancora più bruciante: 0-100 in 4,6 secondi e addirittura 4,4 con il pacchetto Sport Chrono. Queste innovazioni, in aggiunta allo Start&Stop di serie (la prima sportiva ad utilizzarlo) ed ai miglioramenti apportati al motore, fanno della nuova 911 Carrera S una “primatista” anche in termini di consumi, visto che con il sette marce occorrono 9,0 litri ogni 100 km e con il PDH si scende a 8,2 litri. Tra le novità che si apprezzano particolarmente sulle strade ricche di curve, vi è il PDCC, un sistema di stabilizzazione antirollio che registra fin dai primi segnali l’inclinazione laterale dell’auto in curva compensandola quasi totalmente. Il sistema rende la 911 Carrera più agile a tutte le velocità, migliora la sterzata all’ingresso nella curva ed equilibra maggiormente gli spostamenti del carico, rappresentando un nuovo highlight in termini di dinamica di marcia.

Fonte: Ansa

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Villa di lusso in California

November 9, 2011 Leave a comment

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Questa incantevole villa di lusso dalle atmosfere paradisiache, sorge ad Escondido, in California, dove occupa una piccola parte della costa.
La costruzione della dimora risale al 2001; al suo interno ci sono 7 camere da letto ed ampi saloni dedicati alla vita sociale ed al relax.
Le sue architetture si pongono con uno stile spiccatamente moderno, con un gioco di luci e colori, dato anche dalla presenza di elementi di natura artistica, che donano all’ambiente un’eleganza unica nel suo genere, con atmosfere ricche di fascino.
All’esterno, domina una spettacolare piscina infinity, che si apre alla vista panoramica alquanto suggestiva, dove si possono godere dei tramonti davvero sublimi.
Il prezzo di questa villa di lusso, attualmente in vendita su Jameslist, sfiora i 3,2 milioni di dollari.

Fonte: GoLook.it

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Villa di lusso a Lagun Beach in California

October 13, 2011 Leave a comment

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Questa incantevole villa di lusso in grado di catturare i sensi, sorge a Laguna Beach, in California, a pochi metri dalla spiaggia.
La dimora si presenta con uno stile profondamente contemporaneo, definito soprattutto dalla sua recente ristrutturazione; le sue forme si proiettano con tutta la loro sinuosità nelle acque dell’oceano.
L’intero quadro è davvero ai più alti livelli di classe ed eleganza; le ampie superfici vetrate che circondano le stanze, permettono una vista davvero spettacolare sull’Oceano, garantendo una forte illuminazione naturale e degli ambienti con atmosfere ricche di ombre e colori.
Il prezzo di questa villa di lusso, attualmente in vendita su Jameslist, sfiora i 6 milioni di dollari.

Fonte: GoLook.it

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Auto di lusso in California

October 10, 2011 Leave a comment

Apparso poco fa in rete il video relativo all’ultimo Monterey Auto Week 2011, svoltosi a Carmel, in California, nel mese di Agosto.

Il video in questione dà un forte concetto dei punti di forza del meeting automobilistico, dove si vedono apparire auto sportive e di lusso, insieme ad alcune prestigiose auto d’epoca.

All’interno del filmato si possono notare esemplari davvero fenomenali, tra cui opere automobilistiche provenienti da case come Ferrari, Porsche, Bentley, McLaren, Aston Martin e tanto altre ancora.

Fonte: GoLook.it

Steven Paul Jobs

October 10, 2011 Leave a comment

Steven Paul Jobs nasce il 24 febbraio 1955 a Green Bay, California da Joanne Carole Schieble e Abdulfattah “John” Jandali, i quali, essendo ancora giovani studenti universitari, lo danno in adozione quando è ancora in fasce; Steve viene adotato da Paul e Clara Jobs, della Santa Clara Valley, sempre in California. Qui trascorre un’infanzia felice, insieme alla sorella adottiva minore Mona e prosegue senza particolari problemi, denotando brillanti capacità scientifiche nel suo iter scolastico; si diploma a 17 anni (1972) alla Homestead High School di Cupertino, paese che diventerà il terreno dei quartieri generali della sua creatura futura: la Apple.
Nello stesso anno Steve Jobs si iscrive al Reed College di Portland, specialmente per rivolgere l’attenzione alla sua principale passione, l’informatica, ma la via accademica non viene percorsa per molto tempo: dopo un semestre abbandona l’università ed inizia a lavorare in Atari come programmatore di videogames, perlomeno fino a quando raggiunge il quantitativo di denaro necessario per poter partire per un viaggio verso l’India.
Al ritorno, nel 1974, coinvolge il suo ex compagno di liceo e caro amico Steve Wozniak (con il quale faceva parte dell’Homebrew Computer Club) nella fondazione di Apple Computer, società del tutto artigianale: con la “mela” i due muovono i primi passi verso la fama nel mondo dell’informatica, grazie ai loro modelli di microcomputer particolarmente avanzati e stabili, Apple II e Apple Macintosh; il costo iniziale viene sostenuto vendendo alcuni beni personali dei due fondatori, quali la macchina di Jobs e il calcolatore scientifico di Wozniak.
Ma la via per la fama spesso non si rivela tutto in piano e nemmeno facile da percorrere: Wozniak ha un incidente aereo nel 1983, dal quale si salva non senza ferite, ma sceglie di lasciare Apple per vivere la sua vita in altro modo; nello stesso anno Jobs convince John Sculley, presidente della Pepsi, a unirsi a lui: questa mossa gli sarà fatale poiché a seguito dell’insuccesso di Apple III nel 1985, Steve Jobs viene estromesso dal consiglio di amministrazione di Apple.
Il programmatore non si perde però d’animo e fonda la Next Computer con l’obiettivo di creare una nuova rivoluzione tecnologica. Nel 1986 compra la Pixar dalla Lucas Films. Next non funziona come il mercato richiederebbe, l’azienda produce computer migliori dei concorrenti, ma l’eccellenza viene annullata dai costi superiori delle macchine, tanto che nel 1993 Jobs è costretto a chiudere la sezione hardware della sua creatura. In altro modo si muove Pixar, la quale si occupa principalmente di animazione, sfornando nel 1995 “Toy Story – Il mondo dei giocattoli”.
Se Atene piange, Sparta non ride“, così si può tradurre la situazione che si crea nel frattempo in casa Apple: il Mac OS, sistema operativo delle macchine Apple è obsoleto, la dirigenza è quindi alla ricerca di un S.O. snello ed innovativo; in questo frangente Steve Jobs fa la figura del leone, riuscendo a far assorbire Next Computer da Apple, la quale fa rientrare le sue perdite finanziarie e fa ritornare Steve Jobs con il ruolo di C.E.O. (Chief Executive Officer). Jobs torna, senza stipendio, e rimpiazza Gil Amelio, licenziato per i suoi pessimi risultati: porta con sé NextStep, ovvero il sistema operativo che da lì a breve passa alla storia come Mac OS X.
Mentre Mac OS X è ancora in cantiere, Jobs introduce sul mercato l’Imac, l’innovativo computer All-in-one, che salva dal fallimento la casa americana; Apple riceve in breve tempo un ulteriore rilancio dall’introduzione dell’OS X, sviluppato su una base Unix.
Nel 2002 Apple decide di affrontare anche il mercato della musica digitale, introducendo sul mercato il lettore che ha rivoluzionato, più o meno consapevolmente, tale mercato: l’iPod. Legata a questo lettore, viene sviluppata anche la piattaforma iTunes, che diventa il più grande mercato virtuale di musica, creando di fatto una vera rivoluzione.
Negli anni successivi, dalla casa guidata dal CEO di Cupertino, vengono rilasciati altri modelli di successo: l’iBook (2004), il MacBook (2005) ed il G4 (2003/2004), che raggiunge la considerevole fetta del 20% di mercato del settore hardware.
La fervida mente del programmatore californiano non smette di rivoluzionare altri mercati: il nuovo prodotto si chiama iPhone, un telefono cellulare che, al di là della multifunzionalità, è di fatto il primo telefono completamente touchscreen: la vera grande novità è l’annullamento della presenza ingombrante della tastiera, che lascia così al dispositivo maggiore spazio alle immagini ed alle funzioni. Il prodotto, lanciato sul mercato il 29 giugno 2007, ha riscosso un enorme – benché previsto – successo, con più di 1.500.000 pezzi venduti nell’arco dei primi cinque mesi. In Italia arriva nel 2008 con la sua versione 2.0, più veloce, dotato di gps e ancora più economico: l’obiettivo dichiarato è quello di “essere ovunque“, replicando così il successo di diffusione dell’iPod. Con la diffusione delle applicazioni, rese disponibili sulla piattaforma online chiamata AppStore, e l’introduzione del modello “4”, l’iPhone non smette di macinare record su record.
Steve Jobs era stato colpito nel 2004 da una forma rara ma curabile di cancro al pancreas dalla quale si era ripreso. I segni di una nuova malattia si manifestano dopo quattro anni, così all’inizio del 2009 lascia i suoi poteri di amministratore delegato a Tim Cook, direttore generale di Apple.
Torna al lavoro e calca nuovamente il palco nel giugno 2009, quando presenta il rinnovo dell’intera gamma iPod. Appare in condizioni migliori rispetto all’ultima volta che si era mostrato al pubblico e nell’occasione ringrazia il ragazzo di vent’anni, deceduto in un incidente stradale, che gli ha donato il fegato, invitando tutti a diventare donatori.
Alla fine di gennaio 2010 presenta la sua nuova scommessa: il nuovo prodotto Apple si chiama iPad e introduce nel mercato una nuova categoria di prodotti, chiamata “tablet”.
Il 24 agosto 2011 cede definitivamente il ruolo di CEO di Apple a Tim Cook. Poche settimane dopo, la sua lunga lotta contro il cancro termina: Steve Jobs, una delle figure più importanti e significative dell’era digitale, muore il 6 ottobre 2011 all’età di 56 anni.

Fonte: Biografieonline