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New Mining Museum, nuovo museo minerario di Hultmanmagnusson in Norvegia
Lo studio svedese Hultmanmagnusson, ha vinto il concorso di progettazione per il nuovo museo minerario a Jossingfjord in Norvegia, una città dalla lunga storia mineraria legata alle estrazione del titanio.
Situato lungo una valle di un fiordo il museo esporrà la storia, la geologia e le tecnologie dell’area.
La nuova struttura si adagia nella valle, assecondando il declivio naturale; l’oggetto vuole diventare un nuovo landmark per tutto l’area sfruttando anche la naturalità dei suoi materiali.
Infatti esternamente il museo è completamente rivestito di pietra locale, ad esclusione di una sua estremità che si apre in una grande parete vetrata che assolve la funzione di caffè panoramico. Per garantire luce naturale all’interno dell’edificio sono state pensate delle superfici vetrate poste dietro il rivestimento esterno che si manifestano sulla facciata solamente la notte, facendo filtrare la luce interna verso l’esterno.
Il museo dovrebbe aprire al pubblico nel 2015.
Fonte: Linea Di Sezione
Lusso e prigionia da capogiro al paradossale Halden Prison
Ha tutta l’aria di essere un nuovo lussuoso hotel resort in stile bunker mania dal tipico sapore post-moderno, ubicato a ridosso di una enorme collina innevata e nascosta dagli alberi nelle lontane terre di Norvegia, in prossimità del confine svedese, ma in realtà si tratta di un nuovo albergo di lusso pensato esclusivamente per il crimine, o per essere più esatti per i criminali, si fa per dire, i quali saranno circondati da circa $1 milione tra arte a graffiti e tv a schermo piatto istallati in ogni singola cellula…
Prigionia da sballo per i prossimi fortunati detenuti che verranno ospitati qui, presso il fantastico Halden Prison, il quale dal prossimo 1 aprile ne ospiterà addirittura duecentocinquantadue. Dichiarato il secondo penitenziario più grande del paese, sembra che sia stato classificato il più elegante del mondo per la sua splendida struttura ultra-moderna organizzata in ampie cellule disposte in dieci o dodici unità cadauna, simile ad un tipico college studentesco, e ciascuna fornita di bagno privato e altri comforts singolari. Per di più alcuni dei vantaggi architettonici più significativi dello stabilimento carcerario sono l’assoluta mancanza di inferriate sulle finestre, le quali nascono assolutamente prive di sbarre, e un sistema di impianti Fortimo, altamente innovativi, gestito interamente da Philips. Il prestigioso, potrei definirlo, “bagno penale”, è munito inoltre di una opportuna palestra, una sala corsi, una munifica cappella, una biblioteca, un’unità privata per le visite familiari, un campo da calcio, una scuola e uno studio di registrazione. E pensare che sono stati spesi $1 milione per assumere un famoso graffitista, chiamato Dolk, per dipingere murales intorno all’intero stabile. Il progetto intende riabilitare i propri detenuti piuttosto che punirli necessariamente, come nobile esercizio che possa rieducare e spingerli verso una normale attività di recupero.
by Marius Creati



















