Zeelander Yacths, announcing new models Z44 and Z55 in 2018

February 16, 2018 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

– The company’s new shipyard is based in Groot-Ammers and counts on a 2000 m2 footprint on an impressive 20000 m2 waterfront plot
– A “boutique style” production for the happy few that merges extreme quality and obsession to detail
– Current range consists of two models Z44 and Z55 developed by Mulder Design and  Cor D. Rover
– Timeless, recognizable exterior design and custom made interiors
– New models to be unveiled during 2018
– Zeelander Yachts reported a +40% increase in new motoryacht sales in 2017 and has a solid order book for 2018
Best New Powerboat in 35 feet and over category award has been achieved at the 2017 Newport International Boat Show for the Z55’s outstanding quality, top-tier design and superb seagoing skills.
Zeelander Yachts is delighted to report that the 2017 has been a successful year in the Dutch shipyard’s history. The yard reports a 40% increase in new yacht sales last year and has a healthy order book for 2018.

We had an amazing year filled with events, premieres, awards and, most importantly, sales”, said Leonardo van den Berg, Commercial Director at Zeelander Yachts. “Even being a boutique style production oriented yard – half of the boats were sold through partners/brokers. Also there was much movement in the Zeelander 44 market with several boats changing hands/owners. One of the most important of our achievement is the fact that – in January 2017 – we’ve opened our new yard in Groot-Ammers, where we have already built four Zeelander Z55s. Now are working on new, bigger projects that are about to hit the market for 2018 and 2019”.
Founded in 2002, the company specializes on production of high-end motoryachts that marry form and function to efficient performance with the highest possible standard. The current range includes two models, Z44 and flagship Z55. The Z44 is an instantly-recognizable lobster-style cruiser with a modern twist and powerful motor, capable of reaching 35 knots, panoramic views and spacious interior with one or two cabins. The Z55is the ideal step-up from the 44-feet model, offering even roomier cockpit and three cabins. After she’s been presented in 2017, Zeelander’s largest model to date – immediately received strong demand from owners and acclaims from expert luxury yachting community.
An example? The Best New Powerboat in 35 feet and over category award has been achieved at the 2017 Newport International Boat Show for the Z55’s outstanding quality, top-tier design and superb seagoing skills.

The new facilities, which are fully owned by Zeelander Yachts, are world-class indeed. Craftsmen from all the different disciplines involved in building a premium Zeelandermotoryacht – from engineering to construction, from joinery to metalwork – have access to the very latest equipment in order to make the most of their timeless skills.
Our Groot-Ammers yard has a 2000 m2 footprint on an impressive 20000 m2 waterfront plot”, comments Leonardo van den Berg. “We can build up to three boats at a time and have a six boat per year total capacity, based on the Z55. We do our own design together with renowned Cor D. Rover, detail engineering, sales and marketing.”
Overall Zeelander Yachts have built and sold over 30 yachts, most of them on the US market. But there’s growing interest in these elegant boats in other areas of the world.
Leonardo van den Berg confirmed: “At this point the USA is still our biggest market. However, we are very active in Europe too with a focus on the French Côte d’Azur, and we had strong results at the Cannes Yachting Festival in September”.
Zeelander Yachts has aspiring plans for the year 2018. First, the company plans to further grow brand awareness in Europe and the Americas and create an exclusive community for the owners. Moreover, the shipyard’s expertise extends far beyond 55-feet yachts and this year it projects to unveil a couple of new larger models. More details will be released later.

Advertisements

Alessi, edizione limitata per l’orologio Record di Achille Castiglioni

February 16, 2018 Leave a comment

Record

Orologio da polso in acciaio inossidabile 18/10 con cinturino in nylon, giallo/viola/marrone/nero/blu. Edizione limitata. RECORD AL625B

Diametro (cm):  3.60
Designer Achille Castiglioni, Gary Chang

Achille Castiglioni ha voluto creare un orologio facile da leggere e dotato di humor. La cassa, in acciaio inossidabile, può essere rimossa totalmente dal cinturino. La grafica del quadrante è stata disegnata dal suo amico, il grafico svizzero Max Huber.

“Molto spesso ci capita di cercare di leggere le ore sul nostro orologio e non ci riusciamo: quando siamo di fretta, quando siamo in bici, quando siamo stanchi, quando siamo sotto la doccia, quando siamo senza occhiali, quando siamo controluce, quando siamo in discesa, quando siamo sotto la pioggia, quando siamo a pranzo o a cena, quando siamo in pericolo, quando siamo a una conferenza, quando siamo in compagnia o quando siamo distratti. Da qui la progettazione. La scelta di un movimento al quarzo alimentato da pila. La massima superficie del quadrante per consentire la più idonea impaginazione grafica. Facile sostituibilità del cinturino senza meccanismi di fissaggio. Attenta e approfondita ricerca grafica per la progettazione di una chiara e facile lettura delle ore e dei minuti. Ne risulta un orologio ‘tutto quadrante’ di immediata lettura, essenziale e basato sull’assioma più del togliere che dell’aggiungere.” Achille Castiglioni

Cary Grant, drug therapy e note bisessuate all’ombra di Hollywood

January 5, 2018 Leave a comment

Cary Grant

Chi era Cary Grant? Nessuno lo saprà mai questo è certo, forse nemmeno lui …
Inglese e di umilissimi origini divenne il sex symbol più acclamato del secolo.
Cary Grant fu il vertice assoluto della bellezza e del glamour di Hollywood.

Hitchcock volle descrivere la sua complessità privilegiandone tutto lo splendore con ben quattro film, la figura atletica, lo sguardo intrigante e l’atteggiamento a tratti pigro, a tratti felino. A cinquant’anni nell’immortale Caccia al ladro fa capitolare in sequenza Grace Kelly, la sua ricca madre, e una minorenne spasimante, insieme a qualche milione di spettatrici.

Un bellissimo caccia dote?: Si è sposato e poi ha divorziato velocemente da una delle donne più ricche del mondo Barbara Hutton. Un bisessuale? Ha convissuto per anni con un aitante attore di western di serie B (Randolph Scott) e non per motivi di economia. Una spia messa apposta nel Jet Set? C’è anche chi lo ha insinuato. Un avido senza scrupoli? Alcuni sostengono (in primis un’attrice famosissima) che un suo amante ricchissimo gli donò una azienda di cosmetici che lo rese multimilionario.
Un nevrotico incurabile a tratti sadico? Alcune mogli lo descrissero così. Hitchcock il regista suo mentore ne era affascinato totalmente.

La madre dell’attore, elemento da brivido noir, fu scoperta da Grant stesso dolorosamente viva in manicomio (fatto occultato dal padre che ne inscenò la morte). Lui corteggiatissimo fu sempre segretamente accanto a lei , dicono ad Hollywood, vi erano rapporti di odio-amore a dir poco tempestosi tra i due.
Ma che cosa nascondeva questo bellissimo ed elegantissimo groviglio di misteri e fascino?
Pare molto LSD: la droga degli Hippy. Questa voce è sempre circolata ad Hollywood sull’attore, ma prende piede anche in uno stupendo documentario Becoming Cary Grant. Mark Kidel, l’autore, utilizza filmini della sua famiglia (autorizzato dalla famiglia stessa) e pezzi dell’autobiografia che lui non volle mai pubblicare.
Non è tutto oro quello che luccica sembra dirci quest’opera presentata anche a Cannes.
Scappato di casa a 15 anni da un padre padrone e alcolista, il suo passaporto era solo il suo viso perfetto, il fisico prestante da pugile e la sua sexy fossetta sul mento.
I soldi e la sua carriera non riuscirono a risparmiargli i demoni dell’anima. Dopo lo yoga e l’ipnosi per sedare le tremende inquietudini Grant si affidò ad un medico piuttosto strano: Il dottor Mortimer Hartman.
Hartman lo sottopose a trattamenti a base di Lsd all’istituto psichiatrico di Beverly Hills per un numero di oltre cento tra il 58e il 61. Grant confessò nei documenti di Kidel di essere rinato. Molti artisti degli anni sessanta si spinsero ad usare questa sostanza per amplificare sensazioni e credendo di migliorare le performance: alcuni si suicideranno anche in preda agli effetti. Cary Grant no. Nel documentario, fa un effetto strano, quasi surreale ascoltare la voce di Cary Grant dire, anzi sussurrare “alla fine mi sento vicino alla felicità”. Guardare questa leggenda girarsi e rigirarsi senza fine, sudato e bendato in un lettino d’ospedale dove il dottore sperimentava su di lui i trattamenti di Lsd una volta a settimana per cinque ore.  Anzi è curioso pensare che ai tempi di Intrigo internazionale questo divo facesse uso di Lsd in maniera continuativa.
Un fascino fisico che faticava a gestire, qualche dubbio intrinseco sui suoi gusti, una madre con problematiche psichiatriche e un padre padrone alcolista incisero nella ricerca di serenità di questa Star amatissima. invidiatissima e copiatissima. George Cloney è solo uno di innumerevoli cloni nel tempo di Grant.

Forse Non è tutt’oro quello che luccica soprattutto ad Hollywood.

A cura di Antonello Altamura

Fonte: MondoRaro

Michele Miglionico, assegnato allo stilista il “Capri Fashion Award 2017

January 4, 2018 Leave a comment

Michele MIglionico e le modelle.3

Assegnato allo stilista Michele Miglionico il “Capri Fashion Award 2017”

In occasione della XXII edizione dell’evento “Capri, Hollywood – The International Film Festival 2017” è stato riconosciuto il “Capri Fashion Award 2017” allo stilista Michele Miglionico. 

Il Premio “Capri Fashion Award 2017”, è stato riconosciuto allo stilista Michele Miglionico durante la serata inaugurale dell’evento “Capri Hollywood” quale eccellenza dell’Alta Moda che si è  distinta a livello nazionale e internazionale.

Per questa occasione sul palco lo stilista ha presentato quattro outfits Alta Moda della collezione “Madonne Lucane”.

Anche quest’anno a Capri si è svolta  Capri Hollywood, una grande festa internazionale del cinema giunta alla sua XXII edizione organizzata dal produttore Pascal Vicedomini con il sostegno del Mibact, della Regione Campania, del Comune di Anacapri e della Città di Capri.

Tante le proposte cinematografiche ed anche anteprime europee, al “Capri, Hollywood – The International Film Festival 2017” dove l’ eccezionale cartellone di 90 pellicole selezionate tra i migliori titoli internazionali ma anche italiani, hanno avuto l’ accesso gratuito per il pubblico nelle sale di Capri e di Anacapri.

Questa 22esima edizione di “Capri, Hollywood” presieduta dall’icona della musica israeliana Noa (presidente del festival onorario) e dal premio Oscar Alessandro Bertolazzi ha visto la presenza di tanti ospiti e premiati. Sul palco a ricevere la statuina appositamente creata per l’evento dall’artista napoletano Lello Esposito l’attrice statunitense premio Oscar Melissa Leo per il film “Novitiate” (anteprima europea), il regista spagnolo Alex De La Iglesia, gli attori Massimiliano Gallo, Pippo Delbono, Toby Sebastian, Michele Morrone, Valeria Fabrizi e Mirko Trovato. Premiato il cantante Enzo Gragnaniello per il film Gatta Cenerentola ed i registi  Louis Nero, Jonas Carpignano, Sebastiano Riso, Claudio Sestrieri, Paolo Franchi, Giuseppe Varlotta e Alessandro Valori.

Ed ancora presenti l’attore Gianfranco Gallo interprete della pluripremiata serie Gomorra, The Jackal, gli Arteteca, Sud58, Valeria Marini, Patrizia Pellegrino, Antonella Salvucci, i cantanti Nicole Slack Jones, Aurelio Fierro Jr, Lucariello e Nelson, gli stilisti Michele Miglionico, Nino Lettieri ed i produttori Maria Carolina Terzi, Nando Mormone e Amedeo Letizia.

Nella giuria di Capri e Hollywood  con il fondatore del festival Pascal Vicedomini anche  l’attrice tedesca vincitrice del Golden Globe Nastassja Kinski (premio Capri Career Achievement Award), il produttore italiano Andrea Iervolino, lo scenografo premio Oscar Gianni Quaranta, lo sceneggiatore Enrico Vanzina, il regista Francesco Patierno e la produttrice Ida Di Benedetto che hanno decretato quale miglior film “Get Out – Scappa” diretto da Jordan Peele e miglior regista Christopher Nolan per “Dunkirk.

La ventiduesima edizione di Capri, Hollywood – The International Film Festival è stata dedicata a Elizabeth Taylor con una mostra d’arte dell’artista B.Zarro realizzata negli spazi trecenteschi della Certosa di San Giacomo.

Dal 25 febbraio al 3 marzo il festival si sposterà a Los Angeles per promuovere il cinema e la cultura italiana in occasione della 90esima edizione degli Oscar.

Categories: Life-News Tags:

Merry Christmas & Happy New Year 2018

December 25, 2017 Leave a comment

Happy Holidays 2017-fontAnglican Text

Merry Christmas & Happy New Year 2018

Categories: TimeLife

L’Eau Majeure d’Issey, nuova fragranza maschile di Issey Miyake

November 28, 2017 Leave a comment

L’Eau Majeure d’Issey, una nuova fragranza che trae ispirazione dall’acqua, come simbolo maschile di forza e movimento.
Primordiale. Essenziale. Primaria.
L’acqua come principio creativo.

EAU DE TOILETTE
Un accordo inedito di legno marino, carico della forza del mare. Designed by water.
Disponibile nei formati da 50 e 100 ml.

Categories: Cosmesi Tags:

“Art de Grisogono”, incanto memorabile per il diamante dell’anno da Christie’s a Ginevra

November 21, 2017 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

“Art of De Grisogono, Creation1”, la prestigiosa collana con smeraldi e diamanti, corredata con il diamante bianco D-flawless più grande mai battuto in un’asta, è stata venduta da Christie’s di Ginevra per 33,5 milioni di franchi svizzeri – pari a 28,7 milioni di euro. Il diamante da 163,41 carati é stato trovato in Angola nel 2016. La casa d’aste precisa che il prezzo include tasse e commissioni.