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Invictus Yacht, debutto mondiale per la nuova GT 320 Atelier

November 16, 2019 Leave a comment

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Debutto mondiale per la GT 320 Atelier al Boot Dusseldorf 2020-Prima mondiale al salone tedesco per la nuova GT 320 Atelier, perfetto esempio della capacità di personalizzazione dell’Atelier Invictus-L’Atelier Invictus guidail clienteattraverso un laboratorio virtuale in cui si progetta la barca con inserti materici individuali e dotazioni dedicate-Per la prima volta al Boot anche la CX270 e la GT280S, entrambe con motorizzazione fuoribordo-Due gli stand Invictus: Hall4 Stand B39 e Hall 5 Stand B22

Invictus Yacht si prepara al Boot di Dusseldorf(18-26 Gennaio 2020) con una prima mondiale che pone in primo piano la capacità del cantiere italiano di personalizzare ogni modello a un livello superiore. La GT 320 Atelier infatti è una versione speciale di uno dei modelli iconici di Invictus: l’armatore ha infatti richiesto una particolare ed elegante combinazione di colori, con lo scafo nero lucido e fiancate Personal White, mentre per le tappezzerie del pozzetto la scelta è ricaduta sull’allestimento Eclipse, basato anch’esso sul contrasto di similpelle nera e panna con schienali in tessuto avorio che creano un effetto di lino naturale.

La prua semirovescia, tratto stilistico distintivo della gamma, è stata elaborata per conferire un ulteriore senso di eleganza. A enfatizzare questo tratto il pulpitoa sezione ovale che corre lungo tutta la lunghezza della barca, sottolineando il bordo superiore fino a incontrare la spiaggetta poppiera.

Il layout di coperta prevede l’accesso in pozzetto tramite la spiaggetta di poppa, passando a sinistra del grande prendisole, che può essere ulteriormente esteso grazie alla trasformazione del divanetto a proravia. A centro pozzetto la dinette a L è servita da un tavolo e si affaccia su un mobile stand-up che accoglie una vera e propria “cucina outdoor” dotata di frigorifero, ice maker, grill e lavandino. A mantenere l’eleganza tipica di Invictus, il mobile èdotato di ante che nascondono tutte le attrezzature.

Il pozzetto può essere protetto grazie a un tendalino a scomparsa fornito di serie; tra gli optional dell’Invictus GT 320 spicca poi un hardtop in carbonio che può estendere la proiezione d’ombra tramite un tessuto traforato traspirante tensionato da pali in carbonio.

Le due poltrone per pilota e copilota, separate da un elemento portabottiglie, valorizzano la postazione di guida. A prua, il grande prendisole è dotato di poggiatesta che giacciono sulla tuga creando posizioni di relax che ricordano vere e proprie chaise longue: una composizione articolata che arricchisce notevolmente l’area di prua e include anche i diffusori audio e i portabicchieri.

L’attenzione ai dettagli si unisce, a bordo dell’Invictus GT 320, a quella per le prestazioni. Il cantiere ha infatti previsto un ampio range di motorizzazioni entrofuoribordo benzina o diesel (sia singole che doppie), fino a una potenza massima di 860 cavalli.

L’Atelier Invictus

Un alto livello di finitura e cura del dettaglio, quello garantito dall’Atelier Invictus, comune a tutti i modelli in produzione e cheoffrono già numerose varianti di colore, dotazioni e configurazioni, lasciando notevole libertà di scelta, permettendo al cliente di configurare la barca in base ai propri gusti e alle proprie esigenze. In piùl’Atelier Invictus mettea disposizione dei propri clienti una rete di artigiani specializzati e fornitori altamente qualificati. Il cliente è così accudito fin dalle prime fasi dell’acquisto e guidato attraverso un vero e proprio laboratorio virtuale in cui si progetta la barca con inserti materici individuali e dotazioni dedicate. La barca di serie diventa così custom, capace di esprimere la personalità, lo stile e i gusti dell’armatore.

Doppio debutto tedesco con la CX270 e la GT280S

Al salone tedesco, per la prima volta dopo il loro debutto all’ultimo Cannes Yachting Festival, saranno presenti anche la CX270 e la GT280S. La prima spicca per i suoispazi interni, molto più ampi se comparati ai concorrenti di pari misura, pur mantenendo al contempo un profilo sportivo grazie all’equilibrio tra disegno della carena e profilo della tuga. La coperta risulta pulita, grazie alla scelta di optare per un’ancora a scomparsa, evitando dunque la presenza di elementi esterni ingombranti.

L’Invictus CX270 ha un carattere sportivo, evidenziato dai due motori fuoribordo da 220 cavalli ciascuno, che si lega con forza alla grande attenzione ai dettagli e a soluzioni che puntano a ottenere il massimo comfort a bordo. L’ergonomia tipica della serie CX è evidenziata dall’attento studio della timoneria a sviluppo verticale.

L’Invictus GT280S è invece la configurazione fuoribordo di uno dei modelli di maggiore successo del cantiere italiano. Grazie a due motori fuoribordo per una potenza complessiva di 500 cavalli, è in grado di raggiungere prestazioni di alto livello, che si uniscono alla caratteristica prua semirovescia e alla grande vivibilità.

Gli altri modelli espostiA confermare l’importanza del Bootper il cantiere italiano, alla manifestazione tedesca saranno esposti anche la GT370, la CX250, l’SX280 e l’FX200.

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Grandmaster Chime 6300A-010, ottava meraviglia da Patek Philippe

November 16, 2019 Leave a comment

Ref. 6300A-010

Si tratta del primo e unico Grandmaster Chime in acciaio, un metallo che la manifattura ginevrina utilizza raramente nelle sue collezioni e ancor meno quando sono presenti grandi complicazioni.

Si tratta dell’orologio da polso Patek Philippe più complicato, con ben 20 complicazioni, tra cui cinque funzioni sonore, due delle quali brevettate in esclusiva mondiale: la suoneria (sveglia) che suona l’ora preselezionata e la ripetizione della data che suona il giorno del calendario a volontà. La cassa double-face con motivo Clous de Paris guilloché a mano è dotata di un meccanismo brevettato di rotazione.

Oltre alla cassa in acciaio, la Ref. 6300A-010 Grandmaster Chime, appositamente realizzata per Only Watch 2019, si distingue per i quadranti dorati opalini e nero ebano e per la dicitura “The Only One” sul quadrante ausiliario della suoneria per la sveglia a ore 12, per sottolinearne l’esclusività.

 

Calibro 300 GS AL 36-750 QIS FUS IRM. Movimento meccanico a carica manuale. Indicatore di isolamento delle suonerie. Secondo fuso orario. Indicatore giorno/notte del secondo fuso orario. Giorno della settimana, data (sui due quadranti), mese, ciclo degli anni bisestili a lancetta. Indicazione dell’anno a 4 cifre a finestrella. Indicazione 24 ore e minuti. Indicazione di posizione della corona (R,A,H).

Cassa reversibile in acciaio con motivo “Clous de Paris” guilloché a mano, protetta da umidità e polvere (non impermeabile). Quadrante lato orario in oro rosa, cifre stile Breguet applicate in oro. Lato calendario nero ebano. Base dei quadranti in oro massiccio 18 ct. Cinturino in pelle di alligatore a squama quadrata, nero brillante, cucito a mano, con fermaglio déployant. Diametro della cassa: 47,7 mm. Spessore: 16,07 mm.

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Cranchi E26 Classic, superyacht tender di Christian Grande per Cantiere Nautico Cranchi

December 11, 2018 Leave a comment

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CRANCHI E26 CLASSIC, IL SUPERYACHT TENDER SECONDO CHRISTIAN GRANDE

Suggestioni vintage ed essenzialità contemporanea

Continua la collaborazione tra Christian Grande, nome di punta dello yacht design internazionale e lo storico Cantiere Nautico Cranchi.

Da questo connubio è nato l’E26 Classic, un daycruiser di 7,85 metri, ideale anche per un utilizzo come superyacht tender, che spicca per ilsuo carattere sportivo unito con uno stile unico e sofisticato, inperfetto equilibrio tra suggestioni vintage ed essenzialitàcontemporanea.

 

“L’E26 Classic nasce da una rilettura degli stilemi del motoscafo classico”, spiega Christian Grande. “Una tipologia che ha scritto la storia della nautica da diporto fin dagli anni Cinquanta e Sessanta, grazie a un’utenza raffinata e signorile che frequentava le località marittime del bel vivere, senza dimenticare i grandi laghi. Le dimensioni e le prestazioni di queste barche permettevano infatti sia rapidi trasferimenti da sponda a sponda che piacevoli giornate da trascorrere a bordo”.

 

Christian Grande ha reinterpretato il tema della tradizione introducendo alcuni segni distintivi e spiccatamente contemporanei, come il dritto di prua verticale e il taglio netto delle finestrature laterali, che danno slancio longitudinale al Cranchi E26 Classic e rappresentano l’unico segno di murata. La linea priva di aggettivazioni superflue rivela, per contrasto, interni sorprendentemente ricchi, curati nelle finiture e caratterizzati dal contrasto tra materiali lucidi ed opachi, rigidi e morbidi, come su un’automobile di lusso.

Il ponte di prua in teak rievoca il retaggio classico delle barche in legno e fa da contrappunto visivo alla plancetta di poppa anch’essa ricoperta in teak. Il grande prendisole a poppa copre il vano motore in cui trova alloggiamento anche un tendalino a scomparsa che all’occorrenza può garantire ombra al pozzetto.

La dinette a centro barca è servita da una seduta a L che dà continuità al prendisole di poppa e da due sedili pivotanti che si possono rivolgereverso prua durante la navigazione e verso poppa nei momenti diconvivialità. Ad accentuare il carattere sportivo dell’E26 Classic contribuisce il parabrezza avvolgente e a tutto baglio che offre protezione al pilota e a chi lo affianca.

Tramite un’apertura posizionata al centro del parabrezza si può comodamente accedere al ponte di prua, sotto il quale sono state ricavate una cabina e un vano toilette, così assicurare una comoda permanenza a bordo durante l’intera giornata e, volendo, anche di notte.

“Un simile approccio nell’allestimento è tipico dei grandi yacht, a cuil’E26 Classic strizza l’occhio”, conclude Christian Grande. “Per caratteristiche, può infatti anche esserne il perfetto tender”.

Scaletta Plug&Play, glamour in limited edition di Tubes

November 4, 2018 Leave a comment

Il glamour in limited edition della nuova finitura color oro

Raffinata e seducente come una Marlene Dietrich contemporanea, Scaletta Plug&Play di Tubes, nella nuova finitura limited edition color oro, ha quell’allure glamour “senza tempo” che non passa inosservata.

Progettata da Elisa Giovannoni per Tubes e presentata per la prima volta nel 2014, Scaletta negli anni ha continuato ad appassionare tutti gli amanti del calore di design, grazie alla sua forma originale, iconica, che si discosta da quella tradizionale di uno scaldasalviette, ma al tempo stesso familiare, immediata, che non ha bisogno di presentazioni.
Oggetto nomade e versatile, proposto con alimentazione elettrica, Scaletta, non necessitando di istallazione, passa con disinvoltura da un ambiente all’altro e cambia casa seguendo le stagioni.

Scaletta è realizzata in alluminio ed è disponibile in due versioni: a parete e a terra free-standing, entrambe dotate di una carrucola che avvolge il cavo elettrico. La versione a parete è proposta in due misure: 185 (187 cm altezza x 51,5 cm larghezza x 20 cm di ingombro) e 140 (139 cm altezza x 48 cm larghezza x 20 cm di ingombro); quella a terra free-standing in un’unica misura (104 cm altezza x 51 cm larghezza x 30 cm di ingombro). Scaletta può essere accessoriata con Regman: un regolatore manuale di temperatura progettato per mantenere costante la temperatura superficiale impostata dello scaldasalviette. Inoltre, la versione free-standing può disporre di un pratico piano di appoggio.

Capace di dare personalità unica ad un ambiente, specialmente in questa nuova versione ORO, è disponibile a catalogo in più di 260 colori, a seconda dell’area di gusto che si vuole sposare e delle scelte di interior e decorative.

Scaletta sì è aggiudicata diversi premi di design tra cui il German Design Award 2016 (categoria Bath and Wellness), il Good Design Award 2015, è “Honoree” del premio Best of Year 2015 organizzato dalla rivista americana Interior Design ed è stato selezionata per la pubblicazione sull’ADI Design Index 2015. Inoltre nel 2016 ha ricevuto la Menzione d’Onore da parte della giuria del XXIV Premio Compasso d’Oro ADI.

Modelli disponibili per l’edizione limitata ORO:
a parete h 185 cm – 300w
a parete h 140 cm – 250 w

Boring Company, primo tunnel sotterraneo a Los Angeles

May 13, 2018 Leave a comment

 

Il primo tunnel della Boring Company sotto Los Angeles è quasi pronto. Il magnate posta su Twitter un’immagine dei primi 150 metri della rete cittadina per le auto che dovrebbe decongestionare la metropoli californiana. Il traforo correrà parallelo all’Intestate 405.

Si tratta della prima immagine del tunnel sotterraneo scavato a Los Angeles dalla Boring Company, una delle società che fanno riferimento al vulcanico Elon Musk. A twittarla è stato lo stesso imprenditore delle auto elettriche Tesla e dei razzi riutilizzabili SpaceX. Dallo scorso mese di agosto il gruppo sta sperimentando una serie di tecnologie per dare prima o poi corpo al progetto anticipato mesi fa attraverso un affascinante video: una sorta di rete metropolitana superveloce sotterranea riservata alle automobili. Queste dovrebbero scendere tramite dei vagoni-montacarichi in un certo punto della città e sfrecciare nel sottosuolo per poi riemergere alla piazzola-fermata preferita. Decongestionando così le metropoli.

Al solito, più i progetti su cui Musk mette le mani paiono avveniristici più le sperimentazioni iniziano con rapidità. Sabato scorso il magnate ha condiviso infatti il primo scatto del tunnel di Los Angeles spiegando che vede il tunnel come un traforo parallelo all’autostrada Interstate 405 fino all’incrocio con la 101, con delle rampe di uscita “ogni miglio o quasi”.

Musk ha fornito anche altre delucidazioni su Instagram: il sistema “funzionerà come una superstrada veloce, dove i carrelli elettrici saranno in grado di trasportare veicoli e le persone viaggeranno in capsule sull’arteria principale con una velocità che raggiunge fino alle 150 miglia orarie, mentre i carrelli utilizzeranno tunnel laterali per uscire”. Al momento il tunnel è lungo appena 150 metri ma secondo i tweet con cui ha risposto alle curiosità dei follower dovrebbe toccare i tre o quattro chilometri nel giro di altrettanti mesi e appunto concludersi, secondo i piani, entro un anno.

Intanto i test vanno avanti anche altrove. E anche su altri fronti. Sempre la scorsa settimana il Maryland ha concesso alla stessa Boring Company il permesso di scavare un altro tunnel, stavolta da dieci miglia, fra i confini della città di Baltimora e la Route 175 dello Stato. Dovrebbe trattarsi del primo troncone di un tunnel più lungo, da 35 miglia, che colleghi Baltimora a Washington D.C. Non sembra però legarsi al progetto stradale: stavolta sarebbero lavori per il treno superveloce Hyperloop.

Fonte: La Repubblica

 

Zeelander Yacths, announcing new models Z44 and Z55 in 2018

February 16, 2018 Leave a comment

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– The company’s new shipyard is based in Groot-Ammers and counts on a 2000 m2 footprint on an impressive 20000 m2 waterfront plot
– A “boutique style” production for the happy few that merges extreme quality and obsession to detail
– Current range consists of two models Z44 and Z55 developed by Mulder Design and  Cor D. Rover
– Timeless, recognizable exterior design and custom made interiors
– New models to be unveiled during 2018
– Zeelander Yachts reported a +40% increase in new motoryacht sales in 2017 and has a solid order book for 2018
Best New Powerboat in 35 feet and over category award has been achieved at the 2017 Newport International Boat Show for the Z55’s outstanding quality, top-tier design and superb seagoing skills.
Zeelander Yachts is delighted to report that the 2017 has been a successful year in the Dutch shipyard’s history. The yard reports a 40% increase in new yacht sales last year and has a healthy order book for 2018.

We had an amazing year filled with events, premieres, awards and, most importantly, sales”, said Leonardo van den Berg, Commercial Director at Zeelander Yachts. “Even being a boutique style production oriented yard – half of the boats were sold through partners/brokers. Also there was much movement in the Zeelander 44 market with several boats changing hands/owners. One of the most important of our achievement is the fact that – in January 2017 – we’ve opened our new yard in Groot-Ammers, where we have already built four Zeelander Z55s. Now are working on new, bigger projects that are about to hit the market for 2018 and 2019”.
Founded in 2002, the company specializes on production of high-end motoryachts that marry form and function to efficient performance with the highest possible standard. The current range includes two models, Z44 and flagship Z55. The Z44 is an instantly-recognizable lobster-style cruiser with a modern twist and powerful motor, capable of reaching 35 knots, panoramic views and spacious interior with one or two cabins. The Z55is the ideal step-up from the 44-feet model, offering even roomier cockpit and three cabins. After she’s been presented in 2017, Zeelander’s largest model to date – immediately received strong demand from owners and acclaims from expert luxury yachting community.
An example? The Best New Powerboat in 35 feet and over category award has been achieved at the 2017 Newport International Boat Show for the Z55’s outstanding quality, top-tier design and superb seagoing skills.

The new facilities, which are fully owned by Zeelander Yachts, are world-class indeed. Craftsmen from all the different disciplines involved in building a premium Zeelandermotoryacht – from engineering to construction, from joinery to metalwork – have access to the very latest equipment in order to make the most of their timeless skills.
Our Groot-Ammers yard has a 2000 m2 footprint on an impressive 20000 m2 waterfront plot”, comments Leonardo van den Berg. “We can build up to three boats at a time and have a six boat per year total capacity, based on the Z55. We do our own design together with renowned Cor D. Rover, detail engineering, sales and marketing.”
Overall Zeelander Yachts have built and sold over 30 yachts, most of them on the US market. But there’s growing interest in these elegant boats in other areas of the world.
Leonardo van den Berg confirmed: “At this point the USA is still our biggest market. However, we are very active in Europe too with a focus on the French Côte d’Azur, and we had strong results at the Cannes Yachting Festival in September”.
Zeelander Yachts has aspiring plans for the year 2018. First, the company plans to further grow brand awareness in Europe and the Americas and create an exclusive community for the owners. Moreover, the shipyard’s expertise extends far beyond 55-feet yachts and this year it projects to unveil a couple of new larger models. More details will be released later.

Mazu Yachts, double debut at Monaco Yacht Show 2017

October 9, 2017 Leave a comment

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– Two superyacht tenders on display at Quai Jarlan and new Tenders Area
– 38 soft top, launched last June, now delivered in South of France
– 42 walk-around, to be delivered early August

Turkish boutique yacht designer and builder Mazu Yachts confirms two new superyacht tenders to be on display at the Monaco Yacht Show 2017 (September 27-30, 2017).

Mazu Yachts will show two new “sexy” models: 38 soft top and 42 walk-around. Both are equally perfect overnight cruisers or superyacht tenders thanks to yard’s ability in customization of style, layout and decor.

MAZU 38 SOFT TOP
All-new Mazu 11.9m/38′ soft top has been delivered to his lucky owner in Saint Tropez this July 2017.

Designed by Halit Yukay, the yacht has been sold to a European client. He desired to achieve a real “military look” able to combine latest luxury superyacht tender amenities and trendy elegance.

The owner of Mazu 38 soft top is an “Armani style enthusiast”. The yard so decided to use as many different textures of leathers and fabrics as possible – all from Foglizzo and a number of mirrors to give the maximum depth interiors perception, like in a loft condo.

Halit Yukay also designed a fantastic indoors lighting mood from the Italian supplier Cantalupi to enhance Mazu 38 dramatic feeling. New Mazu 38 soft top is so equipped with two Volvo Penta IPS 400 engines and the boat claim to reach a top speed of 34 knots.

MAZU 42 WALK-AROUND
The largest Mazu’s model to be shown, the new 42 walk-around, to be delivered early August 2017, has an overall length of 11.99 meters and a maximum beam of 3.7 meters. The center console, perfectly protected by a real modern superstructure, leaves room for two ample lateral walk-arounds. The yacht has a freeboard that is high enough to allow safety movement on deck even while at sea in combination with sportive profile with and military twist overtones.

On-deck comfort is assured by the ample sun bathing area near the stern, while forward the cockpit is complete with a V-shaped settee and a second settee forward of the  console. The size of the aft platform has allowed the yard to create a true seaside terrace, ideal not only  while  at  anchor  but  also  when  moored  to  the  jetty,  facilitating  coming  aboard and going ashore. The presence of a mobile kitchen with Gaggenau appliances ensures leisurely and pleasurable times when at anchor.

Two 435 hp Volvo Penta IPS 600 give the Mazu 42 walk-around a top speed of 47 knots, with a cruising speed of 32 knots.