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Archive for the ‘Catwalks’ Category

Gaultier Paris – Haute Couture Fall Winter 2014/2015

July 11, 2014 Leave a comment

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Gaultier Paris – Haute Couture Fall Winter 2014/2015

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Marc Jacobs, arte e moda per la primavera estate 2014

July 9, 2013 Leave a comment

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Fiori, righe, colori forti mescolati su scarpe e pantaloni. Marc Jacobs sogna un uomo a metà tra l’eterno vacanziero e uno “street man”, un “bello e maledetto” che passeggia per i bassifondi newyorkesi. E proprio da Brooklyn trae ispirazione la nuova collezione P/E 2014. Capi ed accessori innovativi nati dalla collaborazione con l’artista Bast hanno fatto della moda di Marc Jacobs quasi un’arte. Basta vedere la presentazione: abiti intervallati da dipinti, muri colorati da mille disegni e installazioni di Bast. Sembra davvero di essere finiti a Brooklyn. Le stampe e i disegni sulle pareti si ritrovano in ogni capo: dalle t-shirt floreali e astratte, alle scarpe edizione limitata dipinte a mano dallo stesso Bast. Un pezzo di America che si ripropone in chiave contemporanea. Frammenti di anni ’30, sprazzi della grinta di Elvis Presley si mescolano a tessuti leggeri e moderni. Seta e jacquard per la sera, materiali più semplici e funzionali per il giorno. L’arancio la fa da padrone ma non si dimenticano pois, quadri e strisce.Il tutto con un tocco “street” che ci catapulta nella frenetica routine della Grande Mela.Intensità dei colori e leggerezza dei tessuti sono le basi della nuova collezione. Grande novità una serie di scarpe, borse e cinture a intreccio fatte interamente a mano, per chi non sa resistere all’artigianalità. E per chi ama rivivere le atmosfere americane più border-line, spazio ai cappellini adornati da piccoli metalli che sembrano proiettili. Troppo provocatorio? Quando arte e moda si uniscono, nulla può diventare troppo provocatorio. È pura e semplice creatività. (Giulia Pezzolesi)

Fonte: VM-Mag

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Giorgio Armani, city in colours per la primavera estate 2014

July 3, 2013 Leave a comment

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GIORGIO ARMANI UOMO collezione primavera/estate 2014
City in colours
Opposti che si mediano. Contrasti che trovano un’armonia inedita. Contaminazione dei generi per raggiungere nuovi equilibri. Lo sportswear diventa un’attitudine che percorre l’intera collezione, alternando materie nobili a dettagli sportivi e suggerendo l’immagine di una tecnicità mista a rilassatezza.
Sensazioni metropolitane di rigore delle forme, riproporzionate in un fit più sottile e nei pantaloni più stretti, che danno freschezza e slancio, ed eccentricità degli incroci di bianco e nero, interrotti da toni accesi ma non violenti.
L’interpretazione di Armani dei colori gioca sulla materia, caratterizzata da effetti reticolati, trame jacquard e sensazioni trompe-l’oeil.
Tonalità verdi danno movimento al blu, il grigio si mescola al rosso.La scala cromatica si fa leggera nelle tinte pastello che, sostenute dai bianchi avorio, propongono come colore di stagione un rosa tenue dal sensuale effetto “nudo”.
Anche la pelle presenta un aspetto piu’ morbido, caratterizzato da colori dolci, che richiamano alla memoria la ricca palette della vecchia selleria.

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Emporio Armani, collezione primavera estate 2014

July 3, 2013 Leave a comment

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EMPORIO ARMANI UOMO collezione primavera estate 2014
DIGITAL
Dalla ricerca di nuove tecniche, nasce una collezione che suggerisce un diverso modo di vestire: essenziale, puro, contemporaneo, visivo.
Le fantasie grafiche sull’unito, ottenute con un sistema ad alta definizione, propongono un gioco di forme geometriche su abiti, borse E scarpe, e l’esagono, a volte a rilievo, è il motivo ricorrente. Frutto di una complessa lavorazione sulla lana, sul jersey e sulla pelle doppiati, piccoli fori laserati ad alta frequenza creano motivi che ricordano codici digitali.
SHAPE
La forma si svuota, diventa leggera. Spariscono le fodere e i bottoni, sostituiti da zip e press-button. Ridotte al minimo le cuciture, grazie agli interventi di termonastratura e termoadesivatura. Così la giacca in lana leggerissima, tagliata a vivo, appare asciutta, secca, ben definita. Come il pantalone diritto, mosso soltanto da due pinces al bacino per dare comodità. Le giacche-camicie di shantung, doppiate e tagliate al laser, prive di allusioni etniche, sono costruite intorno a un colletto inedito, con revers sfalsati.
COLORS AND LIGHT
Infinite sfumature di bianco, fino al mastice e al ghiaccio con tocchi di blu Armani e verde camice. Geometrie a contrasto sulla niki di jersey. Un filo cangiante tra cotone e viscosa crea un brivido luminoso. Color tè chiaro e tortora per blouson e piccoli chiodi in morbidissima nappa, doppiata in microfibra, laserata e pressata perottenere un’illusione di scaglie e minuscole punteggiature.
Accanto all’immancabile eterno blu e al grigio asfalto, la gamma dei kaki, in piena luce e in ombra: dal più chiaro tendente al sabbia al più intenso e scuro con punte di
giallo o arancio. Tocchi di verde smeraldo e blu viola.

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Louis Vuitton, autunno inferno 2013 2014

April 30, 2013 Leave a comment

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Uno dei motivi per cui attendo sempre con ansia la settimana della moda di Parigi è per scoprire cosa si è inventato Marc Jacobs.
Da quando c’è lui alla direzione creativa, le sfilate di Louis Vuitton sono veri e propri show, storie non raccontate solo attraverso gli abiti e la musica, ma anche la scenografia, suggestiva e capace di farti sentire parte integrante del racconto.
Anche questa volta Marc non mi ha delusa.
Anni ’40, un’affascinante donna fugge via dalla stanza d’albergo dove ha condiviso qualche ora d’amore con l’amante, probabilmente un uomo facoltoso e sposato.
La musica e l’incessante aprirsi di porte, con le modelle che sfilano anche 5/6 alla volta, una dietro l’altra, mi fa provare le sensazioni di frenesia, malinconia, passione e disperazione di questa donna, innamorata dell’uomo sbagliato, ma il solo con cui provi sensazioni mai provate finora.
Indossa abiti all’apparenza casuali, “le prime cose che ha trovato”, prima di darsi nuovamente all’ombra, eppure l’amore e il tormento di cui è vestita, sono capi meravigliosi, perfettamente stirati, come fossero cuciti addosso alla protagonista di questa storia.

Fonte: In Moda Veritas

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Byblos Milano, gotico rock per la collezione autunno inverno 2013 2014

April 22, 2013 Leave a comment

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Cupa e misteriosa, ma anche romantica e retrò, un’Ofelia che incontra Kate Moss: la collezione autunno inverno 2013-14 Byblos Milano esplora due aspetti complementari della femminilità per dare vita a un mood rock gotico, assolutamente inedito.
Le suggestioni shakespeariane del mito di Ofelia sembrano sortire reminescenze preraffaellite: il folle sonno eterno dell’eroina dark dipinto da John Everett Millais – o della Kirsten Dunst adagiata in un letto d’acqua in Melanchonia di Lars Von Trier- crea linee dall’aspetto fluido e sofisticato, delicate e quasi evanescenti, con preziosi materiali e lavorazioni couture.
Cupezze decadenti e tardo romantiche a contrasto anche a livello grafico: nelle stampe convivono rose e tete de mort, rilette con l’ausilio del pizzo; fiori gotici e fogliami come rami di salice piangente; un animo di macramè e chiffon in 3D, con filamenti lace style.
I tessuti vivono di continui contrasti – leggero e pesante, strutturato e impalpabile – in un gioco di trasparenze continuo, per far emergere il disegno di un ricamo,  come fiorito dal corpo. Le stampe creano incantesimi di stile: piazzate con sapienza, ricreate con sovrapposizioni, caratterizzate da giochi di luminosità; e ancora abbinate al ricamo con fili metallici, quasi nuovi tessuti, dinamici, forti.
L’ispirazione alla sensuale e volitiva donna preraffaellita si rivela nelle linee a sirena ammorbidite da ampiezze e trasparenze sovrastanti: Ofelia on the rock nelle rigorose pieghe degli abiti e delle gonne, alcune ricamate con fili metallici, a contrasto con top e camicie in un trionfo di seta – vaporosa, larga – dalla linea ad A, fluida e romanticissima. Le silhouette sono esagerate: vive la forma a kimono, nelle camicie e nei vestiti.
Al confine tra un’oscura Kate Moss e un’elegante black swans, la  moderna eroina dark di Byblos Milano gioca con tagli, giochi di pieghe e scollature asimmetriche, indossando pantaloni rock, attillati, in pelle, spesso con inserti biker, che scoprono la caviglia e si riempiono di zip. Tendenza biker che ritorna nel più giovane dei capispalla, il chiodo, abbinato a sete vaporose; il coté maschile si esprime nelle giacche over, lunghe al ginocchio, spesso simili a delle armature, intervallate da giochi cromatici in cui i pigmenti assumono molteplici sfumature.
I tessuti, in particolare lo jacquard e l’angora, hanno una delicatissima e impercettibile contrapposizione che nasce da una combinazione opposta: il metallo e i fili di lana; il vaporoso cocoon accanto alla grafica decisa e geometrica; il macramè romantico e il ricamo tridimensionale.
Stivali tubolari, cuissard con protezione sul ginocchio e decollete con protezione davanti – ottenuta con intagli e grafiche dal sapore gotico -; stivaletti rock da stringere o lasciare morbidi alla caviglia, molto new romantic anni ’80.
La palette dei colori è essenziale e tende al tenebroso: va dal nero più nero, al blu oltreoceano, fino ai sanguigni violaceo e bordeaux per terminare con le sfumature delle tinte più naturali e del bianco intenso.
Kate e Ofelia vivono in contemporanea nei versi immortali di Shakespeare come nelle strofe indimenticabili di Goodnight Ladies di Lou Reed… Goodnight ladies, ladies goodnight, it’s time to say goodbye, let me tell you now…

Fonte: BlogModa

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“Pour vous…pas pour les autres”, collezione primavera estate 2013 di Alessio Visone

April 8, 2013 Leave a comment

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Alessio Visone Collezione Primavera Estate 2013
“Pour vous…pas pour les autres” è il titolo della collezione Primavera- Estate 2013 dello stilista napoletano, Alessio Visone che mette sotto i riflettori una donna che segue le orme della contestazione, ma senza perdere eleganza e charme.
Una rivoluzionaria di classe. Un invito a non rinunciare al proprio stile e alla propria personalità, una rivendicazione dell’importanza per ogni donna di essere indipendente, di avere un modo e uno spazio per essere sempre, assolutamente, se stessa.
Musa ispiratrice è Jacqueline Bouvier, per tutti Jackie Kennedy Onassis, determinata e raffinata, il cui stile ha segnato un’epoca. “Ho immaginato una Jackie dei giorni nostri, anticonformista con dettagli bon ton” dice Visone.
Protagonista assoluta della passerella è la chemise, rigorosamente candida, proposta in molteplici varianti: oversize, t-shirt, senza collo, a vita alta, preziosa o naive, con la manica larga o con i polsi arricchiti da ricami scintillanti, sempre accompagnata da grandi fiori di seta sartoriali e che, abbinata a shorts, gonne pareo, pantaloni a zampa, a sigaretta  o dal taglio sarouel, cambia continuamente forma e anima.
Tra suggestioni hippy e glamour Sixties rivivono l’eskimo di gucciniana memoria che si trasforma in soprabito o giacchino con cappuccio in tessuti preziosi,  bassorilievi e trasparenze di pizzo, vestitini a trapezio, abiti da sera con morbidi volants di organza e bretelle di petali di rosa, plissé bicolore o su fantasie retrò di catene e gioielli, giacche da smoking sdrammatizzate da giochi di righe o ridimensionate su pantaloni etnici con linea morbida e volumi da odalisca.
Le lunghezze non hanno vie di mezzo, si accorciano, scoprono ginocchio e ombelico o sfiorano le caviglie, mentre le scollature sono all’americana, olimpioniche o triangolari.
In passerella il colore trionfa con il rosso cerise e il giallo zabaione, il rosa cipria e il verde pistacchio, il blu cobalto e l’indaco; spazio anche ad ampie righe con il bianco abbinato di volta in volta al rosso al blu o al giallo.
Il nero non è mai assoluto ma è sempre accompagnato dal cuoio, mentre i tessuti dominanti sono mikado, crepes de chine, organza, satin, pizzo e bassorilievi impalpabili ed elaborati.
Gli accessori sono come sempre in primo piano. La storica maison Mario Valentino, alla quale si attribuisce la creazione dei primi tacchi a spillo e che annovera tra le sue clienti oltre a Maria Callas, Liz Taylor e Farah Diba proprio Jackie Kennedy, ha messo a disposizione il proprio archivio dove Visone ha potuto cercare e scegliere le scarpe più indicate per questa collezione:  chanel classiche tacco 6 con punta in cuoio o becco d’oca,  decolté in tessuto griffato nero e cuoio dalle forme sottili e iperfemminili, sandali infradito bassi di cavallino e ancora coloratissimi scalzati in arancio, verde o giallo. Il tutto abbinato a borse da sera in tessuto prezioso che ricordano i borsellini di un tempo o shopperbags variopinte con lunghe frange. Un must della collezione: i collarini in tessuto con fibbiette rigorosamente vintage che reggono catene alle quali è legato un monocolo, sorta di occhio sul mondo per una donna che conosce se stessa ma è curiosa e ama osservare con  attenzione tutto  ciò che la circonda.

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