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HTC Evo 3D, nuova frontiera della telefonia mobile

I primi a lanciare lo smartphone 3D sono stati gli ingegneri coreani di LG, ma oggi vediamo la risposta di HTC che si appresta ad entrare nell’era definita come la nuova frontiera della telefonia mobile.

Il 3D, infatti, fin dalla sua prima apparizione, è riuscito ad aumentare l’interesse di un certo tipo di pubblico, più attento al design e all’innovatività.

Anche se non è ancora ufficiale la data precisa di lancio, il nuovo HTC Evo 3D dovrebbe arrivare in Italia verso le prime settimane di settembre al prezzo di 599 euro.

Questo nuovo smartphone dual UMTS sarà dotato di connettività Wi-Fi e bluetooth 3.0, con display in 3D da 4,3 pollici touch capacitivo con funzioni multitouch.

Le due fotocamere presenti sono da 5.0 megapixel e scattano girando in 3D; sbalorditive le sue prestazioni, grazie al potenteprocessore Snapdragon da 1.2 gigahertz e alla memoria RAM da 1 GB.

Il sistema operativo Android 2.3 sarà personalizzato dal noto software HTC Sense 3.0.

Per altre informazioni basta visitare il sito htc.com

Fonte: GoLook-Technology.it

 

 

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Vanguard, il nuovo cronografo sport oriented di MomoDesign

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MOMODESIGN PRESENTA VANGUARD IL NUOVO CRONOGRAFO SPORT ORIENTED

Linee fluide e arrotondate contraddistinguono l’ultimo nato nella gamma dei cronografi firmati dal brand milanese. Progettato dal Centro Stile e creato in collaborazione con Sordi Spa, il Vanguard sceglie un’estetica minimale e form  essenziali e le interpreta secondo i codici all’avanguardia dello stile MOMODESIGN.

Nasce così un orologio sportivo, dedicato a chi è alla ricerca di un device capace di racchiudere affidabilità, estrema precisione, un design accattivante ed un ottimo rapporto qualità – prezzo.

La cassa, realizzata in acciaio 316-L e impermeabile fino a 5 atmosfere, è racchiusa nel cinturino in gomma che la protegge dagli urti e dalle sollecitazioni. Le anse, in acciaio o con rivestimento in pvd, partono dalla carrure e si integrano alla perfezione nel cinturino dando continuità alla struttura.

Sul quadrante spiccano gli indici e le lancette disponibili sia nella versione total white che in una combinazione di bianco e rosso. I tre contatori, posizionati a ore 6, 9 e 12, sono anch’essi sottolineati da un contrasto di colore mentre il datario ricopre l’insolita posizione tra le 4 e le 5.

WWW.MOMODESIGN.COM

VANGUARD
Model lo MD 1001
Movimento MYOTA OS10
Quadrante nero con contatori a ore 6, 9 e 12
Cassa acciaio 316/L o acciaio 316/L con trattamento PVD nero
Dimensioni diametro cassa 45 mm
Cinturino gomma
Vetro minerale
Impermeabilità 5 atm
Prezzo 396,00 euro

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Vintage Festival 2011, manifestazione all’insegna del vintage a Londra

Dal 29 al 31 luglio presso il Southbank Centre si è svolto il Vintage Festival 2011, una coloratissima e vivace kermesse di musica, cinema, sfilate, fiera e mercato tutto all’insegna del vintage. Chi come me fa i conti quotidianamente con la sterlina pesante e ha dovuto rinunciare al festival completo si è potuto però consolare (eccome!) con il market, una gioia per gli occhi e non una disperazione per il portafoglio.
Le ore sono passate velocissime tra i vari stalls e negozi semi-improvvisati, tra accessori, oggetti di modernariato, giocattoli, riviste, arredamento e ovviamente abbigliamento dai 40s agli 80s da perderci la testa. Non mancavao spazi con truccatori e parrucchieri professionisti che per 10 sterline o poco più fornivano un servizio di make up e hairstyle nel più puro stile pin-up..peccato ci fosse una fila chilometrica!
Uno spettacolo non meno accattivante era costituito naturalmente dalla gente, donne, uomini e anche bambini con hairstyle e outfit in stile. Una festa per gli occhi che nonostante l’anomalo caldo non
avrei abbandonato più!

by Donatella Marena
beeinthemarket.blogspot.com

The last weekend of july the Vintage Festivale 2011 took place at the southbank Centre, a flamboyant and lively celebration with music, cinema, shows, fun fair and market, everything about vintage. People -like me – who struggle everyday with money and couldn’t make the whole festival could take comfort in the market, a feast for the sight and not so bad for wallet. Time went fast between the stalls and the shops, among accessories, quirky mid-century objects, toys, magazines, homeware and of course clothes from 40s to 80s, it really blew my mind! You could also find some professional hairdresser and make-up artist that would give you a perfect 50s pin-up style for only 10£..it’s a shame the queue was super-long!
People around were an equally exciting show. Women, men and children too, with hairstyle and outfit perfect for it. I wouldn’t leave the amazing fair despite the unnatural (to be in London) heat!

by Donatella Marena
beeinthemarket.blogspot.com

Fonte: My Vanity Blog

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Moda Sotto le Stelle, creatività dei giovani emergenti

Una serata di moda e bellezza quella di ieri a Lugano in occasione dell’ ottava edizione di Moda Sotto le Stelle, un’ iniziativa organizzata dalla Camera della Moda Svizzera, con il supporto di sponsor come Swiss Fashion TV, evento che avevamo già annunciato in questo articolo. La kermesse si è tenuta al Palazzo dei Congressi della splendida città di Lugano ed è stata presentata in italiano, inglese e tedesco da Stefano Dani, Amos Sussigan e dalla bellissima Tanja Guttman ex Miss Svizzera, attrice e presentatrice.

8 gli stilisti che hanno presentato la loro ultima collezione, selezionati su ben 28 candidati da diverse parti del mondo, Svizzera tedesca, francese, italiana, Italia, Olanda, Los Angeles, Roma, mandando i loro bozzetti, curriculum e storia alla Camera Nazionale della Moda Svizzera organismo che – sin dalla sua costituzione – si è data quale obbiettivo la protezione e la promozione della nostra piazza finanziaria nei settori della moda, della creatività e del lusso oltre ovviamente la notevole visibilità degli stilisti svizzeri promuovendo il “Made in Switzerland” in Patria e all’ Estero. E presto verrà potenziata anche la struttura di Camera Nazionale della Moda Svizzera grazie ad alcuni big internazionali.

Marianne Alvoni è una stilista svizzera, attualmente vive ed ha il suo atelier a Worb/Berna. Diplomata alla scuola d’arte di Basilea nel 1985 aprì il suo primo Atelier da stilista a Berna e produsse la sua prima collezione con il marchio “Touch of Class”. Nel 1991 la Svizzera festeggiò i 700 anni. La stilista svizzera propose 3 modelli che vennero esposti in una mostra permanente al Museo nazionale svizzero a Zurigo.
Ha partecipato a diversi show televisivi per diverse emittenti in TV private in Svizzera e all’estero, così come ha sfilato in diversi paesi, quali Svizzera, Italia, Russia, USA e Singapore. Le sue creazioni sono state utilizzate in servizi e pubblicità di marchi del calibro di Swisscom, Sony Ericsson, Première of the James Bond Casino Royale, Sipuro, Motorola.

Marianne ci mostra due gruppi di abiti, una prima serie di capi che mischiano un gusto street ma anche molto sensuale, dove gonne, camiciette e abiti hanno tagli irregolari, applicazioni di catene e pietre, pelle insieme al cotone stampato a quadretti, insieme a tinte molto vivaci. Il secondo gruppo si compone invece di abiti da sera, lunghi, molto raffinati, sui toni bianco latte, rosa e terra. Come se la ragazza sbarazzina che indossa la pelle, le gonne corte e i Ray-ban di giorno si trasformasse in una principessa di sera.

Manuela Soldati, ha frequentato il College LASALLE, scuola internazionale di stilismo a Montreal (Canada) dove ha conseguito il Diploma in Fashion and Design. Finiti gli studi all’estero si è trasferita a Losanna dove attualmente lavora come stilista indipendente nel suo atelier. Dal 2009 è diventata Membro della CNMS, Camera Nazionale della Moda Svizzera, dove ha trovato subito sostegno e grazie alla quale ha avuto modo di partecipare a diversi eventi di alto livello professionale come “Swiss Fashion World” nel settembre 2009 al Centro Svizzero di Milano e nel luglio 2009 ha partecipato ad un fashion talk con Alessandra Gucci durante“Moda sotto le Stelle” che l’ha accolta anche lo scorso anno in passerella. I suoi abiti vestono una donna che interpreta un’ eleganza azzardata che si basa sui contrasti di tessuti, di trattamento delle superfici, la pelle lucida accostata a tessuti più morbidi e opachi, forme morbide e fluenti ottenute con materiali dall’ aspetto pesante e poi arricciature, pieghe. L’abito avvolge e copre il corpo ma allo stesso tempo ne esalta le forme, un eleganza al limite del feticismo che mi ricorda un po’  le creazioni di Alexander McQueen.

Fiorenza Rivera, nasce nel 1985 a Locarno in Svizzera. Sin da piccola emerge la sua passione per il disegno e i lavori manuali che l’hanno portata a seguire mirati studi. Nel 2004 conclude gli studi presso la SAMS di Viganello, poi si trasferisce a Milano dove nel 2008 si diploma presso l’Istituto Marangoni di Milano dove sfila con la sua collezione “Murales” ed in seguito come lavoro di fine corso con “Metropolitan woman”. Viene poi contattata da uno studio per il quale ha lavorato per due anni per molti marchi italiani ed internazionali fino al 2010 dove torna a vivere in Svizzera e si interessa a Camera Nazionale della Moda Svizzera di cui ne diventa membro. La sua collezione mi colpisce intanto per la coordinabilità e la coerenza dello stile nei vari capi, uno stile che riesce a incuriosire e a esprimersi in maniera interessante nei vari outfit. I colori sono principalmente il bianco panna e i suoi toni, il verde chiaro, il marronne usati principalmente nei tessuti stampati che mixano motivi animalier. Fiorenza gioca con la struttura dei capi, componendoli come dei puzzle, sovrapponendo i teli morbidi di un’abito, creando delle spalline a punta nelle giacche, creando delle forme inusuali come i fianchi appuntiti dei pantaloni, allacciando i corpini degli abiti con dei nastri, tra strati leggeri e fluenti e piccoli capi più rigidi come i gilet, le cinture molto alte e le piccole giacche.

Massimiliano Latte, romano si è diplomato all’ Accademia di Costume e Moda di Roma, ha già sfilato all’ Alta Moda a Roma e partecipato al programma Tv Rai Italiana “Serata d’ Onore” con Pippo Baudo. Ha effettuato uno stage presso Gattinoni. È uno stilista particolarmente creativo e viene notato da diversi buyer. Nel 2009 diventa Membro della Camera Nazionale della Moda Svizzera e partecipa allo Swiss Fashion World Lugano 2009, Swiss Fashion World Milano 2009, Moda sotto le Stelle Lugano 2010. Tessuti damascati, morbidi e fluenti rasi e abitini molto minimal un po’ alla Jil Sander, e poi un abito bianco interamente realizzato all’uncinetto. La sua collezione sembra mostrare un mix di diverse proposte, tecniche volte alla ricerca di nuove forme e lavorazioni.

Fabio Fileccia lo avevamo già incontrato a Progetto Backstage (qui il nostro articolo) e ci ha fatto molto piacere rivedere le sue creazioni in una nuova e suggestiva cornice. Fabio vive a Lugano, si è diplomato presso la NABA di Milano, successivamente ha collaborato con presso Maison Internazionali come Carlo Pignatelli. Grazie al suo talento e alla sua precisione, il rigore nelle linee, la pulizia delle forme e l’estro che contraddistingue le luccicanti passerelle, Fabio crea il suo marchio e il suo concetto di moda ed eleganza; un marchio che prende origine dagli antichi origami giapponesi, i “Noshi”, che grazie alle pieghe trasformano una figura piana in tridimensionale come fa lui con i suoi tessuti. E’ membro di Camera Nazionale della Moda Svizzera dove trova sostegno professionale e nuove opportunità di crescita in questo paese. I suoi abiti, che avevamo già avuto modo di vedere a Milano, sono abiti da sera e da sposa total white, delicati, luminosi grazie a swarovsky e pietre preziose, avvolgenti, delicati, ma che sanno scoprire la donna nei punti giusti per renderla sensuale ma mai eccessivamente vistosa. Una ninfa bianca…

Lina Dak è di Bellinzona, diplomata all’Istituto grafico Moda e Design di Lecco. Una collezione estiva fresca, vivace, per una donna sbarazzina che pare voglia rivivere gli anni 60: tessuti stampati per abiti-pareo molto fluidi, gonne a palloncino, abitini cocktail, principalmente con scollatura a v molto profonda o a fascia, cappelli ampi e su tutti gli outfit una cintura bianca elasticizzata che segna il punto vita molto alto. I tessuti sono le sete, ma anche le lycre e i cotoni con microstampe geometriche.

Dana Loré fashiondesign il label di Loredana Mazzotta Longo uno stile giovanile, fresco ma allo stesso tempo determinato e sicuro di sé. Dal 2005 vende le sue creazioni presso il suo atelier a Berna e da quest’estate anche in un nuovo atelier-boutique a Zofingen dove si è trasferita. Dopo aver concluso la formazione di sarta ha inziato a lavorare presso conosciute sartorie svizzere dove ha imparato l’elaborazione di tessuti di origine naturale o l’applicazione di cristalli Swarovski, che caratterizzano i suoi abiti. Dal 2005 propone il suo marchio in Svizzera, ha inoltre avuto modo di lavorare come stagista presso Enrico Coveri. La sua collezione si compone di abiti maschili e altri femminili, tutti sui toni del bianco, ghiaccio, grigio e nero. La silhouette per la donna è ad A o leggermente più arrotondata con abiti a palloncino, spolverini aderenti abbinati a foulard fantasia, che sembrano anche comporre un abito patchwork sui toni del grigio. L’uomo ha un gusto classico che però diventa più giovanile e fresco grazie alle sciarpe, ai foulard, e ai tessuti morbidi.

Gran finale con le creazioni di un designer famoso a livello internazionale ospitato dalla Camera della Moda svizzera, si tratta dell’ olandese Addy van den Krommenacker. Il suo stile, impalpabile e raffinato, nasce dalla sua predilezione per disegnare gli abiti del red carpet: sono numerose infatti le star che hanno scelto di indossare le sue creazioni nelle occasioni più importanti. I suoi abiti sono stati esposti in più di 130 paesi grazie al famoso reality America’s Next Top Model, ha inoltre partecipato come giudice alla versione italiana del programma. Gli abiti che ha mostrano in passerella sono principalmente abiti da sera lunghi, fluidi, che avvolgono e decorano il corpo impreziosendolo con materiali ricercati e di grande effetto. Plissè, effetti sfumati, sovrapposizioni di teli, intrecci ed effetti cromatici per abiti che sono creati per esaltare la femminilità e l’eleganza della donna.

Una bella serata all’insegna della moda, un’ iniziativa interessante che mostra l’intraprendenza dell’ istituzione svizzera, che sta iniziando dai giovani per promuovere la creatività e la voglia di fare che non sempre trovano un sostegno e un palcoscenico sul quale mostrarsi al grande pubblico. In attesa del prossimo evento Made In Switzerland…

Fonte: Noisymag

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Zapruder Filmakersgroup

Zapruder nasce dal sodalizio tra David Zamagni e Nadia Ranocchi; a loro si unisce nel 2001 Monaldo Moretti e risale al 2006 l’inizio della collaborazione con il musicista Francesco “Fuzz” Brasini. Dal 2005 il gruppo esplora ed applica i principi delle tecniche stereoscopiche per la produzione di film e installazioni che recuperano le tecniche del cinema 3-D, progettando e costruendo sia i dispositivi di ripresa stereoscopica sia quelli di visione realizzando ciò che il gruppo definisce “Cinema da Camera”, sorta di cinema incarnato e tattile ma anche forma di teatro incorporeo. Nel gennaio 2011 ha inaugurato zapruderie.com, galleria on line completamente anaglifa con estratti della produzione stereoscopica di Zapruder.

Oltre a una costante presenza in autorevoli festival e sedi espositive internazionali (fra cui Centre Pompidou di Parigi, Museo Reina Sofia Madrid, Triennale di Milano, Rencontres Internationales Paris/Berlin/Madrid, StadtKino Wien, Biennale de l’image en mouvement Ginevra, Milanesiana, Steirischer Herbst Graz, Kunsten Festival des Arts Brussel) contributi significativi del lavoro di Zapruder sono legati alla collaborazione con compagnie di spicco del teatro di ricerca italiano quali Motus Fanny&Alexander Romeo Castellucci/Societas Raffaello Sanzio. Tra i riconoscimenti: Werkleitz Award al 48° Oberhausen Short Film Festival 2002, Premio Iceberg 2002, Premio Riccione TTV Performing Arts on Screen 2006, nel 2010 Zapruder ha ricevuto il Premio “Lo Straniero” 2010, riconoscimento attribuito dall’omonimo mensile fondato e diretto da Goffredo Fofi, per “la natura ibrida e anti-commerciale del suo ‘cinema da camera’ che rende questa esperienza un importante esempio di resistenza e radicalità nel panorama nazionale ed internazionale”.

Zapruder ha base a Roncofreddo (FC); collaboratori assidui ai progetti del gruppo sono il sound designer Mattia Dallara, Andrea ‘Mario’ Marini, web e digital effects, ed Elena Biserna.

Dopo aver presentato alla 66. Mostra i film sperimentali e tridimensionali Cock-Crow e Daimon, Zamagni e Ranocchi sono stati presenti anche alla 67. Mostra, Fuori Concorso, con il loro primo lungometraggio in 3D, All Inclusive (Italia/Austria).

Fonte: Biennale di Venezia

Categories: Portraits

Berlucchi, bottiglia in limited edition per Barack Obama

Creata direttamente da Guido Berlucchi, questa bottiglia in versione limited edition viene proposta per un’occasione davvero particolare.
Gli Stati Uniti, infatti, proprio in questi giorni festeggiano il cinquantesimo compleanno di Barack Obama e dall’Italia arriva un dono davvero esclusivo: questa nuova e splendida bottiglia di Berlucchi in edizione limitata.
Ad unire Guido Berlucchi e Barack Obama, oltre alla passione vinicola, è la loro nascita; proprio quando è nato il presidente Obama, a Honolulu nel 1961, i soci Berlucchi lanciavano in Franciacorta il Pinot, che avrebbe poi reso famoso il marchio in tutto il mondo.
Della bottiglia in questione ne è stato prodotto un solo esemplare che sarà consegnato direttamente nelle mani del presidente Obama.

Fonte: GoLook.it

Bugatti Veyron Grand Sport Sang Blanc, esemplare disponibile

Per tutti gli amanti dell’appariscente stile total white, è in vendita l’esclusiva Bugatti Veyron Grand Sport Sang Blanc.
La speciale automobile, è stata realizzata tempo fa da Bugatti in soli quindici esemplari su commissione di un ricco cliente del Regno Unito; l’allestimento ha come base la celebre Grand Sport, ma gli interni sono impreziositi da optional esclusivi, presenti solo su questi 15 esemplari.
Dopo aver percorso solo 720 chilometri, uno di questi esemplari è attualmente in vendita ad un prezzo riservato.
L’auto è caratterizzata principalmente da un vernice speciale di colore Bianco Canopus Matt; all’interno, elementi ed accessori sono di colore nero, così da creare un contrasto aggressivo e spiccatamente sportivo.

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Versace, décolleté a punta nella collezione Resort 2012

Le fan delle decolletè a punta sono avvisate: rispolverate le vostre amate scarpe, perché la moda le chiama a gran voce! Alcune maison hanno continuato a produrle nonostante l’inversione di marca verso modelli meno aggressivi, ma da questo inverno la scarpa da donna torna alla sua forma più pura: punta corta, affilata e scollatissima, e tacco stratosferico. Mi piace molto questo modello in pizzo nero di Versace Resort 2012.

L’effetto vedo non vedo del merletto è molto sensuale e sempre molto amato dalle fashion victim, soprattutto su una scarpa con la tomaia scollata che lascia intravedere l’attaccatura delle dita; ben calibrato anche il tacco a stiletto in metallo cromato, non stona e dà carattere a queste decolletè super femminili.La totale assenza di platform enfatizza le forme sinuose di una scarpa eterna e senza tempo. Vi piacciono? A me… moltissimo!

Fonte: Shoeplay

Categories: Lux-Woman Tags:

Jiva, yacht di lusso dai cantieri navali Sunseeker

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Uno yacht dalla linea sportiva ma allo stesso tempo elegante ed al passo con i tempi, che si presenta agli occhi con delle dimensioni abbastanza notevoli.
Lungo 34 metri e largo 7,40 metri, lo yacht di lusso Jiva è stato costruito nel 2008 dai cantieri navali Sunseeker su commissione di un facoltoso uomo d’affari.
L’imbarcazione si presenta con una struttura in GRP e con un dislocamento di 120 tonnellate; al suo interno c’è spazio per 12 ospiti che possono alloggiare in 5 cabine, caratterizzate dal lusso più incantevole e da ogni tipo di comfort che si può desiderare su uno yacht di queste dimensioni. All’interno è presente un grande salone ed un’ampia sala pranzo, adiacente alla cucina.
Per ciò che concerne la motorizzazione, lo yacht di lusso Jiva è spinto da 2 potenti motori MTU da 2.436 cavalli ciascuno, capaci di portare l’imbarcazione ad una velocità massima di 30 nodi.
Lo yacht in questione è attualmente in vendita al prezzo di 7,2 milioni di euro; per altre informazioni basta visitare il sito camperandnicholsons.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Vodka Billionaire, vodka più costosa al mondo disegnata da Leon Verres

E’ stata presentata da qualche giorno ed è considerata come la Vodka più costosa al mondo.
Stiamo parlando della Vodka Billionaire creata dal celebre designer Leon Verres; ogni bottiglia ha un prezzo di 3,7 milioni di dollari.
Oltre al valore vero e proprio della Vodka, la bottiglia di 5 litri è tempestata da oltre 3 mila diamanti; all’interno è presente una particolare qualità di vodka russa ottenuta da una lavorazione a dir poco unica; il sapore per questo tipo di bevanda alcolica è uno dei migliori presenti sul mercato.
Ad aggiungere un tocco di eleganza al tutto, c’è il rivestimento in pelliccia sintetica, scelto personalmente dal designer in quanto membro da molto tempo di PETA, una nota associazione che si batte contro i diritti degli animali.
Leon Verries non è la prima volta che si imbatte in opere del genere, considerando il suo “Billionaire Champagne”, presentato qualche anno fa la prezzo di 2,75 milioni di dollari.
Per chi desiderasse una versione più economica di Vodka Billionaire, il designer ha creato anche una versione da 0,5 litri tempestata da Swarovski; il prezzo di quest’ultima non è stato ancora rivelato.

Fonte: GoLook.it