Archive

Author Archive

Nuforce, convertitore audio in oro e Swarovski

Per tutti gli amanti della musica che non amano rinunciare allo stile in ogni particolare che possiedono, la celebre azienda Nuforce Inc. ha presentato un nuovo accessorio.
Stiamo parlando di un nuovo convertitore audio dalle dimensioni compatte, caratterizzato dalla presenza di componenti in oro, impreziositi e resi brillanti ancor di più da pietre di cristalli Swarovski.
Prende il nome di uDAC-2 Gold Signature Edition 24 bit/96kHz ed è precisamente un converter USB che permette di collegare, attraverso una porta di entrata ed una di uscita, il PC ad una fonte audio, trasformando la musica da analogica a digitale.
Secondo quanto specificato dalla casa, la placcatura in oro ed i cristalli Swarovski servono solo per dare a tutto un buon impatto estetico, senza andare a rafforzare dunque la qualità del dispositivo.
Il nuovo convertitore in oro e Swarovski realizzato da Nuforce, è già in vendita ad un prezzo di 400 dollari.
Per altre informazioni basta visitare il sito nuforce.com

Fonte: GoLook.it

Categories: High Tech Tags: ,

Jumeirah Group, nuovo hotel di lusso a Francoforte

This slideshow requires JavaScript.

La prestigiosa catena alberghiera con sede a Dubai, Jumeirah Group, ha inaugurato ieri il suo primo hotel di lusso in Europa.
Il nuovo complesso ricettivo di lusso ha fatto il suo esordio in Germania, nella città di Francoforte, dove ha subito attirato l’attenzione degli uomini d’affari più facoltosi della zona.
Il complesso Jumeirah Frankfurt è situato precisamente nel centro di piazza Thurn-und-Taxis, vicino all’opera, al quartiere degli affari ed alle vie principali di shopping del paese; il tutto è sviluppato in una palazzina di 25 piani, dove sono presenti ben 218 camere, tra cui le più piccole hanno un’estensione di 35 metri quadri.
Il ristorante Max on One presente all’interno e gestito dal celebre chef Martin Steiner, che in precedenza ha prestato servizio prima per il Savoy Hotel di Londra e poi per l’Hotel Adlon di Berlino.
Oltre a tutti i comfort presenti, capaci di deliziare anche i più esigenti senza alcun compromesso, il complesso ricettivo è dotato anche di un grande centro benessere marchiato Talise.
Per altre informazioni basta visitare il sito jumeirah.com

Fonte: GoLook.it

Kingdom Tower, grattacielo più alto del mondo di Adrian Smith + Gordon Gill Architecture

This slideshow requires JavaScript.

…almeno fino a che qualche altro grattacielo lo supererà.
Il progetto di Adrian Smith + Gordon Gill Architecture si sviluppa per un’altezza di oltre 1000 metri per un totale di circa 530.000 metri quadri di superfici.
Quella che si chiamerà Kingdom Tower supererà il Burj Dubai Tower di circa 173 metri in altezza; il costo stimato per la realizzazione è di 1.2 miliardi di dollari.
L’edificio sorgerà in Arabia Saudita, vicino al mar Rosso.

Fonte: Linea Di Sezione

Illusion d’Ombres, make up autunno inverno 2011 2012 di Chanel

This slideshow requires JavaScript.

Le passerelle della stagione autunno/inverno 2011-12 parlano chiaro: sono di moda le paillettes e le tinte metalliche. Da Moschino a Dolce&Gabbana, da Ferré a Balmain la donna della prossima stagione sarà sfavillante e illuminerà le sue notti. Non solo con gli abiti, ma anche col trucco.
Per accendere il lungo e freddo inverno Chanel ha pensato al vostro make-up. Dalla maison francese arriva la linea Illusion d’Ombres: scintillante, glamour e anche un po’ contraddittoria.
Mentre le labbra e le guance si tingono di colori tenui e mat, ombretti e smalti spezzano il mood romantico con tinte metal, perlate e sgargianti.
Veri elementi imperdibili della linea, come sempre, gli smalti. Quelli proposti da Chanel, e già destinati a diventare must-have, sono tre – Graphite, Quartz e Peridot – e sono pensati per diversi tipi di donna.

Graphite: è un grigio color canna di fucile arricchito da micro glitter, con un effetto satinato che ricorda il Noir Ceramic. E’ stato anche lo smalto utilizzato durante la sfilata di Chanel.
Quartz: nasce dal mix di color cammello e taupe. E’ sicuramente un colore più tenue rispetto agli altri due e perfetto per le ragazze dall’incarnato delicato.
Peridot: a differenza del precedente, è un colore particolare e originale. Le sue sfumature iridescenti vanno dal verde, all’oro al blu. Sicuramente più adatto per una serata speciale, sarà perfetto per spezzare un look semplice, magari total black.

Le premesse per andare a ruba, alla stregua del Blue Satin, del Nouvelle Vague o del Particuliere, ci sono tutte. Non mancheranno le tantissime proposte da parte di brand più low-cost e cheap, ma sicuramente le beauty addicted faranno di tutto per accaparrarsi gli ultimi arrivati in casa Chanel. Qual è il vostro preferito? Vi sentite più urban chic, romantiche e sofisticate, o trasgressive e vivaci?

Greta Miliani

Fonte: In Moda Veritas

Categories: Cosmesi Tags:

Cristiana Capotondi

Cristiana Capotondi (attrice – Italia) 

Cristiana Capotondi è una delle più note e apprezzate attrici italiane della sua generazione. Nonostante la giovanissima età, vanta già un’esperienza pluriennale, grazie alle numerose partecipazioni in progetti televisivi e cinematografici. Protagonista di una carriera precoce e in costante crescita, l’attrice romana ha già avuto modo di confrontarsi con i più svariati generi cinematografici, dalle commedie romantiche ai film drammatici, e di lavorare con  importanti autori del cinema italiano.

Nata a Roma nel 1980, Cristiana Capotondi esordisce a dodici anni nella serie televisiva Amico Mio. La prima apparizione sul grande schermo arriva quando è ancora molto giovane, nel 1995, quando partecipa al film Vacanze di Natale ‘95. Negli anni successivi recita in numerose serie televisive, tra cui Anni ’50 e Anni ’60 (1998/1999), Piovuto dal cielo (2000), Angelo il custode (2001), Compagni di scuola (2001). Nel 2004 fa parte del cast di Luisa di Sanfelice (2004) dei fratelli Taviani. Successivamente per il grande schermo, è stata la protagonista di Volevo solo dormirle addosso (2004) di Eugenio Cappuccio, presentato alla 61 Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, nella sezione Mezzanotte. Grazie alla sua interpretazione viene candidata come migliore interprete non protagonista ai Nastri d’Argento del 2005. Recita successivamente in Christmas in love (2004) di Neri Parenti ed in Notte prima degli esami, uno dei grandi successi italiani della stagione 2006. Il film riceve 11 nomination ai David di Donatello di quell’anno, inclusa quella per Cristina Capotondi come migliore attrice protagonista, e il regista Fausto Brizzi vince il premio come migliore esordiente. Per la sua interpretazione ottiene a Venezia il Premio Diamanti al cinema ed il prestigioso Premio Biraghi.

Nel 2007 recita in Come tu mi vuoi, ruolo grazie al quale ottiene una candidatura ai Nastri d’argento come migliore attrice protagonista, in Scrivilo sui muri e ne I Vicerè di Roberto Faenza. Nel 2008 viene premiata a Venezia con il premio L’Oréal Paris per il Cinema, riconoscimento al talento, alla bellezza e ad una performance cinematografica particolarmente brillante, assegnato dal pubblico e dalla stampa specializzata. Torna a lavorare con Fausto Brizzi nel 2009 col film Ex. Nel 2010 torna in televisione interpretando l’imperatrice Sissi. Il grande successo televisivo internazionale le fa ottenere il Premio Romy Schneider. Nello stesso anno al cinema è la protagonista di Dalla vita in poi, film che ottiene al festival di Montreal il Premio speciale della giuria e grazie al quale Cristiana vince il premio come migliore interprete femminile al Festival di Taormina. Sempre nel 2010, recita in La passione di Carlo Mazzacurati, film presentato in concorso alla 67. Mostra del cinema di Venezia e nel corto The Wholly Family diretto da Terry Gilliam. Quest’anno ha invece girato La kryptonite nella borsa, esordio alla regia di Ivan Controneo e La peggior settimana della mia vita, opera prima di Alessandro Genovesi.

Fonte: Biennale di Venezia

Judith Ripka, bracciale in oro bianco con diamanti e zaffiro

Un’affascinante opera di alta gioielleria della celebre gioielleria newyorkese Judith Ripka pronta a deliziare anche i più esigenti.
Stiamo parlando del nuovo braccialetto facente parte della linea Estate dell’esclusiva 18k Gold Collection:
Il braccialetto, con referenza FTB376W-DIBS, si presenta su una base interamente in oro bianco 18 carati, che va ad impreziosirsi nei lati con 2,40 carati di diamanti di vario taglio ed al centro con un grande zaffiro blu.
La pietra di zaffiro dà un tocco di estrema eleganza al tutto, completando l’opera in una maniera a dir poco incantevole.
Il braccialetto in questione è attualmente in vendita al prezzo di 18 mila dollari.
Per altre informazioni basta visitare il sito judithripka.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Lux-Woman Tags:

Sky Heel by Finsk, pump shoes futuribili di Julia Lundsten

Un esclusivo oggetto alla moda dal design estremo e puramente folle, capace di attirare le donne più attente ed esigenti ad un certo tipo di stile.
Stiamo parlando delle nuove scarpe Sky Heel realizzate dalla celebre stilista Julia Lundsten e facenti parte del nuovo progetto Finsk.
Al prezzo di circa mille dollari, sarà possibile indossare queste strane creazioni che si presentano come l’ultima opera della designer finlandese, fin dagli inizi della sua carriera sempre molto attenta al design e all’esclusività.
Le Sky Heel sono alte 16,5 cm ed il tacco è caratterizzato da numerosi cunei in legno incastrati tra di loro come una vera e propria opera d’arte.
Le scarpe in questione, prodotte in un unico modello, saranno commercializzate a giorni nella boutique della designer in Brasile.

Fonte: GoLook.it

Categories: Life-Visions Tags: ,

Aureliano Amedei

Aureliano Amedei (sceneggiatore, regista – Italia)  

Aureliano Amadei è stato uno dei protagonisti della scorsa edizione della Mostra di Venezia, dove ha presentato nella sezione Controcampo italiano il suo lungometraggio d’esordio 20 sigarette, sulla sua vicenda autobiografica di scrittore-regista coinvolto nell’attentato del 12 novembre 2003 contro la base militare italiana di Nassirya. Il film si è aggiudicato il Premio Controcampo italiano con la seguente motivazione: “La densità del racconto ha il ritmo di una verità che, oltre ogni pregiudizio, diviene personale storia in cui si intersecano, con intelligenza e non senza qualche venatura di ironia, gli elementi dell’esercizio di libertà. Libertà dal proprio vissuto per inseguire un sogno, libertà dai propri pregiudizi per incontrare le persone, libertà dal proprio dolore per non indurre lo spettatore a sguardi prestabiliti”. Il film ha ricevuto anche una menzione speciale per l’interpretazione dell’attore protagonista Vinicio Marchioni e diversi premi collaterali. Dopo la presentazione a Venezia, 20 sigarette è stato presentato, in Italia e all’estero, in oltre 30 festival e rassegne cinematografiche, ha ottenuto 8 nomination ai David di Donatello, dove ha vinto il David Giovani, oltre a 3 statuette per la produzione, il montaggio, gli effetti visivi. Il film ha ottenuto anche due Nastri d’argento per la miglior attrice non protagonista e per il miglior sonoro in presa diretta. Amadei ha, inoltre, vinto il Globo d’oro come miglior regista esordiente.

Aureliano Amadei è nato a Roma nel 1975 e debutta come attore protagonista all’età di 5 anni nel film tv Progetti di Allegria di Vittorio de Sisti.  Nel 1995 parte per Londra, dove frequenta l’Accademia d’Arte drammatica Webber Douglas e  si diploma come attore nel 1998. A Londra lavora come attore al Globe Theatre. Tornato in Italia, recita in vari film tra cui Il Talento di Mister Ripley di Anthony Minghella (1999), I cavalieri che fecero l’impresa di Pupi Avati (2001), La Rivincita di Natale di Pupi Avati (2004). Lavora anche in alcuni spettacoli teatrali, tra cui Morti senza sepoltura di Sartre, dove è attore protagonista, per la regia di Marcello Cava.  Nel 2001 debutta come regista teatrale nello spettacolo Unamunda di David Ives, finalista al Festival di Cremona.  Inizia poi a realizzare come regista una serie di documentari per SAT2000 e per “La Storia siamo Noi”, oltre a due videoclip e a vari lavori da videomaker. Nel 2003 è coinvolto nella strage di Nassirya, dove si trova come aiuto regista di Stefano Rolla. Nel 2005 scrive con Francesco Trento il libro “Venti sigarette a Nassirya” da cui ha tratto il suo lungometraggio d’esordio. Nel 2008 inizia a produrre con la propria casa di produzione – MOTOPRODUZIONI – una serie di documentari suoi e di altri autori. Ha scritto, insieme ad Alessandro Falcone e Gian Piero Palombini, il libro “Non pensavo che la vita fosse così lunga”, sulla vita del celebre pugile triestino, Tiberio Mitri, scomparso il 12 febbraio 2001.

Fonte: Biennale di Venezia

Aquatics Center, centro acquatico progettato da Zaha Hadid

This slideshow requires JavaScript.

Manca un anno all’inizio delle Olimpiadi di Londra 2012, ma i primi impianti sono già pronti e sono stati inaugurati in questi giorni dalle maggiori cariche inglesi.
Tra questi spicca l’Aquatics center progettato da Zaha Hadid; l’area limitrofa comprende anche lo stadio olimpico, il palazzetto del basket e il velodromo.
Le ali esterne dell’impianto sono pensate per essere smantellate alla fine della manifestazione, per ridurre i costi di gestione dell’opera e per avere un numero più consono di spettatori.
La capienza per i giochi olimpici sarà invece di 17.500 posti.

Fonte: Linea Di Sezione

Johnson’s Baby, memorie al profumo di Johnson & Johnson

August 3, 2011 1 comment

Ricordate quando da piccoli niente aveva un nome proprio e ogni oggetto veniva associato al suo colore, suono o profumo? Se ripenso agli odori della mia infanzia, la prima cosa che mi viene in mente è il profumo dell’Olio Johnson.
Associavo ai prodotti della Johnson’s tantissimi momenti: la mamma che mi faceva il bagnetto, lo shampoo che era l’unico che non mi faceva bruciare gli occhi, la pelle morbidissima.
Ricordo anche che mi piaceva molto la confezione: semplice, trasparente e col tappo colorato. Il fatto che si vedesse l’interno mi infondeva sicurezza.
Quando poi andavamo a fare la spesa, la scenetta era la stessa ogni volta: io indicavo i tappi colorati e la mamma mi spiegava le differenze: quello rosa era l’olio classico, quello giallo profumava di camomilla, quello viola aiutava a fare la nanna…
Ai miei occhi di bambina era tutto speciale e un rituale semplice come quello di massaggiare l’olio, diventava un momento magico, intimo e privato…qualcosa che faceva parte della quotidianità.
Adesso che sono cresciuta non ho comunque voluto rinunciare a quelle sensazioni di calore e di familiarità. Uso principalmente l’Olio all’Aloe Vera e il Bedtime, e nonostante io sia cresciuta, continuo a chiamarli “quello col tappo verde” e “quello col tappo viola”. Il primo lo uso principalmente come idratante, specialmente durante la stagione estiva, quando la pelle ha bisogno di essere curata e protetta. L’Olio “Dolci notti” invece lo uso soprattutto la sera dopo una giornata stancante: se lo massaggio su gambe e braccia, mi rilassa e mi aiuta a prendere sonno.
Ho scoperto anche che se spalmato in piccole dosi la sera prima di uscire, rende le gambe luminose e splendide, perfette per una serata glam in discoteca o con gli amici. In questo modo posso fare le cose ‘da grandi’ senza rinunciare a qualcosa che mi ricorda di quando ero bambina.

Greta Miliani

Fonte: In Moda Veritas

Categories: Cosmesi Tags: