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Smolten Mirror, specchio screpolato da Cmmnwlth Design Studio

Per molte persone uno specchio rotto può portare sfortuna, ma in questo caso avere uno specchio rotto in casa è una cosa non proprio accessibile a tutti.
Parliamo dello specchio di design dal nome Smolten Mirror realizzato dallo Cmmnwlth Design Studio di New York; questo particolare oggetto d’arredo è stato concepito in modo da sembrare già crepato, composto materiali solidi come il bronzo e il silicio.
Questo pezzo d’arte fa parte della collezione Design Year 2011 ed è prodotto in una tiratura limitata di soli 3 esemplari in vendita al prezzo di circa 4 mila dollari ciascuno.
Per chi desiderasse aggiudicarsi uno dei tre “pezzi d’arte” in questione, è possibile contattare, anche tramite web, la galleria Matter di New York.

Fonte: GoLook.it

TrackDay Quarto di Miglio, nuovo cronografo

E’ sempre ricorrente il forte richiamo al mondo dello sport e delle corse all’interno della collezione di Quarto di Miglio ed anche il modello TRACKDAY lo conferma. Un cronografo con un design all’avanguardia che suscita passione, energia e forte temperamento.
TRACKDAY ha una cassa molto leggera in titanio ed un quadrante aereo che lascia intravedere la meccanica; il quadrante a livelli, è completamente scheletrato in tipico stile “naked” con ruota calendario a vista dove la data è subito identificabile da un triangolo rosso.
Il vetro è in zaffiro è bombato ed ha uno spessore di 4,00 mm. I pulsanti a corona, dalle generose dimensioni, sono “disassati” e sono posizionati verso l’alto. Le finiture sono in acciaio e in titanio. Il modello TRACKDAY monta un movimento automatico svizzero VALJOUX 7750, con ore, minuti, secondi, secondi crono, minuti crono e ore crono.
Le lancette hanno la particolarità di avere i bordi colorati. Il cinturino del modello TRACKDAY è in gomma con una fibbia in titanio. TRACKDAY è un segnatempo semplice e vincente grazie ad un mix di qualità dei materiali e design d’avanguardia.

Fonte: BlogModa

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Intellectual Ventures, il valore dell’innovazione

Gli assidui lettori di Wired non avranno problemi a capire di cosa vorrei parlarvi oggi. Intellectual Ventures è la compagnia fondata da Edward Jung e Nathan Myhrvold, ill quale illustra, sul numero di giugno di Wired, la ricerca che ha portato al suo libro Modernist Cuisine, uscito a Marzo. Intellectual Ventures, a mio avviso, è una delle compagnie più interessanti del nostro tempo e in questo articolo vi spiego il perchè. Scommettiamo che al termine della lettura ne sarete affascinati?

La compagnia

Come dicevo nell’introduzione, Intellectual Ventures è stata fondata nel 2000 da da Edward Jung e Nathan Myhrvold, ex CTO di Microsoft. La compagnia è famosa perchè è una delle cinque società che detengono più brevetti negli Stati Uniti. E sono proprio questi brevetti la base di Intellectual Ventures. Per farvi capire la filosofia che sta alla base vi riporto una frase di Myhrvold:

“An industry dedicated to financing inventors and monetizing their creations could transform the world.”

Che tradotta suonerebbe come:

“Un industria che finanzia gli inventori e monetizza le loro creazione potrebbe trasformare il mondo”

Non poteva essere più chiaro! Ma alla pratica come funziona? In questa compagnia si fanno fondamentalmente due cose: inventare e brevettare. Si sperimenta e inventa di tutto all’interno dell‘Intellectual Ventures Lab che raccoglie alcune tra le menti più brillanti del mondo e degli scienziati più promettenti. Ma prima di parlare dei laboratori e delle idee che nascono in quelcapannone di 3.000 mq, vorrei parlarvi un po’ di Nathan Myhrvold. perchè senza di lui Intellectual Ventures avrebbe molto meno fascino.

Nathan Myhrvold, CEO e fondatore

Nathan Myhrvold ha lavorato in Microsoft per 13 anni, è stato CTO, ossia Chief Technology Officer, e ha fondato Microsoft Research. Insomma, è stato un pezzo grosso in quel di Redmond.

Tuttavia non è la carriera di Myhrvold ad affascinare, o almeno non solo. Quello che attrae è la sua personalità. Myhrvold è un imprenditore, ma anche un genio eclettico dei nostri tempi. Passa da un interesse all’altro con una facilità impressionante e questo si riflette nel suo modo di parlare. Stiamo parlando di un uomo che ha lavorato in Microsoft per più di 10 anni per poi darsi alla cucina. Ma l’ha fatto in un modo mai visto prima, ossia approcciandola come una vera e propria scienza.

Il suo libro, Modernist Cuisine: The Art and Science of Cooking, è una guida ma anche un’encicolpedia che nasce dalle ricerche condotte da Myhrvold nell’Intellectual Ventures Lab insieme ai suoi collaboratori. Il libro si compone di ben 6 volumi per un totale di quasi 2.500 pagine e 21kg di peso.  Sul palco del TED, questa volta a Longbeach in California, l’autore ha parlato del suo libro e delle sue ricerche, quindi vi invito a guardare il video perchè chi meglio di lui potrebbe spiegarvi la sua cucina modernista?

Pensate sia tutto? E invece no. Nathan è uno dei più grandi finanziatori di ricerche antropologiche,ricerche che sono tra le più fruttuose del pianeta, e ha anche proposto una soluzione al riscaldamento globale basata sulla geoingegneria.

Una persona decisamente interessante vero?

Intellectual Venture Lab

Il laboratorio di ricerca è stato creato soltanto due anni fa ma ha già ottenuto notevoli risultati, brevettando circa 450 invenzioni all’anno. Niente male vero?

Ma su cosa si fa ricerca nei 3.000 mq dell’Intellectual Venture Lab? Su un po’ di tutto! Le idee sono tra le più svariate e alcune sono state anche molto criticate.

StratoShield

L’idea più discussa è stata la soluzione proposta per il riscaldamento globale perchè Myhrvold e il suo gruppo di scienziati sostengono che sia possibile ridurre gli effetti di questo fenomeno ricreando artificialmente le condizioni che seguono un’eruzione vulcanica. Naturalmente questageoingegnerizzazione del clima globale sarebbe possibile grazie alla tecnologia sviluppa nei laboratori di Intellectual Ventures, tecnologia volta a creare lo “StratoShield“. Questo scudo fa aumentare la quantità di aerosol di zolfo immesso nell’ atmosfera di circa l’1%, un processo che in natura avviene ogni volta che i vulcani eruttano, permettendo alla nostra atmosfera di respingere parte dei raggi solari.

Il laser anti-zanzara

Sul sito dell’Intellectual Ventures Lab troviamo la sezione Malaria, un problema che viene affrontato in molti modi e da molti punti di vista. Se da un lato le menti brillanti di questa compagnia lavorano perridurre i tempi per la diagnosi e trovare nuovi strumenti per farlo, basati sull’ottica e il magnetismo, dall’altra menti altrettanto brillanti hanno pensato ad una soluzione più pratica per ridurre il contagio:uccidere le zanzare.

L’invenzione si chiama Photonic Fence e rileva le zanzare a distanza che vengono poi eliminate con il laser. Il sistema è molto preciso perchè riesce a discriminare tra diversi insetti confrontando il battito delle ali e la dimensione e per di più consente di stabile se si tratta di un maschio o di una femmina!

Altre ricerche e invenzioni

Tra le tante invenzioni che escono dal laboratorio di Myhrvold ce n’è una che riguarda il nucleare. All’Intellectual Ventures Lab è stato progettato un reattore nucleare, più sicuro, che è in grado di sfruttare le scorie di uranio oppure il torio. Questo progetto ha vinto il MIT Technology Review Top 10 Emerging Technologies nel 2009.

Altre ricerche hanno permesso invece di sviluppare modelli computerizzati di alcune malattie, ma anche di avvicinarsi alla creazione di vaccini. Senza contare ovviamente la ricerca in ambito informatico, di cui Myrvhold è maestro considerando gli anni passati in Microsoft.

Coclusioni

Intellectual Ventures è una di quelle compagnie per cui vorrei lavorare. Qui i ricercatori sono piedi di entusiasmo e di idee, a partire da Nathan Myhrvold che sembra un bambino in un negozio di caramelle in mezzo a tutte invenzioni. Le idee e le tecnologie che nascono nei loro laboratori hanno qualcosa di estremamente affascinante.

Che dite? Scommessa vinta?

Fonte: Skimbu

Aleksei Fedorchenko

Aleksei Fedorchenko (Russia, regista e sceneggiatore)

E’ nato nel 1966 nei pressi di Orenburg. Dopo la laurea in Economia al Politecnico degli Urali nel 1988 si iscrive al VGIK (Istituto Panrusso della Cinematografia). Già dagli anni Novanta lavora come assistente e poi direttore di produzione presso i cinestudi di documentari a Ekaterinburg (ex Sverdlovsk). Nel 2000 si laurea in drammaturgia al VGIK. Esordisce nella regia nel 2002 con lo struggente documentario-intervista David, che partecipa e viene premiato a numerosi festival, tra i quali il Festival del Film Antropologico di Salekhard (secondo premio), il Festival di Stoccolma (Grand Prix), il Festival di Lubljana (Grand Prix), il Festival di Varsavia (secondo premio). Scrive poi il cortometraggio Okhota na zaytsev (Hare Hunting, 2003), diretto da Igor Voloshin, che riceve nel 2004 il Grand Prix al Festival del Messico. Debutta nel lungometraggio col docu-fiction First on the Moon (Pervye na lune, 2005), una fantastica epopea sulla conquista della Luna dai sovietici negli anni Trenta, presentato alla 62. Mostra di Venezia, dove vince il Premio Orizzonti per il Miglior Documentario, film premiato in seguito anche ai Festival di Sochi e Cottbus. Fonda nel 2005 una sua società di produzione, la “29 febbraio”, con la quale e produce il lungometraggio Železnaya doroga (La ferrovia, 2006) e i documentari Shosho (id., 2007) e Veter Šuvgej (Venti di cambiamento, 2008), attraverso i quali comincia la sua personale e insolita ricerca sulle diverse etnie minoritarie dell’ex Unione Sovietica che continuerà con Ovsyanki, tratto dal romanzo di Denis Osokin. Sta attualmente girando il suo nuovo film, tratto ancora una volta da un’opera letteraria di Osokin.

Fonte: Biennale di Venezia

Maiden Art, temporary store a Porto Cervo

Apre fino all’11 ottobre il nuovo temporary store di Maiden Art, prestigioso brand milanese di gioielleria. La location prescelta è YOUR PERSONAL SHOP IN via Porto Vecchio nr.1 – Porto Cervo.

Fonte: BlogModa

Morellato, concorso Morellato Summer Experience mediante invito BuyVIP

BuyVIP,  lo shopping club on line più esclusivo, ha ideato in collaborazione con Morellato, azienda leader nel settore orologi e gioielli fashion, un divertente concorso estivo dedicato agli iscritti a BuyVIP.
Il concorso Morellato Summer Experience rappresenta una grande opportunità per vincere due coupon del valore di 500 euro da spendere tra i bellissimi gioielli in vendita nell’online store di Morellato (http://www.morellatostore.com)!
Partecipare è semplice:  basta iscriversi a BuyVIP e invitare anche  i propri amici a fare lo stesso.
Le due persone che inviteranno il maggior numero di amici si aggiudicheranno il premio.
Inoltre  invitare i propri  amici a entrare a far parte dello shopping club BuyVIP è  comunque un regalo: ogni volta che un amico effettuerà un acquisto  verrà accreditato un buono da 10 euro a chi lo ha invitato!
Il concorso dura fino al 30 settembre 2011, partecipate!
L’estate è la stagione delle nuove amicizie e del divertimento, approfittatene e giocate con noi insieme ai vostri amici!

Fonte: BlogModa

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Foot Locker e Nike Sportswear, insieme per l’innovativa Nike Hyperfuse

Questo agosto, Foot Locker e Nike Sportswear celebrano l’innovativa Nike Hyperfuse. Una tecnologia talmente avanzata da ridefinire il libro delle regole sul design delle sneakers. Foot Locker lancia colorazioni esclusive indossate dai più popolari, veloci e stilosi talenti britannici Harry Aikiness-Aryeetey e Jodie Williams, il saltatore francese Renaud Lavillenie e il giocatore NBA e della nazionale di basket italiano Marco Belinelli.
Ispirata da un’elite di atleti e ora celebrata per lo street style, Nike Hyperfuse è una tecnologia radicata su un’unica concezione, dove la forma segue la funzionalità. Ispirato alla fibra di carbonio usata per l’industria delle auto della Formula Uno, un nuovo ed innovativo approccio è stato introdotto per realizzare una scarpa senza cuciture, permettendo alla sneaker di essere composta da tre strati individuali, ognuno dei quali dotato una propria funzione: uno dedicato alla stabilità, uno alla traspirabilità ed il terzo alla durabilità. Fondendoli insieme attraverso calore e pressione, questa tecnica ha dato vita ad un design della scarpa privo di cuciture, caratterizzato da una precisione altrimenti irrealizzabile con i tradizionali metodi taglia e cuci.
Questo eccezionale approccio ha permesso ai designer di andare oltre i limiti sia per il colore che per le rifiniture. Disponibile esclusivamente nei negozi Foot Locker su scala europea, la collezione Hyperfuse è caratterizzata da tocchi rosa acceso e blu brillante, completata da sfumature grigie e silver e particolari dettagli riflettenti. La loro forma si basa su alcune delle più iconiche silhouette dell’illustre passato di Nike: Air Force One, Air Max One, Dunk Hi e Air Max 90,
La proposta maschile comprende anche due felpe con cappuccio, track pant e T-shirt caratterizzati da colori luminosi e smaglianti, per celebrare le audaci colorazioni Hyperfuse. Le donne possono mostrare il loro sports-street-style con il modello Nike Dunk Hi SKNY Hyperfuse e l’Air Max 90 Hyperfuse.
Due dei più popolari giovani velocisti di Nike, Harry Aikiness-Aryeetey e Jodie Williams, sfoggiano le proposte Hyperfuse per questa campagna. E come runner a cui piace esprimersi anche al di fuori dalla pista, incarnano la celebrazione di un bellissimo design performance perfetto anche nello street style.

Fonte: BlogModa

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Franzoni, calze per una linea snellente

Lo storico Calzificio FRANZONI propone tre incredibili modelli per combattere cellulite e gambe pesanti, alzare i glutei e nascondere pancetta e fianchi!

Fonte: BlogModa

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Gallipoli

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Questa mattina dovevo lavorare a vari articoli e sono stata a scrivere a bordo piscina. Ogni tanto mi alzavo per un tuffo nell’acqua, per poi riprendere a scrivere di moda, di viaggi e di libri… niente male, vero?
Nel tardo pomeriggio sono stata vicino a Gallipoli, nella bellissima “Punta della suina” (si chiama proprio così…). Qui ho fatto un lungo aperitivo-cena, bevendo birre ghiacciate davanti a un tramonto mozzafiato e con un’ottima colonna sonora. E poi, ancora con il costume addosso, mi sono diretta verso Gallipoli centro, dove è svanito tutto il romanticismo. Il paese è davvero bello, ma pullula di gente e c’è un caos infernale… Bancarelle e negozietti vendono di tutto, e i ristoranti sono pienissimi. Il negozio più bello? Uno in Corso Roma (di cui non ricordo il nome) in perfetto stile marinaro, tutto un tripudio di cornici decorate di conchiglie, vasi, alzate e ampolle, e ancora fari, gabbiani sapientemente mixati a creazioni d’argento che invitano all’acquisto. Senza dimenticare graziosi kaftani ricamati e traforati e deliziosi abitini per bambine dal taglio sartoriale! Io ho lasciato il cuore su un completino frou frou, top e capri pants a righe rosa perfetto per la mia bimba. I prezzi? Onesti, oserei dire…

Fonte: My Vanity Blog

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“Il Giardino delle Baccanti”, Moda&Architettura III edizione filiera del Fashion System

Moda&Architettura filiera del Fashion System

Anche quest’anno Confeserfidi partecipa e promuove attivamente la III edizione di Moda&Architettura dal titolo “Il Giardino delle Baccanti”. Si tratta di una installazione di Alta Moda a cadenza annuale che quest’anno coinvolge come location un’antica masseria, le Dimore del Valentino in località Sampieri, risalente al tardo ‘800, adagiata su una dolce e suggestiva valle ricolma da macchia mediterranea; luogo di estrema bellezza, location da sogno in cui e’ possibile rivivere il ricordo delle memorie passate…., recentemente recuperata e destinata a fini turistici.
Moda&Architettura, organizzata da Compagnia del Mediterraneo e Ficchi di Riso Event Designer, oltre ad essere un veicolo di promozione e valorizzazione di Stylist Designers siciliani emergenti, è anche laboratorio di idee, di creatività, di artigianato, di fare impresa e soprattutto rete. Ed è sul fare rete, la vera forza della moda, che vogliamo soffermarci. Moda&Architettura, in una ottica di management di rete, ha voluto coinvolgere tutti gli attori della filiera manifatturiera e del fashion system (in qualità di sponsor e promotori) percorrendo tutti gli step necessari alla creazione, lancio e sviluppo dell’impresa artigiana.
Creatività, spirito di iniziativa e volontà di mettersi in gioco sono le caratteristiche che deve possedere chi sceglie di avviare un’attività in proprio. Ma non basta. Per trasformare le idee in una impresa è necessario valutare i rischi e saper redigere un business plan. E’ in questa fase che Confeserfidi può dare una mano concreta alla nuova iniziativa imprenditoriale, mettendo a disposizione dell’azienda in start up o in fase di avvio, servizi di supporto, esperti in finanza agevolata e rischi finanziari al fine di individuare le migliori linee di credito per il raggiungimento degli obiettivi che ha individuato il business plan. Intanto occorre una sede ed una segreteria dove ricevere telefonate, fornitori e potenziali clienti. Per ridurre i costi l’azienda si rivolge a Beasy Bureau che offre uffici, sale meeting, segretaria personale, anche per poche ore al giorno, giusto il tempo di concludere qualche contratto, a prezzi veramente competitivi. Gli investimenti potranno essere assistite da garanzie Confeserfidi, che riducono il pericolo di default per le banche e al contempo, grazie ad Artigiancassa poter accedere a contributi a fondo perduto e abbattimento dei tassi di interesse. Ovviamente il mercato del fashion, come qualsiasi altra attività economia ha necessità di costruirsi una identità forte e vincente. In questo cotesto ecco che subentra un altro partner della manifestazione, specialità in grafica pubblicitaria e cartellonistica “ Erga Service”. L’azienda cresce, si lavora alle nuove collezioni, i creativi sono in piena attività, è necessario preparare il nuovo catalogo, si contattano agenzie di modelle e modelli, si individua il fotografo e la location del set fotografico, e si coinvolge Toni Pellegrino Hair Stylist più originale e creativo del prestigioso marchio: Toni & Guy. La nuova collezione viene distribuita sui mercati nazionali ed internazionali, i dipendenti aumentano e aprono nuovi conti correnti di Banca Mediolanum che offrono diversi vantaggi ai nuovi correntisti. Iniziano le sfilate nazionali ed internazionali, occorrono interpreti, si organizzano trasfert per sarti, modelle, aiutanti back stage, Elios Trasfert fa il caso nostro. Occorre organizzare anche il catering per il pranzo e la cena, si convenzionano la Conad Alì e il Ristorante Al Galeone. Il service audio luci è già arrivato, E’ previsto anche un rinfresco per gli ospiti d’onore ci rivolgiamo a dei professionisti del catering “Milleventi gastronomici” Intanto gli aiuti scenografi e la scenografa Maria Rosa Carpintieri di Studio 39 con in mano le bozze realizzano gli allestimenti. Arrivano oggetti di ogni forma e grandezza, contemporaneamente la location si anima di splendide piante grasse di ogni forma e misura provenienti dal vicino Vivaio del Valentino La compagnia dei danzatori di Alosha prova movimenti a volo d’angelo su alberi e pietre calcare. Il direttore creativo: Fiocchi di Riso da le ultime direttive a modelli e fashion designers, cala la notte, arrivano gli ospiti. Appare agli occhi del visitatore il museo contemporaneo, centro polifunzionale sempre meno museo e sempre più luogo delle meraviglie, a metà tra tempio e piazza, e il pubblico che svolge contemporaneamente il doppio ruolo di soggetto e oggetto. Siamo in presenza dell’arte concettuale un’opera che comprende l’architettura rurale della masseria, i capolavori del passato e i vestiti di haute couture installati e il pubblico stesso, il vero protagonista della crescita di una azienda. I fashion designers ospiti della III° Edizione di Moda e Architettura “Il Giardino delle Baccanti sono: Salvo Presti, Almacesco e Stefano Scannapieco, tre giovani stilisti, tre giovani imprese, che iniziano ad esportare in Italia e nel Mondo lo loro idee creative, le loro creazioni, dimostreranno allo spettatore attento che tutto è indossabile.

Moda e Architettura è organizzata da Compagnia del Mediterraneo in collaborazione con Confeserfidi, Toni & Guy e Banca Mediolanum.

Fonte: BlogModa

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