Archive
A pranzo con Warren Buffett, uno degli uomini più ricchi al mondo
Può sembrare inverosimile utopia la possibilità di sedersi fianco a fianco con un ricchissimo magnate del nostro tempo, uno dei venerabili signori della Terra in materia di ricchezza, ma si da il caso che non sia una refuso proveniente dal mondo del gossip, anzi il convito é già pronto e in attesa che i due ospiti d’onore onorino con la loro reciproca presenza il prestigioso banchetto, ma tutto sommato i giochi non son ancora ultimati, infatti mentre da una parte é noto il nome del prestigioso convitato, il magnate e filantropo americano Warren Buffett, dall’altra il nominativo é ancora sconosciuto, in quanto il presunto fortunato dovrà accaparrarsi il diritto di sedervi accanto dopo aver abilmente conquistato l’asta di beneficenza in palio, motivo per il quale codesto simposio é stato organizzato. L’americano Warren Buffett, occupante la terza posizione nella classifica degli uomini più ricchi al mondo, indice annualmente questo biglietto d’invito a uomini e personaggi facoltosi, all’insegna della buona cucina, destinando l’importo recuperato dalla vendita d’asta alla Glide Foundation, associazione non-profit del distretto di san Francisco Tenderlion che vanta un aiuto umanitario diretto nei confronti della povertà e delle persone senza tetto. Una cena tra grandi personalità del mondo degli affari in grado di donare armonia e gioia per i meno fortunati nel mondo. Per coloro interessati la vendita all’incanto terminerà il prossimo venerdì. Chissà se uno di voi non risulterà il vincitore!
by Marius Creati
Hammond Gregory Olsen e il turismo spaziale, un vezzo da milionari
Hammond Gregory Olsen, noto imprenditore e scienziato americano, torna a far stupire il mondo per volersi nuovamente cimentare in un meraviglioso viaggio intorno agli spazi immensi della nostra amata Terra, solcando vertiginosamente i limiti dell’avventura fantastica in nome dell’esplorazione, quella intrinseca alle emozioni dell’animo. Già reduce da un primo viaggio effettuato nel 2005 mediante il quale ebbe l’opportunità di visitare la Stazione Spaziale Internazionale, quale passeggero a pagamento del veicolo russo Soyuz, per il quale sborsò una cifra pari a $20 milioni, proventi recuperati dalla vendita di una società di sua appartenenza, la Sensors Unlimited di Princeton nel New Jersey. A distanza di cinque anni l’argonauta esploratore Gregory Olsen torna a desiderare il mondo delle stelle optando per un gradevole tour intorno alla Luna. Space Adventures, società incaricata di rendere possibili i sogni impossibili di personaggi bizzarri decisamente abbienti che desiderino intraprendere viaggi spaziali inediti e possibilmente stravaganti, provvederà a rendere possibile anche questo desiderio finora incomputabile.
“Devo solo vendere un’altra società per affrontare questo viaggio“, sostiene Olsen.
by Marius Creati
Il principe Karim Aga Khan nominato cittadino onorario del Canada
Il principe miliardario Karim Aga Khan, leader spirituale della religione ismailita, é la quinta persona a ricevere la nomina a cittadino onorario nello stato del Canada, un gesto simbolico conferito dal primo ministro Stephen Harper per l’impegno profuso per l’integrazione culturale nel territorio canadese. Il riconoscimento sarà sigillato dalla nascita di un centro culturale progettato dall’architetto giapponese Fumihiko Maki, una struttura in pietra bianca a cupola bassa circondata da specchi d’acqua disposti geometricamente, fontane e giardini.
Il principe Aga Khan nutre la speranza che siffatto monumento possa diventare un simbolo di pace e armonia tra i popoli nel rispetto di ciascuna sostanziale diversità.
Va ricordato inoltre che il principe é stato altresì onorato in passato per alcune onorificenze in Italia in merito allo sviluppo turistico della Costa Smeralda.
by Marius Creati
Elisabetta Gucci approda nel business del turismo di lusso
Elisabetta Gucci investe nel turismo di lusso con i suoi 40 hotel esclusivi che nei prossimi 15 anni saranno realizzati nel Medio Oriente, Estremo Oriente e Sud America dal noto marchio Gucci. Il primo esemplare sarà prossimamente inaugurato, entro l’anno 2010, a Dubai, mentre il prossimo traguardo sarà la Cina per la quale si presume che i lavori saranno collaudati entro il prossimo 2011, in barba alla crisi constante che sembra investire il mercato internazionale. Ora non dobbiamo fare altro che esultare per l’attesa.
by Marius Creati
Christophe Lemaire nuovo direttore creativo del marchio Hermès
Christophe Lemaire, il fautore della rinascita del famoso marchio Lacoste, é attualmente il nuovo direttore creativo del gruppo Hermès, entrato in sostituzione del celebre stilista di moda Jean Paul Gaultier, noto per aver portato in auge l’immagine del prestigioso marchio per sette anni e per il quale detiene ancora il 45% delle quote azionarie.
L’ultima creazione del direttore uscente sarà presentata a Parigi per la prossima primavera estate 2011, alla quale si susseguiranno le nuove del neo-direttore Lemaire a partire dalla stagione autunno inverno 2011-2012.
by Marius Creati
“Tiffany, colore e luce” presso il Virginia Museum of Fine Arts a Richmond
Art Nouveau alla ribalta con l’avvento della nuova mostra dedicata ad alcuni capolavori di Louis Comfort Tiffany presso il Virginia Museum of Fine Arts di Richmond, dove saranno esposte fino al prossimo 15 agosto centosettanta opere del famoso artista, divenuto celebre per i sui magici suppellettili decorativi in mosaico di vetro legato a stagno, dal quale deriva il nome vetro Tiffany. Oggetti in vetro, finestre con vetri piombati, lampade meravigliose e altri elementi decorativi, quattordici dei quali provengono da una collezione di fama mondiale del medesimo museo.
Sostiene il direttore Alex Nyerges: “La nostra collezione di tesori di Tiffany ha permesso alla Virginia Museum of Fine Arts di guadagnarsi la definizione di luogo unico negli Stati Uniti per le opere di questo genio dell’arte decorativa americana”.
by Marius Creati
Aliko Dangote, in corsa per l’acquisto di una quota dell’Arsenal
Il famoso miliardario africano Aliko Dangote, nigeriano per esattezza, ha intenzione di rilevare il 16% delle azioni dell’Arsenal Football Club, detenute attualmente da Lady Nina Bracewell-Smith, anche se altri pretendenti sembrano essere interessati al pacchetto, tra i quali spiccano l’americano Stan Kroenke e il russo Alisher Usmanov, i quali nell’insieme intensificano le prospettive di sviluppo della summenzionata società sportiva e fanno intuire quanto i noti magnati del mondo si interessino sempre più alle vicende che prendono in considerazione il panorama calcistico internazionale e in via più generale l’intero universo sportivo.
by Marius Creati
Jean Paul Gaultier lascia definitivamente la maison de luxe Hermès
Il famoso stilista Jean Paul Gaultier ha annunciato che sta per lasciare la grand maison de luxe francese Hermès. La celebre casa di moda ha nominato Christopher Lemaire, attualmente direttore creativo del marchio Lacoste, come suo successore per proseguire il fantastico percorso creativo lanciato precedentemente dal noto marchio. L’azienda Hermès è profondamente riconoscente a Jean Paul Gaultier per il suo eccezionale contributo creativo elargito nel corso di questi sette anni. Gaultier lascerà la prodigiosa etichetta dopo la collezione primavera-estate 2011, collezione che verrà presentata nel mese di ottobre e Christopher Lemaire prenderà le redini del prét-à-porter con l’avvento della collezione autunno-inverno 2011-2012.
Jean Paul Gaultier, che fu nominato direttore artistico di Hermès nel 2003 assumendo il posto del designer Martin Margiela, si concentrerà esclusivamente sulle proprie collezioni di prét-à-porter e haute couture, ma conserverà una percentuale del 45% sulle quote azionarie della maison Hermès, la quale ha recentemente riportato un favoloso incremento delle vendite del 18% rispetto al trimestre scorso, e il 15,2% di aumento in tutta Europa. L’etichetta inoltre prevede di aprire o rinnovare 20 i negozi flagship durante l’anno futuro.
by Marius Creati
Dolce&Gabbana retrocede dal Giappone per dedicarsi alla Cina
Il famoso marchio Dolce&Gabbana annuncia l’apertura di un nuovo flagship store al Plaza 66 di Shangai in Cina, dove lancerà in aggiunta uno store dedicato al secondo marchio D&G debuttando altresì nel grande fashion mal, il Time Square, ubicato anch’esso nel cuore della grande metropoli cinese, mentre in contropartita pone un fermo all’incremento degli investimenti verso il Giappone. Secondo le fonti ufficiali della famosa casa di moda italiana sembra che la location ideale per lo sviluppo del branding non rispecchia le esigenze d’immagine del illustre paese del Sol Levante.
“Il Giappone resta comunque un mercato strategico e molto importante per quanto riguarda il marchio Dolce & Gabbana. Per questo motivo, ulteriori investimenti sono previsti per sviluppare ed espandere la presenza delle linee di abbigliamento e accessori”.
I nuovi store D&G misurano 230 metri quadri ciascuno e l’elaborazione delle boutiques sono state curate direttamente dal duo di stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana in collaborazione con Bam Design, i quali hanno dato vita ad uno spazio puramente sofisticato ed elegante, dall’impronta decisamente contemporanea e idonea al nostro tempo privilegiando materiali in acciaio specchiato e specchi bronzati per amalgamare l’aspetto merceologico con l’atmosfera profonda degli ambienti. Campiture in avorio, beige e grigio chiaro si alternano a superfici che denotano opacità e lucentezza. Inoltre questi spazi sono provvisti di monitor tridimensionali che trasmettono immagini legate al brand e agli eventi organizzati direttamente dal marchio.
Per la prestigiosa boutique in Plaza 66 Dolce&Gabbana si sviluppa su un’area complessiva di 730 metri quadri distribuita su due piani su e risulta essere il più grande luxury store attualmente realizzato in Cina. Pietra vulcanica basaltica che riecheggia i colori e le suggestioni dell’amata Sicilia, nonché otto lampadari in vetro di Murano, ma tra i materiali utilizzati per l’arredo spiccano il velluto nero per i divani e specchi per il piano terra dedicato esclusivamente agli spazi femminili, mentre arredamento in legno scuro e vetro noir per l’edonistico protagonismo dedicato completamente al settore maschile.
by Marius Creati
Strabiliante furto d’arte a Parigi, rubati famosi quadri d’autore
Il Museo di Arte Moderna ubicato presso il Palais de Tokyo di Parigi é stato letteralmente assaltato da un famelico Arsenio Lupin, il quale intrufolandosi di soppiatto, dopo aver frantumato un vetro non soggetto a collegamenti antifurto, ha trafugato cinque meravigliosi capolavori dell’arte moderna. Picasso, Matisse, Modigliani, Braque e Léger rubati agli occhi del mondo per un valore complessivo di €500 milioni, un danno notevole per il patrimonio artistico internazionale. I quadri trafugati sono opere importanti realizzati dai famosi pittori: “Donna al ventaglio” di Amedeo Modigliani, “Le pigeon aux petits pois” di Pablo Picasso, “La pastorale” di Henri Matisse “L’Olivier grès de l’Estaque” di Georges Braque e “Natura morta con candelabri” di Fernand Léger.
Nelle immagini filmate si nota un singolo uomo, vestito completamente in nero con passamontagna, che si aggira nei corridoi del museo dopo aver infranto una finestra dislocata in un luogo non collegato ad impianti d’allarme e reciso l’inferriata interna. Le tele una vota asportate dalle cornici sono stati avvolte accuratamente in un borsone di tela a tracolla.
by Marius Creati
























