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Dolce&Gabbana, zeppe folli con tomaia tricot
Non so come definire questi sandali, e non so perché ne sto parlando, forse perché sono in Sicilia e sento di dover supportare i designer locali? Scherzi a parte, queste zeppe Dolce&Gabbana sono talmente folli che è impossibile ignorarle, anche solo per farsi due risate.
Tomaia tricot, zeppa scultura super decorata, colori accesi, in pratica un carretto siciliano fatto scarpa: qualcuna le indosserebbe! Io lo farei, per delle foto un po’ pazze, vi ho sconvolte.
Fonte: Shoeplay
Pigalle Plato, décolleté con sottile plateau da Christian Louboutin
Pur essendo un’amante della classica decolletè Pigalle di Louboutin, tacco 12 puro e zero orpelli, sto iniziando ad apprezzare anche la versione “Plato”, con un sottile plateau che la rende sicuramente più comoda e portabile. In particolare mi piace questa versione sorbetto che il designer francese ha proposto per la P/E 2013.
I colori sono tenui e addolciscono la forma sfrontata di queste celebri decolletè, personalmente non penso che si abbinino bene alla suola rossa ma quella è intoccabile, quindi inutile parlarne!
Il rosa confetto della tomaia mi fa impazzire, così come il tacco azzurro, il platform giallo è forse troppo accesso ma l’effetto finale è comunque riuscito, raramente apprezzo le scarpe con tanti colori ma queste mi hanno conquistata, anche se le indosserei solo sulla pelle abbronzata.
Fonte: Shoeplay
F.P. Journe Chronomètre Optimum, sofisticata opera di alta orologeria
Questo stupendo cronografo, il cui nome fa già intendere che si tratta di una sofisticata opera di alta orologeria, si caratterizza principalmente per la praticità del suo movimento.
Il nuovo F.P. JOURNE Chronomètre Optimum, infatti, non è altro che la nuova promessa fatta da F.P. Journe a Ginevra, il quale non è nel suo stile che scenga a compromessi in fatto a precisione.
E così, dopo l’inarrivabile Répétition Souveraine, caratterizzato da una ripetizione di minuti con una cassa in acciaio ultrapiatta fuori dal comune, ecco che conquista il cuore degli appassionati il nuovo Chronomètre Optimum che, come già detto, incarna tutta l’ostinazione del suo creatore, Monsieur Journe, per ottenere la precisione a tutti i costi.
Il pratico meccanismo di cui è composto questo esclusivo segnatempo, è caratterizzato principalmente da un remontoir d’égalité, il quale non fa altro che assicurare un’oscillazione costante insieme al nuovo sistema di scappamento brevettato chiamato EBHP.
Per fornirvi un quadro completo dell’elegante F.P. JOURNE Chronomètre Optimum, eccovi di seguito elencate tutte le sue specifiche tecniche; a seguire alcune immagini che lo mostrano in tutto il suo splendore ed un video che ne mostra il funzionamento.
Fonte: GoLook.it
Hublot Classic Fusion Extrapiatto Scheletrato, inconfondibile fusione tra tradizione e modernità
CLASSIC FUSION EXTRAPIATTO SCHELETRATO
Una novità per Hublot. Si tratta di un orologio ultrapiatto scheletrato, un Classic Fusion il cui design è stato assottigliato conservando tuttavia gli inconfondibili codici dinamici e contemporanei di Hublot.
Questo orologio di 45 mm di diametro è dotato di un nuovo movimento di soli 2,90 mm di spessore sviluppato da Hublot. Si presenta in versione interamente scheletrata, realizzata in base a un design decisamente grafico che consente di ammirare l’organo regolatore dell’orologio, il bilanciere, lo scappamento, per il piacere degli occhi più esperti… Il quadrante presenta i piccoli secondi alle ore 7 e lancette che si rifanno al design dei primissimi orologi Hublot, una piacevole allusione alla storia del brand. Dotato di 90 ore di riserva di carica e impermeabilità fino a 50 metri, è disponibile in due versioni, una in titanio in edizione limitata di 1000 esemplari e l’altra in King Gold 18 carati in soli 500 esemplari.
Questo modello, che coniuga mirabilmente il classicismo dell’ultrapiatto, simbolo dell’arte orologiera, e il design dinamico e contemporaneo tipico di Hublot, rappresenta un esempio di stile che incarna alla perfezione il principio di fusione tra Tradizione e Modernità.
CARATTERISTICHE TECNICHE
Referenze 515.NX.0170.LR – Serie in titanio limitata a 1000 esemplari
515.OX.0180.LR – Serie in King Gold 18 carati limitata a 500 esemplari
Cassa “Classic Fusion” – Diametro 45 mm
Titanio o King Gold 18 carati lucido e satinato
Lunetta Titanio o King Gold 18 carati satinato verticale
6 viti in titanio a forma di H lucidate a specchio inserite a filo
Vetro Zaffiro con trattamento antiriflesso interno/esterno
Lunetta anse Resina composita nera
Corona Titanio o King Gold 18 carati lucido con logo Hublot
Fondello Titanio satinato o King Gold 18 carati satinato con vetro zaffiro, trattamento antiriflesso interno
Impermeabilità 5 ATM o circa 50 metri
Quadrante Zaffiro con logo Hublot argentato o oro rosso
Trattamento antiriflesso sopra/sotto
Indici lucidi rodiati o placcati oro rosso
Lancette Lucide rodiate o placcate oro rosso
Movimento HUB1300 scheletrato a carica manuale
Piccoli secondi alle ore 7
Spessore 2,90 mm
Componenti 123
Rubini 23
Frequenza 3 Hz (21’600 altern./ora)
Riserva di carica Circa 90 ore
Cinturino In alligatore nero cucito su caucciù nero
Chiusura Fibbia deployante in acciaio PVD nero o in oro rosso 18 carati
Amelie, borsa a mano in pelle e rutenio di Moncler
Automatici / Tasche interne / Doppio manico / Logo
Lisbeth, nuova décolleté spuntata di Gucci
Qualche anno fa siamo (quasi) tutte impazzite a causa delle mary-jane Miu Miu con doppio cinturino sul collo del piede, temo che quest’anno a farci (farmi, sicuramente) uscire di testa saranno le scarpe con triplo cinturino sottile firmate Gucci: sono realizzate in vernice, lucidissime, alte e pure spuntate, cosa chiedere di più? Un prezzo più basso, magari…
Questo modello si chiama Lisbeth, mi piace tantissimo in rosso bordeaux ma esiste anche in nero e rosa cipria, sempre in vernice: se non costassero 525 Euro lo avrei già inserito nella mia wishlist, ma purtroppo il prezzo è proprio esagerato per una scarpa tanto semplice, non trovate? Per fortuna sbavare è gratis!
Fonte: Shoeplay
Mystery Tourbillon, magico segnatempo dell’alta orologeria da Konstantin Chaykin
La tanto attesa fiera di Baselworld 2013 sarà per l’orologiaio indipendente Konstantin Chaykin un momento di grande risalto, visto che si avvicina sempre di più alla presentazione del magico segnatempo Mystery Tourbillon, che segnerà una vera e propria svolta nel mondo dell’alta orologeria.
Il nuovo Konstantin Chaykin Mystery Tourbillon, andrà infatti ad affiancarsi agli altri orologi della collezione lanciata lo scorso anno da Konstantin, mostrandosi come il pezzo più esclusivo della serie, caratterizzato da uno straordinario movimento meccanico sviluppato intorno a ”un buco”, su cui è appoggiato un cristallo di zaffiro trasparente che fa sembrar letteralmente volare nel vuoto le lancette di ore e minuti.
Insomma, una vera e propria opera d’arte da indossare al polso, le cui caratteristiche tecniche sono ancora nascoste, che grazie alla disponibilità del prestigioso orologiaio di San Pietroburgo possiamo mostrarvi in anteprima in tutto il suo splendore.
Secondo alcune indiscrezioni, all’interno del Konstantin Chaykin Mystery Tourbillon ci sarebbero 3 dischi in zaffiro, i quali ruoterebbero grazie all’aiuto di 3 cuscinetti composti da 966 rubini a forma di sfera.
Fonte: GoLook.it
Milady, ankle boots di Sergio Rossi
Il 2013 è appena iniziato e in alcune regioni d’Italia si è aperto con i saldi: noi nel Lazio dovremo aspettare qualche giorno, io come sempre non nutro grandi aspettative in questi sconti, non trovo mai nulla di interessante tranne caos, gente agitata e prodotti più vecchi di me. Chissà se in casa Sergio Rossi andranno in saldo questi ankle boots dal nome evocativo, Milady: realizzati in suede nera, hanno una punta tonda deliziosa e un tacco altissimo rivestito in pelle di razza. Dettaglio orrorifico a parte, credo che si tratti di un modello davvero perfetto per accompagnarci nei prossimi mesi di freddo, il tacco svettante non è uno stiletto sottile, quindi è piuttosto comodo, e il plateau lo rende più portabile:
Non so voi, ma per quanto io mi stia sforzando di pensare a saldi e scarpe invernali ho già la testa rivolta a sandali e spuntate coloratissime, ogni anno a gennaio mi prende la voglia di estate, che posso farci?!
Fonte: Shoeplay
Jerome C. Rousseau, vitaminica tonalità di arancio a pois bianchi per l’estate 2013
Ieri vi ho avvertite, io ho voglia di estate, e non è un caso che poche ore dopo aver pubblicato il post io mi sia imbattuta in un sandalo che più estivo non si può; si tratta di un modello del designer Jerome C. Rousseau, realizzato per la stagione P/E 2013 in una vitaminica tonalità di arancio su cui spiccano dei pois bianchi.
Ormai lo sanno anche i sassi, io adoro tutto ciò che è a pois; trovo questa stampa spiritosa, divertente e sempre molto fine, mai eccessiva, nemmeno quando viene abbinata a forme particolari come questa. I sandali di oggi sono caratterizzati da un gioco di tessuto e pelle con tagli su collo e lato esterno del piede, molto sensuali e insoliti; il gioco di listini che si chiude sulla caviglia è forse scontato, ma a me piace sempre tantissimo, soprattutto quando è abbinato ad un tacco così alto che slancia qualsiasi gamba. Il plateau vistoso leggermente all’insù non mi disturba, il fatto che il sandalo abbia una struttura leggiadra lo rende meno massiccio e volgare del previsto; dettaglio finale, il taglio basso sul tallone: mai vista una scarpa che pur mostrando poco il piede lo esalta in questo modo!
Un modello davvero splendido, purtroppo verrà venduto ad un prezzo proibitivo, ma io non dispero: se un designer propone i pois lo faranno tanti altri, seguiti a ruota dal magico mondo del low cost, dove colpirò senza alcuna pietà!
Fonte: Shoeplay
June, nuovo modello da lap dancer di Christian Louboutin
E’ cosa nota, Christian Louboutin è riuscito dove gli altri hanno fallito: far sembrare eleganti le scarpe da lap dancer, far curvare il collo del piede di ogni donna oltre ogni limite umanamente riconosciuto e conquistare tutte le star del mondo con una semplice suola rossa. Ma ho l’impressione che la sua prossima missione non avrà lo stesso esito positivo; la missione in questione si chiama “rendere sexy una scarpa da nonna”, io ancora non sono sicura del fallimento, ma se non mi ha convinto del tutto nemmeno Jessica Alba non so chi possa farlo. Forse Dita Von Teese, chissà.
Questo modello si chiama June ed è una rivisitazione della decolletè New Helmut; la nuova arrivata ha in più un listino che abbraccia il collo del piede e il tallone: idea fantastica, ma temo che il risultato faccia troppo ” scarpa della nonna con tacco a spillo”.
La punta è troppo lunga e accollata sul lato esterno, e il laccetto slingback mortifica la sensualità del gioco sul collo del piede, per un risultato poco vintage chic e molto granny style, voi che ne dite?!
Fonte: Shoeplay



























