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Dolce&Gabbana, calzature easy chic per la primavera estate 2013

February 18, 2013 Leave a comment

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Il celebre duo di stilisti italiani Dolce&Gabbana propone una collezione davvero easy e molto chic per l’imminente stagione primavera estate 2013. Una nuova linea di calzature femminili semplici e allo stesso tempo molto eleganti da indossare con disinvoltura, pensata per ciascun momento della giornata, anche per le situazioni più romantiche, senza tralasciare i momenti più importanti della vita. Fiocchi in satin e fiori donano un tocco di celebrità a queste deliziose creazioni, non mancano plateau colorati e vistosi, il pizzo scagiona la sensualità provocante in un nero essenziale, ma dalla linea pulita, il vintage svetta con il recupero della versione slingback, ma non meno importanti sono le versioni slippers dalle deliziose tonalità e le maxi zeppe immancabili. Tutti i modelli sono rigorosamente lanciate per esaltare la stagione estiva, dove l’allure noir è il leit motiv per eccellenza con il nero spadroneggiante, ma senza dinegare la presenza del bianco avorio come valida alternativa.

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Etsy, anelli in oro nero dallo stile romantico

February 16, 2013 Leave a comment

Etsy, anelli in oro nero dallo stile romantico

Questa linea di accessori mi lascia un po’ incerto… Sono innamorato del look romantico di questa serie di accessori in “oro nero”, gli anelli di zaffiro presentati da Etsy, tutt’altro che a buon mercato dato il corrispettivo richiesto, $1.500, $2.000. Il metallo usato in realtà in oro bianco con un nero overlay in lega di rodio che svanisce da sei mesi a un anno. A credito della serietà del marchio è possibile usufruire di una nuova applicazione gratuita entro due anni, anche se personalmente non ne vedo il motivo. Esistono altri metodi per realizzare prodotti in “oro nero”, incluse le leghe reali e una nuova tecnica laser davvero esclusiva, che non si esaurisce con il passare del tempo. Anche se solitamente Etsy è abituata ad un altro stile, questi anelli sono assolutamente bellissimi. Per i più sfiziosi, esistono delle varianti anche in colori più vivaci.

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Bonhams, incanto memorabile per il celebre biplano del film cult  “La mia Africa”

February 8, 2013 Leave a comment

Bonhams, incanto memorabile per il celebre biplano del film cult  %22La mia Africa%22

La notizia giunge dalla famosa casa d’aste Bonhams, che ha annunciato l’incanto del celebre biplano giallo De Havilland, ancora in grado di volare, aereo Gipsy Moth, simbolo del film cult di Sydney Pollack “La mia Africa”, tratto dal romanzo omonimo di Karen Blixen, iniziamente stimato €150mila, ma successivamente acquistato a Parigi da un collezionista anonimo che vive in Kenya per €201.250,00, corrispettivo che ha destato molto scalpore nel mondo delle aste internazionali.

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Sotheby’s, celebre incanto per un famoso dipinto di Pablo Picasso

February 7, 2013 Leave a comment

Sotheby’s, celebre incanto per un famoso dipinto di Pablo Picasso

La celebre casa d’aste Sotheby’s ha chiuso l’incanto di un meraviglioso dipinto di ritratto di Pablo Picasso relativo all’amante Marie-Therese Walter, venduto a Londra ad un anonimo acquirente telefonico per la strepitosa cifra di £28.6 milioni. Il dipinto chiamato “Femme assise prés d’une fenetre”, risale al 1932. La nota modella diciassettenne, musa  ispiratrice a Parigi, nel 1927, intraprese una reazione segreta con l’artista per molti anni a causa della giovane età rispetto ai suoi 45 anni mentre lui era sposato con la ballerina russa Olga Khokhlova.

Marius Creati

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Flyknit Chukka, scarpe sportive running con tecnologia flywire di Nike

January 31, 2013 Leave a comment

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Sperimentazione tecnologica e ricerca d’avanguardia per la realizzazione delle nuove Flyknit Chukka di Nike, con la tecnologia flywire che permette di elaborare calzature senza l’ausilio dei tagli sul pellame e delle cuciture, ma adottare una cucitura uniforme con filo adattando direttamente la forma della scarpa, ‘chukka’, secondo il modello. La qualità della lavorazione permette di evitare gli sprechi dello scarto del materiale ritagliato, quindi amico dell’ecologia, permettedno altresì si realizzare scarpe ultraleggere. Nike adotta questo sistema di lavorazione nelle scarpe sportive running, ma nulla vieta di adottare questo delizioso per un’alternativa casual da introdurre come outfit giornaliero. Il CEO di Nike e il designer Mark Parker, in collaborazione con Hiroshi Fujiwara e Tinker Hatfield, hanno applicato la tecnologia ad uno stile innovativo cercando di introdurre un aspetto puramente fashion. Inoltre questo modello è provvisto di una sulla suola Lunar che alleggerisce di parecchio il peso della scarpa. Due colori per celebrare il gusto estetico, celeste e grigio cenere, in uscita nei negozi  nei prossimi mesi.

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Intervista di Marius Creati a Arrigo De Simone, noto imprenditore della birra Desmond

January 28, 2013 Leave a comment

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Arrigo De Simone, noto imprenditore abruzzese è artefice della produzione della birra artigianale Desmond, una bevanda prodotta seguendo specifiche fasi di produzione riproponenti nella completezza lo stile puro nordamericano, un’eventualità produttiva del settore alimentare davvero eccezionale nel territorio nazionale dal quale evince la ricerca di un prodotto molto esclusivo assolutamente originale. Arrigo spiega il perché di molteplici scelte insolite sottolineando spunti importanti legati alla tradizione romantica tramandata dal passato, una traduzione emblematica della qualità elargita in una modernità in cui il mercato è saturo di prodotti succedanei privi del carattere peculiare dell’originalità e del gusto.

Intervista a cura di Marius Creati

M.C.: In quale maniera ti confronti con il mondo della produzione alimentare?

A.D.S.: Ritengo che troppo spesso si cura poco la qualità di ciò che ci viene proposto, sia nel food che nel beverage. L’idea di una produzione di birra artigianale quindi cerca di sopperire, insieme a molti altri birrifici, a questa carenza, almeno per quanto riguarda la birra, che ha un mercato saturato da prodotti di qualità scadente.

M.C.: Come nasce l’idea di produrre una birra italiana di stile nordamericano?

A.D.S.: In Italia non esiste una tradizione birraria, per cui non sono presenti stili tipici del territorio. Questo dà al birraio italiano la possibilità di poter spaziare tra gli stili degli altri paesi, aggiungendo quella personalizzazione che rende il prodotto finale assolutamente originale. Le birre di stile nordamericano sono molto interessanti sopratutto per i luppoli utilizzati, molto profumati e distintivi. E i risultati sono estremamente piacevoli.

M.C.: La volontà di realizzare un prodotto artigianale in che modo si relaziona con l’originalità che si presenta sul mercato?

A.D.S.: In realtà ci sono moltissimi birrifici artigianali in Italia, per cui ci stiamo costruendo un mercato tutto nostro. La cosa incoraggiante è che questo credo sia l’unico mercato che cresce a doppia cifra in questo momento, sopratutto perchè il pubblico si sta avvicinando con curiosità al movimento e le iniziative culturali sono sempre più presenti sul territorio.

M.C.: Realizzare un prodotto di ottima qualità implica una verve creativa singolare?

A.D.S.: Realizzare un prodotto di ottima qualità richiede competenze scientifiche elevate, capacità tecniche, materie prime di assoluta qualità e conoscenza approfondita della tecnologia di birrificazione. Su questa base, la creatività del birraio porta all’originalità delle ricette e dei prodotti conseguenti. La creatività è fondamentale per il prodotto, ma non è legata alla qualità. la qualità è sopratutto un problema tecnico e di scelte di materie prime. Per spiegarmi meglio, con le stesse materie prime un birraio potrebbe fare decine di birre diverse, tutte di qualità, ma con sapori differenti.

M.C.: Desmond è un marchio registrato… qual è il significato della sua etichetta? Come sei giunto al risultato finale?

A.D.S.: Desmond è un marchio registrato a livello europeo. Nel logo è presente un bollitore di rame, tipo quelli che venivano utilizzati nell’800, prima dell’avvento della birra industriale. Il significato è che da un punto di vista grafico abbiamo voluto segnalare che il Birrificio Artigianale Desmond produce birre esattamente come si faceva prima della rivoluzione industriale. L’aggiunta di bandierine nautiche testimonia che il birrificio è in una località marittima. Il logo è stato elaborato dall’artista Stefano Ianni.

M.C.: Di solito cosa rende speciale una birra? Esiste un segreto che ciascun birraio conserva gelosamente nei suoi diari di ricerca?

A.D.S.: In realtà l’originalità di una birra dipende da tantissimi fattori. Le variabili da considerare durante la produzione sono molteplici, e tutte influiscono sul sapore finale della birra. Per cui è la combinazione di più fattori, quali per esempio l’ammostamento, la filtrazione, la luppolatura, la scelta del lievito, il tipo di condizionamento che caratterizzano una birra. Ogni birraio ha la sua visione di massima delle tecniche che preferisce utilizzare, e spesso questo si ripercuote su tutta la linea di produzione… come dire, spesso assaggiando più birre dello stesso birrificio si riconosce lo ‘stile’ tipico di quel birraio. Spesso i birrai si confrontano tra loro e si influenzano l’un l’altro, ma il carattere distintivo e originale della produzione di ciascun birraio non viene meno.

M.C.: Dedizione, passione o semplice tradizione… cosa contraddistingue il culto nell’imprenditoria alimentare?

A.D.S.: Per quanto riguarda la birra artigianale, assolutamente passione e abnegazione. Non è un  campo dai guadagni facili, e la tassazione estrema non consente di ‘arricchirsi’. La scelta di produrre birra artigianale è una scelta di vita, non economica.

M.C.: Desmond è frutto di una creazione che sposa perfettamente costume storico e romanticismo?

A.D.S.: L’idea di produrre birra secondo i metodi dell’800 è assolutamente romantica. E’ una proposta che vuole tornare alle origini, per rendere partecipe il pubblico a quello che nella realtà dovrebbe essere una birra, cioè un prodotto probiotico, gradevolissimo e appagante. Queste caratteristiche sono state perse con l’avvento dei birrifici industriali. Per quanto riguarda i fenomeni di costume, in realtà non abbiamo come italiani una tradizione su questa bevanda.

M.C.: Al giorno d’oggi è possibile lasciare inalterate determinate proprietà tipiche senza ricorrere all’uso della coeva produzione industriale?

A.D.S.: Assolutamente si. L’utilizzo di materie prime di prima qualità, la non pastorizzazione del prodotto finale, la gasatura naturale ottenuta in seconda fermentazione rendono la birra artigianale completamente coesa con le proprietà originali e storiche di questa bevanda. E’ esattamente il contrario. la produzione industriale appiattisce il prodotto facendogli perdere la quasi totalità delle sue proprietà originali.

M.C.: Quanto la consuetudine tramandata dal passato alimenta in modo particolare la produzione di prodotti alimentari nel presente? E’ possibile tornare indietro nel tempo per ripristinare vecchi sapori quasi estinti?

A.D.S.: E’ quello che stiamo tentando di fare. Si tratta fondamentalmente di una scelta. E’ impossibile coniugare un larghissimo consumo con parametri di qualità assoluta che ci siamo prefissi come obiettivo. Ovviamente anche i prezzi sono differenti, e questo limita di molto la diffusione del prodotto artigianale.

M.C.: Reinheitsgebot… quanto il decreto della “purezza della birra” influenza unicamente l’etica e il gusto? Una legge atavica può ritenersi ancora motivo d’orgoglio per quasi 500 anni?

A.D.S.: In realtà questo decreto è nato per evitare che nella produzione della birra fosse utilizzato il frumento, in quanto era necessario alla produzione del pane.. Possiamo considerare la cosa da un punto di vista romantico o commerciale. Romanticamente, l’idea di utilizzare come materie prime acqua, malto, luppolo e lievito combacia con la nostra idea di proporre birre come venivano prodotte nella quasi totalità del mondo prima dell’avvento dell’industria. Da un punto di vista commerciale, molti birrifici tedeschi cavalcano l’editto della birra, ma è uno stratagemma per rafforzare l’immagine del loro prodotto.

M.C.: L’ideale di ‘birra pura’ esprime di per sé un’immagine stravagante?

A.D.S.: Non saprei come stabilire i parametri di una birra pura. La birra può essere prodotta con una moltitudine di cereali e spezie, oltre che con i classici ingredienti. In realtà, se parliamo delle materie prime che si usano in produzione, non può esistere il concetto di birra ‘pura’.

M.C.: Quanto il concetto di feudalità della bevanda, in termini di recupero storico della concezione legislativa, si traduce in modo tangibile sul piano commerciale?

A.D.S.: La birra artigianale nei paesi dove esiste una tradizione birraria ha una sua territorialità, spesso è a km zero, in quanto viene somministrata esclusivamente dove viene prodotta. Questa cosa lentamente sta prendendo piede anche in Italia, dove alcuni birrifici, noi compresi, hanno un Brew pub, nei locali attigui alla produzione, dove si somministrano piatti cucinati con la birra e le birre di produzione locale. E’ un sistema per avvicinare il pubblico al prodotto, attualmente credo sia uno dei migliori per promuovere la propria produzione.

M.C.: Preferisci che la Desmond sia considerata più una birra prelibata possibilmente di nicchia oppure una bevanda alcolica di ampio consumo?

A.D.S.: L’ideale sarebbe essere entrambe… ma come dicevo prima nella stragrande maggioranza dei casi l’una esclude l’altra. La crescita della somministrazione alla spina delle birre artigianali mi sembra un ottimo compromesso, in quanto permette a un maggior pubblico di avvicinarsi a queste specialità e si riesce a contenere il prezzo senza inficiare la qualità del prodotto finale.

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Barrett-Jackson, prestigioso incanto per la celebre Batmobile Futura della serie tv degli anni ’60

January 21, 2013 Leave a comment

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La celebre casa d’aste internazionale Barrett-Jackson, specializzata nella vendita all’incanto di automobili spettacolari di tutti i tempi, ha chiuso la fantastica asta per la Batmobile usata nella serie Tv degli anni ’60 con Adam West e Burt Ward, ispirata al celebre fumetto di Batman, prodotta dall’emittente statunitense Abc, per un corrispettivo di $quattro milioni e 600mila. Prototipo della Futura Lincoln, un marchio di proprietà della Ford, fu assemblata negli Stati Uniti con un motore a 8 cilindri da 330 Cavalli perfettamente funzionante, dagli stabilimenti Ghia di Torino. L’autovenne esposta in diversi motor show, in seguito acquistata dalla Metro Goldwyn Mayer per il film “It Started With A Kiss” nel 1959, dopodiché abbandonata sul piazzale della carrozzeria di Hollywood. Nel 1966 venne acquistata da George Barris al costo di un dollaro e, dopo soli quindici giorni, riuscì a farne l’attuale meraviglia, artefice nelle puntate delle serie Tv “made in Usa”.

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Nate D. Sanders, incanto prestigioso per il guanto nero intarsiato di cristalli di Michael Jackson

December 22, 2012 Leave a comment

Nate D. Sanders, incanto prestigioso per il guanto nero intarsiato di cristalli di Michael Jackson

La casa d’aste Nate D. Sanders ha venduto all’incanto uno dei celebri guanti di Michael Jackson intarsiato di cristalli Swarovski per una corrispettivo di $199.069, circa 151mila euro,una cifra record per un cimelio della famosa star. Il celebre Re del Pop indossò il guanto nero agli American Music Awards del 1984 quando fu premiato per ‘Thriller’.
Michael Jackson aveva regalato il prezioso accessorio a un ragazzo affetto da malattia terminale durante una visita organizzata da un’associazione benefica. La casa d’aste non ha rivelato il nome dell’acquirente.

Marius Creati

Sotheby’s, incanto battuto per il celebre pianoforte del film ‘Casablanca’

December 22, 2012 Leave a comment

Sotheby's, incanto battuto per il celebre pianoforte del film Casablanca

La celebre casa d’aste internazionale Sotheby’s di New York ha chiuso l’incanto memorabile del famoso pianoforte che compare nel celebre film “Casablanca” (1942) per $602mila, circa 450mila euro, somma che, nonostante tutto, risulta inferiore a quella prevista di un milione di dollari.
Il famoso strumento musicale, acquistato da un collezionista giapponese per $154mila nel 1988, è stato venduto all’asta nella ricorrenza del 70esimo anniversario del film, considerato com  il più romantico di tutti i tempi dall’American Film Institute.

Marius Creati

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L’Heure Bleue di Guerlain, edizione di lusso in cristallo e oro con Baccarat e Gripoix

December 11, 2012 Leave a comment

L’Heure Bleue di Guerlain, edizione di lusso in cristallo e oro con Baccarat e Gripoix

Edizione speciale per il celebre profumo L’Heure Bleue di Guerlain, fragranza ispirata al colore del cielo notturno, nato nel 1912 per accattivare la curiosità delle amanti delle essenze speciali. Cento anni più tardi la prestigiosa maison ripropone una suadente riedizione di lusso, in collaborazione con Baccarat e Gripoix, per celebrare l’iconico flacone, oggi un vero oggetto di culto da collezionare, presentanti nella sua involucro di cristallo Baccarat da 490 ml, sapientemente lavorato a mano e decorato con un gioco di fiori minuti in oro 24 carati e pasta di cristallo dalla gioielleria Gripoix. I toni del blu notte oltremare, profondo come i fondali degli oceano più misteriosi e romantico come il blu scuro della notte più densa, racchiudono un incantevole masterpiece di essenze – note di testa di anice e fresco bergamotto, un cuore soffice di rosa, garofano, tuberosa, violetta e neroli e una base di vaniglia, semi di fava tonka, iris e benzoino – idonee a concepire una fragranza elegante infusa in un delicato senso di mistero.

Marius Creati

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