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Schutz, sandali alla schiava per la collezione Resort 2013
E’ sempre bello scoprire che ci sono brand pronti ad ascoltare le incessanti richieste delle loro fan più sfegatate, come ha fatto Schutz, colosso brasiliano che produce scarpe davvero ben fatte, che ha recentemente annunciato un grande ritorno sulle scene, quello di uno dei sandali più amati, questo.
Un modello che ricorda qualcosa di già visto in casa Louboutin, prima che i platform da strip club prendessero il sopravvento; un sandalo malizioso ma chic, grazie alla tonalità nude che allenta la sensualità sfacciata dei lacci che risalgono la caviglia. Se l’estate non fosse soltanto un pallido ricordo ci farei un serio pensierino, o magari posso farmeli comprare in Brasile come primo pezzo della mia personalissima collezione Resort 2013, che ne dite?
Fonte: Shoeplay
Miss Selfridge, sandali gioiello per le feste
Proprio ieri sera ho parlato con alcuni amici della follia delle ragazze inglesi, capaci di indossare scarpe aperte senza calze in pieno inverno, anche a costo di sfoggiare gambe livide e surgelate. Non mi stupisce vedere quindi che una delle prime proposte del marchio inglese Miss Selfridge per le prossime feste natalizie sia una scarpa aperta in punta; c’è da dire che questo modello può anche essere calzato con delle calze coprenti nere, è uno stile che non so apprezzare al 100% ma in giro si vede spesso.
Tornando alle scarpe du jour, sono forse il modello più pubblicizzato firmato Miss Selfridge, complice l’aspetto opulento e la limited edition; si tratta di una decolletè con t bar e tomaia spuntata, realizzata in ecopelle nude e decorata con maxi broche gioiello; la parte anteriore è piuttosto carica anche a causa del doppio plateau, non capisco perché quello esterno sia argentato e non nude, dato che il tallone della scarpa è nero e oro, che c’entra l’argento con questi colori?
Il risultato finale appare pesante, forse eccessivo, sicuramente poco adatto alla mia ormai elevata età, ma credo che le più giovani apprezzeranno una scarpa tanto frivola e ricca. In vendita nel sito Miss Selfridge, costano circa 90 Euro.
Fonte: Shoeplay
Miu Miu, décolleté primavera estate 2013
Miuccia Prada negli ultimi anni ci ha deliziato il palato con zeppe gioiello, tacchi glitter, e scarpe dalle forme piuttosto strane sempre originali e gradevoli anche se estreme, peccato che per la
http://www.shoeplay.it/decollete-miumiu-pe-2013/ Pagina 1 di 6Decolletè MiuMiu P/E 2013 | Shoeplay 18/10/12 23.36
primavera 2013 abbia proposto delle decolletè talmente brutte da sembrare un incubo appena uscito dai terribili anni ’80. Le scarpe con la punta affilata sono tornate già da un paio di stagioni, è vero, ma queste sono così accollate e sgraziate da non avere alcun senso, nemmeno indossate dalle modelle, che le hanno indossate durante le ultime sfilate della Settimana della Moda di Parigi.
Tra l’altro stavo notando che gli orribili sandali da francescano impazzano ovunque, come se la versione impellicciata di Celine non fosse sufficiente!
Tornando alle decolletè, i due modelli bicolori sono accettabili, anche se trovo orribili i cinturini rigidi che rimangono staccati dalla scarpa, avrebbero potuto accorciarli; molto bello il gioco di listini del modello rosa, incornicia alla perfezione il collo del piede.
Orribile invece la versione total pink, quella che ha ispirato il post; le decolletè d’orsay, comunemente definite “scollate ai lati” sono sensuali proprio perché scoprono parte del piede, queste invece sono talmente accollate da sembrare appena sbarcate dal set di Flashdance! Vogliamo poi parlare della punta? Perfetta per stanare gli scarafaggi nascosti negli angoli, ma poco fine, poco gradevole alla vista e soprattutto poco pratica, di questo modello salvo solo la forma del tacco, unico dettaglio deliziosamente vintage.
Per fortuna Miuccia è tornata in se per qualche secondo, quando ha creato queste, un unico raggio di sole in una collezione… da brivido.
Fonte: Shoeplay
Giordano Torresi, romantico rock per l’inverno 2012 2013
Per una volta vorrei iniziare un articolo con una foto invece che con le parole, perché l’immagine in questione è più potente di qualsiasi espressione (tranne quella, poco elegante, che mi è uscita dalla bocca quando ho visto la foto per la prima volta).
E’ ammirando questo scatto che è iniziata la Giordano Torresi mania, questi ankle boots sono senza ombra di dubbio le scarpe che preferisco tra tutte quelle che ho visto e studiato negli ultimi mesi. Sono rimasta a fissare l’immagine per interi minuti, il concept è semplice ma la realizzazione è stupefacente: le forme sono pulite e sensuali, la linea sinuosa del tacco riprende quella delle decorazioni sul mesh, il taglio alla caviglia slancia la gamba e dona un’appeal rock che ultimamente mi fa impazzire. Sapete quanto io ami sandali e scarpe aperte, ma in questi giorni, nonostante il clima caldo di Roma, calzo spesso ankle boots e stivaletti, li adoro, e pensare che fino all’anno scorso li consideravo antichi, sono una sconsiderata!
Dopo essermi innamorata di queste delizie barocche ho pensato bene di continuare a flagellare la mia povera anima, aprendo la pagina Facebook di Giordano Torresi; lo stesso tacco sinuoso degli ankle boots è stato montato anche sulle pumps dall’appeal romantico un po’ vintage, con t bar e maxi pietre luminose.
Un tripudio di femminilità e carattere, dosati con sapienza e con un pizzico di follia: il tocco finale sono le suole e le solette interne, colorate di oro, come a voler rimarcare il concetto di esclusività e lusso legato al nome di Giordano Torresi, una piacevole scoperta di cui parleremo ancora a brevissimo, perché io ho perso la testa!
Fonte: Shoeplay
Celine, umore alternativo per la primavera estate 2013
Io sono freddolosa, molto freddolosa. Così freddolosa che se cambia il vento a luglio mi vengono i brividi, e ho i piedi freddi tutto l’anno o quasi, ma non mi è mai saltato in mente di infilare le mie estremità inferiori nella carcassa di un animale. Nè tantomeno di dotare la suddetta carcassa di un TACCO! Oh cielo, forse in una delle mie vite precedenti ero una donna preistorica in tacchi a spillo, ma siamo nel 2012, anzi, saremo nel 2013, a chi può piacere un orrore simile? E anche ammesso che a qualcuna dovesse piacere, siamo sicuri che in nome della moda la suddetta puella indosserebbe una scarpa di pelliccia in primavera?? A questo quesito non c’è risposta, ma se l’idea del tacco non vi ispira c’è anche il sandaletto francescano con pelo punk annesso. Aggiungeteci un bel calzino bianco e farete furore!
Passiamo al modello pedicure: sarà capitato anche a voi di non avere tempo di cambiare lo smalto rovinato, bene, adesso non è più un problema, basta infilare le scarpe per poter mostrare al mondo una pedicure rosso fuoco impeccabile.
Speriamo solo che la forma delle vostre dita coincida con quella impressa sulla tomaia, altrimenti il mondo penserà che avete venti dita dei piedi. Dettagli, la moda prima di tutto.
Per fortuna, in mezzo a tutto ciò, come un errore che si tenta di nascondere attirando l’attenzione su altro c’è anche la decolletè perfetta: pulita, liscia e depilata.
Fonte: Shoeplay
Richard Braqo, nuove décolleté con tacco a spillo
Il nome Richard Braqo non vi suonerà familiare, ma vi consiglio di memorizzarlo perché nei prossimi mesi lo sentirete spesso; questo designer emergente nato in Ghana ma cresciuto professionalmente al fianco di Helmut Lang e Cesare Paciotti ha presentato le sue scarpe nel corso della Fashion Week di Londra e ha fatto impazzire le amanti degli stiletti.
Il binomio “tacco a spillo-gioielli” è evidente in entrambi questi modelli, nel tacco a spillone con tanto di perla come nella cavigliera rigida che ricorda un piercing; il resto delle calzature è essenziale e pulito, la punta sfilata e scollata non distrae ma anzi esalta i dettagli dorati. Adoro questi due modelli, e trovo splendide le immagini ufficiali scattate per l’advertising di Richard Braqo, ricordano le foto delle campagne di Brian Atwood e Tom Ford, sempre eleganti ma maliziose.
Fonte: Shoeplay
Starla Lynch, décolleté bicolore con pietre e cristalli da Brian Atwood
Sarò monotona, ma per quanto ankle boots e stivali siano spesso comodi, caldi e versatili nelle stagioni fredde non superano in eleganza le forme delle classiche decolletè scollate, alte e magari lavorate. Come il modello Starla Lynch di Brian Atwood (A/I 2012/2013).
Da quando ho acquistato le mie spuntate con tacco Blade Casadei ho sviluppato una dipendenza dal raso: è un tessuto elegante e morbido, perfetto per gli accessori da sera, molto delicato ma di effetto anche grazie alla sua luminosità. Anche per queste pumps è stato scelto il satin nero, abbinato a ricami realizzati con un viola accesso che riprende il colore della pelle usata per rivestire raso e soletta interna.
Viola e nero sono due colori che insieme rischiano di apparire eccessivamente lugubri, per questo Atwood ha aggiunto della maxi pietre dure della stessa tonalità, accompagnate da cristalli multi color che riflettono la luce e accendono la scarpa. Il tacco altissimo in metallo è il tocco in più che rende questo modello più sfacciato e spiritoso, splendido sotto un abito da sera ma anche sotto ad un semplice paio di skinny jeans.
Fonte: Shoeplay
Cesare Casadei, prime immagini della collezione primavera estate 2013
Poche settimane fa vi ho mostrato le prime immagini delle decolletè con tacco Blade che Cesare Casadei ha realizzato per la P/E 2013, ma oggi grazie agli eventi legati alla Settimana della Moda possiamo aggiungere altri modelli a quella che sarà una collezione indimenticabile per le amanti dei tacchi stratosferici.
Per non perdere di vista il meraviglioso tacco Blade (lo sapevate che è un omaggio a Helmut Newton?) iniziamo da questi sandali tanto essenziali nella forma quanto sfacciati e sensuali nella realizzazione finale.
Quando li ho visti per la prima volta sono rimasta senza parole, da tempo non si vedeva un sandalo semplice e pornografico allo stesso tempo; sì, stiamo parlando di scarpe porno, è inutile girarci intorno. La tomaia è composta da quattro listini sottili, che abbracciano le dita, trattenendole e mantenendo quindi la stabilità del piede. Tres chic la t bar che si lega al cinturino che chiude la caviglia scoprendo il tallone, incorniciato da un unico listino sottile. E poi lui, Blade, svettante, freddo e cattivissimo; come se tutto questo non bastasse i sandali sono realizzati in raso e pelle effetto rettile, mi piace che questa ricopra non solo il plateau esterno ma anche la parte posteriore della suola. Che dire dei colori? Un doppio colpo al cuore!
Ma siccome non si vive di soli stiletti ecco spuntare un tacco più largo e altissimo, in plexiglass trasparente, montato su due diversi modelli di decolletè in pelle. La prima pump, in vernice nera, è semplicissima ma di grande effetto, sembra anche piuttosto comoda; il plateau interno non disturba e la punta sfilata non risulta troppo massiccia.
La seconda decolletè è invece una spuntata in pelle opaca rossa, un modello molto provocante che strizza l’occhio alle scarpe da burlesque, personalmente la trovo fine nonostante il tacco in plexiglass, anche se mi limiteri ad abbinarla a semplici boyfriend jeans arrotolati alla caviglia, per enfatizzare il tallone e il cinturino che abbraccia il collo del piede.
Concludo in bellezza con un altro sandalo rosso con tacco e suola strutturati in modo da sembrare uno specchio: a creare questo effetto è un particolare tipo di acciaio lucido, lavorato per essere leggero e altamente riflettente.
Di tutti i modelli presentati nel post questo è a mio avviso il più estremo, oltre che quello che apprezzo meno: la forma è splendida ma il plateau è davvero troppo vistoso!
Questa collezione rimane a mio avviso una meraviglia, adoro lo stile che Cesare Casadei sta mostrando in questi anni, e mi piace il suo modo di puntare tutto su tacchi particolari che richiedono uno studio attento e lunghissimo, la collezione estiva sarebbe stata straordinaria, il bello è che ancora non abbiamo visto tutti i modelli!
Fonte: Shoeplay
Eden, nuova collezione primavera estate 2012 di René Caovilla
Eden è il nome della collezione che René Caovilla ha presentato a Milano in occasione della Settimana della Moda; il nome è altamente evocativo, ma nel Paradiso Terreste del Re del sandalo gioiello non crescono fiori esotici e serpenti tentatori, bensì calzature gioiello dedicate ad alcuni dei luoghi più suggestivi della Terra, un tripudio di cristalli luminosi e scarpe di lusso che già fanno rimpiangere l’imminente arrivo dell’autunno.
Iniziamo il nostro viaggio da Bali, un sandalo composto da fili di cristalli, listini effetto bambu’ e foglie luminose, il tutto declinato in una tonalità neutra molto “naturale”.
Mi piace molto il platform rivestito in pelle metallizzata iridescente, ma se questa tonalità di verde non fa per voi ecco Bali in nero, chic ed eterno.
A Baku invece è dedicato un ankle boot spuntato realizzato in rete, sulla quale sono ricamati preziosi arabeschi composti da pietre nere sfaccettate e luminose; originale la scelta di colorare di rosa acceso il plateau, di appena mezzo centimetro.
Da Baku ci spostiamo nel paradiso di Phuket, località alla quale è dedicato un sandalo gioiello rosa essenziale nelle forme ma decorato con bellissime orchidee, eterno simbolo di femminilità.
Dopo i colori della Thailandia è ora di scoprire quelli delle acque delle Hawaii, dell’isola di Maui nello specifico; il sandalo gioiello realizzato in onore di Maui è interamente ricoperto di cristalli in diverse tonalità, dal blu al rosa antico, passando per l’azzurro. Un sandalo splendido anche per una sposa, sfarzoso ma fine, grazie alle forme pulite e all’ispirazione vintage.
All’opulenza delle decorazioni gioiello indiane è invece dedicato il sandalo New Delhi, in pelle turchese con sfarzosa cavigliera tempestata di pietre dure colorate, che scende ad ornare anche il collo del piede: un tripudio di lusso, un’opera d’arte senza paragoni.
Concludiamo il nostro viaggio su una spiaggia di Zanzibar, dove a dominare sono la natura, la semplicità e la tradizione: elementi che ritroviamo nel sandalo gioiello con motivi tribali che potete visionare nella prima foto in alto.
Una collezione davvero sublime, è incredibile notare di anno in anno quanto la stagione estiva, con i suoi colori, sia di ispirazione per la moda, al contrario dell’inverno, dove spesso si trovano eccessi improbabili volti solo a far parlare di sé.
Fonte: Shoeplay
Colors of California, stivali da pioggia in gomma
Da un brand come Colors of California mi aspetterei solo infradito coloratissime e ballerine in gomma arcobaleno, e invece non solo esistono modelli per l’autunno, ma sono anche molto carini, come questi stivali da pioggia in gomma, che nell’aspetto richiamano i più classici biker boots in pelle.
Con tutta la pioggia che è venuta lo scorso anno già so che presto dovrò sostituire le ballerine di emergenza che tengo in macchina con un più impermeabile e solido paio di rainboots, e senza dubbio un modello come questo è più facile da abbinare senza imbarazzo, al contrario di quelli leopardati/glitter/scozzesi che già iniziando a spuntare nei negozi! Se non costassero poco meno di 100 Euro li avrei già presi, invece dovrò accontentarmi di uno stivale in gomma maculato con brillanti ton su ton, almeno porterò allegria anche durante i temporali.
Fonte: Shoeplay

























