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Luisa Beccaria, primavera estate 2012
Profumo, leggerezza e candore. Una cartolina sbiadita dal gusto retro narra una storia al sapore di limone e trasparenze: sfila la lolita tutta sentimento e sensualità di Luisa Beccaria.
Un carnet di emozioni, indimenticabili scenari e villeggiature da sogno, si proiettano su di una collezione che ricorda, in un esaltante mix visivo, un romantico percorso lungo le coste del Mediterraneo. Dal fascino luminoso e sereno, solca la passerella una fanciulla assorta e sognante, evocando picnic sull’erba dalle cadenze impressioniste, richiamando il rumore delle onde tra le movenze dei suoi vestiti e assaporando ad ogni outfit quel tocco di incantevole dolce vita ormai lontana.
Esplode il bianco, un tripudio di di abiti freschi e sinuosi dai tagli fluttuanti si sposa con la delicatezza del pizzo sangallo e con la ricercatezza di intagli ricamati ton sur ton. Ampi scolli a barca lasciano scoperte spalle baciate dal sole, le maniche scendono fino a fermarsi sui gomiti per sbocciare poi come infiorescenze lungo gli avambracci, mini chemisier dai tagli monospalla si sviluppano tutti intorno ad una silhouette delicata e spontanea. Sfilano ampie tute dai profondi scolli a V, mezze lunghezze dal sapore anni 50, trasparenze sensuali scosse da pua sbarazzini mentre impalpabili stampe floreali vagamente botticelliane adornano bluse ed esplorano raffinate gonne al ginocchio. Un bouquet di chiffon, popeline, cotone e organza; un tripudio di balze, punti vita, micro pieghe ed inserti di pizzo accompagnati da giacche smanicate ed idilliaci abiti con strascichi voluminosi e scolli dolcemente vertiginosi. Fiori e paglia per borse e cappelli, corsetti e sottili cinture di pelle arricchite da luminose catene oro abbinate a sandali freschi ed importanti allo stesso tempo e ad innocenti mary jane con pizzo e canvas stampate.
Una palette colori che si fa tavolozza provenzale, ispirandosi liberamente alle sfumature delle isole greche, alla passione delle coste iberiche e alle coltivazioni siciliane traspirando sapori agrodolci, dai blu agli azzurro mare, da un leggero lilla al bianco più candido, dall’avorio fino alle nuance del giallo, rosa e verde chiaro, esplodendo sul finale in un rosso lampone tutto armonia e tramonto estivo.
La passerella si conclude mentre gli abiti finali trascinano via le ultime note nel fruscio delle delicate sovrapposizioni di organza e tulle, in uno spumeggiante spettacolo dalla delicatezza espressiva.
Un affresco femminile felice ed etereo, una tela dipinta in riva al mare, insomma, una favola tutta mediterranea e solare per una ninfetta vintage spensierata e sensuale, protagonista di cocktail arcadici e vacanze senza tempo.
Fonte: Noisymag
Sessa Marine, miglior design per Yacht Trophy Design 2011
Sessa Marine si aggiudica lo Yacht Trophy Design 2011
Milano, Settembre 2011 – Sessa Marine conclude la sua partecipazione alla 34° edizione del Festival de la Plaisance di Cannes con la vittoria dello Yacht Trophy 2011 con Sessa C54 nella categoria “miglior design per sport yacht fino a 24 metri”, che fa seguito al successo del 2009 con C68. Sessa conferma ancora una volta il successo riscosso dalle proprie imbarcazioni durante la chermesse Francese e la grande collaborazione con lo storico designer Christian Grande. Sono ben sette i premi ricevuti dal Cantiere nel corso degli ultimi quattro anni, durante i saloni più importanti al mondo, sia per barche open che per cruiser di più grandi dimensioni.
Riccardo Radice – Vice Presidente Sessa Marine – che ha ricevuto il premio durante la serata di gala di sabato 10 settembre 2011 afferma: “Sessa Marine continua a stanziare alte percentuali di fatturato per Ricerca&Sviluppo di nuovi prodotti ormai da molti anni. Uno sforzo strategico indispensabile alla ricerca di barche capaci di soddisfare clienti sempre più evoluti e preparati. Lo Yacht Trophy di Cannes é un riconoscimento che premia tutta l’azienda e la sua costante volontà di portare in alto il valore dell’eccellenza italiana a livello internazionale”.
La ricetta di questo successo
L’obiettivo del cantiere era chiaro: portare su un 54 piedi le prestazioni e lo stile caratteristici della propria ammiraglia C68, unendo le caratteristiche di un open sportivo e performante, di cui Sessa ormai conosce a perfezione la ricetta, a quelle di uno yacht elegante e confortevole. la C54 nasce con al suo interno le linee fondamentali di un design incisivo ed esplosivo che lo stesso designer ama definire “animale”: le linee che disegnano la barca sono come muscoli e la barca sembra prendere vita. Dalle colorazioni metalliche nelle parti calde (beige metallizzato) e bianco per le parti “fredde”, sostanziano un contrasto delle nervature dello yacht. I doppi oblò posti sulle murate e la grande vetrata a centro barca in corrispondenza della cabina armatore riprende il riuscito concetto di linee scelte sulla sorella maggiore C68. Esemplare di razza, dal forte carattere, il C54 propone così, tutte insieme, le prestazioni che ci si aspetterebbe da uno yacht: 3 cabine di cui una master a centro barca, confortevole e completamente immersa nella luce proveniente dalla grande vetrata, dotata di locale toilette “wellness on board style” grazie alla doccia dotata di cromoterapia e bagno separato in apposita area. La modularità della cromoterapia associata alla seduta spa posta nel bagno armatore da la sensazione di vivere in una barca di categoria superiore. Grazie alla cucina posta al ponte inferiore, il main salon si arricchisce di un bar con cave à vin. Un tocco di originale ricercatezza di stile. Al fine di una maggior fruizione degli spazi esterni, la barca è concepita come walk-around. Quindi è facile l’accesso alla zona poppiera esterna verso all’immenso prendisole e tavolo da 8 posti a sedere. Anche a prua C54 è dotata di una zona sole altrettanto ampia a prua e spiaggetta a moviemento idraulico a poppa. Da notare la “crew cabin” altamente rifinita a poppa, adatta a trasformarsi in una vera e propria cabina ospiti aggiuntiva.
A PROPOSITO DI SESSA MARINE
Creata dalla famiglia Radice nel 1958, SESSA Marine propone oggi 4 linee di imbarcazioni open e fly dai 18 ai 68 piedi di alta qualità. L’obiettivo di questa “Family Company”, riconosciuta per il suo dinamismo e la sua forza d’innovazione, e’ quella di concepire e realizzare imbarcazioni esclusive che uniscono il design alla tecnologia, lo stile alla qualità, senza mai perdere di vista il proprio fine ultimo: produrre “emozioni” a chiunque navighi con un SESSA. Con oltre 15.000 barche prodotte, il cantiere vanta oltre 90 dealer in tutto il mondo assistiti da una rete di ‘‘Service Point’’ altamente preparata e distribuita in tutto il Mediterraneo, Medio Oriente e Nord America.
Principali riconoscimenti di Sessa Marine:
Best Sport yacht Design of 2011, under 24 mt length – Francia, Cannes 2011
Motor Boat of the Year 2010 Awards – Regno Unito, London 2010
Best Motoryacht Design of 2009, under 24 mt length – Francia, Cannes 2009
Croatian Boat of the Year 2008 – Croazia, Port Rose 2008
Best of the Year Award – Usa, Miami 2008
Motor Boat of the Year 2008 Awards – Regno Unito, London 2008
European Boat of the Year 2007 – Germania, Dusseldorf 2007
Millennium Yacht Design Awards – Menzione speciale Italia, Carrara 2006
Yacht European Trophy, 50/60 ft Open – Francia, Cannes 2005
Miss Bikini, collezione primavera estate 2012
In occasione della Fashion Week di Milano – dal 21 al 27 settembre- Miss Bikini, il brand di beach couture disegnato da Alessandra e Francesca Piacentini – inaugura uno spazio speciale all’interno della Biblioteca della Moda di Milano, in piena zona Navigli con le due linee del brand.
Questo apartment su più livelli, impreziosito da una Library che contiene un esclusivo archivio iconografico, una struttura di design contemporaneo dedicata al fashion e al mondo della cultura e del life stile , diventa l’ambientazione ideale per ospitare il living della griffe .
Per tutta la settimana della moda, uno spazio accogliente ospiterà le collezioni Primavera Estate 2012 di Miss Bikini Luxe e di Miss Bikini Original: proposte versatili, caratterizzate da uno stile couturier e artigianale, impreziosite da stampe esclusive e vivaci e da tagli particolari, elementi che da sempre caratterizzano il dna delle collezioni.
Un luogo speciale che, come un vero e proprio salotto, sarà destinato ai buyer e agli incontri con la stampa e, contemporaneamente, sarà l’occasione per ripercorrere la storia di un’azienda che quest’anno celebra il ventesimo anniversario della sua nascita.
In attesa dell’evento celebrativo che si terrà il prossimo autunno, avranno luogo nella sala cinema della Biblioteca della Moda proiezioni priveèe di materiale video – immagini di catwalk, video di backstage, servizi fotografici – che racconteranno la storia del marchio.
Un filo rosso fatto di suggestioni, di citazioni, di immagini e di riprese iconiche, che vedono protagonisti lo stile innovativo e ricercato caratteristico del mondo eclettico di Miss Bikini.
Fonte: BlogModa
‘Sul colore non c’è diritto di brevetto’, sentenza della corte distrettuale di Manhattan
“A differenza di loghi e altri disegni, non vi sono diritti per determinati colori”. Questo è quanto ha sentenziato il giudice Victor Marrero della corte distrettuale di Manhattan qualche tempo fa, mettendo fine alla disputa durata mesi tra Christian Louboutin contro il conterraneo Yves Saint Laurent.
Lo shoe designer ha portato in tribunale la maison accusandola di plagio: YSL ha infatto presentato nella collezione Cruise 2011 dei modelli di pumps e open toe con la suola laccata di rosso.
Fonte: In Moda Veritas
Alberta Ferretti, primavera estate 2012
Alberta Ferretti al contrario fa sfilare in passerella una collezione colorata, dalle stampe etniche e squisiti dettagli sartoriali. Trasparenze, intrecci e ricami caratterizzano questa linea primavera estate che ricorda un po’ l’Africa. Alle linee morbide e femminili si affiancano quelle semplici delle calzature, davvero deliziose e facilmente indossabili da chiunque.
Fonte: In Moda Veritas
Gucci, primavera estate 2012
Frida Giannini ha realizzato una collezione che pur essendo per la Primavera/Estate, gioca sul contrasto bianco-nero ed è povera di colore, ad eccezione di qualche sprazzo di verde e oro. Il mood sono gli anni ’30-’40 con abitini a frange che ricordano lo stile charleston, ma riproposti in chiave moderna, con giacche strutturate e completi rubati dall’armadio del fidanzato. I gioielli dal mood wildlife fanno pendant con calzature e borsette in coccodrillo.
Fonte: In Moda Veritas
Mathilde Castello Branco, nuovo direttore creativo di Azzaro
Mathilde Castello Branco (foto di Edouard Paturel) é il nuovo Direttore creativo di Azzaro, la Maison fondata nel 1967 da Loris Azzaro a Parigi in rue due Faubourg Saint-Honoré. Di origine franco-brasiliana, età 39 anni, ha studiato a Parigi presso l’École Duperré e l’Atelier Chardon Savard, con un passato lavorativo da Hermès e, in seguito, per 10 anni assistente di Alber Elbaz da Lanvin. Dal 2006 la Maison Azzaro é legata al gruppo Reig Capital con a capo Maria Reig, particolarmente entusiasta di aver scelto Mathilde Castello Branco come autrice della fase di rilancio del marchio, la quale svilupperà le collezioni maschili e femminili.
La prima collezione di Mathilde Castello Branco per Azzaro sarà presentata a marzo 2012 in occasione delle sfilate per le collezioni dell’Autunno-Inverno 2012-2013.
Marius Creati
“Seduzioni Diamonds by Valeria Marini”, primavera estate 2012
Saint Tropez: mare cristallino, party esclusivi, meta preferita dalle stars del jet set internazionale a cui piace “vedere e farsi vedere”. Brigitte Bardot ed altri numerosi vip dello star system considerano questa piccola cittadina il luogo per eccellenza dove è bene esserci.
E’ da questo cocktail di celebrità e mondanità che trae ispirazione la nuova collezione “SEDUZIONI DIAMONDS by Valeria Marini” per la prossima Primavera/Estate 2012.
I capi dalle linee sinuose ed aderenti, sono impreziositi da “maliziosi” inserti di pizzo su lucenti satin e viscose stampate con orchidee maculate e ricami. Tubini, abitini svasati o con lunghe code a sirena, ma anche t-shirt logate e pantaloni palazzo. Immancabili il beachwear e l’underwear contagiati da una esplosione di freschezza e vivace sensualità per una donna solare che trasmette “joie de vivre”. Fil rouge di tutta la collezione è il colore, declinato in tutte le sfumature: dai turchesi agli azzurri, ma anche il fuxia e tanto candy e gold peach. Una collezione che và oltre lo schema precostituito dell’eleganza, che si allontana dalla moda fine a sé stessa. Ai look fashion e glamour si contrappongono quelli volutamente ostentati e provocatori che riconducono al mondo personale, singolare e armonico dell’eclettica stella: Valeria!
La sfilata si terrà lunedì 26 settembre alle ore 18.00 presso lo Showroom in Viale Isonzo 22, Milano.
Fonte: BlogModa
Franco Bassi e Francesca Bassi, temporary boutique in occasione della settimana della moda milanese
In occasione della settimana della moda milanese, la storica azienda comasca Bassi per la prima volta presenta direttamente al pubblico retail le sue collezioni donna e uomo. Per le ultime serate d’estate è possibile acquistare capi in seta cotone lavati con stampe colorate, altrimenti in vista dei primi freddi un’ampia collezione di morbide stole invernali in cashmere e una capsule collection di articoli da sera. Completano il lo0ok le giacche in jersey e le cravatte più alla moda. In questa occasine saranno presenti nel temporary shop anche le borse Guyas, azienda modenese molto apprezzata per le sue lavorazioni, soprattutto in Giappone.
dal 16 settembre al 3 ottobre in via Castelfidardo, 2 – angolo via Solferino – Milano
Fonte: BlogModa
Wankel Milano, nuova collezione ai Chiostri di San Barnaba
E’ iniziata oggi la fashion week Milanese, ma la città, già a partire da ieri ha cominciato ad animarsi con eventi, presentazioni e cocktail e un fluire di modelle (e anche modelli) e di signore con tacchi altissimi e look davvero originali. Ieri sera nella splendida cornice dei Chiostri di San Barnaba a Milano in un evento in collaborazione con e-festival e socialmediaweek è stata presentata la nuova collezione di una giovane stilista che ha fondato da poco il suo brand Wankel Milano.
Sotto il suggestivo colonnato quattrocentesco, con tanto di dj-set e cocktail per gli invitati, hanno sfilato i capi della collezione “Kaleido” per la spring/summer 2012. La stampa caleidoscopica è infatti il leitmotiv del lavoro di Cornelia Anghelescu, che avevamo già conosciuto in occasione di Progetto Backstage (ne avevo parlato qui), una stampa che si tinge dei colori pastello come rosa, azzurro, lilla, fucsia, per abbinarsi alle tinte unite del blu brillante, il giallo, o il bianco. L’ispirazione è il cinema americano degli anni 50, da cui provengono appunto le tinte più forti, mentre i tessuti sono morbidi e avvolgenti come il cotone, il raso, la seta chiffon, habotai e tessuti tubolari.
La silhouette è ad A, per cappottini stampati di grande effetto, come quello che vedete in apertura dell’articolo, i tessuti cadono morbidi sul corpo, creando arricciature e volants come nelle camicette a maniche corte con jabot o fiocchi sotto il colletto alla coreana ampiamente stondato. Così come alcuni pantaloni presentano un inserto di stoffa arricciata sopra il cinturini. La vita è segnata alta sia in abitini dal gusto tipicamente fifties che nelle tute, che sembra la tipologia di capi maggiormente rivisitata in questa collezione: interessante la tuta giacca-pantalone in color beje, e poi le tutine con pantaloncino corto in raso, dove i risvolti sono doppiati in stoffa stampata o altre tute più leggere e cascanti adatte per un cocktail sulla spiaggia.
Morbide gonne stratificate in chiffon, portate con una fusciacca in vita e poi i body con scolli morbidi che cadono sul decolletè e poi i completi giacca-pantalone in tessuto stampato pensati anche da portare in ufficio, mentre una serie di abiti sono total white in cotone con effetto rigato, più freschi e adatti al mare o alla barca.
Fonte: Noisymag

























