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Jimmy Choo, décolleté in pizzo per l’autunno inverno 2011 2012
L’ascesa del pizzo sembra inarrestabile, ormai questo materiale è diventato uno dei più utlizzati dagli shoe maker più famosi, sarà forse merito dell’effetto vedo-non vedo? Nella collezione di Jimmy Choo A/I 2011/2012 è apparso questo modello spuntato dalle forma sinuose che probabilmente turberà le vostri notti (le mie senza dubbio) per qualche tempo.
Sarò banale, ma di queste scarpe adoro ogni singolo dettaglio: il tacco lucido, il platform interno sottile, la forma del tallone, non sono perfette? Credo di amarle, peccato che il loro prezzo sia un pò meno adorabile: costano ben $995, che disdetta. Per adesso limitiamoci ad ammirarle, le vie degli outlet sono infinite.
Fonte: Shoeplay
Giuseppe Zanotti Design, décolleté incantevoli in bianco e nero
L’idea vincente della stagione sono un paio di décolleté firmate Giuseppe Zanotti Design. Realizzate in pelle matelassè lucida, sono l’accessorio perfetto per dare una sferzata di femminilità a qualsiasi outfit: la punta scollata e il tacco sottile non possono non incantare. Queste decolletè sono già in vendita nel negozio online del brand, e costano 390 Euro.
Fonte: Shoeplay
Brikk, custodia per iPhone Apple più costosa al mondo
La prestigiosa azienda Brikk, si appresta a lanciare sul mercato quella che è già stata considerata come la cover per iPhone più costosa al mondo.
La cover in questione, infatti, raggiunge un prezzo di circa 100 mila dollari, grazie agli oltre 600 diamanti incastonati sulla sua superficie, che raggiungono un totale di oltre 6 carati.
A quanto pare, questo nuovo accessorio diventerà un vero e proprio must per i più esigenti, che oltre ad avere questa custodia, avranno sicuramente una versione di lusso dell’iPhone, visto che sul mercato attuale c’è una vasta scelta anche di quelli.
Fonte: GoLook.it
Valentino, rain boots osannano la femminilità
Il freddo è arrivato, e bisogna cominciare a pensare alle scarpe giuste da indossare in caso di pioggia o neve: quante di voi sceglierebbero questi rain boots Valentino?
Biker boots nella forma, nella scelta della suola spessa e della fibbia argentata, ma come commentare quel fiocco legato all’altezza della caviglia? Io trovo che stoni con tutto il resto, con la fibbia in particolare: se al posto di quest’ultima ci fosse stato un secondo fiocco, magari più piccolo, l’effetto finale sarebbe stato più coerente.
Tra l’altro dei biker apprezzo proprio lo stile un pò maschile, da rockstar anni ’70, quindi preferisco un modello con troppo hardware ad un ibrido indefinito. Questi stivali sono realizzati in gomma, appartengono all’attuale collezione di Valentino, e costano $195.
Fonte: Shoeplay
Manuel Bozzi Rockmistique, anello riproducente i volti del Budda e del Cristo
E’ stata ribattezzata con il nome di Rockmistique la nuova collezione di anelli di Manuel Bozzi. La particolarità? Gli anelli in argento e in bronzo, riportano su un lato il volto di Gesu’ Cristo, e sull’altro quello del Budda a significare una convivenza pacifica e tollerante, dal punto di vista religioso, ma anche un senso di inquietudine per l’epoca attuale in cui viviamo, sempre più spesso separatista e timorosa di evolversi.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Girard-Perregaux Vintage 1945 Lady, classical elegance in the original modernity
Girard-Perregaux is once again paying tribute to women with a version of the Vintage 1945 Lady featuring a rectangular case which has been stretched widthways. This alluring development in its design lends its classical elegance a touch of modernity and originality.
The Vintage 1945 collection takes its inspiration from a rectangular model in the Art Deco style unveiled in 1945. While remaining true to its original spirit, the collection has evolved over time and has been made available in a number of both men’s and women’s versions, allowing Girard-Perregaux to express its creative mastery and its watchmaking expertise.
The latest creation to join this collection has been designed as the ideal companion for every situation. Its rectangular case has been stretched widthways to create a resolutely modern reinterpretation of the Vintage 1945 style. Delicately curved, it sits perfectly on the wrist, offering optimal comfort. Its original proportions are enhanced by a perfectly integrated bracelet and a panoramic dial with a subtle sunray decoration which beautifully complements its alluring character.
Glamourous yet functional, the Vintage 1945 Lady is available in a mechanical self-winding version or a quartz version. The self-winding version is the first to be equipped with the new Girard-Perregaux calibre, the GP2700. This pinnacle of technological advancement, with dimensions perfectly suited to women’s watches, is produced in the Manufacture in line with the most stringent quality criteria and its remarkable finishes are revealed through the sapphire case-back.
The Vintage 1945 Lady Automatic, with a sublime pink gold case delicately set with 70 diamonds, is available in a limited and numbered edition of 50 exclusive pieces.
Movement – Mechanical self-winding movement. The GP2700 is the latest calibre to be created by the Girard-Perregaux Manufacture, which makes it a point of honour to constantly enrich its range. With the GP2700, Girard-Perregaux presents a small, compact movement specifically designed to be fitted in ladies’ watches and to satisfy the increasing interest in mechanical watches shown by women.
A few technical details
A unidirectional winding rotor with non-lubricated ceramic ball bearing (zirconium oxide). An instantaneous calendar. The gear train (barrel and centre, third and seconds wheels) is characterised by the original solution of a double third wheel. Thanks to this system, there is no need for a large central seconds wheel, leaving more space for the barrel. At the same time, it provides three seconds display options without an additional module. The balance cross-bridge provides greater precision in controlling the balance shake: a solution which boosts performance and long-term reliability and, for watchmakers, makes setting considerably easier.
Fitting diameter – 19.40 mm. Calibre – 8 ¾”’ (lignes). Thickness 4.00 mm. Jewels 35. Frequency 28,800 vib/h (4 Hz). Power reserve – Min. 36 hours. Number of components – 230.
Functions – Hours, minutes, small seconds at 9 o’clock, with stop second date with instant change. Unidirectional winding oscillating weight with ceramic ball bearing. Three-position winding stem.
Case – Pink gold. Dimensions 34.00 x 23.30 mm. Case set with 70 diamonds, approx. 0.70 carats. Antireflective sapphire crystal. Sapphire case-back fastened with 4 screws.
Water-resistance – 30 metres (3 ATM).
Strap – Alligator strap with pin buckle.
Source: Girard-Perregaux
Fonte: GoLook.it
Stuart Weitzman, stivali rock con effetti glitter in cristallo Swarovski
Gli stivali over the knee non sono il modello più semplice da portare, l’effetto “Pretty Woman” è sempre all’erta, ma non per questo gli stilisti hanno smesso di proporli nelle collezioni invernali. E perché dovrebbero? Ci sono donne che li indossano con disinvoltura, nonostante siano altissimi, bianchi, e tempestati di cristialli Swarovski, come questo modello Stuart Weitzman.
Quello che ho omesso è che la donna che li ha indossati con disinvoltura, termine che mai come oggi non si associa al concetto di eleganza, si chiama Jennifer Lopez. La sua collega Rihanna li ha preferiti in nero, più “sobri”.
Realizzati in morbido nabuk questi stivali sono ricoperti da circa 22.000 cristalli, incollati a mano da professionisti del settore, che hanno portato a termine il lavoro dopo più di 200 ore di lavoro. Il prezzo? All’altezza della situazione, $10.000.
Fonte: Shoeplay
Balenciaga, ankle boots futuristici per la primavera 2012
Le novità in diretta dalla Paris Fashion Week sono molte, non tutte colpiscono in senso positivo ma penso che anche quelli che io definisco “esercizi di stile” meritino di essere presentati; tra il commentare e l’indossare c’è di mezzo il mare.
Guardate per esempio questi stivaletti Balenciaga, molto Studio 54.
Impossibili da indossare nella vita di tutti i giorni, eppure così strutturalmente elaborati, come tutti i modelli scultura proposti dal marchio per le collezioni haute couture: negli anni anche le scarpe più improbabili generate dall’estro creativo di Nicolas Ghesquiere hanno calcato i red carpet grazie alle varie celebrities, chissà se anche questi ankle boots subiranno la stessa sorte. Vedremo, intanto sarei curiosa di sapere se voi li indossereste, e, soprattutto, a cosa vi piacerebbe abbinarli.
Fonte: Shoeplay
Peugeot HX1 e Pierre Hardy, concept car + concept shoe
La Concept-Car Peugeot HX1 presentata al Salone dell’automobile di Francoforte vanta un accessorio ideato da Pierre Hardy, una Concept-Shoe. Dall’incontro tra Gilles Vidal, Direttore Stilistico Peugeot e dallo stilista Pierre Hardy, nasce l’unione tra un’automobile progettata come un modello di alta sartoria e una calzatura high-tech. Due creazioni inedite risultanti da una stessa visione stilistica; un gusto affermato per le linee pure, grafiche e dinamiche. Una volontà di pensare il design in modo diverso.
Proiettori felini, leone griffato sul cofano, Peugeot HX1 incarna l’estetica caratteristica del marchio del Leone. Linee eleganti, vitali e di classe. Pronta a scattare, la sua è un’estetica del movimento. Per migliorare l’aerodinamicità, il veicolo cambia morfologia ad alta velocità, i cerchioni delle ruote mutano formando una superficie piana sulla quale scivola l’aria mentre, nella parte posteriore del veicolo, sporge lo spoiler a oltre 100 km orari.
La Concept-Shoe HX1: una calzatura “due in una”. Le ricerche estetiche e progettuali del veicolo hanno ispirato Pierre Hardy che ha creato una scarpa“due in una”. Una scarpina per la guida in pelle morbida, che può fare da stivaletto da portare di giorno in strada e che, di sera, scivola in un sandalo con zeppa e tacco con lama in fibra di carbonio. Le ricerche tecnologiche d’avanguardia del centro di ricerca Peugeot hanno permesso a Pierre Hardy di elaborare questa monoscocca futurista ancora impensabile per l’industria della calzatura. I colori, nero per la scarpina, cromo per il sandalo, ricordano le tonalità del posto di guida della Concept-Car.
Dal 1999 Pierre Hardy propone collezioni di scarpe col suo nome. Modelli grafici ma sensuali in grado di sedurre Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Moss. Influenzato dal design, dall’architettura, ma anche dall’arte concettuale, crea modelli femminili, maschili, sneaker unisex, ma anche borse e piccoli articoli di pelletteria. Oltre alle collezioni che portano il suo nome, Pierre Hardy disegna calzature e gioielli per Hermès. Elabora inoltre le collezioni di scarpe Balenciaga.
Fonte: BlogModa
Christian Dior, arancio ancora colore protagonista dell’estate 2012
Se a dirlo è la maison Dior dobbiamo crederci! Personalmente trovo che l’arancio sia un colore insidioso, può star bene a tutte ma va dosato e abbinato a tinte più sobrie; se la pensate come me sarete d’accordo anche con l’idea di iniziare ad avvicinarsi alla tinta più vitaminica in assoluto partendo dagli accessori, quindi dalle scarpe, ogni scusa è buona per giustificare un nuovo acquisto!
Mi piace molto questa proposta di Dior, anche se la foto qui sotto non rende giustizia alla calzata di questo sandalo: il piede della modella, troppo lungo e in pieno sforzo da “falcata sexy da passerella” lo fa sembrare “dispersivo”, ma apprezzo molto l’abbinamento con lo smalto, ero un pò stanca di vedere le unghie al naturale in piena fashion week, sono così noiose e sciatte.
I sandali sono realizzati in pelle di rettile lucida, molto particolare la scelta dell’hardware di metallo che impreziosisce i listini, il tacco e il plateau: mi piace molto il motivo geometrico che decora il collo del piede, ricorda nelle forme i sandali gladiator che sembrano aver perso il ruolo da protagonisti in passerella, adorabile e poco scontato il cinturino sottile che si chiude sotto la caviglia.
Fonte: Shoeplay

























