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Posts Tagged ‘Babbo Natale’

“Palline di neve”, ricetta gustosa per dolcetti invernali

January 30, 2012 Leave a comment

Finalmente è arrivata! L’avevo chiesta in dono a Babbo Natale ed ora, con solo un mesetto di ritardo, eccola qui: la neve!
Guanti, cappello e… via, a giocare come una bambina!
Ricetta per le “Palline di neve”
1 tazza di burro o margarina
1/2 tazza di zucchero,
1 cucchiaino di vaniglia
2 tazze di farina
un pizzico di sale
1 tazza di noci
(per 30 cookies)
Preriscaldare il forno a 180 °.
Mettere il burro in una grande ciotola. Aggiungere lo zucchero e la vaniglia. Mescolare e aggiungere la farina e il sale. Quindi aggiungere le noci.
Formare delle palline e cuocere in forno preriscaldato per 15 minuti.
Polverizzare lo zucchero a velo sulle palline di neve non appena tolte dal forno.

Fonte: Mode in Italy

Categories: Sapori Tags:

Bruxelles, shopping pre-natalizio in stile Saint Nicolas

December 9, 2011 Leave a comment

Nessun dorma questa notte nella terra dei cavoletti. Un bicchiere di acqua, uno di latte, una carota, uno zuccherino e qualche speculoos sono già pronti vicino alla porta d’ingresso. Ora manca solo lui, Saint Nicolas.
Come spiegare Saint Nicolas ai non-beneluxesi? A me l’hanno spiegato così (non è vero, questa spiegazione è il frutto di un’accurata analisi personale): è la versione religiosa e moralista della Befana. Il Babbo Natale in versione Al Calar delle Tenebre (pessimo film, tra l’altro). Se in Italia il worst case scenario è un carico di carbone (utile peraltro in tempo di crisi), i bambini cattivi del Benelux rischiano grosso: l’abduzione ed il soggiorno a tempo indeterminato agli inferi. Non lasciatevi ingannare dalla sua aria da caro vecchietto sorridente a cavallo, perché il signor Saint Nicolas si fa aiutare nell’ingrato compito di punire i bimbi cattivi dal suo servitore nero (già), il Père Fouettard, provvisto di un grande sacco che altro non è che un biglietto solo andata per l’oblio.
Detto questo, apparentemente la gioventù belga si vuole pia e beneducata (falsi, io li vedo i bambini belgi che si rotolano nel fango, o che passano la lingua sull’intera estensione dello scorrimano delle scale mobili –perché, poi), e crede di non aver niente da temere. Già dai primi di novembre si addentano Saint Nicolas di speculoos, asinelli di marzapane e Pères Fouettards di cioccolata (ma dai).
E quando le luci di Natale si accendono, le vetrine delle cioccolaterie (si, lo so, a Parigi la referenza è Haussman o LaFayette…ad ognuno il suo!) ci appaiono in tutta la loro folgorante opulenza. Le mie preferite sono quelle di Corné Porte Royale a Galerie de la Reine, dove tra Babbi Natale ciccioni, orsi polari che giocano a hockey ed altre amenità si trova proprio un Saint Nicolas che ci sorride sornione.
Un glühwein al marché de nöel di Place Saint Kathrine, qualche croustillon, un boudin, una mela caramellata, il weekend che precede Saint Nicolas scorre veloce, all’insegna dello shopping pre-natalizio. Saint Nicolas non è solo speculoos, cioccolata, marzapane e mandarini (ve la immaginate la Befana che vi porta un mandarino?), e se tra le richieste speciali dei piccoli belgi c’è il cofanetto con le riedizioni degli album di Tintin (ma anche tra quelle dei grandi, il mio ragazzo fissa questo cofanetto con occhi lussuriosi da mesi ormai), anche i grandi hanno diritto a qualche plaisir pre-natalizio.
Perché Saint Nicolas è diventato un po’ questo: il banco di prova per i regali di Natale. E quest’anno le tendenze che si delineano sono all’insegna del risparmio, e trovano la loro espressione nella piccola tecnologia, nel design vintage o nella particolarità di un indumento.
I quotidiani gratuiti come il Metro pubblicano liste chilometriche di vintage shops o di seconda mano veri e propri (ma voi conoscete già i segreti dei migliori negozi vintage della capitale, perché li avete letti qui). Bijoux, ma anche accessori come occhiali da sole, cappelli, borse vanno per la maggiore (complice l’avversione di molti verso un capo già portato da altri). Ma anche vasi (!), lampade, porcellane dal sapore di nonna, e libri, che trasformano la caccia al regalo in una vera caccia al tesoro nei mercatini dell’usato. Il più grande e famoso di Bruxelles è quello di Place du Jeu de Balle, che potete vedere anche nelle scene iniziali del film di Tintin.
In quanto a regali high-tech e low-cost, spopolano gli accessori per il cellulare. Ma non si regaleranno solo cover iper-personalizzate per iPhone, quest’anno si registra il gran ritorno del Game Boy di prima generazione (quello del 1990 per intendersi) e del Commodore 64. Console vintage per schermi attuali.
Per alcuni appassionati di moda, il nome per questa Saint Nicolas è Le Fabuleux Marcel de Bruxelles. Marcel, in francese belga, non designa nient’altro che una volgarissima canottiera. Resa di culto da questo brand che sta facendo furore  tra Parigi, Anversa, Bruxelles e Amsterdam. Per altri appassionati di moda, è al nuovissimo Urban Outfitters di Bruxelles (il secondo in Belgio, dopo quello di Anversa) che si concentrerà lo shopping modaiolo. Per altri ancora è giunto il momento di scoprire Calzedonia, appena approdato con uno store a Bruxelles ed uno a Liegi.
Ma io sospetto che saranno molti, davvero molti, quelli che quest’anno si dedicheranno (con scarsi risultati) all’handmade risparmiatore per questa festa di Saint Nicolas. Dopotutto l’apertura di Abercrombie & Fitch a Bruxelles è tra soli 3 giorni…

Fonte: The Old Now

Lapponia finlandese, Rovaniemi e la favola di Babbo Natale

November 20, 2010 Leave a comment

Un’avventura da favola per tutta la famiglia a Rovaniemi, la città sul Circolo Polare Artico dove Babbo Natale ha allestito il proprio ufficio per conoscere di persona i bambini di tutto il mondo; da qui gli Elfi al lavoro nel “Santa Claus Post Office” rispondono ogni anno ad oltre 4.000.000 di lettere provenienti da ogni angolo del globo.

Negli anni recenti anni Rovaniemi si è imposta a livello internazionale come una delle mete più affascinanti per il turismo invernale in Lapponia: insieme al Villaggio di Babbo Natale anche escursioni adatte a tutti in motoslitta, con slitte trainate da cani Husky o renne sotto i colori ondeggianti dell’Aurora Boreale.

Viaggi di 5 o 6 giorni alla scoperta della magica Lapponia, voli speciali diretti da Malpensa.

Rovaniemi e la Favola di Babbo Natale, ponti prenatalizi ed Epifania
partenze 4 e 8 dicembre 2010, 2 e 6 gennaio 2011
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Natale con… Babbo Natale a Rovaniemi: 23 – 28 dicembre 2010

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Capodanno 2011 a Rovaniemi: 29 dicembre 2010 – 2 gennaio 2011

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Fonte: FMR – Marilena Ferrari