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Posts Tagged ‘Barcellona’

Barcellona, villa di lusso con vista panoramica

November 29, 2012 Leave a comment

Questa soprendente villa da sogno, recentemente costruita a Barcellona, si caratterizza principalmente per la sua complessità di volumi, in grado di attirare l’attenzione dei più esigenti con delle eleganti architetture in stile contemporaneo.
Il tutto, si estende su un terreno di 700 metri quadri, più 220 metri quadri di terrazze, offrendo una vista panoramica in grado di deliziare l’animo, con un’ottima visuale sulla bellissima città di Barcellona.
Strutturata su due livelli, offre agli ospiti comfort di ogni genere, tra cui una piscina con zona solarium dedicata, un ampio giardino, due dressing room ed alcuni saloni dedicatti alla vita sociale, i quali sconfinano sulle enormi terrazzze scoperte che si adattano ad ogni esigenza.
Questa sfarzosa dimora, attualmente in vendita su luxuryestate.com, è proposta ad un prezzo di oltre 5,5 milioni di euro.

Fonte: GoLook.it

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HTC, primo smartphone con processore Quad Core al Mobile World Congress di Barcellona

January 10, 2012 Leave a comment

Anche se già se n’è parlato in altri articoli precedenti, ecco arrivare la conferma che il colosso coreano HTC presenterà al prossimo Mobile World Congress di Barcellona il primo smartphone con processore Quad Core.
Lo smartphone in questione, dunque, dopo essere presentato a Febbraio, verrà lanciato sul mercato nel prossimo mese di aprile.
A riportarlo è Digitimes attraverso fonti ufficiali, rivelando anche l’entità del processore che dovrebbe essere un Tegra 2 di NVIDIA; il nome dello smartphone dovrebbe essere HTC Edge, in grado di supportare anche le connettività 4G LTE.

Fonte: GoLook-Technology.it

Miu Miu, prima boutique a Barcellona

September 20, 2011 Leave a comment

Miu Miu ha recentemente inaugurato sul Paseo de Gracia la sua prima boutique monomarca a Barcellona rafforzando la propria presenza sul territorio spagnolo in seguito alla recente apertura di Madrid.

Lo spazio, progettato e curato dall’architetto Roberto Baciocchi, si sviluppa su due livelli per una superficie di circa 400 metri quadrati, ospitando le collezioni di abbigliamento e accessori, presso cui i vari articoli sono vengono presentati come pezzi unici allestiti in una misteriosa stanza dei tesori.

Il pian terreno si correda di preziose nicchie a forma di cassette di sicurezza realizzate in ottone opaco nel quale sono esposte le calzature, mentre i vari espositori per le borse e gli accessori simulano le casseforti incastonate all’interno delle pareti damascate.

Il primo piano, prettamente riservato all’abbigliamento e alle calzature, si caratterizza dalla presenza di ampie pareti allestite con tenda di broccato e nicchie a specchio che, in connubio con divani e poltroncine in damasco dorato, completano l’ambiente proponendo un’atmosfera elegante in piena intimità.

Marius Creati

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Diagonal ZeroZero, la zona del grattacielo realizzato da EMBA

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Settimana scorsa vi ho parlato dell’inaugurazione di un nuovo grattacielo nel punto dove inizia la Diagonal e a ridosso del Forum. Nel mio ultimo viaggio a Barcellona mi ricordavo di aver parlato con un’amica che vive lì (Alessandra) della riqualificazione che stava coinvolgendo tutto il quartiere e così ho provato ad approfondire di più la questione anche col suo aiuto.
La zona dove è sorto anche il grattacielo realizzato da EMBA si chiama 22@ e si trova nel quartiere di poblenou, un’area questa con una forte concentrazione industriale particolarmente legata all’industria tessile; il progetto di riqualificazione si poneva l’obiettivo di trasformare tutta la zona in un nuovo distretto dell’innovazione tecnologica per la città. Il quartiere legato alla classe operaia da anni presentava diverse criticità, legate soprattutto alla necessità di alloggi.
Il progetto oltre ad un nuovo studio sulla viabilità e sulle infrastrutture prevedeva lo smantellamento delle vecchie industrie a favore di nuove imprese tecnologicamente avanzate e la realizzazione di numerosi alloggi con lo scopo di migliorare le condizioni di vita nell’area; tutto questo nell’anno 2001.

Ad oggi, anno 2011, la situazione si presenta ben diversa rispetto alle aspettative; alcuni palazzi di alloggi sono stati costruiti, ma questi hanno costo che li porta ad avere un target ben diverso dalla classe operaia che prima viveva nell’aerea, dei 4000 appartamenti a prezzi agevolati previsti, ne sono stati completati solo 576. La situazione non è migliore se si va a vedere la parte riguardante le imprese e l’economia; il nuovo intervento doveva garantire circa 130.000 nuovi posti di lavoro, ma di questi ne sono stati assegnati solo il 17%, a cui vanno sottratti quelli persi a causa della chiusura di tutte le 8555 piccole e medie impresi a cui sono state revocate le licenze.
Un caso particolarmente significativo è quello dell’area industriale di Can Ricart che dava lavoro a 240 persone in piccole e medie imprese espulse nel 2005, nonostante questo i lavori sull’area non sono mai iniziati e l’area giace in stato di abbandono.
Per quanto riguarda gli spazi destinati al terziario e alle altre funzioni, la maggior parte di questi è stato destinato a funzioni non pertinenti alle reali necessità del quartiere, ad esempio sono stati costruiti in un quartiere a vocazione industriale diversi alberghi a 4 o 5 stelle, uno di questi porta addirittura la firma dell’architetto francese Dominique Perrault; inoltre Jean Nouvel ha realizzato nel quartiere un grande giardino pubblico di oltre 5 ettari di estensione.

Le opere di riqualificazione di un’aera vasta come quella presa in esame sono sempre particolarmente complesse, perchè coinvolgono parametri diversi rispetto a quelli puramente architettonici, tutto l’intervento è stato poi inserito in un periodo storico sicuramente non favorevole e anche questo ha influito negativamente sui risultati previsti e poi non raggiunti.
Nonostante alcuni singoli interventi di pregio architettonico, a dieci anni dalla presentazione del progetto più che di riqualificazione urbana sembra più opportuno parlare di speculazione.

Fonte: Linea Di Sezione

Diagonal ZeroZero, grattacielo realizzato dallo studio catalano EMBA

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Un incrocio di lame di allumino verniciato copre la facciata di vetro del nuovo grattacielo di Barcellona, realizzato dallo studio catalano EMBA. Diagonal ZeroZero perchè sorge dove inizia una delle vie principali della città, la Diagonal appunto, nell’area del Forum, accanto al famoso edificio di Herzog e De Meuron.Il palazzo ricalca la forma del lotto sul quale sorge, andando a formare quindi un vertice molto accentuato, e si sviluppa per un’altezza di 25 piani e circa 110 metri; il complesso è stato realizzato per conto della società spagnola Telefonica. L’area in cui sorge può essere considerata un margine urbano, infatti si trova tra gli spazi della città consolidata e una grande area di espansione legata alle funzioni pubbliche del Forum.

Fonte: Linea Di Sezione

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Feria de rosas de Sant Jordi… festa di draghi, cavalieri, rose e libri a Barcellona

La leggenda più popolare della Catalunya racconta che nei pressi di Montblanc viveva un terribile dragone che devastava campi e prati e che nessun guerriero era riuscito ad uccidere.

Per placare l’ira del drago si sorteggiava periodicamente uno sfortunato cittadino che finiva nelle affamate fauci dell’orribile creatura. Un giorno il destino volle che toccasse alla figlia del Re che pena l’ira del popolo, non poté ovviamente astenersi dal sacrificio. Prima che la bella fanciulla venisse addentata dall’animale, comparve però un coraggioso cavaliere che sconfisse il Dragone uccidendolo e salvando la fortunata. Secondo la tradizione, dal sangue del drago fiorirono delle splendide rose rosse che il cavaliere innamorato donò alla Principessa.

A partire dal XV secolo  ogni 23 Aprile la regione catalana festeggia la Feria de rosas de Sant Jordi.

Se in passato era tradizione regalare rose oggi la festa si è arrichita di altri elementi divenendo una straordinaria espressione di cultura popolare. La celebrazione consiste nel regalare un libro o una rosa ad una persona particolarmente amata. Generalmente le coppie si scambiano il dono, l’uomo dona la rosa alla consorte che lo ricambia con un libro. La Festa di San Jordie va perciò a fondersi con quella del libro, che commemora il 23 Aprile come data della morte di due grandi della Letteratura. Miguel de Cervantes e William Shakespeare.

Cammino negli ampi marciapiedi della larghissima avenida Diagonal, diretto verso La Rambla. Anche qui, in questo quartiere di uffici e residenze di lusso, il percorso è costellato di ragazzi e ragazze coi banchetti di rose rosse, che offrono ai passanti regalando sorrisi. Sorrisi veri, dolci, come gentile (anzi, cortese ) è l’atmosfera che si respira. Poi incontro i primi stand di libri, tende che espongono volumi, ma anche tavoli coi cartellini ordinati dei nomi degli autori che, nel corso della giornata, si succederanno per firmare libri ai lettori. Ma all’ennesima offerta di rose mi accorgo di essere commosso. Il taxista il giorno prima mi aveva avvertito: «Quello di domani, è qui il giorno più bello dell’anno. Noi non festeggiamo san Valentino, ma san Jordi». È la festa dell’amore, questa è la verità – anche se è nota al mondo come la festa dei libri e delle rose. Beppe Sebaste

Oggi il  successo è l’entusiasmo di questa festa che fa innamorare chiunque la viva e che ha il proprio cuore a Barcellona hanno conquistato anche altri paesi tra cui la nostra Italia. Anche quest’anno una nave carica di libri, scrittori e appassionati salperà da Civitavecchia alla volta della splendida capitale catalana e  molte città italiane festeggiano con chioschi di libri e bancarelle di rose. Molto a  malincuore questo 23 Aprile non potremo a essere a Barcellona. E allora perchè non viaggiare giocando? Ecco perchè Barcellona e /o la Spagna saranno la terza tappa di Giochiamo a Viaggiare.

Siete pronti a respirare il profumo delle rose? Per chi vuole partire davvero… Crociera letteraria

Fonte: Impatto Globale

 

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Brioni, grande appeal in Paseo de Gracia a Barcellona

January 23, 2011 Leave a comment
L’apertura a Barcellona della 65° boutique Brioni nel mondo coincide con il compimento del 65° compleanno del Gruppo.
Date importanti che, mappamondo alla mano, porteranno i 300 metri quadri su tre livelli all’interno del Mandarin Hotel, a pochi passi da Casa Battlò e dalla Pedrera di Gaudì, ad essere il luogo ideale per i festeggiamenti.
Corner vivace nella città spagnola, caratterizzato dall’incontro di shopping, design e intrattenimento. Clima estroso e al tempo stesso sofisticato.
La recente riqualificazione dell’Hotel da parte di Carlos Ferrater e Patricia Urquiola ha inglobato la boutique, terza in Spagna dopo Madrid e Marbella, caratterizzata da importanti scenografie che ospitano le collezioni uomo e donna.
Vera e proprio chicca, lo spazio lounge concepito per regalare un momento di relax ai clienti che decidono di concedersi l’esperienza unica del “su misura”. Un piccolo lusso irrinunciabile.
Esclusivi i tessuti e i modelli. Inappuntabile l’eccellenza sartoriale.
Brioni conta 65 boutique nel mondo pronte a soddisfare le esigenze dei clienti più sofisticati.
Nel corso dell’anno sono previste le nuove aperture di Shanghai e Pechino, oltre a Dusseldorf e Città del Messico.
Brioni, icona internazionale grazie all’inimitabile stile “to be one of a kind”.

Fonte: Luuk Magazine

 

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Prada, nuova boutique a Barcellona

December 29, 2010 Leave a comment
Prada ha inaugurato un nuovo punto vendita a Barcellona presso il department store El Corte Ingles in Avenida Diagonal, lussuosa via dello shopping cittadino. Lo spazio, che occupa una superficie complessiva di circa 60 metri quadrati e ospita le collezioni femminili di borse, accessori e articoli da viaggio, è stato progettato dall’architetto Roberto Baciocchi. Il fronte esterno del negozio è caratterizzato da una composizione di vetrine e light box inserita in una facciata in marmo nero.
All’interno, il pavimento a scacchi bianco e nero bordato da un profilo di marmo, e le pareti in tela verde pastello, richiamano gli elementi distintivi dei negozi Prada nel mondo.
Le borse sono esposte all’interno di nicchie rivestite in saffiano cera e tela verde, mentre gli articoli da viaggio sono posizionati in buche con ripiani in saffiano nero e fondali in metallo millerighe, a creare un effetto prezioso e sofisticato.
Banchi in pelle completano l’arredo per l’esposizione degli accessori.

Fonte: Luuk Magazine

 

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