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Christian Louboutin, edizione limitata per la scarpa di Cenerentola
Cenerentola è un po’ la sorella maggiore di tutte noi shoeaholics, ogni volta che penso a lei mi viene in mente una battuta del film “Pretty Woman” e non posso fare a meno di ridere, ma parliamoci chiaro, la sua scarpetta di cristallo era di una banalità sconvolgente. Questo fino al giovedì scorso, giorno in cui Monsieur Louboutin ha svelato al mondo la sua versione della scarpetta più amata del mondo, creata in edizione limitata per il lancio del film Cenerentola in blue ray, previsto per il prossimo 2 Ottobre.
queste peep toe sono interamente ricoperti di cristalli, per enfatizzare l’effetto principesco di una scarpa da sogno, anzi, da favola. Le farfalle luminose sono il final touch che trasforma queste decolletè in un capolavoro di femminile seduzione.
Queste deliziose scarpe non saranno vendute nei negozi, ma pare che verranno inviate a venti fortunatissime donne dal prossimo mese di agosto; per saperne di più dobbiamo attendere ancora qualche settimana, qualora dovessi essere una delle suddette venti donne gradirei una tomaia meno accollata.
Fonte: Shoeplay
Pilule, nuova borsa di lusso di Christian Louboutin
Per le donne che quest’estate vorranno cedere alla tentazione degli accessori eccentrici, Christian Louboutin ha lanciato la nuova borsa Pilule.
Come potrete vedere, si tratta di una borsa davvero originale ed esclusiva che non ha niente a vedere con gli altri pezzi in catalogo dello stilista, che in questo caso ha voluto strafare, rischiando però di cadere nel ridicolo in ambito di moda.
Questa strana clutch è stata ideata per celebrare, anche se in maniera davvero particolare, i 20 anni del marchio, generando una forte attenzione che non sembra possa svanire nel tempo.
Come si può intuire dal nome, la borsa ha la forma di una pillola; il doppio colore ed il dosaggio scritto ben in vista, tendono a renderla molto simile al prodotto reale da cui è ispirata.
La scelta di acquistare questa nuova borsa, tuttavia, è davvero destinata a pochi; basti pensare che, per via della tiratura limitata e per la sua ricercatezza stilistica, il prezzo di vendita è di 6.995 dollari.
Per altre informazioni, basta visitare il sito ufficiale dello stilista.
Fonte: GoLook.it
Christian Louboutin, ancora trasparenze per la primavera estate 2012
Abbiamo già commentato il modello Bis Un Bout di Louboutin, caratterizzato da una tomaia in pvc trasparente, oggi voglio presentarvi una versione più intrigante e traspirante della stessa scarpa, che però si chiama Picks&Co Poutpurri; pagherei qualsiasi cifra per sapere come Monsieur Christian sceglie i nomi per le sue creazioni, deve esserci sotto un subdolo gioco linguistico. Ma torniamo a noi.
Queste sì che sono scarpe da sogno! La tomaia non è realizzata in comune pvc ma in pizzo color avorio, leggero e delicato; il laccetto che cinge la caviglia, il bordino della scarpa e il rivestimento del tacco sono in pelle effetto metallizzato, molto sobria, al contrario della punta effetto cap toe, ricoperta di micro cristalli e borchie piatte triangolari alternate a quelle appuntite, tutte dorate. L’hardware punk si fonde alla perfezione con il pizzo che rende piu’ delicata e femminile una scarpa ad alto tasso di seduzione: il nome sarà anche impronunciabile, ma le Picks&Co. Poutpurri sono delle calzature favolose, peccato che il prezzo sfiori i $1500!
Fonte: Shoeplay
Christian Louboutin, ankle boot open toe in neoprene
Tempo fa vi ho presentato i sandali-muta di Jimmy Choo, e oggi tocca a Louboutin: stesso materiale tecnico, modello diverso in quanto in questo caso parliamo di un ankle boot spuntato (calzatura tipicamente estiva!!), colori folli, risultato pessimo. Credo che questo passerà alla storia come il mio post più breve, ma davvero, che c’è da dire in merito? Ditemi voi, io sono senza parole.
Fonte: Shoeplay
Christian Louboutin, collezione fall winter 2012-2012
Oggi fa talmente freddo anche qui a Roma che pensare all’autunno non sembra così strano, anzi; indosserei con piacere i modelli che sto per presentarvi, tutti firmati Louboutin. Questa collezione Fall 2012 vede i cavalli di battaglia del brand riproposti in vesti poco innovative ma sempre accattivanti, impossibile resistere alle Pigalle borchiate, per dirne una, viste e riviste ma sempre superlative. Accanto a questi “cavalli vincenti” anche calzature più originali, alcune troppo originali, altre palesemente ispirate a modelli di colleghi, ma preferisco lasciar parlare le immagini.
Questi ankle boots sono i miei preferiti di questa collezione, soprattutto la versione viola acceso: la punta morbida e la totale assenza di platform li rende estremamente attraenti, anche se mi ricordano molto, troppo, le calzature proposte dal nostro Sergio Rossi nella collezione F/W 2011/2012, colpa forse della decorazione floreale appuntata sul suede.
Eccole qui, le solite Pigalle, sempre splendie, in versione borchiata e in una veste glitter romantica e insolita; parte della tomaia è realizzata in tessuto mesh color carne, non è un dettaglio bello da vedere in still life ma se nelle scarpe ci fosse un piedino (il mio, magari) l’effetto sarebbe delizioso, con quel fiocchetto che nasconde le cuciture e addolcisce una punta sempre molto scollata e sfacciata.
Questi ankle boots, a mio avviso, potevano riuscire meglio; il modello a scaglie dorate, spuntato, è degno di Ariel, ma le sirene non hanno i piedi, e questo può essere un problema! La scarpa a destra è invece di una bruttezza ingiustificabile, sembra un modello vintage sopravvissuto per miracolo nella soffitta della nonna: brutto il cavallino rosso, brutta la forma, orribile la decorazione militare che avvolge la caviglia. Sorry, brutte tutte.
Vi sorprenderà sapere che boccio anche questi due modelli: quello a sinistra ha del potenziale, ma la scelta di colore e tacco è stata cercata proprio per incontrare un mio giudizio negativo, ne sono certa! Le decolletè a destra, semplici e lineari, potrebbero rasentare la perfezione tecnica, ma la punta, anzi, l’intera tomaia, è di una lunghezza imbarazzante e questo fa apparire “strano” un tacco 10 pulito e bellissimo. C’è un evidente problema di proporzioni che non mi convince, peccato perché ad una pump rossa lucida difficilmente so resistere.
In questa foto non vedo niente di eccitante, sono due scarpe ben fatte che però non rispecchiano il mio stile; parliamoci chiaro, se non avessero la suola rossa non li guarderebbe nessuno! L’ankle boots con mini fibbie laterali è grazioso, nulla più.
Anche in questo caso è necessario sospendere il giudizio in attesa di immagini delle scarpe indossate: le decolletè dorate, essenziali e pulite, rendono poco in still life, al momento posso solo dirvi che non mi piace il laccetto che regge il tallone, troppo sottile. Gli ankle boots, con quel taglio sul collo del piede, devono essere un sogno sul piede giusto, quindi rimango in attesa di nuove foto, colma di trepidante fiducia nel prossimo, rigorosamente ricchissimo (non guardate me!).
Ma che bel sandalo! Promosso a pieni voti, senza riserve di alcun tipo, è splendido! Graziosa anche la forma della decolletè, molto Morgana di Stella McCartney; non esprimo commenti su quella coda di coniglio punk posta sul tallone, conoscete fin troppo bene la mia opinione sulle pellicce.
Non ho sbagliato post, anche questi modelli sono firmati Louboutin, giuro! La decolletè è adorabile, nonostante il tacco medio la trovo femminile e delicata, i sandali, bè, i sandali “io Tarzan tu Jane” preferisco ignorarli, sono fatta così.
Fonte: Shoeplay
Matrikate, sandalo tacchi a spillo e strass da Christian Louboutin
In anteprima i modelli della capsule collection F/W 2012/2013, possiamo sbavare tutti insieme sul sandalo Matrikate.
Un sandalo piuttosto essenziale nelle forme, a reggere il piede una tomaia leggera, forse in pizzo, e pochi laccetti in raso; il coup de théâtre è senza dubbio il tallone, interamente ricoperto di cristalli swarovsky, come anche il tacco, sottile come uno spillo. Un modello splendido, che senza dubbio verrà proposto in altri colori, e che prossimamente vedremo su qualche red carpet, ai piedi di una fortunata celebs.
Fonte: Shoeplay
Bis Un Bout, décolleté in suede e PVC trasparente di Christian Louboutin
Bis Un Bout, si tratta di un modello realizzato per la collezione SS 2012 in suede nero e PVC trasparente, con doppio cinturino alla caviglia e tacco a stiletto di 12 cm: vederle indossate non fa che confermare le nostre perplessità circa le scarpe in… plastica. L’idea può essere vincente ma il piede in vista bardato in un materiale non traspirante è tutto tranne che elegante, peccato!
Fonte: Shoeplay
Pigalle, décolleté icona di Christian Louboutin
Le Pigalle sono forse le uniche scarpe firmate Louboutin che piacciono a tutte le sue seguaci: l’estro del maestro spesso lo porta a strafare con tacchi da porno star e materiali al limite della sobrietà, ma le sue Pigalle rappresentano la scarpa perfetta, senza alcun dubbio; se è vero che le decolletè riprendono nelle forme le curve del corpo femminile è altrettanto vero che Monsieur Christian ha ripreso quelle forme, estremizzandole al limite, come a voler decorare il piede e la gamba della “sua” femmina nel modo più puro possibile.
Il nome Pigalle è un omaggio ad uno dei più celebri quartieri di Parigi, anche noto come “quartiere a luci rosse”: è che qui che sorgono il “Museo dell’Erotismo”, fondato nel 1896, e il “Moulin Rouge”, locale che negli anni ha ispirato più di un artista. Pare che Louboutin abbia disegnato le sue Pigalle per omaggiare le ballerine dei locali a luci rosse, che dopo gli spettacoli sparivano nella notte svettando su scarpe altissime altamente evocative.
E’ difficile stabilire quale donna dello spettacolo abbia indossato per prima le Pigalle, quello che conta è che negli anni queste scarpe sono diventate un must have; anche le versioni proposte sono a dir poco infinite, ogni anno vengono presentate varianti sfiziose ed innovative, i modelli più amati sono le Pigalle 100, con un tacco di 10 cm piuttosto scontato, e le Pigalle 120, 12 cm di tacco a spillo che curvano l’arco del piede fino a limiti impensabili. Ne esiste anche una terza versione, piuttosto bassa, ma davvero non merita attenzione.
Il successo di queste scarpe è merito della forma semplice, del tacco puro ma anche della punta corta e scollatissima, che mette ben in mostra l’attaccatura delle dita: anche in questo caso si tratta di un omaggio al mondo fetish al quale Louboutin è legato fin dall’inizio della sua carriera (ricordate la collaborazione con David Lynch nel 2007?).
Ovviamente esistono anche le mezze misure, se siete in dubbio meglio un mezzo numero in più; più complicata la calzata delle Pigalle 120, il tacco tanto alto spinge il piede in avanti, se la pianta non è magrissima è consigliata una mezza misura in più, ma non andate oltre: ricordatevi sempre che un bravo calzolaio può allargare (non allungare però!) qualsiasi scarpa.
Fonte: Shoeplay
Sex120, décolleté sfacciate di Christian Louboutin
Ormai per Louboutin creare scarpe sfacciate è una tradizione, lunedì prossimo parleremo lungamente delle sue Pigalle, oggi voglio mostrarvi una variante più sexy delle celebri decolletè.
Si chiamano Sex120, il motivo penso sia ovvio! Da anni Louboutin, da bravo artista, lancia piccole provocazioni tramite le sue creazioni, anni fa su ballerine e decolletè era spuntata la scritta “love” , oggi è il turno di “sex”, non mi addentro in un’analisi socio-antropologica perché temo sarebbe superflua, l’opinione del Maestro mi sembra piuttosto chiara!
Fonte: Shoeplay
Christian Louboutin, spuntano i maxi platform Highness
E quando pensavi di aver visto abbastanza (leggasi Daffodile), ecco che il Re delle Suole Rosse ti sorprende di nuovo, con un paio di scarpe di una bruttezza così palese da essere imbarazzante. Se questo ancora non vi basta ecco la versione in rettile del modello Highness. Tanta volgarità mi lascia davvero senza parole.
Fonte: Shoeplay

























