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68-esima edizione del Raid Pavia – Venezia 2011

Pavia, 4 maggio 2011. Si scaldano i motori del nuovo Raid al via Domenica 29 Maggio 2011. La leggendaria Pavia – Venezia, la più lunga e antica competizione di motonautica del mondo è organizzata dall’Associazione Motonautica Pavia – storico coordinatore dell’evento – insieme alla FIM (Federazione Italiana Motonautica).

Ultime notizie

-Al ponte provvisorio di Piacenza è stato tolto il segmento centrale come si può constatare dal sito web http://www.webcam.piacenza.it/webcam/spondadelpo.jpg. Questo permetterà alle imbarcazioni un più agevole e sicuro passaggio durante la gara.

 -La Federazione Italiana Motonautica ha approvato il regolamento del Raid che è stato pubblicato anche sul sito della Federazione stessa. Ogni interessato potrà quindi scaricarlo direttamente anche dal sito della Federazione www.fimconi.it/fimconi.nsf oltre che dal sito ufficiale del Raid www.raidpaviavenezia.it/. (qui in allegato)

 -In occasione del Raid 2011 – Frauscher ed l’importatore italiano del prestigioso marchio di motoscafi austriaci, Cantiere Nautico Feltrinelli (Gargnano-Lago di Garda) metteranno gentilmente a disposizione 2 barche della flotta per una gara nella gara. Il 717GT ed il 686 Lido – potentissime barche motorizzate rispettivamente Mercruiser 420hp e Volvo 225hp – saranno usate da 2 squadre di giornalisti della stampa nautica che si sfideranno lungo un percorso ridotto da Cremona a Boretto Po. I giornalisti invitati sono delle seguenti testate: Arte Navale, Barche, Barche a Motore, Class CnbcTv, Corriere della Sera, Motonautica, Nautech, Nautica, Yacht Capital, Vela&Motore, To Be Luxrevolution. Una sfida nella sfida grazie a Frauscher.

Il Raid 2011

Una gara di 384 km complessivi di percorso ufficiale che nel 2011 potrà essere seguita da molti appassionati e piloti. Un raid che si corre ad una velocità minima di 60 km/h come prevede il regolamento, aperto a piloti esperti ma anche a tutti coloro che desiderano vivere un’esperienza ‘forte’ a bordo di monocarena, catamarani, racer e jet ski fino alle eliche aeree e sci d’acqua e tutte le imbarcazioni rientranti nelle classi circuito Fim e Uim, con cilindrata superiore a 400 cc. Una gara che si snoda dapprima lungo il Ticino da Pavia, prosegue lungo il Po verso Cremona poi verso Boretto Po, incrocia l’Adige per concludersi presso il Circolo Nautico Marina di Brondolo presso Chioggia (Ve). E’ in corso di valutazione l’arrivo a Venezia nella splendida cornice del Bacino di San Marco.

La Storia del Raid

Una gara che va oltre la competizione e diventa leggenda. Una gara che nasce nel 1929, quando Vincenzo Balsamo, ingegnere napoletano e appassionato marinaio che presiedeva il Gruppo Motonautico della Lega Navale di Milano, propose alla società Canottieri Ticino di Pavia di organizzare una prova di turismo nautico sul Po, un Raid da Pavia a Venezia lungo un percorso di 414 km che toccasse il Ticino, il Po e poi, attraverso il canale di Brondolo che a quel tempo era chiamato Canale Vittorio Emanuele III, sboccasse in Laguna a Chioggia, raggiungendo infine Venezia. A quel tempo la motonautica era già popolare. Sui laghi si organizzavano prove e gare di velocità. Era ovviamente uno sport d’èlite, che appassionava la nobiltà e la borghesia facoltosa. Ad aiutare Vincenzo Balsamo nell’organizzazione di questa audace prova sulla distanza, furono fra gli altri Piero Sozzani e Paride Negri con i figli Ettore e Tino che, già pluricampioni di canottaggio, erano titolari di un imbarcadero per il noleggio delle barche sul Ticino.

Il primo raid si svolse la domenica del 6 giugno 1929. Gareggiarono Ettore e Paride Negri, il primo con un motore Elto 350cmc e il secondo con un Elto 500 cmc e vari team, dove il pilota richiedeva un secondo non solo in qualità di meccanico, ma per la conoscenza preziosa nella navigazione fluviale sul Po e sul Ticino: Quartana-Varesi (con un Johnson 500 cmc), Carbone-Zanasi (Lockwood da 350cmc), Benzoni-Fregnani (Johnson da 500cmc), Castaldi-Borromeo d’Adda ( Elto da 500 cmc) e Dino Feltrinelli (con Miss Garda II). I concorrenti partirono alle 4 del mattino con le rive degli argini popolate da una folla di appassionati. Tra gli ospiti illustri che affiancarono i commissari di gara e il commissario delle acque Contrammiraglio Camperio, l’Ing. De Capitani per il Touring Club, i giornalisti Emilio De Martino del Corriere della Sera e Arturo Pianca del Popolo d’Italia. La gara fu vinta dal minuscolo fuoribordo di Ettore Negri, assistito dal meccanico Luigi Calvi (11 36’ 23’’).

 La signorina Balboni, in ritardo per una infinità di incidenti, arrivò dopo oltre 40 ore. Nel giro di pochi anni le medie orarie vennero stravolte. In soli sette anni si passò dai 35,670 km/h agli 86,73 km/h, dalle oltre 11 ore di Ettore Negri alle 5 ore e un minuto di Theo Rossi di Montelera. Sull’acqua comparvero bellissimi idroscivolanti che imposero la loro supremazia sugli scafi ad elica immersa.

Record, Personaggi, Curiosità

Oggi la competizione, definita come la “Parigi-Dakar” fluvialesi percorre a velocità vertiginose e tempi ridottissimi. Una gara che è sempre stato onorata dalla partecipazione dei grandi campioni della motonautica come Teo Rossi di Montelera, Augusto Cometti (vincitore di 6 edizioni), Leopoldo Casanova, Renato Molinari, Eugenio Molinari, Antonio Petrobelli (vincitore di 8 edizioni e detentore del record dal 1990 al 2002 con 198,8 Km/h), il Banchiere Carlo Rasini, il Principe Diofebo Meli Lupi di Soragna, l’attuale Consigliere Federale FIM Mauro Danini, Maurizio Caramelli, Gianpaolo Montavoci Campione Mondiale 2010 Endurance P1, Stefano Gialdini, Campione Mondiale Eundurance Gruppo B 2009, Dino Zantelli vincitore di ben 7  Edizioni del Raid e detentore del record assoluto del Raid alla velocità media di 203,341 km/hFabio Buzzi (recordman nel 2004 con ben 212,750 Km/h nel tratto Isola Serafini – Boretto), lo scomparso Cesare Vismara Campione Mondiale di Moto d’acqua, vari piloti stranieri quali Tony Williams (pilota di F1 degli anni 80), John Hardings,  oltre a personaggi come Clay Regazzoni, Alessandro Benetton, Andrea Bonomi, Adriano Panatta e i fratelli Ravizza (Pellicceria Annabella).

 L’ AMP – Associazione Motonautica Pavia – con la collaborazione della FIM – Federazione Italiana Motonautica, sta valutando di istituire un Campionato Vintage aperto ad imbarcazioni che hanno reso celebre la Motonautica Italiana nel passato.

 Il Cantiere Nautico Feltrinelli e Frauscher – partner tecnici dell’evento. Frauscher – pluri-premiato cantiere austriaco produttore di motoscafi di eleganza grintosa e grandi performance – insieme al suo importatore italiano, il Cantiere Nautico Feltrinelli – presente a Gargnano sul Garda da 92 anni  e legato alle costruzioni navali fin dalla fine del ‘400 metteranno a disposizione degli organizzatori due barche selezionate tra la gamma Frauscher: il 686 Lido e il 717 GT. Appassionata da sempre di motonautica da competizione, grazie a Dino Feltrinelli leggendario pilota italiano di motonautica, la famiglia Feltrinelli, proprietaria dell’omonimo cantiere, è stata grande protagonista fin dagli anni ’30 di diverse edizioni della Pavia – Venezia. www.nauticafeltrinelli.it

Per Informazioni

http://www.raidpaviavenezia.it

segreteria@raidpaviavenezia.it

info@raidpaviavenezia.it

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