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Posts Tagged ‘Prada’

Prada, nuova boutique a Singapore

Prada apre una nuova boutique a Singapore, presso il Paragon Building., in uno spazio progettato dall’architetto Roberto Baciocchi, il quale si estende su una superficie di circa 850 metri quadrati ospitante le collezioni di abbigliamento, borse e accessori uomo di entrambi i sessi.

Rimarchevole è l’ampio ingresso esterno che si affaccia su Orchard Road. Il basamento é realizzato con un rivestimento in marmo nero Marquinia che esalta  voluminosamente l’entrata, risaltando le vetrine e i light-box, mentre la parte superiore si correda di ampi pannelli alveolari in vetro retro-illuminati, dove gli effetti di luce colorata cambiano ad intervalli regolari, tra i quali trovano ubicazione due grandi light-box su ciascun lato e una scenografica vetrina centrale.

L’immagine dell’ambiente interno cambia radicalmente aspetto, rivoluzionando tutti gli elementi distintivi del marchio dando sfogo all’innovazione. Le pareti rivestite in tela verde e le apposite nicchie adibite a esposizione sono illuminate da sofisticati ed eleganti specchi vagamente fumé stiacciati sul fondo e piani d’appoggio in pelle zaffiamo color cera.

L’area maschile presenta elementi classici, tra i quali mobili in legno di palissandro, e finiture in acciaio lucido, divani in velluto castorino e banchi per l’esposizione con piani in pelle saffiano color nero.

L’area femminile alterna lo spazio tra fondali in specchio e allestimenti a tenda in pelle chiara, che pongono in risalto gli articoli presenti. Una serie di salotti minuti dispongono la presentazione degli accessori provvisti di divani morbidi e teche in acciaio lucido e cristallo.

by Marius Creati

Prada, gioielli ispirati al Sud America e al Barocco

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Audaci e simpatici i nuovi gioielli della collezione Prada primavera estate 2011. Sorprendente, ironica e briosa questa nuova serie corredata da una sei di bracciali, collane e orecchini realizzati in metacrilato, ispirati ai colori e alla cultura del Sud America dal gusto tipico del Barocco, nei quali trovano sfogo l’arancio, il blu pavone, il giallo, il verde evidenziati da figure curiose e divertenti, quali cagnolini, disvolesse, donne, frutti e strumenti musicali che impazzano l’immagine sobria e sofisticata della maison con esilarante slancio vitale molto originale, dal gusto prettamente glam chic alimentato da verve quasi naîve per amore delle fashioniste che amano stupire e stupirsi dinnanzi ai giochi leziosi e ammalianti della moda contemporanea. E quindi perché non lasciarsi catturare dalla leggerezza di un coup de bizzarre!

by Marius Creati

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Prada, nuova boutique a Daejeon

Prada inaugura una nuova boutique a Daejeon, in Corea del Sud, presso il prestigioso mall Galleria Timeworld, design rigorosamente curato dalla progettazione dell’architetto Roberto Baciocchi, estesa in una superficie  di circa 200 metri quadrati e disposta su un unico livello ospitante le collezioni uomo e donna inclusi tutti gli accessori coordinati del brand.

Il rivestimento della facciata interna è caratterizzata da un lussuoso marmo color nero che orna l’ingresso risaltandone i contorni, valorizzato da due ampie vetrine sottolineate da profili in acciaio lucido e  box illuminati.

L’interno ha le pareti rivestite in tela di lino color verde pallido e una pavimentazione in moquette castorino, corredato da un arredamento che riconduce alla linea scelta dal merci per l’immagine dei suoi punti vendita.

Lo spazio dedicato alla donna é provvista di banchi in acciaio luminoso e cristallo e di espositori realizzati in pelle “saffiamo” color cera , materiale ideato dalla maison, mentre quello dedicato all’uomo prevede un rivestimento in legno di palissandro con banchi in pelle “saffiamo” color nero e divani in velluto castorino.

by Marius Creati

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Prada, boutique in restauro a Hong Kong

Prada inaugura a Hong Kong una nuova prestigiosa boutique progettato dal noto architetto Roberto Baciocchi., un punto vendita completamente rinnovato nello spazio interno dell’International Financial Center. Il negozio si estende su una superficie di 260 metri quadrati dove trovano spazio le collezioni di prêt à porter uomo e donna, inclusi tutti gli accessori corredati offerti dal famoso brand.

L’ingresso é circondato da due ampie vetrine dal vigoroso impatto visivo, messe in risalto da un magnifico rivestimento in marmo nero che ne valorizza l’insieme.

La pavimentazione rispecchia il tradizionale rivestimento in marmo a scacchi black&white visibile dall’ingresso, un riferimento tangibile con l’omonima boutique della Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, e la moquette color castoro per gli spazi circostanti. Le pareti sono rivestite con un rivestimento telato in verde valorizzate da elementi d’arredo dettagliati, tra i quali specchi fumé, mensole in saffiano e cornici in acciaio lucido. La stanza più esclusiva é corredata con mensole in acciaio lucido e cristallo, ben arricchita da tavoli espositori realizzati in cristallo e divani in velluto.

by Marius Creati

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C’era una volta il design italiano

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Dalla macchina da scrivere Valentina Olivetti di Sottsass, la radio Brionvega di Zanuso e Sapper, la lampada di Magistretti e la calcolatrice Olivetti di Bellini, al cellulare di Prada per LG, quello di Diane Von Fustenberg targato Samsung e il modello di Versace per Nokia, il televisore di Armani per Samsung, e ciliegina sulla torta, il decoder di SKY griffato da Fendi: il braccio lungo della moda sul design moribondo. Nell’ultimo esempio col logo Fendi riprodotto come nelle borse Louis Vuitton, si sfiora il ridicolo. Sono mere operazioni di marketing rese ancora possibili da una fetta di consumatori, che per pigrizia o incapacità di scegliere un prodotto per le sue reali qualità intrinseche, si nascondono dietro un’etichetta, una griffa, pensando così di omologarsi facendo parte di una qualche tribù. Consumatori che evidentemente non hanno preso ancora coscienza, della ribellione in atto contro il nostro mondo di etichette, descritto da Naomi Klein nel suo bestseller No Logo, che sottolinea giustamente che “La vita è fatta di sostanza, non solo di apparenza”. Complici anche le aziende che si prestano a queste alleanze di convenienza contro natura. Avete mai visto l’Apple, la Philips o la Dyson fare griffare i propri prodotti da stilisti di moda? Ma cosa c’entra la moda col design? La moda è effimera, il design è pensato per durare. “Non c’è come la moda per passare di moda” diceva Bruno Munari, e per Orson Welles “La moda è talmente brutta che bisogna rifarla ogni anno”. Gli stilisti di moda applicano il principio dello styling, ovvero di “vestire” un prodotto, appiccicando nel peggiore dei casi una decorazione, e soprattutto la loro griffa l’intervento è superficiale. Il design invece è progettazione e innovazione, non disegno, decorazione o maquillage. Il design è strutturale, e procede dall’interno del prodotto verso l’esterno, tenendo conto dalla funzionalità, dalla semplicità d’uso, dall’ergonomia, senza dimenticare la sostenibilità e il riciclo, ovvero appunto, la sostanza contro l’apparenza. “Le soluzioni basilari e essenziali non passano mai di moda; il resto è styling» diceva Bruno Munari.
Il patrimonio culturale del design italiano riconosciuto in tutto il mondo, per la sua creatività e inventiva si sta dilapidando. Da Milano capitale del design a Milano Città della moda! Ma perché il mondo del design non reagisce? E’ un chiaro segnale di fine regno: le mostre di design sono per lo più retrospettive, rivolte al passato, per non parlare dei musei, perché purtroppo il presente non c’è più! Non parlo del settore dell’arredamento, in cui il design s’identifica troppo spesso a torto, ma della produzione industriale a 360°. Viviamo in un’epoca di gran confusione. Purtroppo c’è molta imprecisione nella terminologia e nei concetti riguardo al design, da parte anche della stampa e dei media, che incoronano gli addetti dell’apparenza.
Dov’è finito il design italiano? E’ diventato un optional, non solo per la mancanza di rigore dei designer, ma per la latitanza delle piccole e medie imprese italiane. In tempo di crisi economica il design è visto solo come un costo, anziché un investimento, e non fa più parte della strategia aziendale. Non c’è più la voglia di rischiare e di innovare. Il sociologo Francesco Alberoni in un suo editoriale per il Corriere della Sera, diceva che non può esserci industria se muore il gusto della lotta. “In Italia abbiamo bisogno d’imprenditori” spiegava Alberoni “non di affaristi, di finanzieri, di manager che cercano un profitto a breve, ma di veri imprenditori che amano il prodotto e lo perfezionano”.

Fonte: Futurix

Prada, nuove boutiques in Corea del Sud

Prada ha recentemente inaugurato due nuove boutiques in Corea del Sud nelle città di Incheon e di Ulsan, sempre secondo la progettazione del noto architetto Roberto Baciocchi, incaricato dalla casa di moda di interpretare l’immagine dei vari punti vendita. Le locations sono situate all’interno di due importanti department storse, Shinsegae Incheon e Hyundai Ulsan, ritenuti rispettivamente due poli strategici e mete ambite per lo shopping di lusso.

Prada di Shinsegae Incheon si estende su un unico livello di 200 metri quadrati ospitante le collezioni di borse e accessori per entrambi i sessi.

Prada di Hyundai Ulsan si estende su un unico livello di 110 metri quadrati ospitante le collezioni di borse e accessori per entrambi i sessi e le calzature femminili.

In Corea del Sud la famosa azienda di moda ha attualmente ventidue boutiques, e a breve sarà inaugurato un nuovo punto vendita nella città di Daejon.

by Marius Creati

 

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Prada, nuovo monomarca a Berlino

Prada ha inaugurato un nuovo monomarca a Berlino al numero 186 di Kurfustendamm, cuore dello shopping di lusso.Il negozio si estende su due livelli per una superficie complessiva di circa 500 metri quadrati e ospita le collezioni femminili e maschili di abbigliamento, borse, accessori e calzature.Curato dall’architetto Roberto Baciocchi, il progetto rispetta ed esalta tutti gli elementi storici del palazzo in cui è inserito. Le ampie vetrine lasciano intravedere un elegante salotto nel quale i divani in velluto e la scala in marmo nero creano un’atmosfera femminile e sofisticata, in armonia con l’edificio.Al piano terra, gli accessori e gli articoli di pelletteria sono esposti all’interno di nicchie con ripiani in pelle saffiano cera che, unitamente alle pareti verde pastello, richiamano gli elementi distintivi dei negozi Prada nel mondo.Il primo piano si sviluppa in due zone distinte che seguono l’architettura del palazzo: lo spazio dedicato alle collezioni maschili è inserito in un ambiente elegante caratterizzato da finiture in legno di palissandro e velluto color castorino, mentre l’area donna è definita dal tratto femminile degli arredi. Il soffitto, decorato con stucchi preziosi, contribuisce a creare una luce singolare nel susseguirsi delle stanze che ricordano una lussuosa abitazione privata.

Luca Micheletto

Fonte: Luuk Magazine

 

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Prada e Miu Miu alla conquista di Glasgow

February 20, 2011 Leave a comment
Seguendo le recenti aperture sul mercato europeo, il gruppo Prada prosegue il suo piano di espansione inaugurando due nuovi corner dedicati ai marchi Prada e Miu Miu all’interno dell’esclusivo department store House of Fraser di Glasgow, disegnati entrambi dall’architetto Roberto Baciocchi.
Il corner Prada si sviluppa su una superficie totale di 90 metri quadrati e ospita le collezioni di borse, calzature e accessori per la donna.
Lo spazio occupa una posizione privilegiata all’interno del department store e, con la sua particolare forma geometrica, si inserisce in modo armonico nel contesto.
Arricchiscono il progetto materiali preziosi come il marmo nero ‘Marquina’ usato per il rivestimento della facciata e il marmo bianco e nero per i pavimenti, elementi tipici del mondo Prada.
All’interno, ampie partiture di specchi si alternano a pareti in tela colore verde pallido e gli arredi – caratterizzati dall’abbinamento del saffiano color cera e dell’acciaio lucido – risaltano su eleganti fondali di specchio fumé.
L’ampio utilizzo di superfici riflettenti, combinato all’originale illuminazione indiretta, contribuisce ad amplificare lo spazio e a esaltare l’esposizione del prodotto.
Il corner Miu Miu si sviluppa su una superficie di 60 metri quadrati, aperta e percorribile da ogni lato come una piccola corte interna, dove raffinate pareti in damasco, vetro e borchie alternate a specchi bisellati con profili in ottone, fanno da cornice ideale alle collezioni di borse e accessori.
Ampi tappeti in moquette beige sui pavimenti in marmo completano e caratterizzano ulteriormente lo spazio, espressione dell’universo seducente e femminile di Miu Miu.

Fonte: Luuk Magazine

 

Prada, nuovo spazio presso il Plaza 66 di Shangai

February 11, 2011 Leave a comment
Prada celebra un anno dall’apertura del nuovo spazio presso il prestigioso mall Plaza 66 di Shanghai.
Con questa apertura e l’inaugurazione prevista a breve di un nuovo punto vendita a Shenzhen Prada rafforza la sua presenza nell’importante area Asia Pacific.
Il negozio di Shanghai, progettato dall’architetto Roberto Baciocchi, si estende su una superficie totale di circa 1400 metri quadrati su più livelli e ospita, nei due piani dedicati alla vendita, le collezioni di abbigliamento, borse, accessori e calzature per la donna e l’uomo.
L’estesa facciata esterna al mall, realizzata in vetro nero, incornicia l’ingresso principale completato da due vetrine.
Una seconda entrata, sita internamente al primo piano, è completata da un’altra ampia facciata e da vetrine.
Una scala in marmo nero con finiture in acciaio lucido, sviluppata lungo una parete curva in specchio bronzato, collega i due piani del negozio, creando un effetto scenografico con giochi di luce e riflessi.
Il piano terra, dedicato alle collezioni femminili, è definito da un elegante salotto con pareti specchiate; mentre il primo piano, che ospita la collezione uomo, è articolato in moda da creare atmosfere diverse che variano a seconda della merce esposta.

Fonte: Luuk Magazine

 

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Prada, nuovo spazio presso il Mall Talee Star Palace di Taiwan

February 9, 2011 Leave a comment
Il punto vendita, che è stato progettatto dall’architetto Roberto Baciocchi, si estende su una superficie di circa 500 metri quadrati su due livelli.
L’ingresso principale, sito al piano terra, si apre tra due importanti vetrine sull’area dedicata alle collezioni femminili di borse, accessori e calzature. L’abbigliamento è invece allestito in un elegante salotto dall’atmosfera femminile.
Importante elemento scenografico è la scala in marmo nero che, sviluppata lungo una parete in specchio bronzato, conduce al piano superiore, raggiungibile a sua volta da un secondo ingresso interno al mall.
Qui un’area dedicata alla pelletteria è affiancata da una serie di ambienti diversi – che propongono le collezioni maschili – caratterizzati da arredi e finiture a creare uniche e originali atmosfere.
Le pareti in tela verde pastello e la moquette beige – elementi peculiari dell’immagine Prada nel mondo – sono abbinati a materiali preziosi e particolari tocchi di colore nell’arredo, che distinguono gli spazi per la donna e per l’uomo.
Banchi espositivi in cristallo e acciaio e divani in velluto lilla e castorino completano il progetto.

Fonte: Luuk Magazine

 

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