Archive

Posts Tagged ‘Regno Unito’

The Shard, grattacielo più alto del Regno Unito

January 29, 2013 Leave a comment

the-shard

Molto presto, lo skyline di Londra si potrà osservare una nuova struttura, dal design futuristico e con un’altezza di ben 309,6 metri; parliamo di The Shard, quello che nei prossimi giorni diventerà a tutti gli effetti il ”grattacielo più alto del Regno Unito”.
Il nuovo grattacielo The Shard, la cui costruzione è terminata diversi mesi fa, prometterà ai suoi ospiti, dopo la prima apertura che avverrà il primo febbraio, una spettacolare visuale a 360 gradi sulla capitale londinese; una nuova e grande attrazione per la città, che si è già distinta per il suo successo iniziale, dato dalla grande vendita dei primi biglietti per l’accesso ai punti di osservazione, collocati al 68° e al 72° piano, ad un’altezza di ben 245 metri.
Non resta altro che attendere ancora pochi giorni per assistere all’apertura dei battenti di questo nuovo grattacielo di lusso che ospiterà hotel, ristoranti, uffici e immensi appartamenti destinati ai personaggi più facoltosi.

Fonte: GoLook-Technology.it

Windsor, casa reale del Regno Unito e dei regni del Commonwealth

December 5, 2011 Leave a comment

La casa Windsor, precedentemente conosciuta come casato di Sachsen-Coburg und Gotha (anglizzato poi in Saxe-Coburg and Gotha), è la casa reale del Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del Nord, e degli altri regni facenti parte del Commonwealth. Nel 1917, durante la prima guerra mondiale, i sentimenti anti-tedeschi presenti nella popolazione spinsero la famiglia reale a mutare il nome, passando da titoli di chiara provenienza tedesca a nomi che assomigliavano più alla lingua inglese.
Il nome tedesco proveniva dal matrimonio della regina Vittoria con il principe Alberto, figlio di Ernesto I, duca di Sassonia-Coburgo-Gotha, nel febbraio 1840. Sassonia-Coburgo-Gotha, comunque, non era il cognome personale del principe consorte, ma il territorio governato dalla sua famiglia; la sua casata si chiamava Wettin.
Così, il nome Hannover venne cambiato in Windsor, che divenne anche il nome della famiglia reale tramite un ordine in consiglio di re Giorgio V.
Comunque, l’ordine si riferiva solo a tutti i discendenti della regina Vittoria nella linea maschile, ma non necessariamente alle discendenti femminili. Nell’aprile 1952, due mesi dopo la sua ascesa al trono, la regina Elisabetta II pose fine alla confusione sul nome dinastico quando dichiarò al Consiglio della Corona la “volontà e gradimento che io e i miei figli dobbiamo essere designati e conosciuti come casa e famiglia Windsor, e che i miei discendenti che si sposano, e i loro discendenti, debbano portare il nome Windsor”.
Successivamente, l’8 febbraio 1960, la regina emanò un altro ordine in consiglio, confermando che lei e i suoi quattro figli sarebbero stati noti come casa e famiglia di Windsor, e che i suoi altri discendenti di linea maschile (eccetto quelli che sono “altezze reali” e principi o principesse) avrebbero preso il nome Mountbatten-Windsor.
Qualsiasi futuro monarca può cambiare il nome della dinastia se lo desidera. Un altro ordine in consiglio può annullare quelli di Giorgio V e di Elisabetta II. Ad esempio, se il Principe di Galles dovesse accedere al trono, potrebbe cambiare il nome della casa reale in “Mountbatten” in onore del padre e dello zio Louis Mountbatten.
Il regno di re Giorgio V iniziò nel 1910 sotto la casa di Sassonia Coburgo Gotha e si concluse nel 1936. Tuttavia lo Stato Libero d’Irlanda lasciò il Regno Unito nel 1922 e il nome effettivo del regno non fu cambiato fino al 1927, quando egli divenne re d’Irlanda.
Nei decenni che seguirono il 1927 colui che rivestiva la carica di sovrano diveniva re o regina anche di molti reami del Commonwealth, inclusi l’Australia, il Canada, lo Stato Libero d’Irlanda, la Nuova Zelanda, l’Unione Sudafricana, e così via. Precedentemente erano stati sovrani in, non di, questi stati attraverso una suddivisione dell’Impero Britannico. Dopo il 1927 la sovranità di tutti i regni risiedeva nella mani di un unico re. Fino al 1947 il re è stato designato anche imperatore dell’India.

Fonte: Wikipedia

Categories: Casati Tags: , ,

Piloni elettrici del futuro, progettazione per il Regno Unito

October 31, 2011 Leave a comment

This slideshow requires JavaScript.

Già lo scorso anno era stato proposto un concorso per la progettazione di nuovi piloni elettrici, ecco invece la lista dei vincitori del concorso proposto da RIBA quest’anno per disegnare i piloni elettrici del futuro per il Regno Unito.
Amanda Levete Architects e Arup hanno proposto un pilone a forma di arco, mentre Gustafson Porter una struttura a braccia più tradizionale.

Ian Ritchie Architects in collaborazione con Jane Wernick Associates hanno progettato un pilone asimmetrico.

Knight Architects ha disegnato un elemento a forma di Y, decisamente sovradimensionato dai render; mentre Bystrup ne ha proposto uno a T.

Newton Studio e Structure Workshop hanno invece proposto un elemento cilindrico traforato.

Fonte: Linea Di Sezione

Urban Golf, il più grande centro di golf del Regno Unito

This slideshow requires JavaScript.

Per chi ritiene che il golf sia uno sport estremamente riservato ai d’intorni di Londra gli architetti inglesi Squire and Partners hanno realizzato un luogo ricreativo altamente esclusivo all’interno della città, chiamato Urban Golf, in un simpatico stile country con spazi interni adibiti appunto al gioco del golf. Potrebbe risultare un luogo non eccessivamente originale nel suo genere, ma la praticità é alquanto confortevole, grazie ai suoi divani Chesterfield, alle sue sedie e le boiseries in noce scuro con pavimenti e atmosfera in perfetto stile country. Il tocco magico si deve alla creatività dell’illustratore brasiliano Eduardo Recife e a Mammal Design, i quali hanno creato i coinvolgenti murales  ispirati al periodo dell’immaginario edordiano e vittoriano.
E per chi non se la sente di giocare, può semplicemente sorseggiare un drink con gli amici o giocare con alcuni videogames di nuova generazione. Nota di merito… ovviamente i giocatori di golf non hanno bisogno dell’apposito carrello da golf di supporto, ma probabilmente esibire una buona sacca contribuirebbe a rendere il giuoco più reale…

by Marius Creati

Categories: Domus Lusso Tags: ,