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Archive for March, 2010

Tuber Magnatum Pico, l’alba di un nuovo gioiello

Tuber Magnatum Pico, chiamato volgarmente tartufo bianco, è la specie più preziosa e pregiata al mondo sia che punto di vista enogastronomico sia da quello economico, considerati gli elevatissimi costi di produzione. Dal profumo aromatico molto intenso, che ricorda il gas metano, allo stesso tempo estremamente delicato, vive in particolare simbiosi con la natura e in cucina si adatta perfettamente a qualsiasi preparazione culinaria, ma può essere degustato singolarmente su di un piatto essenzialmente povero o su di un gustoso menu Grand Gourmet. Quello di Alba, in Piemonte, è l’indiscusso re incontrastato delle tavole e dei buongustai del mondo, luogo in cui vengono selezionati i tuberi più pregiati destinati a fiere e vendite in asta, come per la famosa Fiera del tartufo bianco di Alba, al quale partecipano anche note celebrità del mondo dello spettacolo. Notevoli sono anche i tuberi raccolti in altre zone dell’Italia centrale e nel sud della Francia, i quali assumono specifiche caratteristiche qualitative incentrate sulle diverse zone di raccolta. Il prezzo del tartufo non è standard, ma varia in considerazione della qualità e della quantità; inoltre viene considerato anche il periodo di raccolta, effettuato in autunno e quasi a cavallo dell’inverno, in tal caso solo per il Tuber Magnatum Pico. Attualmente il prezzo varia tra i €1.000 e i €2.500 al kg. a seconda della grammatura, e in America viene stimato anche fino a $600 l’etto. Mi raccomando diffidate dalle imitazioni!

by Emilio Di Iorio

Belvedere Vodka, intense attrazioni sublimate da Belvedere Intense

Belvedere Vodka, super premium luxury vodka al mondo, nonché punta di diamante del Gruppo Moët Hennessy-LVMH, annuncia orgogliosamente il lancio di Belvedere Intense, proponendone l’essenza durante l’ultima Fashion Week milanese. Espressione glamour del più moderno luxury lifestyle, si rivela coraggiosamente differente, una drammatica, rutilante bottiglia di vetro color nero con gli alberi in foglia d’argento, quasi a voler rivendicare il proprio legittimo diritto al lusso, riflettendo perfettamente l’immagine glamour del marchio. Creata per essere protagonista assoluta dei party più cool della settimana della moda milanese e delle fashion-week internazionali, Belvedere Intense esercita un fascino irresistibile e naturale negli estimatori della vodka. La sua gradazione alcolica del 50% si combina perfettamente con tutte le caratteristiche indispensabili e necessarie per creare una “drinking-experience” senza precedenti. Il carattere forte riscontrabile nel gusto non ha eguali. Sottoposto a un doppio processo di filtrazione a carbone, il cui contenuto alcolico è superiore del 10%, ne accentua le note e la texture, rafforzando il carattere inimitabile di Belvedere Vodka, sottolineando ancora una volta la sua superiorità rispetto ai competitor. Audace, potente e incomparabile, Belvedere Intense è ormai un’icona del luxury-way of ife, senza dubbio la vodka più intensa e straordinaria mai provata… La minore percentuale d’acqua contenuta contribuisce ad esaltare le sue straordinarie caratteristiche di perfezione rendendola la base ideale per la creazione di cocktails più elaborati, mettendo in risalto ogni singolo flavour e accentuandone la complessità.

Categories: Liquori Tags:

Salvatore Ferragamo, dalle passerelle alle cantine

Uno degli eredi della famosa casa di moda Salvatore Ferragamo inizia l’impresa nella produzione del vino da quando, nel 1993, la prestigiosa famiglia è entrata in possesso della tenuta “Borro”, situata in Valdarno in Toscana ed estesa per circa 720 ettari, 40 dei quali sono destinati alla coltura della vite. Il vitigno nasce a circa 300 metri sul livello del mare (s.l.m.), mentre le vigne hanno una media di circa 4.500 piante per ettaro, delle quali ciascuna produce un chilo d’uva con una resa di 30 hl di vino per ettaro. I vini prodotti dalla nota azienda sono: Borro, Pian di Nova, Polissena e un bianco Lamelle.
Il Borro è composto dal miscuglio di più uve (50% Merlot, 35% Cabernet Sauvignon, 10% Syrah, 5% Petit Verdot), le quali vengono vinificate separatamente; si presenta con un vivido colore violaceo per poi confluire in riflessi purpurei. Al naso si percepisce un odore molto intenso con note di sottobosco e un sottile profumo speziato. Il sapore è asciutto, si sposa bene con carni rosse cotte su fiamma o brace e formaggi stagionati. Ha una gradazione alcolica di 14% vol. La particolarità di questo vino si accentua nel suo primo giorno di fermentazione, in quanto subisce un leggero salasso del 10-20%, in modo tale da ottenere per ogni chilo d’uva un mezzo litro di vino. La macerazione delle bucce avviene per circa 22 giorni in tini di acciaio ad una temperatura di circa 28°C. La fermentazione alcolica dura mediamente 10 giorni, poi viene trasferito in barriques di rovere di Alliers per proseguire al primo travaso, il quale avviene nel mese di novembre, periodo finale nel quale si uniscono i quattro diversi vitigni. Per altri 18 mesi viene maturato nuovamente in barriques, trascorso questo lasso di tempo viene filtrato ed infine imbottigliato per continuare l’affinamento in cantina per altri 6 mesi prima di essere immesso sul mercato.
by Emilio Di Iorio

Moët & Chandon tra prestigio e Oscar

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Il 7 marzo 2010 è iniziata l’82esima edizione degli Academy Awards e per l’occasione la prestigiosa casa di champagne Moët & Chandon è stata scelta partnership ufficiale della rinomata manifestazione accanto all’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, consolidando un solido legame già amalgamato dal passato.

Sostiene Tom Sherak, Presidente dell’Acedemy of Motion Picture Arts and Sciences: “Moët & Chandon ha sempre fatto parte della Storia della Cinema. Siamo orgogliosi di continuare questa tradizione servendo Moët & Chandon Brut Impérial al Governors Ball”.

Laurent Boidevezi, Vicepresidente Moët & Chandon aggiunge molto entusiasta: ”Attraverso questa partnership esclusiva con l’Academy, Moët & Chandon è entusiasta di celebrare Hollywood e il lavoro dei maggiori esponenti del cinema, condividendo la magia e l’emozione degli Academy Awards con un pubblico internazionale”.

Per tradizione la premiazione degli Oscar sarà celebrata al Teatro Kodak di Hollywood & Highland Center, trasmessa in oltre 200 paesi al mondo, mentre durante l’intera manifestazione autori rinomati e personaggi noti dell’arte culinaria, tra i quali anche Katie Lee, ambasciatrice ufficiale della Moët’s Home Entertaining, intratterranno con preziosi consigli ospiti e curiosi sulle varie modalità di organizzare un buon party spiegando inoltre il metodo di preparazione del famoso cocktail “Moët Golden Glamour”.

by Marius Creati

 

Categories: Lux-News Tags:

Moët & Chandon tra prestigio e Oscar

Il 7 marzo 2010 è iniziata l’82esima edizione degli Academy Awards e per l’occasione la prestigiosa casa di champagne Moët & Chandon è stata scelta partnership ufficiale della rinomata manifestazione accanto all’Academy of Motion Picture Arts and Sciences, consolidando un solido legame già amalgamato dal passato.
Sostiene Tom Sherak, Presidente dell’Acedemy of Motion Picture Arts and Sciences,: “Moët & Chandon ha sempre fatto parte della Storia della Cinema. Siamo orgogliosi di continuare questa tradizione servendo Moët & Chandon Brut Impérial al Governors Ball”.
Laurent Boidevezi, Vicepresidente Moët & Chandon aggiunge molto entusiasta: ”Attraverso questa partnership esclusiva con l’Academy, Moët & Chandon è entusiasta di celebrare Hollywood e il lavoro dei maggiori esponenti del cinema, condividendo la magia e l’emozione degli Academy Awards con un pubblico internazionale”.
Per tradizione la premiazione degli Oscar sarà celebrata al Teatro Kodak di Hollywood & Highland Center, trasmessa in oltre 200 paesi al mondo, mentre durante l’intera manifestazione autori rinomati e personaggi noti dell’arte culinaria, tra i quali anche Katie Lee, ambasciatrice ufficiale della Moët’s Home Entertaining, intratterranno con preziosi consigli ospiti e curiosi sulle varie modalità di organizzare un buon party spiegando inoltre il metodo di preparazione del famoso cocktail “Moët Golden Glamour”.
by Marius Creati

Louis Vuitton tra lusso e pauperismo

Quando il lusso rapisce l’attenzione degli appassionati si arriva a coinvolgere la fantasia più inverosimile pur di raggiungere uno schema desiderato, anche perdendosi nelle infrastrutture dell’umorismo più dissoluto. La maison du luxe Louis Vuitton affascina la gente di tutto il mondo a tal punto da spingere intrepidi fans a compiere imprese che potrei definiti sbalorditive, come nel caso di questa succinta dimora ubicata nella città di Mexicali nel Messico, sicuramente simpatica, ma alquanto bizzarra poiché realizzata con una campitura murale decorata interamente con logo LV monogrammatico riproducente la medesima icona della prestigiosa casa di moda. Ovviamente non si può definire una visione molto fascinosa, ma almeno per i proprietari racchiude quel pizzico di euforia creativa che desta un barlume di ammirazione e ilarità.

by Marius Creati

 

The Stepper bike, cavalcando una bici restando in piedi…

La Stepper bike è la nuova bicicletta rivoluzionaria per tutti gli appassionati di step e cycling. In arrivo nel vecchio continente dalle lontane Americhe – si fa per dire – l’oggetto di design più furbo e tonificante della prossima stagione. Una bicicletta divertente, fashionable e davvero trendy, per mezzo della quale il suo ciclista imperterrito la cavalcherà rimanendo costantemente in movimento.

Le bici tradizionali passano di moda e nel frattempo giungono fino a noi nuovi stilemi che diventeranno presto vere icone di stile personalizzato. I manubri adottano la linea essenziale e prettamente crossed della BMX. I pedali si trasformano in pedane dalle varie dimensioni a seconda del modello, saputamente prese in prestito dall’attrezzo ginnico dello step, vere e proprie pagaie che conferiscono alla struttura maggiore stabilità, nonché curiosità, mentre il sellino viene praticamente a mancare dalla configurazione classica di base garantendo una posizione più eretta del corpo.

Il progetto di design è opera di Gary Silva, il quale non considera la sua piccola creazione una nuova moda per teens e trend collectors, ma riprogettata completamente ne prende in considerazione l’innovazione a garanzia di un utilizzo ginnico e sportivo superiore alle generiche sorelle tradizionali.

Il 3G Stepper bike è suddivisa in diverse versioni e molteplici colori o pattern fantasia.

Uniche nel genere ha già conquistato gli USA con le sue pagaie giganti al posto dei minuti pedali. Esse si muovono verticalmente verso l’alto in avanti originando  il movimento consecutivo che, con una serie di denti e ingranaggi, consentono alle ruote di roteare mentre il presunto ciclista sposta il suo peso da un lato all’altro in modo da bilanciare le spinte verso il basso, evitando l’esigenza della sella.

Dalle versioni semplicemente colorate a quelle stile pinstripe su ordinazione, dalla velocità singola alle Aero ruote a seconda delle varianti fissate dagli ingranaggi, in considerazione delle proprie esigenze, saranno accessibili a partire da un prezzo base di 400 euro, secondo i propri gusti e il proprio bilancio.

by Marius Creati

fonte: http://www.swide.com

 

 

Categories: Life-Visions, Veiculi Tags:

Artefact luggage di Sarah Williams

“Crafted Fashion”, è una bellissima collezione di manufatti artigianali nel campo della valigeria disegnata dalla designer Sarah Williams, la quale presenta una serie di borse da viaggio molto singolari davvero formidabili. Nel campo dei bagagli d’autore, storicamente, la maestria eccezionale era una norma, ora invece è un eccezione! Infatti eccezionali sono questi oggetti plasmati secondo la storica abilità artigianale tramandata dal passato contrastando la produzione tradizionale, ormai divenuta puro business, per realizzare una serie di originali reperti alla moda molto affascinanti. Durante l’intero processo di realizzazione la designer focalizza tre diversi principi da attribuire al modello: metamorfosi, presenza e antropomorfismo, nel complesso elementi determinanti che valorizzano la tradizione storica, ma che possono trovare impiego anche nella visione moderna.

by Marius Creati

Categories: Life-Man Tags:

Incanto per uno dei favolosi diamanti di De Beers Millennium Collection

La nota casa d’asta internazionale Sotheby’s, dedita da sempre alle grandi esposizioni all’incanto di oggetti e articoli di gran lusso, si occuperà prestissimo di esporre una strabiliante offerta, riservata ad un numero strettamente esiguo di fortunati possibili acquirenti, inerente uno dei sontuosi dodici diamanti della prestigiosa collezione De Beers Millennium Collection, una prodigiosa asta programmata per il prossimo 7 aprile che si terrà nella scintillante metropoli di Hong Kong, scelta non a caso per la sua ricchezza estetica ed economica. Estremamente rari e dotati di una amenità ineguagliabile, i dodici diamanti blu di questa leggendaria collezione storica, presentata nel 2000 dalla famosa casa d’alta gioielleria De Beers in occasione dell’avvento del nuovo millennio e per i quali sono serviti decenni di lavoro laborioso al fine di ricavarne una fattura di rara ed inestimabile bellezza, hanno una stima di circa €4 milioni. La favolosa gemma, lavorata a forma di pera da 5,16 carati, sarà esposta in una mirabile esposizione a Londra durante tutto il mese di marzo prima di prendere il volo per la città scelta per la sua presentazione ufficiale per l’incanto. Quek Chin Yeow, vicepresidente della succursale asiatica della casa d’asta sostiene: “Siamo orgogliosi di presentare una superba pietra a forma di pera di impeccabile qualità e fantasia. Il lotto proviene da una raccolta privata ed è uno degli 11 diamanti blu della leggendaria De Beers Millennium Jewels Collection. Si tratta di un’opportunità unica per acquisire una gemma con questa provenienza storica”.

by Marius Creati

 

Categories: Incanto Tags:

Battuto all’asta il sigaro di Sir Winston Leonard Spencer Churchill

Sembra che ultimamente stia scoppiando una vera Churchill mania. Alcune settimane fa è stato acquistato un sigaro divenuto celeberrimo per essere stato fumato a metà, nell’indimenticabile 22 agosto 1941, dal famosissimo Premier del Regno Unito, Sir Winston Leonard Spencer Churchill, in occasione della spaventosa notizia denunciante l’avvento su Leningrado da parte dei nazisti, comunicazione allarmante che costrinse il primo ministro a riunire urgentemente il Gabinetto di guerra in vista della drammatica situazione nell’URSS, assedio che iniziò l’8 settembre 1941 per terminare il 18 gennaio 1944 con la completa disfatta delle forze naziste. Il simbolico sigaro lasciato drammaticamente inconsunto su di un posacenere dislocato in Downing Street, sede del governo inglese, fu trovato dalla dipendente Nellie Goble che a sua volta lo inviò ad un caro amico del Premier, chiedendo di conservarlo per il futuro in memoria di un grande artefice della politica inglese. Alla sua morte, avvenuta nel 1987, il sigaro fu trasferito nelle mani della figlia e al presente acquisito in una vendita all’incanto da un noto collezionista di oggetti storici dell’Hertfordshire per un corrispettivo di €5.200, superando allettanti offerte provenienti anche da paesi come l’Egitto e Israele. Soltanto lo scorso novembre è stato battuto all’asta un piattino per il burro, usato spesso come posacenere dal summenzionato primo ministro inglese in occasione delle sue repentine fumate, per un corrispettivo di €4.800.

Il sigaro di Sir Winston Leonard Spencer Churchill è un piccolo souvenir preveniente dal passato per ricordare a tutti noi uno dei grandi uomini della storia di tutti i tempi e per redarguire il gesto efferato provocato dall’operazione Barbarossa, mozione di guerra, come monito per il futuro dell’umanità, in quanto il famoso Premier era abituato a fumare fino alla fine i suoi amati sigari e l’aver lasciato inconsuntamente un piacere distensivo testimoniava la gravosità di un evento infausto e minaccevole per la salvaguardia dell’umanità.

by Marius Creati