Archive

Archive for June, 2019

Necropoli Saadita, opera d’arte del Marocco

June 18, 2019 Leave a comment

marocco

Quando il sultano El Mansour, il “Dorato“, morì, il suo corpo venne portato a Marrakech. Lungo viaggio. A causa della insicurezza del Paese, per evitare le tribù della montagna, le carovane passarono per Rabat e seguirono poi le rive dell’Oceano. Il corpo del “Dorato” fu deposto in una tomba della necropoli, costruita dai saaditi, che ad oggi è riconosciuta come una delle più alte opere d’arte del Marocco, forse dell’Africa del nord. Questa importante necropoli venne scoperta dal maresciallo Lyautey durante un soppraluogo aereo sulla città di Marrakech ai primi del ‘900 . Tutta la struttura era stata mascherata da un alto muro per renderla invisibile: questo avvenne durante il dominio alawita sotto il comando di Moulay Ismail, che  non lo distrusse per la paura  di profanare un luogo di sepoltura. Sotto il dominio saadita del sultano Moulay Ahmed al-Mansour (1574-1603) si dispose la costruzione per accogliere la salma della venerata madre, Lalla Messaouda, nel 1591. La necropoli è situata a lato della moschea della Kasbah e ci siarriva percorrendo uno stretto e lungo corridoio anonimo. Il mausoleo principale, a sud, con una splendida porta in cedro finemente scolpita, è composto da tre sale differenti. La prima, la sala del Mirhab, la nicchia per le preghiere rivolta verso la Mecca, è caratterizzata da un oratorio con tre navate e tre arcate che appoggiano su quattro colonne in marmo. Per accedere alla sala funeraria bisogna oltrepassare una splendida porta scolpita. In questa sala tutte le pareti e i soffiti sono uno spettacolo continuo per gli occhi: legno di cedro, marmi di Carrara, soffiti arricchiti da preziosi muquarnas, zellijg, dorature, e una luce dolcissima che avvolge e sottolinea la preziosità del luogo. Le tombe presenti in questa sale sono dei sepolcri di bambini: il più bello è quello del sultano alawita Moulay al-Yazid (1790-1792). La seconda sala è il clou di tutta la visita e vi si può ammirare al centro, la tomba del sultano saadita Al Mansour. E’ anche la sala più vasta (circa 10 mt su 12) ed è considerata come un vero capolavoro dell’arte ispano-moresca, chiamata la Sala dalle dodici colonne.  In questa sala si trovano altre cinque tombe e diverse piccoli sepolcri di bambini: tutti sono ricoperti da un blocco di marmo. Tutta la decorazione è sublime con le dodici colonne da sfondo che donano un eleganza e una potenza rara. Il marmo di Carrara, all’epoca, era acquistato barattandolo con lo zucchero, in egual peso, essendo considerato un bene prezioso e unico. La terza sala detta delle Tre Nicchie contiene esclusivamente delle tombe di bambini. Il secondo mausoleo, a nord, meno importante del primo, ospita la tomba di Lalla Messaouda; è una costruzione quadrangolare di 4 mt su 4 e ingloba in una sala più grande, fiancheggiata da due loggiati e ricoperta dal caratteristico tetto in ceramica verde. La nicchia dove si trova la madre di Al Mansour è interamente decorata ad alveare. I giardini esterni, situati tra i due Mausolei, ospitano le tombe di soldati e servitori, oltre ad alberi, bouganville e rose in fiore. Io consiglio sempre di raggiungere il mausoleo al mattino, verso le 9, per immergersi in un atmosfera di pace e di serenità rara, senza il brusio della folla di turisti che viene scaricata dai bus, rischiando anche di dover mettersi in coda per ammirare le sale.
Necropoli Saadita – Rue de la Kasbah – Kasbah di Marrakech

Fonte: My Amazighen

 

Advertisements

Maze, weekend torinese con Fred Perry

June 5, 2019 Leave a comment

Maze5 Fred Perry

Maze sceglie Fred Perry per chiudere le sfilate del 7 giugno

Torino, Ex Borsa Valori via San Francesco da Paola 28 h. 19

Nel weekend del 7-8-9 giugno a Torino torna Maze. La manifestazione, giunta alla terza edizione, anima Piazzale Valdo Fusi e l’Ex Borsa Valori – in via San Francesco da Paola 28 – con sfilate, live performance come quella del sushi artist The Onigiri Art e la mostra fotografica di Enrico Rassu, fotografo ufficiale di musicisti quali Luchè, Ernia, Sfera Ebbasta, Tredici Pietro, i Majid Jordan, Baka di OVO Sound. Il rap è presente con Clementino, Willie Peyote e Axos e ancora ci sono contest di skate by Vans e contest di produzione musicale The Amazing Beat con due giudici d’eccezione: il ballerino e producer di fama internazionale Flockey Ocscor ed il producer Franksativa. Non mancano infine talk con figure di spicco del mondo dello streetwear, attività interattive per tutti gli appassionati e, a fine giornata, aperitivi e afterparty musicali.

FASHION

Venerdì 7 giugno Fred Perry chiude le sfilate presentando la collezione co-ed Autunno-Inverno 2019 ed ospitando l’after-show party. Giunti alla terza collaborazione con Maze, il brand britannico sceglie il Festival the Streetwear and Streetculture per raccontare la propria essenza e la propria identità. Con punto di vista estremamente originale sul panorama musicale e non, Fred Perry vanta diverse collaborazioni significative. Per Maze sceglie per la prima volta due special guest al femminile, Nabihah e Cherish Kaya, proponendo una bellezza e un’immagine non convenzionale, in pieno stile Fred Perry. Le due Dj internazionali, oltre che sfilare, si alternano nella sonorizzazione della passerella e animano anche l’official after-show party.

Tra i brand, alla terza edizione di Maze tornano a sfilare ed esporre big del calibro di Fred Perry, Kappa, Mizuno, But Not con la capsule creata con Lotto, Pop84; a loro si aggiungono giovani brand italiani come TBD, Nektaryus, Wildbandana, Italia90, accompagnati da brand europei e internazionali quali Infinite Society, Badge (Taiwan), BLSSD e Lacomedi (Dubai). Un mix esplosivo di stili, design e immaginari che si mescolano in una vetrina eclettica, dai molteplici spunti sia B2B che B2C.

Categories: Life-News Tags: ,