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BRAVEHEART… artisanal chic of MARIUS CREATI
MOD. BRAVEHEART – MCCAM001
Slim line shirt with a symmetrical cut and Italian classic collar, hidden cannon placket, long sleeve with 12 cm (4.725 in) elongated cuff; the tall yoke on the back with a folding central cannon. Sleeve guard with pointed head with a central button. The bottom of the shirt is slightly rounded on the sides. The buttons are of real mother-of-pearl with the application of 3 metal jewel buttons (mod. BHB005), sewn on the collar and on each cuff. (The choice of jewel buttons can vary in bronze, copper, burnished silver, 24K gold. The shirt can also be made with only real mother-of-pearl buttons. The fabric of excellent quality, all made in Italy). – Button BHB005: craft button hearted-shaped with eight rose leaves in relief and enclosed in two rows crossed at the bottom.
La camicia slim dal taglio simmetrico e collo classico italiano, cannoncino a scomparsa, manica lunga con polsino allungato 12 cm; il carré alto sul retro con cannone centrale a soffietto. Fessino sulla manica con testa a punta con bottone centrale. Il fondo della camicia é leggermente stondato sui lati. I bottoni sono di vera madreperla con con l’applicazione di 3 bottoni gioiello in metallo (mod. BHB005) cuciti sul colletto e su ciascun polsino. (La scelta dei bottoni gioiello può variare in bronzo, rame, argento brunito, oro 24Kt. La camicia può essere confezionata anche solo con i bottoni di vera madreperla. Il tessuto di ottima qualità. Tutto realizzato in Italia). – Bottone BHB005: bottone artigianale a forma di cuore con otto foglie di rosa in rilievo circoscritte in due righe incrociate sul fondo.
Sterling Metals – ARTISANAL CHIC
Cranchi E26 Classic, superyacht tender di Christian Grande per Cantiere Nautico Cranchi
CRANCHI E26 CLASSIC, IL SUPERYACHT TENDER SECONDO CHRISTIAN GRANDE
Suggestioni vintage ed essenzialità contemporanea
Continua la collaborazione tra Christian Grande, nome di punta dello yacht design internazionale e lo storico Cantiere Nautico Cranchi.
Da questo connubio è nato l’E26 Classic, un daycruiser di 7,85 metri, ideale anche per un utilizzo come superyacht tender, che spicca per ilsuo carattere sportivo unito con uno stile unico e sofisticato, inperfetto equilibrio tra suggestioni vintage ed essenzialitàcontemporanea.
“L’E26 Classic nasce da una rilettura degli stilemi del motoscafo classico”, spiega Christian Grande. “Una tipologia che ha scritto la storia della nautica da diporto fin dagli anni Cinquanta e Sessanta, grazie a un’utenza raffinata e signorile che frequentava le località marittime del bel vivere, senza dimenticare i grandi laghi. Le dimensioni e le prestazioni di queste barche permettevano infatti sia rapidi trasferimenti da sponda a sponda che piacevoli giornate da trascorrere a bordo”.
Christian Grande ha reinterpretato il tema della tradizione introducendo alcuni segni distintivi e spiccatamente contemporanei, come il dritto di prua verticale e il taglio netto delle finestrature laterali, che danno slancio longitudinale al Cranchi E26 Classic e rappresentano l’unico segno di murata. La linea priva di aggettivazioni superflue rivela, per contrasto, interni sorprendentemente ricchi, curati nelle finiture e caratterizzati dal contrasto tra materiali lucidi ed opachi, rigidi e morbidi, come su un’automobile di lusso.
Il ponte di prua in teak rievoca il retaggio classico delle barche in legno e fa da contrappunto visivo alla plancetta di poppa anch’essa ricoperta in teak. Il grande prendisole a poppa copre il vano motore in cui trova alloggiamento anche un tendalino a scomparsa che all’occorrenza può garantire ombra al pozzetto.
La dinette a centro barca è servita da una seduta a L che dà continuità al prendisole di poppa e da due sedili pivotanti che si possono rivolgereverso prua durante la navigazione e verso poppa nei momenti diconvivialità. Ad accentuare il carattere sportivo dell’E26 Classic contribuisce il parabrezza avvolgente e a tutto baglio che offre protezione al pilota e a chi lo affianca.
Tramite un’apertura posizionata al centro del parabrezza si può comodamente accedere al ponte di prua, sotto il quale sono state ricavate una cabina e un vano toilette, così assicurare una comoda permanenza a bordo durante l’intera giornata e, volendo, anche di notte.
“Un simile approccio nell’allestimento è tipico dei grandi yacht, a cuil’E26 Classic strizza l’occhio”, conclude Christian Grande. “Per caratteristiche, può infatti anche esserne il perfetto tender”.
Double match, accessori intramontabili di Prada

Prada, pura e semplice. La nuova collezione di foulard e sciarpe dà vita a un inedito guardaroba di stampe Prada che attingono motivi rappresentativi dall’archivio e dalle collezioni attuali, riscoprendoli e reinterpretandoli ex-novo.
Accessori intramontabili, senza tempo.
Dolce&Gabbana, revoca del mega happening di Shanghai
Con un comunicato ufficiale Domenico Dolce e Stefano Gabbana esprimono il loro rammarico per la cancellazione dello show di Shanghai, che avrebbe dovuto svolgersi oggi, 21 novembre: «Il nostro sogno era realizzare un evento che fosse un tributo alla Cina».
Uno statement che, si spera, riuscirà a calmare le acque agitatissime, sollevate dai video pubblicati dalla griffe sui social giorni fa e da un post di Stefano Gabbana al vetriolo, che hanno fatto insorgere il pubblico dei social e portato il designer e la casa di moda a correre ai ripari, dicendo di essere stati vittime di hacker.
L’eco suscitata dai tre filmati pubblicati dalla griffe qualche giorno fa sull’account Weibo si è propagata infatti in maniera virale, al grido di #BoycottDolce: a dare il la alle polemiche il contenuto dei video, in cui una modella asiatica vestita con un abito di paillettes rosso della griffe tenta goffamente di addentare cibo italiano con le bacchette.
Tra i più attaccati quello in cui una voce maschile chiede alla ragazza alle prese con un cannolo siciliano: «È troppo grande per te?». Da lì un commento di Stefano Gabbana sui social – di cui lui nega la paternità – che ha dato il colpo di grazia: «D’ora in poi in tutte le interviste che farò a livello internazionale dirò che la Cina è un Paese di …..(seguono emoji sconci)», oppure «Cina, ignorante e sporca, puzza di mafia». «Not me», ha scritto poi in rosso e a grandi lettere il designer sul suo account.
In attesa che si faccia chiarezza, il danno ormai è fatto: le autorità cinesi hanno deciso per l’annullamento dello show, in accordo con modelle e special guest sdegnati.
Nel comunicato appena diramato dalla casa di moda, gli stilisti affermano: «Non sarebbe stata una semplice sfilata, ma un evento speciale creato con amore e passione proprio per la Cina e per tutte le persone che al mondo amano Dolce&Gabbana».
«Ciò che è accaduto oggi è davvero spiacevole – proseguono – non solo per noi, ma per tutti coloro che hanno lavorato notte e giorno per dare vita a questo progetto». E concludono: «Dal profondo dei nostri cuori vogliamo esprimere la nostra gratitudine a tutti coloro che avrebbero condiviso con noi questo momento».
Questi giorni di uragano per la griffe hanno ribadito il potere dei social e l’importanza di gestire account e post in maniera oculata. Perché in Rete l’amore può trasformarsi in odio in un batter di tasti.
Nel corso dello show-kolossal la casa di moda avrebbe celebrato il suo dna con una sfilata e le esibizioni di artisti locali e internazionali, alla presenza di special guest di caratura internazionale. I numeri sono eloquenti: 1.500 gli invitati, 500 gli abiti e 120 i performer coinvolti.
Un evento spettacolare, pubblicizzato sui social con hasthag che celebrano l’amore del marchio per il Paese (#D&G LovesChina, #D>heGreatShow). Ma che purtroppo sono stati in qualche modo “smentiti” dai tre video – giudicati offensivi e bollati come una sequenza di stereotipi, per giunta razzisti e non rispettosi delle donne asiatiche -, rivelatisi un potente boomerang. A sole 24 ore dalla pubblicazione i filmati sono stati rimossi dalla piattaforma cinese, ma sono ancora visibili sugli account Instagram di Dolce&Gabbana e di Stefano Gabbana.
L’intervento delle autorità e del China Cultural Affairs Office, che ha cancellato il mega happening, è stato l’epilogo. Peraltro, nel frattempo molti dei super-guest avevano già dato forfait a partire dall’attrice Zhang Ziyi, la quale ha anche annunciato di non voler mai più usare prodotti di Dolce&Gabbana.
Tra le defezioni si segnalano ancora quelle del cantante Wang Junkai e degli attori Chen Kun e Li Bingbing, mentre l’agenzia di modelle China Bentley ha annunciato che 24 delle sue modelle non avrebbero più preso parte allo show.
Un grosso guaio in un Paese molto importante per la griffe. Un mercato immenso, dove al traguardo del 2025 ci saranno 7,6 milioni di famiglie che copriranno vendite di beni di lusso per ben un trilione di renminbi.
Fonte: Fashion Magazine
Scaletta Plug&Play, glamour in limited edition di Tubes
Il glamour in limited edition della nuova finitura color oro
Raffinata e seducente come una Marlene Dietrich contemporanea, Scaletta Plug&Play di Tubes, nella nuova finitura limited edition color oro, ha quell’allure glamour “senza tempo” che non passa inosservata.
Progettata da Elisa Giovannoni per Tubes e presentata per la prima volta nel 2014, Scaletta negli anni ha continuato ad appassionare tutti gli amanti del calore di design, grazie alla sua forma originale, iconica, che si discosta da quella tradizionale di uno scaldasalviette, ma al tempo stesso familiare, immediata, che non ha bisogno di presentazioni.
Oggetto nomade e versatile, proposto con alimentazione elettrica, Scaletta, non necessitando di istallazione, passa con disinvoltura da un ambiente all’altro e cambia casa seguendo le stagioni.
Scaletta è realizzata in alluminio ed è disponibile in due versioni: a parete e a terra free-standing, entrambe dotate di una carrucola che avvolge il cavo elettrico. La versione a parete è proposta in due misure: 185 (187 cm altezza x 51,5 cm larghezza x 20 cm di ingombro) e 140 (139 cm altezza x 48 cm larghezza x 20 cm di ingombro); quella a terra free-standing in un’unica misura (104 cm altezza x 51 cm larghezza x 30 cm di ingombro). Scaletta può essere accessoriata con Regman: un regolatore manuale di temperatura progettato per mantenere costante la temperatura superficiale impostata dello scaldasalviette. Inoltre, la versione free-standing può disporre di un pratico piano di appoggio.
Capace di dare personalità unica ad un ambiente, specialmente in questa nuova versione ORO, è disponibile a catalogo in più di 260 colori, a seconda dell’area di gusto che si vuole sposare e delle scelte di interior e decorative.
Scaletta sì è aggiudicata diversi premi di design tra cui il German Design Award 2016 (categoria Bath and Wellness), il Good Design Award 2015, è “Honoree” del premio Best of Year 2015 organizzato dalla rivista americana Interior Design ed è stato selezionata per la pubblicazione sull’ADI Design Index 2015. Inoltre nel 2016 ha ricevuto la Menzione d’Onore da parte della giuria del XXIV Premio Compasso d’Oro ADI.
Modelli disponibili per l’edizione limitata ORO:
a parete h 185 cm – 300w
a parete h 140 cm – 250 w
Mother of Dragons, birra dedicata alla regina dei draghi da Ommengang Brewery
Una rossa dal sapore di fuoco e fumo, ma anche dolce, questa è la Mother of Dragons, la birra ispirata alla Khaleesi della serie TV
Gli appassionati di Games of Thrones adesso avranno a disposizione una nuova birra a tema da sorseggiare davanti alla TV mentre guardano le puntate della loro serie preferita: si tratta della Mother of Dragons, una birra dedicata ovviamente al personaggio di Daenerys Targaryen, creata dal birrificio statunitense Ommengang Brewery. In realtà, questa non è la prima bevanda alcolica prodotta a tema GoT: esistono già, infatti, la birra King in The North, ispirata al personaggio di Jon Snow, la barleywine Hand of the Queen, la birra chiara Queen of the Seven Kingdoms, e poi il whisky White Walkerispirato agli Estranei.
Come potrà mai essere una birra ispirata alla Madre dei Draghi? Semplice: è una rossa e sa di fuoco e di fumo. Secondo quanto svelato da HBO, infatti, è un mix di una Porter affumicata e una Kriek belga, pensata proprio per cercare di ricreare un sapore in grado di evocare l’immagine della Khaleesi e dei suoi draghi. Il colore, secondo le parole del produttore, è “un rosso rubino denso, con tinte mogano e una schiuma scura e cremosa”.
Per quanto riguarda il gusto, considerando che le birre Kriek aggiungono una percentuale di succo di ciliegia alla miscela, chi assaggerà la birra di Daenerys sentirà prima un sapore dolce di ciliegia e di cioccolato e poi un aroma un po’ affumicato e di malto tostato. Singolare è anche la confezione: la bottiglia è scura e l’etichetta è ovviamente rossa, come il colore della casata Targaryendella quale viene riportato anche lo stemma del drago a tre teste.
Curiosi di provarla? Al momento la Mother of Dragons è disponibile solo negli Stati Uniti e a breve anche in Canada, sia alla spina che in bottiglia, al prezzo di $12,99 l’una.
Fonte: Virginradio.it
Dolce&Gabbana, panettoni esclusivi con Fiasconaro

La creatività di Dolce&Gabbana e l’arte dolciaria di Fiasconaro danno vita a una ricetta unica: il panettone tipicamente milanese rivisitato con i sapori della Sicilia. Una magica combinazione di stile e gusto per due originalissime dolci creazioni.
La prima creazione è il Panettone agli Agrumi e allo Zafferano di Sicilia. Splendide scatole in latta, disegnate appositamente dalle più celebri maestranze siciliane saranno il perfetto contenitore di un dolce unico d’alta qualità artigianale.
La seconda creazione è il Panettone al Pistacchio di Sicilia ricoperto di cioccolato bianco, con crema di Pistacchio morbida da spalmare.
I panettoni sono disponibili anche in formato regalo con un esclusivo vassoio decorato con i tipici carretti siciliani.
Il panettone agli Agrumi e allo Zafferano di Sicilia è disponibile anche in una speciale scatola regalo con quattro latte contenenti dei piccoli panettoni.

Dolce&Gabbana SICILY, profumo della passione
Il profumo della passione.
La storia di Dolce&Gabbana, espressa in una fragranza.
L’essenza della Sicilia.
Lanciato per la prima volta nel 2003,
SICILY trova ora la sua massima espressione arricchendosi
di nobili ingredienti mediterranei racchiusi in un nuovo raffinato
flacone dal netto contrasto di oro e nero.
ISPIRAZIONE
IL PROFUMO DELLA PASSIONE.
LA STORIA DI DOLCE&GABBANA, ESPRESSA IN UNA FRAGRANZA.
L’ESSENZA DELLA SICILIA.
Lanciato nel 2003, il primo SICILY occupa un posto molto speciale nel cuore dei due Stilisti. Un’autentica espressione dell’anima siciliana.
Oggi, il nuovo SICILY si ispira a sentori cari agli Stilisti e racchiude i loro ricordi, i loro viaggi e la loro eredità culturale, legati a questa magnifica isola.
SICILY: UN CLASSICO RIVISITATO
SICILY celebra con passione un’isola magica, in tutti i suoi contrasti.
Scura come le rocce nere dell’Etna, splendente come il sole che scintilla sul blu del Mar Mediterraneo, voluttuoso come il corpo di una donna, SICILY rispecchia la femminilità assoluta.
NOTE
Essenza fiorita e agrumata che evoca il profumo delle lenzuola fresche di bucato stese ad asciugare al sole, il bergamotto siciliano, delicatamente spremuto a freddo dalla buccia dorata, ricorda gli agrumeti inondati di sole dell’isola. Una nota solare di caprifoglio aggiunge un tocco di dolcezza. Nelle note di testa intensamente femminili, un accordo di rosa nera esalta la radiosità di un raro assoluto di gelsomino di Grasse. Colto all’alba quando i fiori sono più fragranti, è la varietà di gelsomino più inebriante, scelta per la sua forza e sensualità. Il sentore impalpabile dell’eliotropo, mescolato con una cremosa essenza di legno di sandalo, evoca i deliziosi dolci di pasta di mandorle della Sicilia. Le note di fondo muschiate aggiungono un tocco misterioso.
Donatella Versace, spiega le ragioni dell’intesa con Michael Kors Holdings

Ufficializzata la vendita a Michael Kors Holdings, Donatella Versace spiega le ragioni dell’intesa con un player straniero.
«Nell’ultimo anno Versace è stata avvicinata da tante persone, francesi, americane…ma nessun italiano – ha dichiarato al Corriere della Sera -. Non siamo noi che abbiamo rifiutato di partecipare a un gruppo italiano».
Commentando il fatto che la famiglia Versace, a seguito della transazione, riceverà 150 milioni di euro di azioni della newco Capri Holdings (la cassaforte che custodirà Michael Kors, Versace e Jimmy Choo), Donatella Versace ha spiegato: «Non era necessario che restassimo azionisti. Abbiamo deciso di farlo per far capire a tutti quanto crediamo in questo progetto e con quale entusiasmo iniziamo un nuovo capitolo della maison».
«Con questa operazione assumeremo più persone e porteremo più lavoro in Italia» ha aggiunto, smorzando le polemiche sui possibili effetti negativi della cessione a una realtà estera. Concetto ribadito anche da John Idol, ceo del gruppo americano, secondo il quale il made in Italy è la forza di Versace e non è possibile pensare al marchio diversamente.
Secondo la nuova proprietà, la Gianni Versace può salire a 2 miliardi di dollari di fatturato nel lungo periodo, dai 785 milioni del 2017 e 775 milioni previsti per la chiusura dell’esercizio in corso. Nelle stime degli americani il gruppo della Medusa dovrebbe arrivare a 850 milioni di dollari nel 2019, per poi salire a 1,2 miliardi nel 2022.
La crescita sarà sostenuta dalle nuove aperture (tra 200 e 300 store nel piano di lungo termine) e da un maggiore focus su borse e accessori uomo e donna, che dovrebbero passare dal 35% al 60% del giro d’affari totale.
Fonte: Fashion Magazine





















