Archive

Author Archive

Beijing National Hotel, albergo ecosostenibile dallo studio californiano Emergent

This slideshow requires JavaScript.

Beijing National Hotel, progetto realizzato dallo studio californiano Emergent di Los Angeles, dichiarato il più grande albergo ecosostenibile di Pechino, provvisto di millecinquecento camere, é un edificio lungo 303 metri ubicato in una posizione adiacente all’Aeroporto internazionale che, oltre alle più recenti tecnologie applicate, vanterà la presenza al suo interno di una foresta pluviale di 10 mila metri quadrati. L’ispirazione di base adottata dallo studio di progettazione verte su modelli biologici.

La facciata é in vetro, realizzata mediante una leggera struttura di cavi,  tra i quali saranno inseriti speciali tubi solari termici per garantire una più proficua   sostenibilità ed efficienza energetica, viene strategicamente scandita da finestre e lucernari per l’induzione della luce naturale.

L’involucro dell’edificio adotta un sistema a doppia pelle creando una zona tampone termica. Tre anelli ben distinti sviluppano la forma organica dell’albergo,   provvisti di superfici avvolgenti che ne raccordano la struttura.

Gli atri previsti dal progetto architettonico sono sormontati da  cupole robuste anticorrosive realizzate in plastica Efte. L’hotel includerà inoltre sale conferenze, ampie aree di servizio, business suite e le camere si apriranno a ventaglio lungo tutta la circonferenza degli anelli.

by Marius Creati

Shooting Star, yacht di lusso dal cantiere navale canadese Skagen

This slideshow requires JavaScript.

Lo yacht di lusso Shooting Star è un eccellente lavoro del cantiere navale canadese Skagen, che ha dato vita ad un’imbarcazione di grande impatto, sia estetico che concettuale.
Lo Shooting Star è stato disegnato dal team di designer dello studio Espen Oino International, che ha messo in campo tutta l’esperienza acquisita negli anni per consegnare nelle mani dell’armatore una grande opera navale.
Lo yacht presenta soluzioni innovative anche per quanto riguarda la sua propulsione, che nonostante riesca ad offrire delle prestazioni a dir poco sportive, adotta sistemi a basso impatto ambientale, favorendo così il massimo rispetto dell’ambiente.
Alle prestazioni si aggiunge il lussuoso allestimento degli interni, che porta il tutto ai massimi livelli, garantendo dei soggiorni a 5 stelle in alto mare senza compromessi di comfort ed abitabilità; il salone principale è composto da un tetto apribile che dà l’occasione agli ospiti di poter cenare sotto le stelle, in un’atmosfera romantica e alquanto raffinata.
Lo Shooting Star è stato presentato per la prima volta al pubblico pochi mesi fa, nel maggio del 2011, a Monaco, attirando l’attenzione di appassionati provenienti da tutte le parti del mondo; lo yacht si presenta con una lunghezza di 38 metri, riuscendo a raggiungere la massima velocità di 47 nodi.
Il suo prezzo di vendita è di 18,5 milioni di euro.
Per altre informazioni basta visitare il sito superyachttimes.com

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Zecca Reale Canadese, moneta in oro e cristalli per William e Kate

Si continuerà a parlare ancora a lungo della nuova famiglia reale composta da William e Kate Middleton, e di ciò ne fa da testimone questa preziosa moneta dedicata a loro.
Per onorarli del loro ultimo viaggio in Canada, infatti, il paese nordamericano ha emesso delle speciali monete interamente in oro 22 carati, con sopra la sagoma di William e Kate ed un prezioso cristallo bianco.
A differenziare queste particolari monete dalle altre create in onore della coppia, è la presenza del cristallo, oltre al classico materiale aureo che ne determina il valore.
Di queste monete ne sono stati emessi pochissimi pezzi, il cui valore è di circa 200 dollari; in realtà tra qualche anno avranno già un valore inestimabile.

Fonte: GoLook.it

Gruppo Armani e Gruppo Roca, annunciato il lancio del nuovo sito Armani/Roca

IL GRUPPO ARMANI E IL GRUPPO ROCA SVELANO IL NUOVO SITO WEB WWW.ARMANIROCA.COM

Milano, 7 luglio 2011 – Il Gruppo Armani e il Gruppo Roca hanno il piacere di annunciare il lancio del nuovo sito web Armani/Roca: www.armaniroca.com.

L’innovativo concetto Armani/Roca per la sala da bagno trasforma questo spazio in un luogo armonioso e confortevole, elegante e raffinato. Soluzioni tecnologiche avanzate caratterizzano questo progetto – rivestimenti delle pareti e del pavimento, accessori e illuminazione integrata nel soffitto – e assieme concorrono a tradurre per la zona bagno, lo stile di Giorgio Armani per la casa.

Operando una scelta innovativa, la sala da bagno prende la forma di un’isola, entro la quale tutti gli elementi essenziali si integrano in un unico stile che preserva l’armonia dell’ambiente ed emana un senso di raffinatezza. Tutti gli elementi sono fatti convergere e poi suddivisi in quattro aree modulari: ‘Bellezza’, ‘Wellness con vasca”,  ‘Wellness con doccia’ e ‘Necessità primarie’.

La sala da bagno Armani/Roca è stata progettata con lo scopo di integrare stile, funzione e comfort in modo naturale e fluido. Rientrano in questa logica gli spaziosi mobili che permettono di mantenere un senso d’ordine, l’ampia vasca da bagno con possibilità di cromoterapia, l’esclusiva tecnologia Roca denominata “Rock and Rock” specifica per i rivestimenti di pareti e pavimenti a piastrelle di porcellana che assicurano alte prestazioni e texture raffinate, gli specchi con l’illuminazione laterale e la doccia che dispone di un settaggio a effetto pioggia per esaltare la sensazione di benessere.

Armani/Roca, linea nata dalla collaborazione tra il Gruppo Armani e il Gruppo Roca interpreta la sensibilità estetica di Giorgio Armani per la casa.

Per saperne di più su Armani/Roca, visitate http://www.armaniroca.com


Categories: Lux-News Tags: , ,

Audi Q3 RS, versione sportiva della piccola SUV

This slideshow requires JavaScript.

Nuove indiscrezioni sulla Audi Q3 RS, versione sportiva della piccola SUV di casa Audi, la quale sarebbe intenzionata ad offrire una versione aggressiva di questo nuovo ed attesissimo modello.
La Audi Q3 RS, secondo quanto annunciato da Stephan Reil, ideatore dell’imponente Q7 V12 TDI, questa nuova SUV sportiva sarà dotata del propulsore 2.5 TFSI di casa Audi, già testato con successo sulla RS3 e sulla TT-RS.
Reil ha anche rivelato che, la diffusione delle prime notizie su questa speciale versione, servirebbe all’azienda per vedere l’interesse suscitato dal pubblico e stilare già una stima delle vendite, che già dalle prime ore sembra avere delle prospettive alquanto rosee.
Per ora, non ci sono altre informazioni sulle caratteristiche della nuova Audi Q3 RS, ma a quanto pare anche gli interni e la carrozzeria dovrebbero subire molti ritocchi rispetto alla versione classica, così da distinguersi dalle versioni sportive delle berline di casa Audi.

Fonte: GoLook.it

Categories: Veiculi Tags:

Alberto II di Monaco

July 7, 2011 2 comments

Alberto II di Monaco (Principato di Monaco, 14 marzo 1958) è il secondogenito ed unico figlio maschio di Ranieri III di Monaco e di Grace Kelly, e fratello di Carolina e Stefania ed è diventato Principe dopo la morte di suo padre il 6 aprile 2005. Prima di allora il suo titolo era quello di S.A.S. il Principe ereditario del Principato di Monaco e Marchese diBaux; è stato reggente per un brevissimo periodo prima della morte del padre, dal 21 marzo al 6 aprile 2005.

Biografia

I primi anni

Nato al Palazzo dei Principi di Monaco nel Principato di Monaco e battezzato come Albert Alexandre Louis Pierre, Alberto frequentò la Scuola Superiore “Alberto I” ottenendo il diploma nel 1976. Frequentò successivamente l’Amherst College nel Massachusetts nel 1977 come Albert Grimaldi, nel tentativo sempre crescente di non dare nell’occhio nella sua figura di principe, dove ebbe modo di studiare scienze politiche, economia, musica e letteratura inglese.

Egli compì il proprio Grand Tour in Europa nel 1979 ed ottenne la laurea nel 1981 col titolo di Baccelliere delle Arti (Bachelor of Art) in scienze politiche. Successivamente frequentò alcuni corsi all’Università di Bristol ed all'”Alfred Marshall School of Economics and Management”. Appassionato di sport, si distinse nel giavellotto, nella pallamano, nel judo, nel nuoto, nel tennis, nella navigazione, nello sci, nello squash e nell’equitazione, divenendo patrono della squadra nazionale del Monaco. Appassionato di bob, ha partecipato a cinque edizioni dei Giochi olimpici invernali come componente dell’equipaggio della nazionale monegasca, da Calgary 1988 a Salt Lake City 2002. Dal 1985 è membro del Comitato Olimpico Internazionale. Il Principe Alberto è uno dei proprietari di Yoctocosmos (la sua rete sociale) e membro del World Economic Forum.

La reggenza

Il 7 marzo 2005, Ranieri III di Monaco, principe e padre di Alberto, venne ricoverato all’ospedale Principessa Grace di Monaco e successivamente venne trasferito al reparto di terapia intensiva cardiovascolare per problemi di cuore. Il 31 marzo dello stesso anno, all’aggravarsi delle condizioni di salute paterne, il governo monegasco annunciò che Alberto avrebbe assunto le funzioni di reggente in vece del padre, impossibilitato nell’esercitare le proprie funzioni. Questa scelta repentina e forse affrettata venne vista in malo modo dalla stampa locale, anche se tuttavia la reggenza di Alberto durò poco più di una settimana.

Il 6 aprile 2005, infatti, il Principe Ranieri III morì e Alberto divenne Principe di Monaco con il nome di Alberto II.

La prima parte dell’incoronazione del nuovo principe ebbe luogo tre mesi dopo la morte del predecessore, nel rispetto del lutto famigliare. Una messa celebrata nella cattedrale cittadina il 12 luglio 2005 dall’Arcivescovo, Monsignor Bernard Barsi, segnò formalmente l’inizio del regno di Alberto II, alla quale seguì una grande festa che si tenne nei giardini del palazzo reale di Monaco, a cui vennero ammessi 7.000 monegaschi, occasione nella quale gli vennero anche consegnate le chiavi della città dal sindaco di Monaco.

Il 19 novembre 2005 ebbe luogo l’incoronazione vera e propria di Alberto II alla quale partecipò tutta la famiglia reale monegasca ed alcuni rappresentanti degli stati europei.

Il regno di Alberto II

Alberto continuò sostanzialmente la politica inaugurata dal padre, utilizzando la propria posizione per promuovere iniziative culturali di stampo internazionale e promuovendo largamente la locale marina del principato. Non mancò di partecipare, come l’avo e omonimo Alberto I ad una spedizione artica che lo tenne impegnato nel 2006 e che lo portò a raggiungere il Polo Nord il 16 aprile di quello stesso anno, distinguendosi per essere stato il primo capo di stato ad aver raggiunto quel punto della terra.

Si occupa largamente anche delle opere assistenziali ai più poveri, patrocinando organizzazioni internazionali come l’UNICEF e per la salvaguardia della fauna terrestre e marina.

Relazioni sentimentali

Da molti anni, attorno alla figura del Principe Alberto II di Monaco, gravitano una serie di relazioni sentimentali a lui attribuite. Tra queste spiccano indubbiamente quelle attribuite, per evidenti frequentazioni, con Angie Everhart, Catherine Oxenberg, Brooke Shields, Claudia Schiffer e Victoria Zdrok. La sua ovvia riservatezza sui propri fatti privati, e la apparente ritrosia al matrimonio hanno prodotto come effetto non desiderato, nel mondo dei pettegolezzi mondani, l’ipotesi di una sua possibile omosessualità, notizia nettamente smentita dallo stesso sovrano. Molti pettegolezzi sulla sua presunta omosessualità risalgono agli anni ’90, quando si rincorrevano voci di frequentazioni di ambienti omosessuali ed una relazione con una sua guardia del corpo. Senza essere stato mai sposato , Alberto II ha riconosciuto la propria paternità di due figli, nati da sue relazioni sentimentali.

• Jazmin Grace Grimaldi, nata nel 1992 dalla relazione da Tamara Rotolo, californiana.

• Alexandre Éric Stéphane Coste, nato nel maggio 2003 da Nicole Coste, hostess dell’Air France, originaria del Togo

Il 10 febbraio 2006, alla cerimonia d’apertura delle olimpiadi invernali, il Principe Alberto fu accompagnato dalla nuotatrice sudafricana Charlene Wittstock.

Il 23 giugno 2010 Alberto II di Monaco dichiarò il suo fidanzamento con Charlene Wittstock ed annunciò le nozze per il 2 luglio 2011.

I problemi della successione

Alla salita al trono di Alberto II, con la dichiarazione di legittimazione dei suoi due figli, si è posto per lo stato monegasco un grave problema sui diritti di successione, cioè se fossero da applicare ai figli appena legittimati tali diritti, ovvero se questi potessero essere estesi, alla morte di Alberto II ai suoi parenti più prossimi. Prima del 2002, infatti, la costituzione monegasca specificava che solo i discendenti maschi diretti, o legittimati, dell’ultimo principe regnante potessero ereditare la corona di Monaco.

Il 2 aprile 2002 è stata approvata una legge che abroga questo diritto esclusivo di successione ai legittimati, e consente invece le pretese al trono anche ai parenti prossimi di ambo i sessi. Con il medesimo documento è stato anche specificatamente disposto, nel caso di Alberto II, che i suoi figli legittimati non possano vantare pretese sul trono a meno che egli stesso non decida di sposarne la madre. Con la convalida di tale abrogazione Alberto II ha di fatto espresso la propria volontà, pur assumendosi in pieno i doveri di paternità, di non concedere la successione “de jure” al trono ai detti figli e perciò, dal novembre del 2007, la Principessa Carolina di Monaco è divenuta la principessa ereditaria in linea di successione diretta dopo Alberto. Il Principe di Monaco ha inoltre dichiaratoAndrea Casiraghi, figlio di Carolina, il secondo in linea di successione.

Il matrimonio

L’unione civile con Charlène Wittstock è stata celebrata a Monaco il 1° Luglio 2011, la cerimonia religiosa si è svolta il 2 luglio 2011, presso il Palazzo dei Principi di Monaco.

Fonte: Wikipedia

Alberta Ferretti Forever, seconda collezione sposa a Parigi

This slideshow requires JavaScript.

Lunedì 4 luglio 2011 la famosa stilista Alberta Ferretti ha presentato a Parigi a sua seconda collezione di abiti da sposa ‘Alberta Ferretti Forever’ durante le giornate della Haute Couture parigina, un favoloso ensemble di modelli stabiliti in tredici diversi abiti sartoriali rappresentanti le molteplici fantasie femminili in materia nuziale armoniosamente accostate da emblematici elementi comuni, quali l’eleganza e il romanticismo, e valorizzate dal fascino delle gradazioni naturali del bianco, scemate dal ghiaccio al panna fino a raggiungere il bianco ottico. Chiffon, tulle di seta, mussoline e pizzo completano il tripudio di sontuosità permeato dalla collezione composta da piccole opere di sartoria esclusive realizzate artigianalmente dalla manifattura italiana, arricchite da ricami monocromi e impreziosite dall’applicazione in intarsio di cristalli Swarovski, perle e intagli di chiffon a taglio vivo, idonei a creare meravigliosi motivi floreali. Pizzo incrostato e soffice chiffon di seta per i lunghi veli ampi corredati da intarsi di fiori o pizzo chantilly e minuscoli preziosi luminosi.

Audrey, Ava, Catherine, Claudia, Greta, Isabelle, Liz, Marilyn, Mia, Michelle, Nicole, Penelope, Scarlett sono i nominativi assunti per ciascun abito celebranti ognuno le grandi dive del cinema.

Poppy Delevingne, modella inglese testimonial d’eccellenza della Maison, con il suo fascino contemporaneo interpreta in un favoloso shooting l’intramontabile bellezza della wedding couture italiana rigorosamente Alberta Ferretti Forever.

by Marius Creati

Supercars a Londra 2011

Supercars a Londra 2011

Categories: Lux-Visions Tags:

Boggi, nuovo store a Parigi

Il noto marchio Boggi Milano inaugura al 112 di Boulevard Saint Germain di Parigi il primo store monomarca, dopo aver intrapreso un vero piano d’espansione in territorio francese con le precedenti aperture  di Saint-Tropez e Cannes nel 2010, in uno spazio di circa 300 metri quadri estesi su 2 livelli e arredato secondo il concept d’immagine del brand, riproponendo tutte le caratteristiche di stile e la filosofia dello storico marchio milanese. Tradizione e ispirazione contemporanea valorizzano l’ambiente accogliente e minimale che si estende in un effluvio di tonalità limpide, arricchite dalla presenza del legno pregiato e dell’acciaio degli espositori, presentate  sin dall’esterno mediante la presenza di cinque ampie vetrine d’allestimento che ne precludono la .

by Marius Creati

Categories: Fashion Stores Tags: ,

“Belle Jardinière” Louis Vuitton, miele prodotto in collaborazione con Nicolas Geant

La maison Louis Vuitton, in collaborazione con Nicolas Geant, esperto apicoltore, ha messo la sua prima firma su una particolare qualità di miele, prodotto sui tetti di una delle più prestigiose boutique di Parigi.
Nicolas Geant, per chi non ne fosse a conoscenza, è un apicoltore conosciutissimo in Francia per il suo contributo nella produzione di miele nel paese, lavorando contemporaneamente sui tetti del Grand Palais, del Giardino del Lussemburgo e dell’Opèra Garnier, dimostrando l’importanza delle api anche nelle grandi città francesi.
Louis Vuitton si è mostrata anche stavolta molto generosa, dando un solido aiuto alla lotta contro l’inquinamento, firmando così la sua prima produzione di miele; in totale sono stati prodotti 500 barattoli di miele per un peso complessivo di circa 75 chili.
Il nome scelto per questo nuovo miele di Louis Vuitton è “Belle Jardinière”.
Secondo quanto rivelato, però, la maison non mettere in vendita questa sua nuova “collezione”, ma la riserverà come dolce omaggio ai suoi clienti e collaboratori.

Fonte: GoLook.it