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“Celebrity 2011” di Liu Jo Luxury irreperibile durante la settimana di Pasqua
Boom di vendite del “Celebrity 2011”: l’orologio di Liu Jo Luxury più amato dalle fashioniste uscito sul mercato a fine marzo era già introvabile nella settimana di Pasqua
La crisi non ferma la voglia di colore e di orologi fashion a prezzi accessibili. In meno di un mese dall’uscita sul mercato il “Celebrity 2011” di Liu Jo Luxury si è rivelato l’orologio più venduto dalle gioiellerie italiane. Ed il successo del Celebrity 2011 non è un caso essendo questo uno dei modelli più richiesti dalle fashioniste.
L’orologio braccialato in plastica ceramica lucidata a mano, vanta una miriade di cristalli oltre che sulla lunetta e nel quadrante, anche sulle maglie centrali in acciaio del bracciale . Ed i colori (bianco, nero, bluette, rosso ciliegia, rosa, viola e verde) hanno fatto la loro parte nel successo del prodotto dimostrando ancora una volta come Liu Jo Luxury con le sue collezioni determini le tendenze del settore.
Elicina Plus Crema, benessere per pelli sensibili
Elicina Plus Crema è stata ideata in particolar modo per le pelli sensibili e secche. Contiene, come la normale Elicina crema, l’80% di estratto di bava di lumaca della specie Helix Aspersa Muller, mentre il restante 20% che costituisce la crema base è stato arricchito con umettanti e idratanti. Con Elicina Plus è possibile beneficiare delle eccezionali proprietà (rigenerante, nutritiva, esfoliante, ecc.) dell’estratto di bava di lumaca anche nei casi di particolare sensibilità o secchezza della pelle. Riduce e attenua CICATRICI, segni dell’ACNE,SMAGLIATURE, BRUCIATURE, MACCHIE, RUGHE e segni di espressione, rigenerando i tessuti danneggiati.
Ingredienti:
80% Helix Aspersa Muller Extract, Glycerin, Hydroxyethyl Acrylate/ Sodium Acryloyldimethyl Taurate Copolymer, Squalane, Polysorbate 60, Cetyl Alcohol, Caprylic/Capric Triglyceride, Hydrogenated Polyisobutene, Cetearyl Alcohol, Ceteareth-20, PPG-20 Methyl Glucose Ether, Phenoxyethanol, Methylparaben, Ethylparaben, Butylparaben, Propylparaben, Isobutylparaben, Polysorbate 60, Sorbitan Stearate, Cyclopentasiloxane, Dimethicone Crosspolymer, Dimethicone, Laureth-23, Laureth-4, Disodium EDTA, Triethanolamine.
Eur. 45,00 – confezione da 40 gr
Fonte: Elicina
Pochette Monogram Savage Tiger, prestigio di Louis Vuitton
Concepita dal direttore artistico Marc Jacobs, questa nuova creazione della prestigiosa maison Louis Vuitton punta ad essere l’icona principale dell’estate 2011.
Stiamo parlando della nuova pochette Monogram Savage Tiger di Louis Vuitton, caratterizzata da raffinate rifiniture in pitone, pelle di capretto e suede, arricchite da sofisticate applicazioni in metallo.
Destinata ad essere portata in mano o ad essere indossata come un bracciale, riporta la storica targhetta da viaggio Louis Vuitton, stavolta tempestata da brillanti pietre Swarovski in tinta.
La nuova pochette è disponibile anche nella variante che ricalca la celebre Monogram Canvas, caratterizzata da quattro colori di versi che formano il raffinato motivo tigrato.
Questo nuovo accessorio è già stato sfoggiato dalla celebre modella americana Erin Wasson, in versione turchese per la sera, e da Elodie Bouchez, attrice francese che ha scelto la versione bordeaux per il giorno.
Il prezzo al pubblico di questa nuova creazione è di 2.780 euro.
Per altre informazioni e per l’acquisto, basta visitare il sito louisvuitton.com
Fonte: GoLook.it
Laurel, yacht di lusso dai cantieri navali Delta Marine
Laurel è un elegante yacht di lusso, lungo 73 metri e largo 12 metri, costruito nel 2006 dai prestigiosi cantieri navali Delta Marine.
La sua attenta progettazione, caratterizzata da scafo in acciaio e sovrastruttura in compositi per garantire il minimo peso, permette ai fortunati ospiti di godere dei massimi spazi, in un ambiente sofisticato e di classe.
All’interno c’è spazio per 12 ospiti che possono soggiornare in 6 comode cabine, affiancate da saloni dedicati alla vita sociale e da spazi attrezzati per il fitness e la cura del corpo. Il tutto è arredato secondo i più alti standard qualitativi, garantendo un comfort di grande impatto, con atmosfere accese e colorate, garantite soprattutto dagli ampi finestroni che permettono una splendida illuminazione naturale, oltre che una spettacolare vista panoramica.
Anche la tecnologia fa la sua parte, grazie alla presenza di innovativi sistemi multimediali che contribuiscono ad aumentare il comfort totale.
Il prestigioso yacht di lusso Laurel è disponibile per il charter con tariffe di noleggio che partono da 476 mila euro a settimana.
Per altre informazioni basta visitare il sito charterworld.com
Fonte: GoLook.it
Nicole Kidman, nel passato vittima di stalking
“E’ stata un’esperienza terrificante, avevo diciotto anni e un uomo iniziò a inseguirmi, dovunque andassi. Era più grande di me e aveva lunghi capelli bianchi. Aveva scoperto dove vivevo e iniziò a telefonarmi a casa. Tutto nacque una sera mentre ero seduta in un pub e lui mi fissò tutto il tempo, dicendo poi in giro che era un mio amico… Cercai di spiegare la situazione alla polizia ma loro mi dissero che avevano le mani legate perché non aveva usato violenza fisica. Che situazione assurda, possibile che non si possa far nulla contro queste persone che procurano danno psicologico?”…
Invano fu il tentativo di spiegare alla Polizia i postumi di un abuso di stalking da parte della famosa attrice Nicole Kidman, in un periodo in cui non era affatto considerato un reato.
Donne dello spettacolo, vittime di reati di stalking che, animate da una grande forza d’animo e vigorosa determinazione, decidono di infrangere il vetro dell’omertà per raccontare storie incredibili conservate nel silenzio di una notorietà spesso troppo vorace di attenzioni nefaste.
A Hollywood il fenomeno assume talvolta connotazioni ciclopiche, quando trattasi di celebrities, che, costantemente bersagliate dai riflettori della celebrità vengono sottoposte alla mercede di attenzioni indesiderate da parte di fanatici malintenzionati, prima e dopo l’acclamato successo.
Anche Nicole Kidman si pronuncia vittima designata dallo stalking, con accusa inoltrata nel 2001 contro un presunto stalker mai inquisito, ma soltanto adesso decide di rivelare pubblicamente il suo inquietante episodio al quotidiano The Sun, raccontando l’assurda storia che fu teatro di insicurezze e timori quando appena diciottenne non era ancora venerata come oggigiorno, al tempo presente per fortuna tutelati da una legge che ne vieta la persecuzione, ma purtroppo si necessita ancora molta più accurata attenzione…
by Marius Creati
Imec, primo microprocessore organico flessibile
E’ europeo, sviluppato dai ricercatori nel campo dell’elettronica molecolare dell’Imec in Belgio, il primo microprocessore organico flessibile al mondo. Il centro di ricerca belga sulle nanotecnologie, è riuscito a controllare in modo costante l’accensione dei transistor organici, finora poco affidabile. I circuiti sono stampati a strati, con la tecnica della fotolitografia. Il chip biologico contiene 4000 transistor, equivalente ad un chip di silicio del 1970: pochi, rispetto alle centinaia di milioni inseriti in un chip di silicio attuale. Sebbene la sua potenza d’elaborazione sia nettamente inferiore, costerà solo un decimo ed è soprattutto flessibile, potendo così aprire la strada a una straordinaria gamma d’applicazioni nell’abbigliamento, l’edilizia, il settore alimentare e farmaceutico o l’etichettatura. Avvolto ad esempio intorno ai tubi, potrà registrare la pressione dell’acqua, inserito in una confezione sarà in grado di segnalare se la carne è rancida, o se avete dimenticato di prendere le medicine. Si potrà anche comunicare col chip organico inserito nei pantaloni da acquistare, tramite lo smartphone, per vedere se è adatto alle nostre misure inserite!
Fonte: Futurix
Machinima, film realizzati nei videogames
Se siete appassionati di videogames, sicuramente avrete visto almeno una volta un machinima. Cos’è un machinima? In parole povere, un machinima è un filmato girato interamente usando il motore grafico di un gioco. I machinima più diffusi sono video divertenti, che talvolta prendono in giro gli stessi protagonisti del videogioco, o semplicemente dei veri e propri trailer creati dai videogiocatori. Ma andiamo più nel dettaglio…
Cos’è un machinima?
Secondo la definizione di Wikipedia:
- Machinima è un’abbreviazione di machine cinema o di machine animation, sono entrambe intese come un insieme di tecniche e come un genere di film (film creati da tali tecniche). Come prodotto tecnico, il termine concerne il rendering di “computer-generated imagery” (CGI) usando in tempo reale giochi interattivi con un motore grafico 3D.
Sostanzialmente, i machinima sono dei filmati realizzati utilizzando gli ambienti tridimensionali dei giochi, i cui attori sono gli stessi personaggi giocabili. Solitamente quindi, i machinima sono prodotti usando le risorse disponibili nel gioco, adattandole a nostro piacimento mediante l’uso di particolari strumenti facilmente utilizzabili. Spesso i machinima vengono paragonati ai film, poichè condividono le stesse tecniche cinematografiche, non a caso molti autori di machinima si dedicano a volte alla direzione di cortometraggi cinematografici.
Il primo machinima fu realizzato da un ragazzo americano nel 1996, dedicato al primo Quake: utilizzò il motore grafico del gioco con l’intento di omaggiare l’abbandono di id Software da parte di John Romero, co-fondatore della software house e grande autore di videogiochi.
Come produrre un machinima
In questo paragrafo vi spiegheremo brevemente come realizzare un machinima, seguendo pochi ma fondamentali passaggi.
- Decidi che tipo di machinima realizzare. Potresti realizzare una piccola/grande serie di episodi, un cortometraggio, una parodia o persino un lungometraggio. Ricorda però che la lunghezza del video varia a seconda del genere di machinima prodotto, nel caso della parodia, ad esempio, ti consigliamo di non superare i 7 minuti di durata.Scegli il gioco su cui si baserà il tuo machinima.
- Scegli il tuo videogioco preferito o quello che pensi sia il migliore per il tipo di machinima che vuoi creare.
- Scrivi il “copione” del tuo machinima, dai sfogo alla creatività ideando una trama e scegli il cast dei personaggi.
- Registra le scene per il tuo machinima dal gioco scelto. Per la registrazione ti consigliamo programmi come Fraps, ma il nostro consiglio è quello di utilizzare un PVR, possibilmente in HD, che ti permetterà di registrare in alta definizione su PC.
- Invita amici e parenti e chiedi loro di doppiare i personaggi del machinima. Non solo servirà ai fini della realizzazione, ma sarà anche divertente! Dopo aver registrato le voci per i personaggi, ricorda di sincronizzare l’audio con il movimento dei personaggi del gioco.
- Usa un software di video-editing per montare le scene del tuo machinima. Puoi utilizzare qualsiasi programma per il tuo machinima, andrebbero benissimo software come Final Cut e iMovie per Mac o Premiere Pro e Movie Maker per Windows. Personalmente ti consigliamo di scaricare e utilizzare Machinima Studio, un software creato apposta per il montaggio dei machinima, scaricabile gratuitamente per Windows cliccando qui. Machinima Studio mette a tua disposizione anche i vari strumenti utilizzati solitamente durante i montaggi dei machinima, come la scelta delle angolazioni, uno script editor e altre funzioni molto utili.
Dopo aver seguito correttamente questi pochi passaggi, avrete realizzato il vostro machinima, che potrete pubblicare sui vari social network o su YouTube.
Fonte: Skimbu
Dior Dissolvant Doux, solvente per unghie
Una soluzione delicata e idratante per rimuovere lo smalto, evitando irritazioni e ingiallimento.
Fonte: Dior
Il Mandorlo in Marocco
La fioritura dei mandorli in Marocco, come ovunque in Africa, avviene in pieno mese di febbraio, ed è attesa annualmente con impazienza. Primo albero fruttifero a fiorire, si copre letteralmente di fiori bianchi e rosa. Tafraoute, nel cuore dell’Anti-Atlas, non è mai cosi’ bella come a fine dell’inverno marocchino, nell’effimera e abbondante esplosione dei suoi fiori di mandorlo, il cui nettare risveglia le api dall’inverno. Gli abitanti della regione celebrano allora l’avvenimento con canti e balli. Un altra grande festa organizzata in onore dei mandorli è il Moussem dei mandorli di Taza, a fine estate, durante il raccolto. Questo rendez-vous annuale ha lo scopo di mettere in rilievo i programmi di sviluppo dei mandorli, degli olivi, dei fichi e delle essenze autoctone della regione, con un focus-point sui mandorli di Aknoul. In Marocco grandi coltivazioni di mandorli sono presenti nelle regioni pre-rifane e del Rif, sui massicci dell’Anti-Atlas e le zone aride delle regioni di Tafraoute, Azilal e delle valle del Drâa. Gli alberi disseminati sulle montagne hanno pero’ dei rendimenti aleatori e i loro frutti sono essenzialmente riservati all’autoconsumazione, commercializzando l’eventuale surplus nei souks. Piantagioni semi-intensive, condotte secondo teniche moderne, sono presenti nelle province di Fès-Meknès, Essaouira e Marrakech che dispone di 11.000 ettari a mandorlo. Altre zone conosciute per il mandorlo sono le regioni di Imintanout e di Amzmiz che raccolgono oltre il 70% della produzione nazionale. Originario delle zone calde del Medio Oriente, i mandorli si impiantarono presto in tutto il bacino del Mediterraneo. I mandorli domestici appaiono nella prima parte dell’Età del bronzo (3000-2000 a.C.). Un esempio archeologico di mandorlo sono i frutti trovati nella tomba di Tutankamon in Egitto (circa 1325 a.C.), probabilmente importate dal Levante. Fin dall’antichità, il mandorlo è stato un simbolo di promessa per la sua precoce fioritura, che simboleggia l’improvvisa e rapida redenzione di Dio per il Suo popolo dopo un periodo in cui sembrava lo avesse abbandonato; si veda ad esempio Geremia 1:11-12. Nella Bibbia il mandorlo è citato dieci volte, a cominciare con la Genesi 43:11, dove viene descritto come “tra i migliori frutti”. Per i Romani, che chiamavano il mandorlo la “noce greca” simbolizzava la fertilità ed era uso gettare mandorle sui giovani mariti duranti le funzioni. Oggi, ancora, si offrono confetti con le mandorle nei matrimoni e nei battesimi. Questo frutto possiede molteplici virtù: la consumazione regolare di mandorle riduce il rischio di malattie cardio-vascolari, del diabete di tipo 2, dei calcoli biliari e del cancro al colon delle donne. La scheda tecnica di questo frutto parla chiaro: proteine, anti-ossidanti, acidi grassi insaturi, fibre e molto altro ancora. La pasticceria marocchina è il regno delle mandorle, vi ricordo soltanto il più conosciuto pasticcino che si trova ovunque nei souks e nelle pasticcerie, le corna di gazzella, in arabo Kaab Ghzal.
Fonte: My Amazighen




























