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Marni, nuova boutique a Beijing
Marni ha recentemente inaugurato la nuova boutique a Beijing, nel quartiere Sanlitun, riconosciuto come il più grande nuovo flagship store del marchio, ubicato in uno spazio di 550 metri quadrati, sviluppato su due livelli, nel quale si contraddistingue l’impiego di effetti geometrici predominanti, un segnale evidente del nuovo concept evolutivo dello store in cui gli elementi distintivi del marchio sono inseriti in un nuovo contesto d’immagine.
Consuelo Castiglioni e gli architetti dello studio Sybarite hanno studiato una superficie accattivante, inconsueta e futuribile nel quale mimetizzare le nuove collezioni di prêt-à-porter maschile e femminile e gli accessori del brand.
La facciata esterna é rifinita in smalto nero e funge da cornice perfetta per l’ambientazione moderna e raffinata allestita per la boutique.
La sala centrale esprime uno stile industriale, alberi imponenti in acciaio lucidato si protendono su entrambi i piani mentre gruppi di manichini in fibra di vetro fluttuano liberamente nello spazio.
Tutto l’arredamento è mobile; la forma rettangolare dei contenitori, realizzati in fibra di vetro retro-illuminati, permette una rimarchevole esposizione centralizzata degli articoli in vendita; le strutture e le guide in acciaio lucidato, dalla linea molto accentuata, esaltano l’aspetto fluido e scultoreo; le sedute realizzate in velluto assumono una forma circolare.
Il rivestimento parietale é caratterizzato da carta da parati color giallo tenue dal disegno a ottagoni intrecciati, identico motivo traslato anche sulla moquette del primo livello e sulle grandi lastre opache del pianterreno. I tappeti e le pareti laccate, antistanti ai camerini, riecheggiano il fondo giallastro della carta da parati mentre i diversi trafori circolari disposti casualmente sul soffitto diffondono ampiamente la luce illuminando l’intera struttura.
Marius Creati
Thierry Mugler, profumo Angel Collector Superstar in limited edition con cristalli Swarovski
Il periodo natalizia comincia ad essere sempre più alle porte ed è ormai già tempo di iniziare a pensare ai regali.
Proprio per questo, oggi parliamo di Angel Collector Superstars, una bottiglia di profumo che potrà lasciare a bocca aperta la vostra amata o, perchè no, una vostra amica o conoscente.
Si tratta di una bottiglia di profumo, frutto di un’accurata ricerca stilistica, realizzata in edizione limitata di soli 100 esemplari.
Il suo stile, infatti, è a dir poco unico, con un corpo scultoreo ed un gioco di forme e colori che cattura l’attenzione, grazie anche all’elevata brillantezza, data dall’incastonatura di oltre 250 cristalli Swarovski.
La fragranza all’interno di questa bottiglia da collezione, inoltre, non è da meno, con un’essenza disponibile a seconda dei gusti, con una scelta vastissima.
Il prezzo è di 3 mila dollari a bottiglia.
Fonte: GoLook.it
Jennifer Lopez, nuova villa acquistata negli Hamptons
Dopo avervi parlato poche settimana fa della nuova villa acquistata da Jennifer Lopez negli Hamptons, ecco trapelare sul web le foto degli interni e, non potevamo fare altro che pubblicarle all’interno di un articolo dedicato.
La nuova dimora di lusso di Jennifer Lopez sembra essere notevolmente grande, con una panorama spettacolare visibile da ogni lato dell’abitazione e soprattutto con all’interno tutte le amenità possibili ed immaginabili.
Come già detto nell’articolo precedente, questa villa è costata alla celebre Jennifer Lopez una cifra di ben 18 milioni di dollari.
Fonte: GoLook.it
Battistella, prosecco premiato dalla stampa di settore
‘BATTISTELLA, IL PROSECCO’ PREMIATO DA STAMPA DI SETTORE
“Il vederci riconosciute ottime qualità organolettiche da ‘Di Wine Taste’ ci fa onore. Siamo molto soddisfatti. Continueremo così, questo riconoscimento dimostra che stiamo lavorando bene”.
Con queste parole il management della casa spumantistica veneta commenta, in una nota diffusa attraverso il sito aziendale proseccobattistella.com – la recensione a ‘il Prosecco’ di Di Wine Taste, pubblicata oggi alla pagina web http://www.diwinetaste.com/italiano/SchedaVino.php?wd=3827&m=w . Nella recensione, si legge:
‘…si presenta con un colore giallo intenso e sfumature di giallo verdolino, molto trasparente, perlage fine e persistente. Al naso denota aromi intensi, puliti e gradevoli che si aprono con note di mela, pera e ginestra seguite da aromi di glicine, ananas e biancospino. In bocca ha buona corrispondenza con il naso, un attacco piacevolmente dolce ed effervescente, comunque equilibrato dall’alcol, buon corpo, sapori intensi, piacevole freschezza. Il finale è persistente con ricordi di mela, pera e ananas (…)’.
“In pochi mesi Corriere Vinicolo, Food&beverage, Di Wine Taste e numerose altre autorevoli riviste specializzate italiane e internazionali premiano il nostro extra dry millesimato “Battistella, il Prosecco”, il nostro lavoro. A un anno dal lancio nel mercato del nuovo brand, questa continua attenzione da parte della stampa di settore ci assicura che siamo sulla strada giusta. Continueremo così, con la convinzione che “il buon vino non si beve soltanto, si annusa, si osserva, si gusta, si sorseggia e… se ne parla”, concludono dalle pagine di www.proseccobattistella.com gli imprenditori trevigiani citando Edoardo VII.
‘Diva Futura’, nuovo locale invade la capitale
Roma
‘Diva Futura’ invade la capitale
Un nuovo locale di Riccardo Schicchi, dedicato ai giovani e meno giovani è in prossima apertura a Roma in zona Via Veneto.
L’ambiente sarà allietato dalle fresche ‘lolitas‘ stile di ‘Non è la RAI’, che intratterranno e serviranno gli ospiti in abbigliamento erotico.
Le giovani ragazze sono tutte scandinave e bellissime e ogni sera saranno realizzati eventi divertenti ed unici.
Immancabili i prossimi appuntamenti della premiata ditta ‘DivaFutura‘, tra cui:
La fantastica pornostar Vittoria Risi che il 25 novembre al No Limits ed il 26 novembre al Blue Moon, si esibirà in due indimenticabili serate holliwoodiane
Imperdibili anche le date del 17 novembre a Las Vegas e del 18, 19. 23 e 27 novembre al Blue Moon con Lucya Lee, una delle più belle artiste erotiche al mondo la quale intratterà gli ospiti nelle seguenti ulteriori date e location: 15 e 21 novembre al No Limits, 16 e 22 novembre al Cica Cica Boom, 18 e 23 novembre al Las Vegas, 19 novembre al Diva Futura. Esaltanti anche le serate programmate con Bambi il 16 e 22 novembre al Cica Cica Boom, il 18 e 23 novembre al Las Vegas, il 19 novembre al Diva Futura ed il 17 e 20 novembre al Blue Moon per concludere il 21 novembre al No Limits. Ed infine la favolosa Megan Dior si esibirà in fantastici spettacoli il 19 novembre al Las Vegas ed il 23 e 27 novembre al Blue Moon.
Informazioni e prenotazioni al numero: 339 1030247 e per tutti coloro che sono ansiosi di passare delle belle serate in compagnia di meravigliose ragazze, i locali di Riccardo Schicchi sono sempre aperti di sera e a disposizione degli avventori ai seguenti indirizzi:
DIVAFUTURA Teenagers
Via Sardegna,27
06 42011780
http://www.divafuturaclub.com
VIVA LAS VEGAS
Via Appia Nuova, 1279
06 7187964
http://www.vivalasvegasroma.it
BLUE MOON
Via dei Quattro Cantoni, 53
06 4743936
http://www.bluemoonshows.it/
NO LIMITS
Via Montebello, 102.b
06 4457362
http://www.nolimitsclub.com
CICA CICA BOOM
Via Liguria 36
06 4884745
Ufficio Stampa
DivaFutura
Bio Robot Refrigerator, frigorifero del futuro da ElectroLux
ElectroLux ogni anno propone un concorso molto interessante chiamato Electrolux Design Lab. In questo concorso i partecipanti devono proporre le loro idee di elettrodomestici innovativi, dal punto di vista delle funzionalità e del design. Ovviamente i prototipi dei partecipanti dovranno essere “possibili” e non troppo surreali. Nel 2010 ha vinto un russo di nome Yuryi Dmitriev che ha rivoluzionato il frigorifero.. Scopriamolo…
Bio Robot Refrigerator: se fosse solo vero…
La prima cosa che voglio sottolineare è che lo stranissimo prototipo di cui ti parlerò non vedrà la vita, secondo Geek.com, prima del 2040. La maggior parte dei lettori di Skimbu si aspettano di vivere in quell’anno, quindi ne vale la pena scoprirne un po’ di più di questo misterioso frigorifero! Il prototipo proposto dal russo Yuryi Dmitriev è un frigorifero che punta realmente a diventare possibile nei prossimi decenni. Si tratta di un frigorifero innanzitutto molto più sottile e piccolo rispetto ai frigoriferi di oggi.
Scientificamente, il frigorifero è composto da un gel (non appiccicoso) verde di biopolimeri (=una macromolecola biologica) che assorbono il calore esterno, il gel viene quindi raffreddato mediante luminescenza. Allo stesso tempo il gel protegge il frigorifero dai raggi UV che potrebbero danneggiare i prodotti. Dal momento che la luminescenza è un fenomeno che nasce dalle proprietà di alcuni elementi in grado di assorbire determinate quantità di energia, il frigorifero di Yuryi non avrà bisogno di fonti energetiche, o perlomeno ne avrà bisogno di una minima quantità.
I vantaggi di questo fantastico prototipo non sono finiti, nel frigorifero non ci sono porte da aprire, ogni prodotto viene inserito nel gel inodore, all’interno del gel verrà creato come una capsula per il prodotto che sarà dunque separato completamente dagli altri prodotti. In questo modo gli odori dei prodotti non verranno mescolati ed essi saranno sempre immediatamente estraibili. E dal momento che un prodotto viene “inscatolato” in ogni capsula creata dal gel, sarà possibile, mediante dei “robot biologici” cambiare la temperatura per ogni scomparto, garantendo dunque la temperatura ottimale per la carne piuttosto che per il latte.
Electrolux Design Lab: il concorso più geek dell’anno
L’Electrolux Design Lab è, come avrai già capito, un concorso dove ogni anno vengono presentanti prototipi futuristici ma comunque possibili. Proprio questo lo rende un concorso molto geek e interessante. Ecco i finalisti dell’edizione 2011, il vincitore è stato lo smacchiatore elettronico portatile.
Alberto Ziveri
Fonte: Skimbu
Yamazaki 50 years old, whisky giapponese più costoso da Suntory Holdings Ltd
Per la gioia degli appassionati del genere, è appena tornato in vendita il Yamazaki 50 years old, considerato come il whisky giapponese più costoso.
Lanciato dalla Suntory Holdings Ltd., una delle distillerie più antiche e rinomate del Giappone, il whisky in questione ha un costo di 13 mila dollari a bottiglia.
Il Yamazaki è considerato, oltre che come il più costoso, anche come il più amato dai collezionisti; questo per la sua distillazione di alta qualità e per il suo sapore unico.
Le bottiglie attualmente in vendita sono solo 150, da 700 ml ciascuna; saranno disponibili a partire dal 13 dicembre.
Fonte: GoLook.it
Ferrari 458 Italia FC Barcelona Edition, video a Dubai
Lo sfarzo a Dubai non ha limiti, e questo lo abbiamo già notato in molti altri articoli di auto in oro e con personalizzazioni assurde, ma stavolta si tratta di follia vera e propria.
Parliamo infatti di una Ferrari 458 Italia “FC Barcelona Edition”, ovvero una Ferrari che ha reso omaggio alla squadra di calcio FC Barcelona con una sorta di aerografia personalizzata che ha ricoperto l’intera carrozza.
Il bolide, visto il suo stile a dir poco appariscente, non sembra affatto rispettare l’eleganza del marchio del Cavallino Rampante, ma a quanto pare il suo padrone non si crea problemi sulle considerazioni degli altri, sfoggiandola addirittura nel celebre parcheggio del Mall of Emirates di Dubai.
Ciò che ci è stato rivelato, è che, fortunatamente, la speciale “decorazione” rimarrà impressa sull’auto per un tempo limitato, ritornando dunque alla normalità.
Fonte: GoLook.it
Miroslava Mikheeva Duma, icona di stile della nazione russa
Miroslava Mikheeva Duma, è una giornalista russa che sa il fatto suo… E’ bella, è giovane, è ricca, è professionalmente affermata, alla sua giovane età è già sposata con un magnate russo, ed è l’icona di stile della nazione. Da poco ha abbandonato la rivista Harper’s Bazaar, lavora come freelance per OK Magazinee, Tatler e Glamour Russia. Ora è anche blogger.Se date un’occhiata a Buro 247 http://buro247.ru/, sicuramente non capirete una parola, ma le immagini parlano da sole!!! Non è la solita ragazzina che gioca con la macchina fotografica e qualche firma pasticciata addosso, il talento si vede.
Non me ne voglia nessuno.
Fonte: My Vanity Blog
Royal Academy of Arts di Londra
La Royal Academy of Arts è uno dei maggiori centri artistici e accademici di tutto il mondo. Situata nel cuore storico della capitale britannica, la Burlington House di Piccadilly a Londra, essa è conosciuta in particolare per le belle esposizioni d’arte temporanee, o ‘stagionali’ come venivano chiamate dalla mondanità dell’epoca vittoriana.
Storicamente, nasce per opera dell’architetto Sir William Chambers come una sorta di club artistico-culturale, nella seconda metà del XVIII secolo (1768), in competizione con l’allora esistente Society of Artists, dello stesso Chambers e collega James Paine. La fiducia nella nuova fondazione fu tale che sin dai primi anni il club raggiunse ben oltre quaranta soci fondatori, oltre ad avere come primo patron lo stesso sovrano inglese Giorgio III. Si andava così formando la più antica società dedicata alle belle arti di tutta la nazione britannica.
La prima mostra venne esposta in una casa nel regale quartiere londinese di Pall Mall e i primi studenti furono istruiti in un appartamento della celebre Somerset House che ospitava inoltre anche la biblioteca dell’Accademia.
Nel 1837 l’Accademia venne trasferita a Trafalgar Square in un edificio condiviso con la National Gallery. Il trasferimento nell’attuale sede della Burlington House in Piccadilly Street risale al 1868, che da allora comprende 17 gallerie principali e due studi per la Scuola d’Arte. Nel 1991 si sono aggiunte una nuova biblioteca e le nuove Sackler Galleries.
Oggi, la scuola e il centro espositivo si presentano come i maggiori centri artistici di tutta Londra e tra i più conosciuti a livello internazionale.
La Royal Academy of Arts si struttura in diversi gallerie di esposizione artistica, come le John Madejski Fine Rooms, finemente decorate e recentemente ristrutturate. Al loro interno è ospitata una delle più importanti collezione d’arte britannica (con accesso gratuito), tra dipinti e sculture, libri antichi e fotografie, rappresentate da artisti come Reynolds, Gainsborough, Turner, Constable, Alma-Tadema, Flaxman, Leighton, Millais, Waterhouse, Hockney. Sargent e Spencer.
Dalla collezione permanente si ammira inoltre una bella scultura di Michelangelo, il Tondo Taddei, una delle sole quattro sculture di Michelangelo presenti fuori dall’Italia.
Uno degli eventi più noti presentati dalla Accademia Reale è la Royal Academy Summer exhibition, che da oltre due secoli si offre tra le maggiori manifestazioni del calendario artistico londinese. Questa celebre esposizione della stagione estiva londinese (molto di moda in epoca vittoriana), offre da oltre due secoli la possibilità di esporre in mostra opere proposte dal pubblico, scelte tra circa 12.000 pezzi artistici (tra nomi noti e meno noti).
Di notevole interesse culturale si sono dimostrate in particolare le mostre esposte negli ultimi anni: si citano in particolare le celebri ‘Impressionists by the sea’ dell’estate del 2007 dove si esploravano le origini (dal 1860 al 1870) dell’Impressionismo che prediligeva la scenografia da spiaggia, la mostra temporanea delle forme artistiche della dinastia Chola nell’India del Sud e delle sue sacre sculture del IX secolo, la mostra intitolata China: the Three Emperors che vedeva esposizioni artistiche sulla Cina Imperiale dei Quing, degli anni 1662-1795, e la celebre esposizione intitolata Turks: a Journey of thousand years (600-1600 a.d) che esponeva l’arte e la cultura delle originarie tribù del centro asiatico sino al potente Impero Ottomano, lungo mille anni di storia.
Oltre ad essere un maggiore centro di esposizione artistica, l’Accademia è anche la più antica scuola di istruzione artistica del Regno Unito; tra i suoi primi studenti si annoverano Lawrence, Constable e Turner.
Oggi nella sezione scolastica della Royal Academy of Arts di Londra, conosciuta come la RA School, accedono solo i più meritevoli per frequentare un corso di specializzazione post-laurea della durata di 3 anni in pittura, scultura e stampa artistica (Stencil, xilografia, linoleografia, incisione su metallo e legno, acqueforti, stampe digitale, ecc). Per informazioni sui corsi di specializzazione alla RA School potete contattare l’Accademia al seguente indirizzo per richiesta programma di studi schools@royalacademy.org.uk
Per coloro che fossero interessati a diventare membri dell’Accademia Reale d’Arte di Londra, si informa che la piena associazione è limitata ad un numero di 80 accademici, scelti dagli esistenti membri, tra pittori, scultori, architetti e artisti in genere, i quali devono essere “professionalmente attivi in Inghilterra”; la regola generale è quella che prevede 46 pittori, 14 scultori, 12 architetti e 8 artisti di stampa, i quali partecipano al concorso di entrata tramite una rappresentazione artistica dei propri lavoro.
Il bellissimo palazzo che fin dal 1868 ne ospita gli interni, la Burlington House, si presenta in stile palladiano, edificato originariamente nel 1665 come un palazzo adibito a residenza privata da Sir John Denham,fu venduto incompleto nei due anni successivi al 1º conte di Burlington, da cui prese il nome.
La Burlington House ospita inoltre diverse altre notevoli fondazioni culturali come la Fondazione Geologica di Londra, la Fondazione Linnean, la Fondazione Astronomica Reale, l’Associazione degli Antiquari di Londra, l’Associazione Reale della Chimica.
La Royal Academy of Arts è un passaggio obbligato per chiunque si trovi in visita a Londra, e non manca di attirare un pubblico sempre più numeroso, acquirenti compresi.
Royal Academy of Arts
Burlington House
Piccadilly Street
London W1J 0BD
Tel 020 7300 8000
Orario di apertura: 10.00-18.00 lunedì – giovedì (ultima entrata alle 17.30
Venerdi 10.00-22.00 (ultima entrata alle 21.30)
Fonte: Londraweb



























