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Corneliani, prima boutique a Doha in Qatar
Ma perché Sanremo è Sanremo? zzz
Sono le 9.14 e non ho ancorra dato un’occhiata agli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo condotto da Gianni Morandi. L’attesa è terminata e, per essere incisivi, direi che gli spot andati in onda nelle ultime settimane fossero più divertenti delle battute pronunciate dai Fab 5 ieri sera. La prima cosa che mi viene in mente di dire agli organizzatori è: ma che bisogno c’è di raccattare ogni anno gli autori dei testi nei vari oratori di paese? Il ritmo è slow talmente slow che persino le lumache si addormentano. Sul palco Morandi non riesce a coordinare i suoi “valletti”, anche se un fremito riescono a provocarlo Luca e Paolo quando, ispirandosi a due comici come Berlusconi e Fini, cantano una canzone che in altri tempi li avrebbe fatti cacciare dall’Ariston. La Canalis che non è abituata a indossare abiti lunghi non fa altro che inciampare. Belen esce vincente per il semplice motivo che essendo capace – in realtà – gioca sul fatto che tutti la sottovalutino – non solo grazie al fidanzato, ma anche perché in Italia in tv non siamo abituati a vedere donne gnocche stellari e brave -. I cantanti, in buona parte stagionati, sono un inno alla gerontocrazia – si prega di cambiare l’articolo 1 della Costituzione. L’Italia è evidentemente una Repubblica fondata sulla tintura per capelli, sul Cuchident e sul Viagra -. La Clerici, già testimonial di Grand Soleil ambisce a diventare endorser di qualche cioccolatino della Ferrero e pertanto si è fiondata ieri già abbigliata da Rocher, con una figlia che la guardava attonita mentre recitava le parole di una canzone di Jovanotti. Il pensiero che ha attraversato la mente della piccolina è stato: “Mamma: basta canne a base di pomodoro secco e basilico. Vai in rehab!”. Ma veniamo all’abbigliamento dei cantanti. Per i veterani ha avuto la meglio il look della serie “SE FAMO DU’ SPAGHI IN PIZZERIA?”. Jeans, maglioni della nonna, magliettine e tshirt. La sacralità dell’Ariston è stata ampiamente superata – lo stesso Morandi si è presentato con una giacca sberluccicante dotata di catari frangenti. Probabilmente la usa anche alla mattina per correre sulle strade strette della riviera prima delle prove -.Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Trussardi 1911, prima boutique a Roma
Fonte: Luuk Magazine
Four Seasons Resort Seychelles, una perfetta esperienza di vancanza
Fonte: Luuk Magazine
Prada, nuovo spazio presso il Plaza 66 di Shangai
Fonte: Luuk Magazine
Armani/Dolci, il cioccolatino per San Valentino
Il gusto inconfondibile del grande couturier italiano Giorgio Armani non si smentisce mai, nemmeno per il giorno di San Valentino, la ben nota festa degli innamorati, e per l’occasione la maison propone un classico, a mio avviso estemporaneo, per ammaliare l’amore per antonomasia con gustose sublimazioni del palato. Armani/Dolci diventa un cioccolatino intenso e profumato per le occasioni speciali, in sintesi per San Valentino offre un dolciume fondente caratterizzato da un minuto cuore rosso sulla copertura e un morbido ripieno dalle note speziate di lavanda e di zenzero. Le confezioni da 4 o da 16 cioccolatini sono in vendita nei negozi Armani/Dolci, contenute da una preziosa carta di seta canneté realizzata in una raffinata tonalità di rosso vibrante con il logo in un vigoroso oro intenso.
by Marius Creati
Ralph Lauren, prima boutique a Gstaad
Fonte: Luuk Magazine
Poopscape Project, riciclo creativo delle pellicole fotografiche
Vecchie nostalgiche pellicole fotografiche rimaste in disuso all’interno di vecchi cassetti, negativi dimenticati o addirittura abbandonati da anni in apposite scatole consunte dal tempo, strisce di celluloide affastellate con cura in apposite custodie sparute e ben catalogate in archivi appropriati lasciati a marcire nei meandri più ascosi dei nostri armadi, tornano vigorosamente alla luce, nonostante siano stati recentemente accantonati dalla fotografia moderna. Claire Chauvin, autrice del “Poopscape Project“, dimostra con estrema simpatia, non che audace inventiva, come sia possibile utilizzarne il materiale composito come attuale riciclo creativo dando origine a un progetto di puro bricolage creativo che amalgama il nostro passato con l’attuale presente utilizzando una semplice lampada in vetro sabbiato, colla specifica Mod Podge, in grado di impermeabilizzare la carta e, ovviamente, i nostri malinconici film, un cenno rispettoso per i tempi andati.
by Marius Creati
Prada, nuovo spazio presso il Mall Talee Star Palace di Taiwan
Fonte: Luuk Magazine
Blancpain Saint-Valentin 2011, segnatempo in Limited Edition
99 motivi per amarla…
Cupido accende ancora una volta la passione creativa di Blancpain, che presenta un modello eccezionale per celebrare la festa degli innamorati. Un modello raffinato irradiante un’eleganza senza tempo, il Saint-Valentin 2011 sarà indubbiamente un oggetto interessante per le donne di tutto il mondo, le quali rimarranno affascinate dalla bellezza e dal carattere di questo orologio interamente dedicato all’amore.
Il Saint-Valentin 2011 rappresenta un perfetto compromesso tra femminilità decisa e le tecniche di orologeria all’avanguardia. E’ spinto da un Calibro 6.763, la carica é automatica e visibile attraverso il vetro zaffiro sul retro della cassa in acciaio, completo del calendario con le fasi lunari, provvista di una piccola lancetta dei secondi a ore 6 e indicatore del giorno della settimana e del mese a ore 12. Questo movimento Blancpain, dotato di una riserva di carica di 100 ore, dispone di una massa oscillante incisa con tre cuori. Il suo movimento incessante simboleggia vividamente il vortice perpetuo dei profondi sentimenti umani.
Ornata con quadrante e lunetta in madreperla, corredata da 58 preziosi diamanti incastonati e un rubino, il 2011 Saint-Valentin brilla con tutto lo splendore delle pietre preziose che hanno un peso complessivo di 1,3 carati. La purezza dell’orologio è ulteriormente rafforzata dal cinturino in pelle color bianco che crea un elegante contrasto con il rubino a forma di cuore, evidente nella parte superiore della lunetta, e il cuore applicato sulla lancetta della data.
Il Saint-Valentin 2011 è prodotto in serie limitata a 99 esemplari, custodito in una cofanetto di presentazione molto originale realizzato in legno e rivestito in pelle di nappa bianca, decorato con un delicato “corsetto” che nasconde la serratura. La chiave che apre questo prezioso scrigno è racchiuso in un cuore di oro bianco.
Una vibrante prova d’amore senza pari per celebrare questo giorno speciale, il Saint-Valentin 2011 vi darà molto di più di 99 motivi per amarla.
traduzione a cura di Marius Creati
Fonte: Luxury & Fine Timepieces – Facebook




























