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Museo Studio Achille Castiglioni
Nel gennaio 2006 gli eredi di Achille Castiglioni hanno firmato un accordo quinquennale con la Triennale di Milano perchè lo Studio Museo Achille Castiglioni fosse aperto al pubblico e continuasse il suo lavoro articolato e intenso di archivio. Visto il successo di pubblico di questi anni, più di 20.000 visitatori, la famiglia Castiglioni desidera continuare a condividere con i visitatori il luogo e le storie in esso custodite. Per questo motivo e per gli innumerevoli progetti in cui è coinvolto, lo Studio Museo Achille Castiglioni sta intraprendendo l’iter necessario per trasformarsi nella Fondazione Achille Castiglioni.
Il programma previsto è quello di catalogare, ordinare, archiviare, digitalizzare i progetti, i disegni, le foto, i modelli, i film, le conferenze, gli oggetti, i libri, le riviste, insomma tutto un mondo dentro il quale ha lavorato in più di 60 anni di attività, prima con il fratello Pier Giacomo, dal 1968 in poi, da solo. Questo lavoro viene gestito dalle due collaboratrici storiche dello studio che hanno lavorato a stretto contatto con Achille Castiglioni per più di 20 anni, Antonella Gornati e Dianella Gobbato. Conservare tutto questo patrimonio in chiave moderna significa catalogarlo per renderlo disponibile e fruibile al pubblico più vasto.
Contemporaneamente lo Studio Museo dal martedì al sabato (dalle ore 10 alle ore 13) gestisce le visite guidate al pubblico, sia ai singoli che a gruppi numerosi. Le visite guidate sono gestite dalla moglie e dalla figlia di Achille Castiglioni, Irma e Giovanna. Questa attività sta diventando molto impegnativa e di rilevante importanza perché permette di condividere il modo di pensare, insegnare e lavorare di Achille Castiglioni.
Lo Studio Museo Achille Castiglioni raccoglie, in quella che fu la “tana” del grande designer milanese, i suoi disegni, le fotografie, gli oggetti, i libri che gli appartennero e da cui trasse ispirazione per i suoi innumerevoli progetti, rivelatori di sconfinata creatività e invidiabile genio.
Durante la visita sono mostrate le 4 stanze dello studio: la stanza dove sono conservati i prototipi e i modellini, la stanza adibita ai tecnigrafi e a varie curiosità, la stanza dove si possono vedere gli oggetti anonimi che Achille Castiglioni ha raccolto durante la sua vita e che portava a lezione al Politecnico di Torino prima e di Milano dopo, per parlare attraverso essi dei temi importanti sul design ed infine la sala delle riunioni dove sono raccolti oggetti di design che abbracciano un ampio arco di tempo.
Museo Poldi Pezzoli
Il Museo Poldi Pezzoli è una casa museo situata nel centro di Milano a pochi passi dal Teatro alla Scala. Il museo nacque per opera del collezionista Gian Giacomo Poldi Pezzoli, che decise di disporre le sue vaste raccolte in locali riccamente arredati e appositamente ristrutturati, in modo da creare un percorso ideale che manifestasse una spiccata unità tra opere esposte, ambienti architettonici e decorazioni. In questi ultimi 50 anni il museo, si è arricchito di numerose donazioni, rappresentative di diverse arti: dal ricamo all’orologeria, alla pittura. Tra le più cospicue, la collezione di orologi meccanici di Bruno Falk e quella di orologi solari di Piero Portaluppi. Il Museo Poldi Pezzoli è, tutt’oggi, una delle più prestigiose collezioni europee, pensata dal suo stesso fondatore per fornire un servizio alla comunità.
La casa museo apre nel 1881, due anni dopo la morte del suo fondatore, il nobile Gian Giacomo Poldi Pezzoli (1822-1879), uno dei più illuminati collezionisti dell’Ottocento.
La sua casa museo è uno dei primi e più riusciti esempi di istorismo in Europa: ogni ambiente si ispira ad uno specifi co stile del passato e ospita un’eccezionale scelta di manufatti artistici antichi. Preziose raccolte di dipinti dal Trecento all’Ottocento, sculture, armi, vetri, orologi, porcellane, tappeti e arazzi, mobili ed orefi cerie, si fondono in uno straordinario insieme, donato ad “uso e benefi cio pubblico”. I bombardamenti del 1943 hanno distrutto la maggior parte dei decori fi ssi. Oggi accanto alle sale storiche, restaurate a evocazione della casa del collezionista, si affi ancano molti nuovi ambienti, opere ed allestimenti, come la Sala d’Armi progettata da Arnaldo Pomodoro.
Villa Necchi Campiglio
Villa Necchi Campiglio è una dimora storica, Situata in via Mozart 14. È considerata un modello forse unico per bellezza e conservazione di villa privata di stile razionalista degli anni trenta. Fu costruita come casa unifamiliare indipendente su progetto dell’architetto Piero Portaluppi, ed era circondata da un ampio giardino con campo da tennis e piscina.
Il disegno rigoroso di linee e superfici che caratterizza anche l’ambiente esterno alla villa è tributario rispetto all’allora nascente razionalismo, mentre gli interni sono caratterizzati da elementi di art deco. La casa fu concepita come residenza elegante ma confortevole, e moderna sia nello stile sia negli impianti e attrezzature come testimoniano la presenza di ascensore e montavivande, citofoni e telefoni, piscina riscaldata. Non avendo figli, le sorelle si preoccuparono di trovare una destinazione adeguata alla casa, e la lasciarono in eredità al FAI (Fondo per l’Ambiente Italiano).
Costruita tra il 1932 e il 1935 dall’architetto milanese Piero Portaluppi, Villa Necchi Campiglio è giunta a noi perfettamente intatta, sia nell’ampio giardino esterno – corredato da tennis e piscina -, sia nella ricca infi lata di sale interne. Architettura, arti decorative, arredi e collezioni restituiscono, nel loro armonioso insieme, l’elevato standard di vita dei proprietari, esponenti dell’alta borghesia industriale lombarda. Nello stesso tempo il fervore delle quotidiane attività domestiche è adeguatamente testimoniato dalla sequenza delle sale di servizio, offi ce, cucine e bagni, ancora dotati degli impianti tecnici originari.
Due importanti donazioni arricchiscono inoltre la visita: la raccolta di opere d’arte del primo novecento di Claudia Gian Ferrari e la raccolta di dipinti e arti decorative del XVIII secolo di Alighiero De’ Micheli.
Casa Museo Boschi Di Stefano
Nel cuore di Milano, all’interno di uno storico palazzo degli anni ’30 progettato da Piero Portaluppi, nasce un nuovo museo di arte contemporanea. La casa di due coniugi, Antonio Boschi e Marieda Di Stefano, con le opere che avevano scelto, amato e collezionato torna a vivere. La generosità e l’amore per la propria città indussero, infatti, l’ingegnere Boschi a donare al Comune l’intera collezione. La Casa Museo Boschi-Di Stefano aperta al pubblico dal 5 febbraio 2003 si presenta ai visitatori come uno scrigno ricco di capolavori di un consistente numero di artisti del Novecento tra cui De Pisìs, Carrà, Fontana, De Chirico, Morandi, Sironi per una delle collezioni di arte italiana del Novecento più ricche e straordinarie.
La Casa Museo Boschi Di Stefano nasce proprio dalla munificenza di Antonio Boschi e Marieda Di Stefano che nel 1973 donarono la loro collezione di arte contemporanea con la clausola che il Comune di Milano aprisse un museo nell’appartamento di famiglia nella palazzina di via Jan 15 progettata dall’architetto Portaluppi.
La collezione spazia dal futurismo agli anni cinquanta con opere di Soffi ci, Boccioni, Sironi, Severini e Dottori, del “Novecento italiano”, di Mario Sironi, cui è dedicata una stanza monografi ca, di Morandi, De Pisis, “Corrente” e del chiarismo lombardo.
Nella sala centrale, opere di de Chirico, Campigli, Savinio e Paresce ricostruiscono l’apporto italiano alla Parigi degli anni trenta mentre una stanza è interamente dedicata a Lucio Fontana. Nell’ultima sala gli acquisti recenti, tra cui una serie di Achrome di Piero Manzoni.
Museo Bagatti Valsecchi
Il Museo Bagatti Valsecchi è una dimora storica ubicata nel cuore del quartiere Montenapoleone, al centro di Milano. È fra le più importanti e meglio conservate case museo d’Europa e fa parte da ottobre 2008 del circuito “Case Museo di Milano”. Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi, di Varedo, concepirono insieme il progetto di costruire una dimora in cui abitare, ispirata ai palazzi signorili del Quattro e Cinquecento lombardo e di arredarla con oggetti d’arte rinascimentale. A questo scopo venne ampliato il palazzo milanese di famiglia (attuale sede del Museo) alla fine dell’Ottocento.
A reggere il Museo Bagatti Valsecchi è una fondazione privata, voluta dagli eredi Bagatti Valsecchi per esporre al pubblico le collezioni d’arte rinascimentale e gli oggetti d’arredo rinascimentale e neorinascimentale raccolti negli ultimi decenni del XIX secolo dai fratelli Fausto e Giuseppe per arricchire la propria casa.
E’ il piano nobile di Palazzo Bagatti Valsecchi, ristrutturato negli anni ottanta del XIX secolo in stile neorinascimentale, che accoglie la fastosa dimora dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi; qui i due nobili milanesi allestirono le opere d’arte appositamente raccolte, disponendole in sontuosi ambienti domestici ispirati al gusto del Rinascimento lombardo.
Si saldavano così in un insieme di grande suggestione la ricca collezione di dipinti e manufatti quattro-cinquecenteschi e le sale destinate a contenerli. Tavole di antichi maestri quali Giovanni Bellini o il Giampietrino, maioliche, vetri rinascimentali, arredi quattrocenteschi, avori, orefi cerie, armi e armature compongono il ricchissimo patrimonio della casa museo e ne arredano i suggestivi ambienti creati, verso la fi ne del XIX secolo, sotto l’attenta supervisione dei due fratelli Bagatti Valsecchi.
IHR, nuovissime custodie e protezioni per iPhone 4 Apple
Per un iPhone4 davvero stiloso e unico ecco le nuovissime custodie e protezioni distribuite da IHR
- Vintage e innovazione insieme? Con IHR si può!
- Tante custodie coloratissime, dal gusto retrò e dai materiali hi-tech
per proteggere e rendere ancora più trendy il proprio melafonino
Fan del vintage e del design, amanti del colore e dell’innovazione l’attesa è finita! IHR, distributore italiano di prodotti per il mondo Apple e non solo, annuncia l’arrivo di numerose novità pensate per i tecno appassionati più esigenti e attenti.
Flashbacks – un tuffo nel passato
Il gusto retrò delle custodie per iPhone4 in policarbonato (materiale plastico flessibile) della collezione Flashbacks di Homade by IHR, sono sicuramente l’accessorio must-have per gli amanti del vintage che non vogliono rinunciare a rendere unico e speciale il proprio smartphone e a proteggerlo dagli urti.
La calcolatrice dello studente anni ’80; l’antenato della PSP, ossia il vecchio game pad dei primi videogiochi; la macchina fotografica a rullino e la radiolina 100% old style con cui si seguivano le partite di calcio… ecco i 4 nuovissimi modelli di custodie per il mondo Apple per fare un tuffo nel passato e rimanere comunque sulla cresta dell’onda quanto a tecnologia.
Rainbow Wand – un arcobaleno di protezione
IHR lancia anche Rainbow Wand, una protezione adesiva colorata e trasparente in morbida gomma, da applicare sui lati del proprio iPhone 4 e personalizzarlo con stile. Distribuite da IHR e prodotte da Pinlo, i “paraurti” Rainbow Wand sfoggiano un look super-fashion; ogni confezione contiene tre differenti colori: purple-blue-green; yellow-orange-red; black-white-green blue.
Slice3 – supersottile e ultraresistente
A prima vista sembra un oggettino fragile, ma in realtà è più resistente di quanto non dia a vedere. Stiamo parlando delle custodie in plastica morbida, leggera e super sottile (soli 0,35 mm) Slice3. Prodotte da Pinlo e distribuite da IHR, proteggono iPhone4 da urti e polvere, e sono disponibili in 4 colorazioni semi trasparenti – black, white, pink, purple – e nella versione bianco opaco. Ogni confezione contiene anche uno screen protector e un kit per la pulizia dello schermo.
Bladedge – trasparenze hi-tech
La quarta nuova proposta di IHR si chiama Bladedge ed è una cornice per iPhone4 in acetato di cellulosa, materiale innovativo utilizzato anche nel campo dell’aviazione e nella produzione di occhiali. Protezione assicurata, qualità elevata, leggerissime e sottili (solo 1mm di spessore), Bladedge sono custodie di design dalle trasparenze accattivanti, disponibili nelle 4 varianti colore blue, black, purple, yellow e nella versione solo trasparente. Inclusi nella confezione anche due screen protector per fronte e retro, kit di pulizia e un set di pulsanti in silicone colorato per i bottoni power e volume.
United Case – massima protezione 2 in 1
Last but not least… IHR presenta United Case per iPhone4, custodia 2 in 1 che comprende una cornice in alluminio colorato (black, silver, pink) e due cornici frontali in plastica PC interscambiabili per garantire la massima sicurezza. Uno stile unico per una protezione top di gamma grazie anche al kit di pulizia, allo screen protector e alla copertura per il bottone “home” presenti nella confezione.
Prezzi al pubblico (IVA inclusa):
- Flashbacks: 19,99€
- Rainbow Wand: 14,99€
- Slice3: 19,99€
- Bladedge: 24,99€
- United case: 39,99€
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La linea di accessori IHR è disponibile in Mondadori* e nei negozi COIN e UPIM delle principali città. I prodotti IHR sono inoltre acquistabili nei principali negozi specializzati in elettronica di consumo, come ad esempio Mediaworld e Opengames in tutta Italia; Il Gigante in Lombardia; Nova Euronics, Gruppo Edom, Musicarte e Computime a Roma e provincia; Bianchi Elettronica e Centro Commerciale Marino in Toscana; On Line Center a Bari; Angelo Randazzo a Palermo; Cartolibreria Centrale Boragno a Busto Arsizio (VA); Eltimar Euronics a Portoferraio (LI); Euro Elettronica Euronics a Civita Castellana (VI); iStuff c/o Armani a Milano; Proline a Varese; Centro Elettrodomestici Bartolucci a Grosseto; Coppola Vomero a Napoli; Corradi Elettrodomestici in Emilia Romagna; D.E.R.T.A. Euronics a Verona; FAE Expert a Fidenza (PR).
I prodotti IHR sono inoltre presenti su “Saturn: Compra online”: www.saturnonlineshop.it
(*Sedi di Milano: Via Berchet 2; Via Marghera 28; Galleria del Corso 2; Via Dogana 2; Via Torri Bianche 16 – Warner Village; A Brescia in Viale Italia 31 – Centro Commerciale La Freccia Rossa; A Bologna in Via M.D’Azeglio 34; A Palermo in Via Ruggero Settimo 18; A Caserta presso il Centro Commerciale Campania Loc. Aurno)
Debbie Reynolds, imminente incanto per l’anello nuziale di Marilyn Monroe
Per tutti i fans e gli ammiratori della storica Marilyn Monroe questo è davvero un momento speciale, visto che avranno l’occasione di aggiudicarsi uno dei suoi pezzi più discussi.
Parliamo dell’anello nuziale indossato da Marilyn nel suo matrimonio con Joe Di Maggio.
L’anello in questione sarà venduto prossimamente in un’asta organizzata da Debbie Reynolds ed il suo valore iniziale iniziale stimato sarà di ben 300 mila dollari.
Questo splendido gioiello, già di per se, è un pezzo di grande valore, con una preziosissima base in platino adornata da 35 diamanti taglio baguette.
Giusto per precisare il suo valore simbolico, ricordiamo che la diva con questo anello sposò il campione di Baseball Joe Di Maggio nel lontano 14 gennaio del 1954, anche se la loro relazione durò solo un anno.
Secondo le previsioni, l’asta che si terrà e i numerosi fans di Marilyn che parteciperanno, poteranno a triplicare il valore dell’anello, ritenuto da molti come un vero e proprio pezzo della storia di Hollywood.
Fonte: GoLook.it
Le Dix, nuovo hotel di lusso a Beirut
Hotel Le Dix è un nuovo complesso ricettivo di lusso che è stato appena inaugurato nel centro di Beirut, in Libano.
L’hotel è stato costruito dal gruppo di investimento Al Shegrey Group KAS Investment, che ha deciso di garantire agli ospiti un servizio di alto livello, con collegamento gratuito con l’aeroporto in Limousine.
Il nuovissimo hotel di lusso Le Dix dispone di ben 10 suite, caratterizzate da sfarzo senza confini per dei soggiorni da veri nababbi; ognuna di esse dispone di una spettacolare vista sul mare ed ha un ascensore privato che la collega direttamente al parcheggio sotterraneo.
La struttura gode di una posizione strategica, nei pressi dell’antico Raouche Rock in General Charles De Gaulle Avenue e quindi a pochi passi dalle boutique più prestigiose della città e i punti di vita notturna.
Secondo quanto considerato da alcuni analisti, Beirut da tempo cerca di vincere il confronto con Dubai, anche se sembra sia molto difficile che questo accada.
Fonte: GoLook.it
Casadei, primo flagship store a Roma
Casadei ha recentemente aperto il suo primo flagship store a Roma sulla prestigiosa Piazza Di Spagna nel pieno centro storico della capitale.
La boutique, ubicata in uno spazio di 100 metri quadrati, si presenta estremamente elegante con un’immagine molto sofisticata e avvolgente, grazie all’atmosfera inebriante di luci e riflessi creati al suo interno, in esso corredata da una boiserie realizzata in legno pregiato di Afrormosia, finito a cera, e munita di preziose nicchie adibite all’esposizione delle calzature gioiello, mente in contrasto emergono nella parete opposta lastre di vetro semi-specchiante lavorate con motivi serigrafati con pattern a strisce verniciate con particelle di argento e arricchite da mensole in acciaio lucidato a specchio.
Dall’entrata adiacente su Piazza di Spagna é possibile scorgere lo scenario di fondo della boutique, dal quale emerge nel centro il logo del marchio, luminoso e visibilmente, accentuato dal vetro verniciato in nero retrostante e dal soffitto anch’esso a specchio, non che valorizzato dalla presenza di due raffinati day-bed in pelle di coccodrillo che spiccano sulla pavimentazione realizzata in pregiato legno cerato. Anche la zona cassa è rivestita da una boiserie in Afrormosia cerata, corredata dal medesimo vetro verniciato nero retrostante a contrasto.
Marius Creati
Bentley Continental GTC, video ufficiale
Dopo aver parlato tempo fa della sua prima apparizione, ecco arrivare il video ufficiale della seconda generazione della Continental GTC di casa Bentley, che ha fatto il suo debutto all’ultimo Salone di Francoforte.
Anche per gli appassionati non sarà facile scovare le differenze dalla vecchia generazione, viste che sono quasi tutte di natura tecnica. Partendo dalla trazione integrale, infatti, la ripartizione è passata a 40:60, invece della vecchia 50:50, aumentando il piacere di guida e riducendo il rischio di sottosterzo.
Il potente W12 biturbo da 6 litri vede un potenziamento di 15 cavalli, arrivando a quota 575 con una spaventosa coppia di 700 Nm.
La nuova Bentley Continental GTC è già ordinabile, ma le consegne partiranno dal mese di Gennaio 2012.
Fonte: GoLook.it






















