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Aquatics Center, centro acquatico progettato da Zaha Hadid
Manca un anno all’inizio delle Olimpiadi di Londra 2012, ma i primi impianti sono già pronti e sono stati inaugurati in questi giorni dalle maggiori cariche inglesi.
Tra questi spicca l’Aquatics center progettato da Zaha Hadid; l’area limitrofa comprende anche lo stadio olimpico, il palazzetto del basket e il velodromo.
Le ali esterne dell’impianto sono pensate per essere smantellate alla fine della manifestazione, per ridurre i costi di gestione dell’opera e per avere un numero più consono di spettatori.
La capienza per i giochi olimpici sarà invece di 17.500 posti.
Fonte: Linea Di Sezione
Johnson’s Baby, memorie al profumo di Johnson & Johnson
Ricordate quando da piccoli niente aveva un nome proprio e ogni oggetto veniva associato al suo colore, suono o profumo? Se ripenso agli odori della mia infanzia, la prima cosa che mi viene in mente è il profumo dell’Olio Johnson.
Associavo ai prodotti della Johnson’s tantissimi momenti: la mamma che mi faceva il bagnetto, lo shampoo che era l’unico che non mi faceva bruciare gli occhi, la pelle morbidissima.
Ricordo anche che mi piaceva molto la confezione: semplice, trasparente e col tappo colorato. Il fatto che si vedesse l’interno mi infondeva sicurezza.
Quando poi andavamo a fare la spesa, la scenetta era la stessa ogni volta: io indicavo i tappi colorati e la mamma mi spiegava le differenze: quello rosa era l’olio classico, quello giallo profumava di camomilla, quello viola aiutava a fare la nanna…
Ai miei occhi di bambina era tutto speciale e un rituale semplice come quello di massaggiare l’olio, diventava un momento magico, intimo e privato…qualcosa che faceva parte della quotidianità.
Adesso che sono cresciuta non ho comunque voluto rinunciare a quelle sensazioni di calore e di familiarità. Uso principalmente l’Olio all’Aloe Vera e il Bedtime, e nonostante io sia cresciuta, continuo a chiamarli “quello col tappo verde” e “quello col tappo viola”. Il primo lo uso principalmente come idratante, specialmente durante la stagione estiva, quando la pelle ha bisogno di essere curata e protetta. L’Olio “Dolci notti” invece lo uso soprattutto la sera dopo una giornata stancante: se lo massaggio su gambe e braccia, mi rilassa e mi aiuta a prendere sonno.
Ho scoperto anche che se spalmato in piccole dosi la sera prima di uscire, rende le gambe luminose e splendide, perfette per una serata glam in discoteca o con gli amici. In questo modo posso fare le cose ‘da grandi’ senza rinunciare a qualcosa che mi ricorda di quando ero bambina.
Greta Miliani
Fonte: In Moda Veritas
Lighthouse inspirations
Un faro…un promontorio: rifugio per gabbiani e per sogni. Anche il mio sogno, da sempre: trasformare un vecchio faro in casa di vacanza. Ho sempre desiderato di vivere in questo luogo magico e suggestivo con vista mozzafiato sul mare.Ho creato per voi un album di immagini raccogliendo idee di arredamento (e di look) in perfetto stile lighthouse. Qui mobili di recupero, essenze legnose chiarissime ,colori polverosi erosi dalla salsedine, conchiglie e sassi portati dal mare arredano stanze semplici in cui il mare e la luce sono protagonisti.
by Cecilia Lugli
Fonte: My Vanity Blog
Roberta Torre
Roberta Torre (regista – Italia)
Roberta Torre nasce a Milano. Dopo la laurea in filosofia, la Scuola di Cinematografia di Milano e l’Accademia d’Arte Drammatica Paolo Grassi, si trasferisce a Palermo nel 1990. Negli anni ’90 gira diversi cortometraggi in video – Angelesse (1991), Angeli con la faccia storta (1992), Le anime corte (1992), Il teatro è una bestia nera (1993), Senti amor mio? (1994), La vita a volo d’angelo (1995), Verginella (1996) – che le fruttano vari premi in festival cinematografici italiani e stranieri e fonda una piccola casa di produzione, la “Anonimi & Indipendenti”. Il grande successo arriva però nel 1997 con il suo primo lungometraggio Tano da morire, un musical per molti versi anomalo che viene presentato al Festival di Venezia, in cui gli viene attribuito il premio Luigi De Laurentiis per l’opera prima, e che conquista poi altri premi tra cui due David di Donatello (miglior regista esordiente e migliore musicista a Nino D’Angelo) e tre Nastri d’Argento (miglior regista esordiente, migliore musica, migliore attrice non protagonista). Il seguito ideale di questo percorso è Sud Side Stori (2000), ancora un musical che rilegge la storia di Romeo e Giulietta in chiave multirazziale. La colonna sonora del film è firmata tra gli altri da Pacifico, che proprio in quell’occasione scopre il suo talento di paroliere, e Dennis Bowell, arrangiatore del grande Linton Qweesi Johnson. Ancora una formula che segna la tendenza alla sperimentazione dell’autrice che porta a recitare, ballare e cantare centinaia di immigrati e immigrate presi dalla strada. Nel 2002 firma Angela, un melò presentato al Festival di Cannes nella sezione Quinzaine des Réalisateurs che segna un mutamento radicale di stile e ritrova il realismo dei primi ritratti documentaristici accostandolo ad una struttura narrativa di impianto classico. Al Festival di Locarno viene presentato Mare Nero (2006), un film noir, la storia inquietante di un uomo alle prese con le sue ossessioni girata nel mondo notturno dei privè e degli scambi di coppia, con Anna Mouglalis e Luigi Lo Cascio e si avvale della colonna sonora del compositore premio oscar Shigeru Umebayashi. Nel 2008 fonda la Rosettafilm con cui produce Itiburtino terzo e La notte quando è morto Pasolini, due docu-film sulle borgate romane. Il primo è un affresco sulla vita e le storie dei giovani del tiburtino terzo, storico quartiere di Roma, il secondo è una lunga intervista racconto di Pino Pelosi che ricorda la notte del delitto Pasolini tra passato e presente. I film vengono presentati al Festival di Locarno nella sezione Ici et Ailleurs agosto 2009. Nel 2008 aderisce al progetto collettivo “All human rights for all” in occasione del sessantesimo anniversario della Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, realizzando il cortometraggio La Fabbrica che vede come protagonisti dei bambini che si apprestano a nascere. Il 28 marzo 2009 inaugura presso l’Archivio Storico di Palermo la sua mostra fotografica Ma-donne; si tratta di 23 scatti in cui elabora creativamente una nuova immagine di donna contemporanea tra senso del mistico e gusto grottesco. Nell’aprile del 2009 va in onda lo spot realizzato dalla regista per l’associazione “Doppia Difesa” in favore delle donne e contro ogni violenza su di esse. Nello spot compaiono volti noti del mondo dello spettacolo che invitano le donne a denunciare le violenze subite e a non vivere più nel silenzio. I baci mai dati, il suo quinto lungometraggio, dopo aver aperto con successo la sezione la Controcampo Italiano alla 67. Mostra di Venezia è stato venduto in oltre dieci paesi. È stato inoltre l’unico film a rappresentare l’Italia al Sundance Film Festival ed è stato successivamente presentato anche a Mosca, a Londra e Tokyo.
Fonte: Biennale di Venezia
Maserati, nuovo porta carte di credito
Il Maserati Store ha appena proposto al pubblico un esclusivo accessorio, mirato a tutti gli amanti del marchio.
Stiamo parlando del nuovo porta carte di credito in pelle; con un elegante impatto estetico, offre 3 comode tasche separate più una tasca a soffietto, l’ideale per riporre i propri documenti e le proprie carte.
Questo accessorio è lavorato a mano in Italia ed è caratterizzato da pelle nera pieno fiore. Su di esso, è presente una raffinata targhetta in palladio ed un logo dello stesso materiale, che riportano i simboli e le scritte del prestigioso marchio automobilistico modenese; la qualità è davvero eccellente.
Per altre informazioni basta visitare il sito maseratistore.com
Fonte: GoLook.it
Jimmy Choo, sandali a zeppa Ellie
I sandali con la zeppa sono uno dei must dell’estate ormai da un paio di anni. A discapito dei giudizi estetici tutti i maggiori marchi di calzature presentano i loro modelli per un segmento in rapida crescita. Naturalmente Jimmy Choo reinterpreta il tema a suo modo, con un sandalo sexy. I sandali Ellie sono un ibrido stiletto / zeppa verniciato perfetti per allungare e snellire la gamba.
Particolare La dissolvenza da neutro ad oro scintillante sul tallone.
Fonte: BlogModa
Ferrari 599 GTB, video auto di lusso in oro a Londra
Per gli utenti che seguono Golook.it già da tempo, non è la prima volta che si sente parlare di questo esclusivo esemplare di Ferrari 599 GTB in oro.
L’auto in questione, infatti, è stata già “avvistata” e fotografata molte volte: la prima volta, precisamente nel 2009, per le strade di Dubai, la seconda volta, circa un anno dopo, a Parigi ed ora, ancora distanza di un anno, la ritroviamo per le vie di Londra.
Questa Ferrari 599 GTB rivestita d’oro è di proprietà di un facoltoso sceicco arabo che l’ha fatta personalizzare da un noto preparatore tedesco.
A condurla stavolta a Londra, però, era il figlio dello sceicco, il quale ha accettato di farsi girare un video mentre era in manovra.
Fonte: GoLook.it
Stadi di calcio, anomalia italiana
E’ della settimana scorsa la presentazione del progetto per il nuovo stadio del Bordeaux, i lavori inizieranno il prossimo anno e dovrebbero concludersi nel 2015. La firma dell’impianto è degli svizzeri Herzog & DeMeuron, ormai esperti in materia, visto che hanno nel proprio curriculum l’Allianz Arena di Monaco, il nido d’uccello di Pechino e il St.Jakob-Park di Basilea.
Nel vedere le splendide immagini del Grand Stade de Bordeaux, non ho potuto fare a meno di un confronto con la triste realtà italiana.
Negli ultimi anni infatti sono venuti fuori numerosi progetti riguardanti stadi di proprietà dei club, questo al fine di adattarsi alla situazione europea e per aumentare i ricavi delle società. Tuttavia, mentre all’estero affidano la progettazione degli impianti a architetti di fama internazionale per creare qualcosa di funzionale ma anche esteticamente bello, in Italia le cose non vanno così.
La Juventus è stata la prima società ad iniziare i lavori per uno stadio di proprietà il risultato che ne sta venendo fuori è un impianto moderno dal punto di vista funzionale, ma abbastanza mediocre dal punto di vista architettonico.
Le cose vanno decisamente peggio negli altri progetti presentati, dove lo studio del nuovo impianto è carente e mortificante se paragonato a ciò che vediamo in giro per l’Europa, per farsene un’idea basta vedere le immagini dei progetti per gli stadi di Palermo e Cagliari.
Molto interessante invece la scelta dell’Atalanta che ha affidato la progettazione, la realizzazione e la gestione del suo nuovo stadio ad una società di fama internazionale, la Populous, i buoni risultati si vedono già da questa immagine preliminare.
La mia considerazione conclusiva è questa, perchè investire dei soldi in progetti che nascono già vecchi o comunque arretrati rispetto al resto del continente? Visto la (giusta) volontà di avere uno stadio di proprietà a quel punto è meglio intervenire per avere un impianto moderno e bello, con un piano di gestione intelligente e programmato nel tempo. Ma forse i tifosi preferiscono un uov(ett)o oggi, piuttosto che una gallina domani.
Fonte: Linea Di Sezione
Apple, iPad 3 in arrivo a inizio 2012
Già si era parlato tempo fa di un prossimo lancio della terza generazione di iPad, atteso come iPad 3; in questi giorni a dare alcune certezze sul suo lancio è il celebre Wall Street Journal.
Secondo quanto riportato nell’articolo scritto dalla giornalista Lorraine Luk, infatti, Apple starebbe già collaborando con alcuni fornitori asiatici per iniziare la produzione dell’iPad 3 nel mese di ottobre, per poi cominciare la commercializzazione a inizio 2012.
Alcuni fornitori hanno rivelato che Apple ha già ordinato componenti per circa 1,5 milioni di dispositivi, in modo da soddisfare la vastissima richiesta iniziale della “tavoletta magica”.
Il nuovo iPad 3, secondo le previsioni, dovrebbe essere dotato di un retina display da 9,7 pollici di diagonale con risoluzione 2048×1536 pixel.
Fonte: GoLook-Technology.it
Quotel, flat concept dallo studio polacco mode:lina Architecktura
Quote + Hotel = Quotel – L’unione di queste due parole fa nascere il concept di un appartamento utilizzato per ospitare alcuni visitatori della Fiera internazionale a Poznan in Polonia. Un design semplice, minimalista e decisamente scandinavo, abbinato a frasi più o meno famose, per far sentire il visitatore a proprio agio. La ristrutturazione dell’unità è stata realizzata dallo studio polacco mode:lina Architecktura.
Fonte: Linea Di Sezione
























