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Coty, accordo per lancio nuova linea di profumi con Katy Perry

December 18, 2012 Leave a comment

kp-14-jpg_235744E’ partnership tra il mondo della musica e quello della bellezza. Il colosso francese del beauty Coty ha infatti annunciato l’inizio della collaborazione con la popstar Katy Perry per lo sviluppo e la commercializzazione della sua nuova linea di profumi. Coty si occuperà già da subito anche della distribuzione dell’attuale portafoglio di profumi dell’artista che include la fragranza Purr e Meow. Katy Perry entra così a far parte del prestigioso elenco di marchi che collaborano con Coty, che include molti nomi famosi come Calvin KleinChloe, Marc Jacobs e Playboy.“Siamo entusiasti di collaborare con un’artista creativa e talentuosa come Katy Perry,” ha affermato Renato Semerari, presidente di Coty Beauty. “Katy è originale e audace e ha un approccio unico alla musica e alla vita, di forte ispirazione per le sue nuove e innovative fragranze e ci permetterà di esplorare nuove opportunità nella creazione di profumi”. “Sono onorata di collaborare con Coty, che ha prodotto alcune delle mie fragranze preferite,” ha affermato Katy Perry. “Sono entusiasta di condividere le mie prossime creazioni nell’ambito dei profumi, e di fare conoscere ancor di più le mie fragranze Purr e Meow in tutto il mondo!”. (Daniela Compassi)

Fonte: VM-Mag

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Intervista a Rossella Ravagli, capo sezione CSR & Sustainability di Gucci

December 18, 2012 Leave a comment

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Sempre più spesso le grosse multinazionali del lusso si orientano verso politiche green e di sostenibilità. L’attenzione alle risorse umane e al rispetto per il pianeta sono diventati per alcune aziende tanto importanti quanto il mantenimento di alti standard qualitativi nella realizzazione dei propri prodotti. Gucci da tempo è attenta a questo tipo di problematiche tanto dall’aver attivato un dipartimento Csr & Sustainability a cui capo c’è Rossella Ravagli.

V.M.: Che cos’è la sezione di CSR & Sustainability?

R.R.: E’ il dipartimento interno a Gucci che si occupa di sviluppare ed implementare la strategia di sostenibilità sociale ed ambientale dell’azienda. La struttura esiste dal 2008 ed è cresciuta in questi anni a testimonianza della grande attenzione e dell’investimento costante che l’azienda ripone verso questi temi. Queste sono le nostre aree di impegno:
Tutela e valorizzazione delle risorse umane, garantendo il rispetto dei diritti umani e di tutti i lavoratori attraverso l’adesione a riconosciuti standard internazionali.
Gestione della filiera combinando obiettivi economici e principi sostenibili.
Gestione dell’impatto ambientale lungo tutta la catena del valore, dall’approvvigionamento delle materie prime alla consegna del prodotto.
Solidarietà attraverso la partecipazione e il sostegno alle cause umanitarie che coinvolgono i più deboli e gli svantaggiati.
Supporto alla creatività nello sviluppo di prodotti sostenibili, e nel sostegno alle arti e alla cultura in senso lato.
 
V.M.: In cosa consiste il suo coordinamento?

R.R.: In qualità di Head of CSR & Sustainability mi occupo di coordinare, interfacciandomi con i tutti i dipartimenti aziendali, lo sviluppo e l’implementazione di tutti gli strumenti, i processi e le attività necessarie all’attuazione del programma sociale e ambientale di Gucci. Fa parte di questo processo anche il lavoro di identificazione dei rischi e degli impatti sociali, etici ed ambientali della produzione, delle attività commerciali, delle infrastrutture e della logistica, nel rispetto dell’ambiente e delle comunità dove l’azienda opera.

V.M.: Con quali modalità concrete Gucci valorizza aspetti come l’etica negli affari, il rispetto dei diritti umani e dei lavoratori, il coinvolgimento dei fornitori o degli stakeholder?

R.R.: Attraverso piani e programmi strutturati che ogni anno ci vedono in prima linea nella promozione di un “valore sostenibile” che sta alla base delle politiche gestionali e dei comportamenti aziendali. Per quanto riguarda l’etica e il rispetto dei diritti di tutti i nostri lavoratori, fornitori compresi, siamo stati i primi ad avviare volontariamente nel 2004 un processo di certificazione in materia di Responsabilità Sociale (SA8000) nei nostri uffici, negozi e lungo l’intera catena di fornitura, per cui periodicamente riceviamo ispezioni di verifica di conformità. Dopo aver siglato con i sindacati nel 2009 un accordo per la creazione di un Comitato per la Responsabilità Sociale aziendale, nel 2011, abbiamo firmato la Carta per le Pari Opportunità e l’Uguaglianza sul Lavoro, che assicura il rispetto del principio di pari dignità e trattamento sul lavoro a tutti i dipendenti. Nello stesso anno, abbiamo ottenuto la certificazione ambientale ISO 14001 e avviato un programma di iniziative eco-friendly per la progressiva riduzione dell’impatto delle attività dell’azienda sull’ambiente. Tra queste la creazione di un nuovo packaging realizzato esclusivamente con carta certificata FSC (Forest Stewardship Council) e riciclabile al 100%. Per quanto riguarda la relazione con la supply chain, invece, nel 2009, abbiamo dato vita ad un Comitato per le Politiche di Filiera partecipato da Confindustria Firenze, CNA Firenze, e le organizzazioni sindacali FILCTEM-CGIL, FEMCA-CISL, e UGL, nato con la volontà comune di individuare strategie condivise volte a sostenere, valorizzare e promuovere la filiera Gucci e il territorio fiorentino quale patrimonio di conoscenze unico e di valore riconosciuto, in una logica di sostenibilità economica e sociale. Parallelamente siamo stati promotori di 3 reti d’impresa, P.re.Gi, Almax e F.a.i.r., specializzate in piccola pelletteria, borsetteria e valigeria. Una nuova forma aggregativa – che oggi è salita a 7 reti d’impresa – che permette di rafforzare la competitività del tessuto produttivo stimolando innovazione ed economicità. L’approccio di Gucci è un approccio olistico che si basa sul dialogo e il coinvolgimento di tutti gli stakeholder. Abbiamo infatti avviato diversi programmi di collaborazione con università, organizzazioni non governative e associazioni ambientaliste e animaliste (tra queste Unicef, Greenpeace, Rainforest Alliance), sindacati, associazioni, fondazioni e istituzioni.

V.M.: Perché è stato creato un logo dedicato e come e dove viene veicolato?

R.R.: Il desiderio di fornire coerenza a tutte le iniziative volte alla sostenibilità ci ha spinto ad ideare un nuovo logo: “Gucci Responsibility”. Il logo riprende il simbolo iconico della GG incrociata, laddove una delle due G, la prima, è di colore verde. La parola “responsibility” ai piedi del logo testimonia l’importanza del valore della sostenibilità nella strategia dell’azienda.

V.M.: E’ vero che la sabbiatura dei jeans è un processo pericoloso?

R.R.: Si è vero. Questa è la ragione per cui nel febbraio 2011 abbiamo aderito a Clean Clothes Campaign, il movimento contro il processo di sabbiatura dei jeans denim, una pratica ritenuta estremamente dannosa per la salute poiché fra le principali cause della silicosi in forma acuta, malattia polmonare spesso mortale. Gucci ha inoltre promosso un tavolo di confronto permanente con i sindacati, le ONG, gli istituti di ricerca e le associazioni per lo studio di tecniche alternative da diffondere fra le aziende in sostituzione della pericolosa
sabbiatura.

V.M.: Cos’è la bioplastica e per quali prodotti la utilizzate?

R.R.: E’ un materiale altamente innovativo, biodegradabile in compost che grazie alla particolare formula subisce un processo di decomposizione di qualche mese contro i 1.000 anni richiesti dalle materie plastiche sintetiche derivate dal petrolio.Abbiamo scelto la bioplastica per creare un’edizione speciale di calzature eco-friendly da donna e da uomo, disegnate dal nostro Direttore Creativo Frida Giannini e parte della Collezione Pre-fall 2012. Si tratta delle ballerine “Green Marola” e delle sneakers “Green California”.

V.M.: Che tipo di accordi avete fatto con il Tribeca Film Festival e che legame ha Gucci con il cinema?

R.R.: Gucci offre il suo sostegno al cinema documentaristico in quanto importante mezzo artistico e strumento creativo in grado di attirare l’attenzione su temi importanti di oggi. Nasce così la collaborazione con il Tribeca Film Institute di New York, importante ente che ha scelto di sfruttare la forza del cinema per promuovere comprensione e tolleranza a livello globale. L’accordo prevede la creazione di un fondo destinato alla realizzazione di lungometraggi documentaristici che portano l’attenzione su problemi di importanza sociale in tutto il mondo. A ciò si aggiunge l’istituzione nel 2011 del Gucci Award for Women in Cinema, in collaborazione con la Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia e il recente progetto Biennale College – Cinema, laboratorio di alta formazione, ricerca e sperimentazione per lo sviluppo e la produzione di opere audiovisive a micro-budget, aperto a registi e produttori emergenti nel mondo. Tante iniziative che sono motivate dal nostro amore per il cinema e dalla volontà di contribuire tra le tante strade percorribili, all’educazione e alla crescita dei talenti futuri.

(Intervista di Viviana Musumeci)

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Elite Model, prima sede in Cina

December 18, 2012 Leave a comment

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Elite Model è una delle agenzie di modelle leader nel mondo. In occasione della 29a edizione di Elite Model Look World Final, che si è svolta il 1° dicembre a Shanghai, l’agenzia ha inaugurato la sede locale, che sarà seguita da Guangzhou, Shenzhen e Pechino, diventando così la prima struttura di questo tipo a livello internazione con una sede in Cina e un portfolio di modelle cinesi sia per il mercato interno che quello internazionale.
Grazie ad un’intensa e capillare attività di scouting svolta nell’ultimo anno attraverso il contest Elite Model Look dal nord al sud della Cina, Elite ha raggiunto i primi obiettivi del nuovo piano strategico: da una parte selezionare e preparare un portfolio di modelle locali che potranno contribuire alla valorizzazione dei brand internazionali che intendono comunicare direttamente ad un audience femminile in Cina; dall’altra individuare modelle cinesi con standard più internazionali per la network mondiale di Elite che negli ultimi anni ha scoperto e lanciato top model come Ming Xi e Fei Fei Sun, icone della bellezza cinese a livello internazionale. In un comunicato, Stefania Valenti, Ceo di Elite World ha dichiarato: “Sono soddisfatta dei primi risultati ottenuti in quest’anno di lavoro: Elite è finalmente in Cina. L’apertura dell’agenzia a Shanghai è il primo passo per il piano di sviluppo del Gruppo. Elite desidera non solo supportare le società che operano nel campo della moda, della bellezza e del luxury ma desidera contribuire anche alla creazione di un “sistema moda” cinese. Nei prossimi 5 anni si prevede che la Cina il primo mercato del lusso, a livello mondiale. Ed Elite è già pronta ad operare».

Fonte: VM-Mag

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Claire’s, nuovi punti vendita in Italia

December 18, 2012 Leave a comment

Claires_a__Kensington-1024x765Sono tre i punti vendita che Claire’s ha aperto nei giorni scorsi in Italia e più precisamente in Lombardia. A partire poi dal 2013 nuovi punti vendita saranno inaugurati e non solamente in Italia. Con i nuovi opening, Claire’s Europe raggiunge i 1150 store in 15 Paesi: Gran Bretagna, Repubblica d’Irlanda, Francia, Belgio, Spagna, Portogallo, Paesi Bassi, Svizzera, Germania, Austria, Polonia, Repubblica Ceca, Ungheria, Italia e Lussemburgo. Il portfolio di Claire’s Global sale a 40 Paesi. Tra le novità della catena  sono previsti anche nuovi layot per gli store, con particolare enfasi sulle categorie principali come i bijoux, la cosmesi e gli accessori per capelli. Anche il lancio dell’e-commerce focalizzato sul mercato europeo nella prima metà del 2013 segna un enorme passo avanti per il brand.

Fonte: VM-Mag

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Fratelli Rossetti, evento a Beirut in collaborazione con Mode & Accessories

December 18, 2012 Leave a comment

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Un evento speciale per Fratelli Rossetti. Il marchio di calzature di lusso made in Italy ha presenziato a un evento a Beirut in collaborazione con Mode & Accessories. Protagonista della serata, che si è svolta il 5 dicembre nella boutique Fratelli Rossetti dell’ABC Shopping Centre, è il mocassino Brera, sia nella versione classica che nella versione Lady Brera con il tacco. Per l’allestimento della boutique Fratelli Rossetti sono state utilizzate alcune tra le opere dell’artista italiano Alessandro Gedda, realizzate per la mostra internazionale Tribute to Marilyn, in occasione del cinquantesimo anniversario dalla morte di Marilyn Monroe (5 agosto 1962): tre quadri dell’attrice e 5 sculture ispirate al Lady Brera. Fra queste opere, una è stata dedicata per la prima volta alla città di Beirut.

Fonte: VM-Mag

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Twin-Set, nuovo store a Torino

December 10, 2012 Leave a comment

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Dopo Milano e Firenze, Twin-Set apre questa sera a Torino con un party store d’occasione – rigorosamente su  invito -, che si svolgerà dalle 19:30 alle 21:30; ospite e ambasciatrice del party, sarà l’attrice Valeria Solarino. La boutique situata nella centrale via Roma al civico 101, presenta grandi vetrine “see through”, il tutto consta di due piani, sviluppati su un estensione di 240 mq. L’arredamento è stato curato da un interior design che si è ispirato al DNA del brand, fatto di mazzi di fiori, cuori e fiocchi. Simona Barbieri espone il suo concept store a 360°, dall’abbigliamento alle borse, sino ai bijoux. Inoltre dopo Firenze, anche qui verrà riproposta la linea “Girl”, in un mood molto fiabesco. Con la volta di Torino salgono a 161 i monomarca del brand presenti su tutto il territorio italiano che si affaccerà prossimamente su territorio estero. (Melania Perri)

Fonte: VM-Mag

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Intervista di Viviana Musumeci a Stéphane Treppoz

December 10, 2012 Leave a comment

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I numeri sono da capogiro, del resto lo shopping online è uno di quelli che regge durante la crisi. 100 milioni di fatturato world wide per Sarenza, sito di ecommerce specializzato esclusivamente in calzature e borse, nato in Francia nel 2005 che oggi vanta la presenza in 25 Paesi in Europa – in Italia è Sarenza.it -. Più di 600 marchi disponibili, oltre 35.000 modelli diversi di scarpe e bags e un milione di prodotti nei magazzini di 18.000 mt quadrati: questi i dati che colpiscono di un brand che indubbiamente ha anche molti competitor, ma che resta ancorato alla leadership grazie anche a una strategia particolare che il Ceo Stéphane Treppoz ha spiegato:

V.M.: L’ecommerce sta premiando in questi mesi i siti che hanno investito offrendo prodotti a chi acquista stando comodamente seduto a casa. Come vivete questo periodo?

S.T.: Siamo assolutamente ottimisti e lo stiamo vivendo molto bene perché il nostro sito, nato nel 2005 è cresciuto in maniera esponenziale e continua a incrementare le vendite. Un dato per tutti: + 20%. La velocità con cui cresciamo è veramente straordinaria se pensiamo alla crisi economica mondiale.

V.M.: In quali Paesi avete inaugurato Sarenza nel 2012?

S.T.: Siamo giunti a quota 25 grazie a Polonia, Danimarca e Svezia. Nuove inaugurazioni sono attese per il 2013.

V.M.: Siete uno dei pochi siti di ecommerce a essere specializzati esclusivamente in scarpe e borse. Pensate di allargare ad altri ambiti merceologici?

S.T.: No, l’essere focalizzati solo su calzature e borse è il nostro punto di forza. Come del resto, restare in Europa. Non pensiamo di sviluppare il nostro sito in Paesi come Stati Uniti, Brasile, Cina o Medio Oriente.

V.M.: Come descrivereste i vostri clienti tipo?

S.T.: Il 60% degli acquisti vengono effettuati da e per il sesso femminile; il 20% da e per il sesso maschile e infine, l’ultimo 20% viene effettuato dalle responsabili di acquisto – ovvero le donne – per i bambini. Le donne solitamente acquistano per sé e per i figli e sono o molto oculate e attente, oppure seguono il cuore e la fantasia. Gli uomini, invece, sono ripetitivi, acquistano solo per sé e sono un po’ noiosi.

V.M.: E il cliente tipo italiano, invece?

S.T.: Abbiamo appaltato una ricerca per capire come sono i nostri clienti principali. L’italiano si percepisce come una persona elegante, chic, sensuale che ama la qualità nei prodotti. Probabilmente proprio perché siete abituati a toccare i prodotti prima di acquistarli, siete più restii, rispetto agli altri consumatori, ad acquistare online. Però, ci sono molte possibilità di crescita.

V.M.: Qual è, infine, l’origine dei brand che mettete in vendita su Sarenza?

S.T.: Direi che i prodotti provengono in primis dalla Francia, subito dopo dall’Italia e infine dalla Spagna. Questi sono i tre Paesi più importanti, anche se poi molti marchi sono tedeschi oppure americani o inglesi.

(Intervista di Viviana Musumeci)

Fonte: VM-Mag

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Trio, trilogia in argento da Moviestone

December 10, 2012 Leave a comment

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Quando si pensa a un trilogy di norma ci si immagina quasi immediatamente un anello con tre punti di brillanti luminosi da regalare, possibilmente, come dono e promessa di matrimonio. Ma siccome i tempi cambiano, e oggi le donne i regali se li fanno anche da sole – crisi permettendo -, Moviestone lancia sul mercato Trio, un vero e proprio trilogy ma pret-a-porter. Sia gli anelli sia i bracciali presentano tre pietre taglio brillante in sei colori, incastonate su una montatura in argetno 925 in tre diverse rifinuture: rutenio, rosé e bianco. Il prezzo è veramente accessibile: 69 euro.

Fonte: VM-Mag

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Falconeri, nuovo outlet in provincia di Verona

December 10, 2012 Leave a comment

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E’ evidente che qualcosa è cambiato in fatto di tendenza. Un tempo le aziende tenevano nel massimo riservo l’apertura degli outlet per non urtare la sensibilità dei clienti abituali dei negozi tradizionali. Se lo stesso capo lo si poteva acquistare, infatti, qualche mese dopo a meno di metà del prezzo venduto in negozio, perché non attendere e poi a quel punto, qual è il valore reale del capo. Ma i tempi cambiano, e con la crisi tutti sono attenti al portafoglio, per cui anche per i marchi più noti, l’outlet diventa un elemento da inserire a pieno titolo nella catena di montaggio del retail. E Falconeri è uno di questi, infatti ha annunciato con un comunicato stampa l’apertura di un outlet in provincia di Verona a Monteforte di Alpone. Uno spazio di 320 mq in cui poter acquistare i capi di maglieria uomo e donna, risparmiando sino al 60%. Il marchio, sinonimo di eleganza discreta e contemporanea, predilige filati naturali quali il cashmere, la lana merino extrafine, l’alpaca, la seta ed il lino. Pavimenti e mobili in legno, divani in pelle, per un’atmosfera calda ed accogliente che richiama la passione di Falconeri per uno stile raffinato. L’outlet si trova in Via XX Settembre 36/B ed è aperto dal lunerdì al sabato (per info Tel : 045 6100408).

Fonte: VM-Mag

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“Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto”, inaugurata la mostra al Museo del Tessuto di Prato

December 10, 2012 Leave a comment

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Per gli amanti del vintage e non solo, ha inaugurato il 7 dicembre la mostra al Museo del Tessuto di Prato dal titolo “Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto”, mostra organizzata dalla Fondazione Museo del Tessuto di Prato (Camera di Commercio di Prato, Comune di Prato, Provincia di Prato) in collaborazione con Cassa di Risparmio di Prato, SAPERI srl e Banca Popolare di Vicenza. Alla realizzazione dell’iniziativa ha collaborato anche ANGELO Vintage Archive. La mostra racconta per la prima volta come la pratica dell’usat sia stata capace nel tempo di caricare i concetti di vissuto e second hand di un irresistibile fascino generando un vero e proprio fenomeno di costume.
Il piano espositivo di “Vintage. L’irresistibile fascino del vissuto” si articola in quattro differenti sezioni con oltre 100 capi d’abbigliamento e tessuti esposti, occupando sia parte del suggestivo ambiente della Sala Storica che le ampie sale del primo piano del Museo, per un totale di circa 800 metri quadri di esposizione. Molti i capi e i costumi antichi esposti che raccontano la prassi di riadattare abiti e tessuti per dare una nuova vita e una nuova funzione:jeans d’annata, capi militari e oggetti curiosi supportati da documenti video e da contenuti multimediali, ma anche filmati d’archivio e interviste.

Fonte: VM-Mag

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