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Oscar Generale Productions, prestigioso accordo con BMW Motorrad
E’ un accordo molto prestigioso quello siglato tra la Oscar Generale Productions e Bmw Motorrad. Il produttore italiano – residente da un paio di anni a Hollywood – e “re del product placement” – come viene definito negli States – Oscar Generale e la sua socia Simona Politi hanno firmato un accorto con la società di moto di lusso per “calarle” in script e contesti televisivi e cinematografici a Hollywood. Generale, noto per aver portato in Italia molti divi d’Oltreoceano per lavorare in tv o in spot pubblicitari, tra cui George Clooney, John Travolta, Dustin Hoffman o Sharon Stone, ha di recente preso parte al Festival del Cinema di Roma organizzando proprio per Bmw Motorrad un evento di pr a cui ha preso parte l’attore premio Oscar Adrien Brody.
Fonte: VM-Mag
Porsche, nuova campagna pubblicitaria ideata da Olivierio Toscani e da Oscar Giannino
E’ provocatoria, in tempo di austerity, la nuova campagna ideata da Olivierio Toscani e dal giornalista e appassionato porschista Oscar Giannino – scelto direttamente per accompagnare verbalmente la campagna pubblicitaria -. Un visual iper colorato e un po’ futurista che ha per tema il sogno. “Nell’attuale momento di recessione i sogni non devono essere frenati – ha detto Oliviero Toscani – Non possiamo intristirci. Noi italiani eravamo conosciuti per essere vitali, simpatici, perfino un po’ spacconi, tutti “Marcello Mastroianni” che facevano innamorare ed abituati a lanciare il cuore oltre l’ostacolo. Ho risposto volentieri all’invito di Porsche perché è un’Azienda che crea auto meravigliose e proporre di acquistarle oggi vuol dire dare una spinta all’economia, contribuire allo sviluppo e, nello stesso tempo, ritornare a sognare. Non male in questa Italia incupita dalla crisi”. Il concept si basa sulla presentazione dell’auto sportiva com di “un‘emozione razionale” e invita i sognatori a non frenare i loro desideri, a non farsi impaurire dalle tasse sul lusso, a non farsi paralizzare dai controlli su strada.
Fonte: VM-Mag
Versus, nuovi talenti creativi sotto la giuda di Donatella Versace
Novità in casa Versus. Il marchio “giovane” di casa Versace, dopo l’addio di Christopher Kane che ne ha diretto la creatività negli ultimi 6 anni, intraprende una nuova strada. Sarà la stessa Donatella Versace a guidarlo, collaborando con nuovi designer e talenti creativi, nel desiderio di anticipare le nuove tendenze di mercato. Gli elementi chiave di questa nuova strategia sono il digitale, gli eventi per presentare le nuove collezioni che però non coincideranno necessariamente con i programmi tradizionali di sfilate, meno stagionalità e distribuzione diversificata non solo nei negozi mono e multimbrand, ma anche in un nuovo flagship store digitale. In una nota, Donatella Versace ha dichiarato: «Si tratta di un’evoluzione entusiasmante per Versus e per il mondo della moda. Non vedo l’ora di dare una svolta alle regole tradizionali del settore. Colgo l’occasione per ringraziare Christopher per il suo eccezionale contributo allo sviluppo di Versus nel corso di sei stagioni, durante le quali ho potuto apprezzarne il talento straordinario. Lavorare con giovani di talento, vederli crescere e svilupparsi professionalmente, come è avvenuto con Christopher nel corso di questi anni, rappresenta uno degli aspetti di maggior soddisfazione del mio lavoro. Gli auguro ogni bene per lo sviluppo della sua linea. Avrà sempre il mio pieno supporto».
Fonte: VM-Mag
Cruciani con Damiani, capsule collection per il celebre bracciale in macramé
Cruciani e Damiani, l’handmade di due maison italiane all’insegna dell’eccellenza, presentano con una capsule collection il celebre braccialetto quadrifoglio, accessorio cult dall’agosto 2011 e indossato sui polsi di milioni di persone nella versione pizzo macramè, proposto ora in una versione con al centro di un quadrifoglio in oro 18 kt disponibile nelle varianti cromatiche del rosa, bianco e giallo con tanto di brillante ed una placca simile ma più piccola sulla chiusura finale sulla quale è inciso il nome della capsule, Cruciani con Damiani. Questo progetto in vista del Natale, è stato fortemente voluto da Luca Caprai e Giorgio Damiani che realizzano i loro prodotti coltivando la passione per la ricerca e cura dei particolari, con la quale realizzano i loro prodotti. Il restyling proposto dalla capsule collection sarà disponibile nelle boutique Cruciani C di Milano, Verona, Forte dei Marmi, Capri, Taormina, Madrid, Seoul, Dubai, Palm Beach e nei negozi multibrand al prezzo di 179 euro. (Melania Perri)
Fonte: VM-Mag
Guillaume Hinfray, calzature ispirate alla naturalezza del legno
Non sapete rinunciare alle tendenze? Per questo inverno preparatevi a indossare un paio di scarpe di legno. O meglio, in pelle stampata a effetto legno. Ideatore della capsule collection è Guillaume Hinfray. Vicino alla natura, semplice, primitivo, questo materiale ha affascinato la maison francese. Ed ecco apparire decolleté, tronchetti, stivali e anche un’originale clutch tutti interamente in pelle con effetto legno. Un tocco di femminilità unito alla forza della natura. È proprio questo a caratterizzare lo stile del marchio. Un mix di culture diverse, da quella araba, greca, nordica, che esprimono eleganza e semplicità allo stesso tempo. Saper unire il fascino di materiali grezzi a forme sofisticate e sensuali. Mondo contemporaneo e antico si fondono per soddisfare una donna moderna ed elegante. La scarpa diventa per Guillaume Hinfray un oggetto di culto, chich, ironico e in fondo anche metropolitano. L’ispirazione della collezione deriva anche dall’Italia. Quando lo stilista arriva nel Bel Paese la prima cosa che lo colpisce è proprio la varietà della nostra cultura. Il sud caratterizzato da influenze normanno-spagnole mentre il nord terra che risente di culture scandinave.La nuova sfida è saper fondere queste anime in un progetto ricercato e moderno, senza però mai dimenticare le origini. (Giulia Pezzolesi)
Fonte: VM-Mag
Ermanno Scervino, ritorno al prossimo Pitti Immagine Uomo
E’ una richiesta che è stata fatta direttamente dal primo cittadino della città Matteo Renzi: tornare a Firenze, nella sua città di origine, e sfilare in occasione del prossimo Pitti Immagine Uomo nell’ambito del Pitti Special Event che si terrà nel mese di gennaio. Ermanno Scervino torna alle origini e sfilerà sia con l’uomo sia con la donna. Questo per promuovere la città a livello internazionale. L’evento avrà luogo nel salone dei 500 all’interno di Palazzo Vecchio. Il 9 Gennaio 2013, dunque, in passerella sfilerà la Collezione Uomo insieme alla collezione Donna autunno-inverno 2013-2014. L’intera collezione uomo verrà presentata anche a Milano in showroom durante la sttimana di Milano Collezione Uomo.
Fonte: VM-Mag
La Martina, nuovo store a Kuala Lumpur
Con l’apertura dello store La Martina prosegue la sua strategia di retail expansion che nel prossimo triennio porterà ad avere 120 negozi monomarca in Medio Oriente, Far East ed Europa. Il 7 Novembre scorso, ha avuto luogo l’inaugurazione del nuovo monomarca La Martina, questa volta a Kuala Lumpur, capitale della Malesia, un paese molto dinamico e in espansione per il mercato del lusso. Il nuovo shop, sempre ispirato al mondo del polo si estende su una superficie di 200 mq, precisamente al secondo piano dell’Area Fashion Avenue, all’interno del Pavillon KL, il più grande centro commerciale della Malesia; inaugurato nel 2007, conta 6 diverse aree d’acquisto e 450 negozi di moda, arredamento e beauty. E’ con l’apertura di questo store che la Martina prosegue con la sua strategia di retail expansion, cosa che nel prossimo trienno comporterà l’apertura di 120 monomarca in Medio Oriente, Far East e anche Europa.(Melania Perri)
Fonte: VM-Mag
Intervista a Stefano Marazzato, direttore commerciale di Misaki
Misaki è un marchio monegasco di gioielli che nasce nel 1987 vendendo, in un primo momento, i propri prodotti alle compagnie aeree per poi passare ai duty free. Il 2003 è la data che segna l’entrata del brand nel mercato domestico. Negli ultimi mesi, l’azienda ha schiacciato il piede sull’acceleratore, dando inizio a una politica aggressiva nel campo dell’internazionalizzazione del marchio. Ne ha parlato il direttore commerciale Stefano Marazzato.
V.M.: Quali sono le vostre strategie nell’ambito del retail internazionale?
S.M.: In generale le nostre strategie sono di selezionare distributori in ogni mercato di riferimento dove apriamo nuovi punti vendita oppure di consolidare quelli che già abbiamo. I nostri distributori devono essere in grado di selezionare punti vendita qualificati o di aprirne di nuovi in franchising. Questo è quanto abbiamo fatto a Miami, in Messico con un francising a Cancun. Tra l’altro, a quello di Cancuni vorremmo affiancarne un altro a Città del Messico. Le prossime aperture certe saranno in Equador e alle Cayman. Abbiamo in previsione anche una seconda apertura al Cairo entro il 2013. In Italia abbiamo una collaborazione con un nuovo distributore quindi stiamo vagliando delle proposte, ma per quanto riguarda il monomarca è ancora presto. Certo ci fosse un’opportunità interessante, la valuteremmo.
V.M.: E per quanto concerne l’Asia?
S.M.: Cina e Giappone sono appealing, ma li guardiamo con attenzione. Gli altri Paesi che ci stanno dando molte soddisfazione sono quelli del Medio Oriente: Dubai, Abu Dhabi, Doha, Arabia Saudita, Libano, Iran, Iraq. Perr noi sta rappresentando un’area di crescita a due cifre.
V.M.: A proposito di soddisfazione, a quanto è ammontato il vostro fatturato 2011?
S.M.: Non posso dare questo dato preciso, ma posso dirle che abbiamo un dato tendenziale con una crescita a due cifre a livello world wide.
V.M.: Quali sono le tendenze principali nel mondo del gioiello?
S.M.: Direi che il trend maggiore sia quello del gioiello pret a porter. Poi certo, per alcune persone può significare un gioiello da 10mila euro, per altre da 200 euro, ma è indubbiamente la tendenza maggiore. Il gioiello è diventato un accessorio, non più solamente un bene di investimento. Anche nel nostro settore c’è lo stesso trend che nella moda, quello dove la signora acquista indifferentemente da Zara come da Louis Vuitton.
V.M.: Qual è l’elemento distintivo di Misaki?
S.M.: É quello di aver saputo dare a una gemma di stampo classico, un taglio moderno e trendy, oltre che di design.
(Intervista a cura di Viviana Musumeci)
Fonte: VM-Mag
Anna Piaggi, tributo fotografico sul magazine W
Tim Walker l’ha fotografata per l’ultima volta il 5 luglio scorso, ma le foto sono state pubblicate postume in questi giorni. Il magazine W dedica un tributo alla grande stylist, nota per la sua rara cultura e per i look eccentrici, Anna Piaggi. Il servizio è stato realizzato solo un mese prima che la stylist morisse a 81 anni. Piaggi compare nelle foto con il suo solito color di capelli turchese, con il tipico trucco da “bambola” e indossa gli abiti del suo sterminato guardaroba.
Fonte: VM-Mag
Christian Dior, vetrine allestite ai grandi magazzini Printemps per il Natale 2012
Bambole che danzano in sontuosi abiti Christian Dior, scendono da mongolfiere e pattinano sul ghiaccio nei luoghi più magici di Parigi. I grandi magazzini Printemps si preparano al Natale e lo fanno inaugurando le undici vetrine che si affacciano su boulevard Haussmann, nel cuore di una delle città più romantiche del mondo. Tutto ispirato all’atmosfera parigina che prende vita con uno spettacolo di bambole firmato Dior. A fare gli onori di casa la musa ispiratrice della maison Marion Cotillard che venerdì scorso ha tagliato il nastro dando inizio allo spettacolo.In una Parigi innevata e felice, signore eleganti vivono la città ripercorrendo i luoghi più belli, dai “Jardin d’hiver” al “ Cafè de la gare” e poi l’ “Opéra” e “Avenue Montagne”. Tutto ricostruito nei minimi dettagli, dal paesaggio agli abiti.Luci natalizie, giostre, zucchero filato, fontane di ghiaccio.E poi vestiti che reinterpretano tutti i modelli Dior, il tailleur Bar, la borsa storica, la Lady, rispettando anche i colori tipici del marchio come il rosso, viola e tanto nero. Undici vetrine animate per ripercorrere la storia del marchio francese e per sognare. In una Parigi onirica, irreale, dove tutto appare raffinato e senza tempo. (Giulia Pezzolesi)
Fonte: VM-Mag



























