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Archive for the ‘Domus Architecture’ Category

Dubai Mall Aquarium, acquario più grande del mondo

February 4, 2013 Leave a comment

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Una struttura davvero unica in un centro esclusivo come il Dubai Mall, in grado di far vivere il mare ai suoi ospiti in un modo tutto nuovo.
Parliamo dell’Aquarium di Dubai, definito come l’acquario più grande del mondo con all’interno pesci di ogni genere, in continuo cambiamento.
Posto nella parte centrale del centro commerciale Dubai Mall, l’acquario vanta di diversi primati, come ad esempio quello battuto grazie al suo pannello in vetro acrilico più grande del mondo da 32,88 metri di larghezza, 8,3 metri di lunghezza e 750 mm di spessore.
Altro motivo per cui si trova nel libro dei Guinness World Record è la sua capienza, che arriva a oltre 10 milioni di litri così da riuscire ad ospitare migliaia di pesci senza alcun sovraffollamento.
Di seguito, eccovi alcune foto che mostrano in tutto il suo splendore lo spettacolare Aquarium del Dubai Mall.

Fonte: GoLook.it

Centro ricerca della Sorbonne, vittoria di Pierre Curie e ad Antoine Henri Becquerel

February 1, 2013 Leave a comment

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Ennesima vittoria in un concorso di architettura per BIG, accompagnato in questo caso dallo studio parigino OFF per il progetto del nuovo centro ricerche della Sorbonne; questo è stato preferito ai lavori di MVRDV, Lipsky Rollet, Mario Cucinella e Peripherique.
L’edificio prevede una facciata a specchio che si affaccia verso Notre Dame e che la riflette su se stesso, mentre all’interno si sviluppa un canyon di distribuzione che viene sfruttato anche per portare luce naturale a tutti gli ambienti di lavoro.
Il centro ospiterà, nei suoi 15000 metri quadri, uffici, laboratori e sale conferenze; verrà inoltre sfruttata la copertura della struttura, pensata come tetto-giardino.

Fonte: Linea di Sezione

The Shard, grattacielo più alto del Regno Unito

January 29, 2013 Leave a comment

the-shard

Molto presto, lo skyline di Londra si potrà osservare una nuova struttura, dal design futuristico e con un’altezza di ben 309,6 metri; parliamo di The Shard, quello che nei prossimi giorni diventerà a tutti gli effetti il ”grattacielo più alto del Regno Unito”.
Il nuovo grattacielo The Shard, la cui costruzione è terminata diversi mesi fa, prometterà ai suoi ospiti, dopo la prima apertura che avverrà il primo febbraio, una spettacolare visuale a 360 gradi sulla capitale londinese; una nuova e grande attrazione per la città, che si è già distinta per il suo successo iniziale, dato dalla grande vendita dei primi biglietti per l’accesso ai punti di osservazione, collocati al 68° e al 72° piano, ad un’altezza di ben 245 metri.
Non resta altro che attendere ancora pochi giorni per assistere all’apertura dei battenti di questo nuovo grattacielo di lusso che ospiterà hotel, ristoranti, uffici e immensi appartamenti destinati ai personaggi più facoltosi.

Fonte: GoLook-Technology.it

Louvre, nuovo museo futuristico di Abu Dhabi

January 15, 2013 Leave a comment

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La costruzione è già confermata e, presto, ovvero tra pochi anni, il museo che farà da punto di riferimento mondiale non sarà più lo storico Louvre di Parigi, bensì il nuovo Louvre di Abu Dhabi.
Questo è quanto confermato dallo Sceicco della Arabtec Holding, grossa compagnia immobiliare con sede a Dubai, che ha deciso di stanziare una grossa somma, per un totale di 654 milioni di dollari, per la costruzione del museo più grande al mondo, togliendo il primato storico al Louvre di Parigi.
Il nuovo museo, inoltre, porterà anche lo stesso nome, si chiamerà appunto Louvre, e sarà caratterizzato da una struttura molto moderna, addirittura futuristica, e in linea con gli attuali complessi presenti nella ricca città di Abu Dhabi.
In alto, eccovi intanto il primo rendering digitale del nuovo museo Louvre di Abu Dhabi la cui costruzione è già in corso e sarà ultimata nei primi mesi del 2015.

Fonte: GoLook.it

Hobbit House, salto nella terra di mezzo

January 2, 2013 Leave a comment

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Avete presente le case degli hobbit? Quelle con le finestre rotonde, quelle che si estendono su un solo piano. Beh, a qualcuno è venuto in mente di costruirle ed il risultato é che sono magnificamente ecologiche, economiche e davvero molto suggestive. Pronti a fare un salto nella Terra Di Mezzo?
L’idea geniale
L’ idea di costruire una casa da Mezzuomo, è venuta in mente a Simon Dale, 32 anni, gallese, che per sfuggire alla società, all’ inquinamento sempre crescente della nostre città e per cercare di risparmiare qualcosa su affitto e bollette, ha progettato questo piccolo capolavoro.
L’attuazione
La costruzione parte con la creazione di un cerchio di pietre in stile nuragico che andrà a delimitare il perimetro della casa. Ovviamente, per rendere il tutto più “hobbit” possibile, il piano della casa dovrà essere leggermente ribassato rispetto al livello del suolo, per dare l’impressione che la casa sia letteralmente scavata nella collina a ridosso della quale avete deciso di prendere residenza. A questo punto bisogna incominciare a tirare su la casa, a farle acquisire tridimensionalità, e lo si fa con i pilastri di cemento armato più economici e meno inquinanti che l’uomo abbia mai conosciuto: gli alberi. Con una trentina di alberi del boschetto vicino alla vostra collina riuscirete a costruire uno scheletro perfetto per la vostra nuova abitazione attraverso un intricato sistema di incastri che non vi farà consumare neanche un chiodo o un pezzetto di corda. Si procede quindi con la coibentazione: balle di fieno, sotto il tetto e sotto il pavimento, ricoperte da un telo di plastica e dalla terra le prime, da mattonelle o da un bellissimo parquet le seconde. Anche i muri sono fatti di paglia, sapientemente tenuta insieme da piccole travi di legno paragonabili ai tondini di ferro del nostro moderno cemento armato. Fatto questo siete, come si suol dire, “a cavallo” : non vi rimane altro da fare che stendere accuratamente un telo di plastica sul tetto e ricoprirlo con fango e terra.
Energia
Adesso che avete la casa però, dovete metterla in moto, e dotarla di tutto ciò che serve a una casa vera, a cominciare dal frigorifero. Quest’ ultimo infatti è uno degli elettrodomestici che consumano di più e proprio non si addice a una casa che arriva direttamente dalla Terra Di Mezzo. La sua funzione viene svolta da un ingegnoso sistema di correnti d’aria fredda raccolta dalle fondamenta; l’energia elettrica invece è prodotta dai pannelli solari che ricoprono il tetto. Tutto ciò, insieme alla pesante coibentazione descritta precedentemente, rende la casa hobbit estremamente ecocompatibile, quasi a impatto zero.
Prezzi e ingredienti
Ma la cosa che colpisce di più di tutte è il prezzo: 3500€ circa, oltre a 1000/1500 ore di lavoro, sega, martello, scalpello e qualche familiare volenteroso pronto a darci una mano. Per una casa che praticamente viene costruita su misura, mi sembra un prezzo più che accettabile.
L’altra idea geniale
Ma non tutte le case hobbit costano così poco; se state pensando che quello di Simon Dale sia un caso isolato, vi sbagliate di grosso! A Dietikon, in Svizzera, infatti, è nato un intero condominio “hobbit” magnificamente scavato in una verdissima collina. Le case, che hanno da tre a nove camere da letto (si avete capito bene: nove), si affacciano tutte su un piccolo cortile interno costituito nientedimeno che da un laghetto.
Tuttavia qua non si parla di case rustiche e spartane come poteva essere quella del nostro amico gallese, ma di veri e propri pezzi di design, e del più raffinato: l’arredo è curato nei minimi dettagli, le pareti e i mobili sono dipinti con un bianco ottico che crea un riverbero ai limiti del fastidioso ma molto moderno.Come dice lo stesso Peter Vetsch, il designer che le ha progettate, “L’obiettivo del costruire queste case non era quello di mettere una scatola nel bel mezzo della natura, ma creare un’architettura subordinata alla natura, integrata in essa“.
Direi proprio che ha raggiunto il suo scopo. Il fatto che il “condominio” abbia un parcheggio sotterraneo, poi, è un valore aggiunto da non sottovalutare.
Pensiamo in grande
Non possiamo certo fermarci a una sola casa, che sarebbe come una goccia in un oceano, come una formica nella foresta amazzonica. Il Lammas Project (Lammas anticamente era il nome di una festa inglese per il raccolto che ricorreva il 1° Agosto) è infatti, un gruppo di volontari accomunati da una forte passione per l’ecologia e la sostenibilità ambientale, che sta progettando un intero eco-villaggio composto da abitazioni hobbit in cui ogni cosa, dal cibo all’ energia, sarà totalmente prodotta dal villaggio stesso. Si torna, insomma, ad un’economia di autosufficienza, così com’era stato agli albori della civiltà umana.
Che sia la scelta giusta? Chissà.
In realtà…
“In una caverna sotto terra viveva uno hobbit. Non era una caverna brutta, sporca, umida, piena di resti dii vermi e di trasudo fetido, e neanche una caverna arida e spoglia, sabbiosa, con dentro niente per sedersi o da mangiare: era una caverna hobbit, cioè comodissima.”
Così Tolkien descriveva le case dei suoi hobbit. C’è qualcosa da aggiungere?

Roberto Collorafi

Fonte: Tasc

Moomoo Architects, nuova opera architettonica per ormeggiare uno yacht

November 2, 2012 Leave a comment

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Se siete in possesso di uno yacht ma non avete un porto privato nella vostra villa di lusso, allora da oggi potrete optare per la nuova opera architettonica disegnata dal gruppo di architetti dello studio Moomoo Architects.
Prende il nome di Yachting House e, la sua caratteristica di spicco, è proprio quella di avere nel giardino un posto per lo yacht personale, anche se di grandi di dimensioni.
Il tutto, ha preso vita grazie allo stupendo lavoro svolto dai talentuosi architetti Jakub Majewski e Lukasz Pastuszka, i quali hanno progettato l’esclusiva residenza da sogno per una coppia che vive in Polonia che, non essendo in possesso di una dimora che affacciasse sul mare, hanno chiesto una soluzione alternativa per tenere la propria imbarcazione parcheggiata nel giardino di casa.
Le immagini che vedete di seguito parlano chiaro: la soluzione utilizzata per permettere tale obbiettivo, è stata quella di realizzare un canale d’acqua che scorresse lungo le pareti dell’abitazione, permettendo così di ormeggiare lo yacht privato tra il salotto e la cucina.
Per maggior informazioni, vi invitiamo a visitare il sito moomoo.pl

Fonte: GoLook.it

Burj Khalifa, prossimo grattacielo più alto del mondo

October 28, 2012 Leave a comment

Se pensavate che l’imponente Burj Khalifa Dubai sarebbe rimasto il grattacielo più alto del mondo per sempre, vi sbagliavate di grosso, perchè oltre alla costruzione della Kingdom Tower di Jeddah, che sarà ultimata nel 2018, è in progetto anche un altro grattacielo che prenderà il sopravvento su entrambi gli edifici in fatto di altezza.
Se il Burj Khalifa si presenta con una lunghezza di 828 metri e la prossima Kingdom Tower di Jeddah sarà alta la bellezza di 1 km, stando alle ultime parole del presidente Johnson a capo del Chicago Council on Tall Buildings, nel 2025 sarà ultimato ancora un altro edificio che prenderà forma nella Cina settentrionale, presentandosi con una lunghezza di oltre 1.500 metri.
Non è ancora chiaro quando inizieranno i lavori e nemmeno la posizione precisa di questa nuova e soprattutto impegnativa opera architettonica ma, secondo le ultime rivelazioni del presidente e del suo team di architetti, il tutto comincierà a breve, richiedendo un investimento di grandi somme di denaro, tutti finanziati da alcuni petrolieri arabi per ora ancora anonimi.

Fonte: GoLook.it

Moses Bridge, ponte tra le acque di un fossato in Olanda

October 5, 2012 Leave a comment

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Più che un ponte una vero e proprio camminamento tra le acque, da qui il nome Moses Bridge.
Un’idea certamente vincente dal punto di vista dell’impatto visivo, ridotto al minimo, e sotto l’aspetto emozionale, attraversare l’acqua trovandovisi nel mezzo deve essere una sensazione particolare. Il progetto dello studio RO and AD Archietcture sorge in Olanda, vicino a Rotterdam e attraversa il fossato di una fortificazione del 17esimo secolo; il tutto è stato realizzato utilizzando un particolare tipo di legno adatto al contatto costante con l’acqua.
Non so quanto mi sentirei sicuro ad attraversarlo in un giorno di pioggia particolarmente intenso, ma questo è un altro discorso…

Fonte: Linea di Sezione

Solar City Tower, progetto dello studio RAFAA per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro

September 1, 2012 Leave a comment

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Al concorso internazionale di architettura per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro, lo studio svizzero RAFAA, ha presentato il progetto ”Solar City Tower”.
Si tratta in poche parole di una struttura di lusso pensata per ospitare i prossimi Giochi Olimpici, in grado di funzionare totalmente grazie alla produzione interna di energia solare, come si può intuire anche dal suo nome.
Strutturata come un vero e proprio villaggio e costruita utilizzando solo fonti rinnovabili, la Solar City Tower, grazie alle sue caratteristiche, punta ad essere considerata come il primo complesso sportivo al mondo ad offrire un impatto ambientale nullo, così da favorire la natura e aiutare gli stessi atleti a respirare un’aria più pulita.
Per ora non si sa ancora quando e se verrà costruita; non ci resta dunque che attendere l’evolversi del concorso.

Fonte: GoLook.it

Hatert Housing, grande opera di riqualificazione urbanistica di Nijmegen in Olanda

July 27, 2012 Leave a comment

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Hartert è un quartiere della città di Nijmegen in Olanda, questo è attualmente oggetto di una grande opera di riqualificazione urbanistica che prevede un notevole incremento della popolazione residente; il progetto Hatert Housing rientra in questa ottica.
Lo studio 24H ha realizzato un grattacielo che si modella sugli angoli come se fosse una scultura, questo permette all’edificio di acquisire un proprio carattere e di essere distinguibile in tutta l’area. Il parapetto dei balconi è un’altra particolarità dell’opera, infatti è realizzato con una lamiera microforata che riprende le venature delle foglie.
Dal punto di vista funzionale l’edificio presenta un parcheggio interrato, raggiungibile grazie ad un elevatore per le macchine; mentre il piano terra viene destinato a centro sanitario locale.

Fonte: Linea di Sezione