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Baraonda, immaginazione e creatività dello studio Nikil
Si chiama Baraonda, evento del Fuorisalone 2011, la linea protagonista di mobili caratterizzati dall’iconico motivo della bara, veri e propri simboli della “morte dominata”, dall’immaginazione e creatività dello studio Nikil creative design. L’unicità del concept Baraonda stà nell’utilizzo di forme e citazioni al post-mortem.
Nikil creative design nasce da un’idea di Paola Sciannameo ed Emilio Bibini, due creativi con una formazione architettonica ed una passione per il design degli anni ’60 e ’70. Insieme sviluppano progetti nel campo del design, dell’immagine coordinata, dell’architettura monumentale e d’interni e degli allestimenti espositivi.
Baraonda è l’espressione di un linguaggio e di un processo creativo permeato da una spiccata sensibilità e adorazione a rompere gli schemi, una sorta di “conquista” della morte stessa, per attribuire un rinnovato potere alla vita.
La linea Baraonda è composta attualmente da:
- “Libreria aerata”, in elementi modulari, realizzata in legno
- “Separè specchiato”, quinta in moduli di acciaio inox
- “Tavolo contenuto”, con base contenitore in legno e piano in cristallo
- “Credenza seduta”, dal doppio uso, realizzata in legno
Mobili realizzati in Italia, espressione del design Made in Italy.
Nikil sceglie Tatra come partner per esporre la linea di mobili Baraonda.
Location showroom Tatra
Via del Vecchio Politecnico, 5 (P.zza Cavour) Milano
Tel +39.02.4953.4953
dal 12 al 17 aprile 2011
dalle ore 11 alle ore 18
Fonte: FuoriSalone 2011
Amoled Samsung, generazione di display flessibili
Il nuovo display flessibile Amoled di Samsung, presentato al Consumer Electronics Show di Las Vegas, prefigura una piccola rivoluzione nel settore del mobile… e non solo! Una tecnologia avveniristica non ancora vista di questo genere, oltre a rappresentare un enorme progresso tecnologico verso il futuro, offrirà una maggiore libertà creativa completamente rivoluzionaria. Il prototipo elaborato da Samsung di 4,5 pollici, 0,3 mm di spessore, ha la facoltà di essere avviluppato su un cilindro di 2 cm di diametro, resistente persino agli impatti di un massiccio corpo contundente.
by Marius Creati
Tirana, concept del futuro Parlamento dallo studio Coop Himmelb(l)au
Il progetto vincente del nuovo parlamento albanese di Tirana, è firmato dallo studio viennese Coop Himmelb(l)au. L’intento degli architetti austriaci è stato, di esaltare l’apertura e la trasparenza della democrazia (utopico desiderio), offrendo al pubblico, dal tetto panoramico dell’edificio, la possibilità di seguire i deputati dall’esterno, in sessione plenaria nell’aula parlamentare, sita all’interno di un grande cono di vetro, enfatizzando così la funzione del controllo democratico. Il corpo principale dell’edificio attorno al cono si presenta con un effetto a drappeggio, con una pelle d’acciaio traforato per ottimizzare la protezione dai raggi solari, l’isolamento termico, la ventilazione naturale e la protezione dal rumore. Tra gli elementi architettonici, svetta una sorta di Torre di Tatlin, una citazione al progetto di uno degli emblemi più espressivi dell’avanguardia costruttivista, simbolo di modernità, che doveva essere eretto a San Pietroburgo, dopo la rivoluzione bolscevica del 1917.
Fonte: Futurix
La Boite Concept LD 120, primo dock mobile per l’arredo
LD120 è un mobile che contiene al proprio interno un dock per computer; permettendo così di integrarlo con un sistema audio di alta qualità. Il progetto elaborato da La Boite Concept, un gruppo di progettazione francese, viene lanciato in occasione del Salone del Mobile anche in Italia. Ieri sera si è tenuto un aperitivo di inaugurazione dell’evento che andrà avanti per tutta la settimana presso Nella Longari Home’s shop in via Bigli 12. Il prodotto oltre ad avere ottime caratteristiche tecniche legate all’audio, appare anche studiato a livello estetico, riuscendo così a farlo diventare un interessante elemento d’arredo.
Fonte: Linea Di Sezione
Oasis, yacht di lusso dai cantieri navali di Lürssen-Werft
Oasis è uno splendido yacht di lusso, lungo 59,4 metri e largo 11,4 metri, costruito nel 2006 dai prestigiosi cantieri navali di Lürssen-Werft.
L’imponente Oasis, in occasione del celebre Festival del Cinema di Cannes che si terrà dall’11 al 22 maggio, sarà disponibile al noleggio per un prezzo di 487 mila dollari per una settimana.
Lo yacht sarà ormeggiato proprio accanto alla struttura che ospiterà la kermesse, offrendo una posizione a dir poco strategica per gli interessati.
Oasis, con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, offrirà ai fortunati ospiti un’elegantissima master suite e cinque cabine doppie, il tutto arredato con il massimo della qualità in stile contemporaneo; sia il design interno che quello esterno sono stati concepiti dal prestigioso designer Glade Johnson.
Per altre informazioni basta visitare il sito burgessyachts.com
Fonte: GoLook.it
Missoni Kartell loves Milano! per il Salone del Mobile 2011
In occasione del 50° anniversario del Salone del Mobile, Kartell in questa edizione presenta un progetto speciale che desidera esporsi come tributo alla città di Milano, un vero atto d’amore nei confronti del luogo testimone della nascita e del successo della famosa azienda sin dagli albori durante gli anni ’50. Missoni per Kartell loves Milano!, é la seduta mediante la quale il brand dona il suo omaggio simbolico interpretando uno dei suoi oggetti d’arredo per infondere gusto, stile e creatività realizzando una collezione letteralmente milanesizzata.
by Marius Creati
Hobo lantern, la borsa lanterna pensata da Molo Design
Una borsa e una lampada, anzi quasi una lanterna, come dice anche il nome, hobo lantern. Questo oggetto con una duplice funzione pensato da Molo Design e presentato in questi giorni al Salone del Mobile (presso il Superstudio più, space H, Teatro del Design, primo piano); il disegno che sia borsa o che sia lampada rimane il medesimo, quello che cambia è il tessuto con cui viene realizzata ed evidentemente la funzione. La borsa viene venduta a 75 dollari, mentre la lampada arriva a 100.
Fonte: Linea Di Sezione
Centro Riabilitazione Psichiatrica di Sou Fujimoto
Recentemente mi sono interessato al lavoro del giapponese Sou Fujimoto. L’architetto, classe 1971, ha realizzato negli anni numerosi progetti degni di attenzione, a riprova di questo El Croquis gli ha dedicato un numero monografico nei mesi scorsi e Abitare nel numero di marzo ha scritto un articolo su un suo progetto per una biblioteca recentemente inaugurata. Il progetto che vi propongo riguarda invece il centro di riabilitazione psichiatrica per bambini, questo è stato realizzato nel 2007 in Giappone, sull’isola di Hokkaido. Come si vede nel concept in pianta, l’idea è quella di accostare elementi cubici tutti uguali e sfruttare gli spazi di risulta tra questi come aree funzionali e polivalenti; infatti i vuoti tra i cubi sono stati chiusi attraverso delle vetrate in maniera da aumentare la metratura degli spazi chiusi ed utilizzabili. L’unico appunto formale riguarda l’altezza, infatti quelli che in pianta sono quadrati, in alzato diventano rettangoli; a giudicare dalle foto il cubo al posto del parallelepipedo sarebbe risultato più proporzionato, ma questi aspetti si colgono sicuramente meglio dal vivo. Per quanto riguarda i materiali Fujimoto segue una linea minimalista utilizzando il bianco per le pareti ed un legno sbiancato per la pavimentazione.
Fonte: Linea Di Sezione
Yanko Design, gestire l’illuminazione in casa
Un interruttore che permetta di gestire tutte le luci della casa in maniera chiara, ecco l’idea del designer Taewon Hwang. Tramite Yanko Design, questo interrutture, è stato concepito come configurabile a seconda della pianta della casa per consentire così di decidere, secondo le proprie esigenze, quali luci accendere e in quale stanza, veramente un’ottima idea!
Fonte: Linea Di Sezione
Marni, temporary garden
La prestigiosa boutique Marni, ubicata in Via Spiga 50 a Milano, ospiterà nel suo grazioso cortile le piante che sono state per molto tempo parte integrante della stessa città. Un’area immersa nel verde, nel centro della metropoli che prende ispirazione dagli spazi urbanistici del passato. Un vero giardino estemporaneo, amalgamato nel fulcro della nostra contemporaneità, corredato di arbusti e alberi di gelso, piante ornamentali, officinali e ortiflorofrutticole. Elementi d’arredo particolari, tra i quali tavolini e sedute, realizzate con materiali di recupero, imbottiti e rivestiti con nastri in PVC, contribuiranno ad arricchirne lo spazio per conferire all’intera istallazione maggiore comfort e praticità. L’ambiente verrà costellato di riprese favolistiche del video Lanterna Magica realizzato per Marni dall’artista Sara Rossi, raffiguranti acqua, alberi in fiore e farfalle variopinte intersecate tra gli alberi di gelso corredate da teli di seta per dare un tocco d’immagine all’intero allestimento, mentre l’ambiente sarà immerso in una magica dispersione sonora di suoni naturali realmente sensazionali, ideati per infondere un lauto senso di benessere cosparso nel piccolo paradiso verdeggiante immerso inaspettatamente nel cuore della città.
Al termine dell’istallazione le piante saranno destinate in donazione per progetti didattici di recupero per l’ambiente e utilizzate per il ripristino degli spazi pubblici destinati al verde nella città.
by Marius Creati























