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Grand Hotel Villa Medici, lusso a Firenze
Il Grand Hotel Villa Medici, che alle sue origini era una splendida residenza del settecento, è un complesso ricettivo di lusso a 5 stelle situato a pochi passi dal centro storico di Firenze.
Ciò che subito colpisce dell’edificio, è il suo stile che conserva meravigliosamente l’essenza delle tradizioni dell’epoca in cui è stato costruito, combinando il tutto con le tecnologie più avanzate e garantendo un comfort di massimo livello agli ospiti.
La sua vicinanza al fiume Arno e alle boutique più prestigiose della città, lo rende la meta adatta per i turisti più facoltosi in cerca di quiete e lusso.
All’interno del Grand Hotel Villa Medici sono state ricavate ben 100 camere, tutte arredate con pezzi di antiquariato, stoffe pregiate e oggetti in stile contemporaneo di elevata qualità costruttiva.
È presente, inoltre, il ristorante “Lorenzo de’ Medici”, capace di deliziare anche i palati più esigenti e il ristorante in stile inglese “Conservatory”, inaugurato da poco e caratterizzato da grandi vetrate che offrono una spettacolare vista sul giardino e sulla grande piscina esterna.
Il Grand Hotel Villa Medici ha ospitato negli anni personaggi di alto calibro, come George Clooney, Kate Moss, Phil Collins, Gianfranco Ferrè, Giorgio Armani e tanti altri.
Per altre informazioni basta visitare il sito villamedicihotel.com
Fonte: GoLook.it
Luxury Toys: For Men, lusso per soli uomini
Luxury Toys: For Men è il nuovo volume pubblicato dal prestigioso editore tedesco teNeues, capace di rendere pubbliche una serie di risposte riguardanti il lusso maschile.
Il volume in questione, riporta in ben 220 pagine tutte le risposte per quel che riguarda le auto, lo stile, gli accessori e le vacanze più desiderate dagli uomini, considerando poco il prezzo e focalizzando l’attenzione sulla dimostrazione e sui motivi che portano a tali scelte.
Secondo quanto emerso dalla prima lettura del volume, infatti, per quel che riguarda le supercar, gli uomini desidererebbero tutti una Aston Martin One-77, numero dovuto alla tiratura limita dei soli 77 esemplari, seguita dall’Audi R8 GT e dalla Rolls-Royce Ghost.
All’interno del volume sono presenti anche ben 138 gigantografie ed i testi sono riportati in inglese, italiano, tedesco, francese e spagnolo.
Per altre informazioni basta visitare il sito teneues.com
Fonte: GoLook.it
ZShock, orologio per iPod Nano Apple
Fin dalla sua uscita, l’orologio per iPod Nano, inizialmente spacciato per iWatch, è stato un accessorio che ha attirato i più esigenti di tecnologia, spinti dall’idea di indossare un orologio al passo con i tempi e soprattutto di marca Apple.
Così come per tutti gli accessori e dispositivi Apple, anche qui è venuta fuori una personalizzazione a dir poco preziosa, dedicata ai clienti più facoltosi. Stiamo parlando del nuovo orologio per iPod Nano prodotto da ZShock, interamente ricoperto da diamanti incolore, incastonati singolarmente a mano per un effetto unico ed esclusivo, oltre che una brillantezza ai massimi livelli.
Ciò che può sembrare inappropriato all’opera, è la scelta del cinturino in gomma, data dall’obbiettivo di garantire una massima ergonomia e soprattutto una grande resistenza all’uso quotidiano.
Il prezioso accessorio in questione è in vendita al prezzo di 18 mila euro.
Per altre informazioni basta visitare il sito zshock.com
Fonte: GoLook.it
Blancpain Villeret Chronographe Monopoussoir Quantième Complet, sfida e purezza di stile
Blancpain, la prestigiosa casa di alta orologeria, prosegue nell’impresa di reinterpretare la collezione Villeret, iniziata un anno fa, e presenta in occasione di Baselworld 2011 un cronografo mono-pulsante, il nuovo Villeret Chronographe Monopoussoir Quantième Complet, provvisto di calendario completo e di fasi lunari. Grande contesa sul piano tecnologico in quanto la nuova elaborazione singolare ha preteso una cura particolare degli abbinamenti in modo tale da preservare la chiarezza del quadrante e la purezza stilistica dell’orologio, rispettando la tradizione esatta dalla collezione.
Il Villeret Chronographe é munito del Calibro 66CM8, di recente produzione, in grado di garantire un eccellente comfort nell’impiego preservandone la sobrietà estetica, elemento di primaria importanza.
Blancpain ha brevettato un’innovazione nell’uso degli ingranaggi che permettono l’utilizzo del calendario completo e delle fasi lunari assicurando una protezione accurata dei meccanismi, in modo da evitare il rischio di danneggiare il movimento, conferendo la possibilità di correzione rapida evitante l’impiego di uno stilo correttore. A questa soluzione si affianca inoltre la possibilità di impiegare un pulsante unico per controllare il cronografo senza alterare la sobrietà di stile che rimane essenziale per la cassa e la chiarezza del quadrante, tipici del modello.
La lancetta a serpentina per il calendario é in acciaio azzurrato, un vero richiamo simbolico alla tradizione che voleva identificarlo dalle informazioni secondarie. Il fondocassa in zaffiro é trasparente e permette visibilità alle molteplici finiture del movimento, non che alla sua meravigliosa massa oscillante arabescata.
Il nuovo Villeret Chronographe misura 40 mm di diametro, disponibile in acciaio con quadrante bianco oppure in un fantastico oro rosso con quadrante opalino. Il cinturino montato su entrambe le versioni é in pelle di alligatore foderata di alzavel e chiusura pieghevole.
by Marius Creati
Audi Q6, sfida il successo
Dopo l’enorme successo della BMW X6, ecco che la prestigiosa casa automobilistica Audi sembra voler lanciare la sua sfida in campo SUV-Coupè: stiamo parlando del nuovo progetto Audi Q6.
Secondo le ultime rivelazioni, infatti, questa nuova opera automobilistica, ancora non confermata, sembra voler prendere proprio spunto dal successo della rivale di Monaco, ricalcando alcuni dei suoi aspetti migliori e tralasciando alcuni dei suoi punti deboli.
La nuova Audi Q6 sarà basata sulla stessa piattaforma della nuova Volkswagen Touareg e Porsche Cayenne e, a differenza della Audi Q7, avrà delle dimensioni più piccole, lasciando a quest’ultima i vantaggi dell’abitabilità e della grandezza del bagagliaio.
Per ciò che concerne il suo stile, come si può notare anche dalla sua prima ricostruzione grafica in alto, sia la parte posteriore che la disposizione dei gruppi ottici anteriori sarà ispirata all’ultimissima Audi A7 Sportback.
Il suo abitacolo sarà di quattro posti e per ciò che concerne la propulsione, offrirà una vasta gamma di motori V6, disponibili sia diesel che benzina e nella versione ibrida per stare al passo con i tempi e soprattutto con le concorrenti.
Secondo alcune indiscrezioni, il primo prototipo di Audi Q6 sarà mostrato al pubblico al prossimo Salone di Shangai nel mese di Aprile e la sua commercializzazione avverrà per la seconda metà del 2012.
Fonte: GoLook.it
Jumeirah Himalayas Hotel Shanghai, lusso in Cina
Jumeirah Himalayas Hotel Shanghai è il primo hotel di lusso situato in Cina della catena Jumeirah Group, proprietaria del prestigioso hotel di lusso a 7 stelle di Dubai, il Burj Al Arab.
Il nuovo hotel di lusso, che ha aperto i battenti da pochi giorni, è situato precisamente nell’area di Pudong, nella città di Shangai.
Al suo interno sono presenti un totale di 401 camere, tra cui 62 suite e appartamenti e numerose sale dedicate al benessere e al relax, aperte 24 ore su 24. Il tutto è arredato in un’armoniosa combinazione tra stile orientale e contemporaneo, concepito con l’intento di offrire ampi spazi e con pezzi di grande qualità.
Per i turisti più facoltosi e per gli uomini d’affari della città, il prestigioso Jumeirah Himalayas Hotel Shanghai offre la possibilità di organizzare eventi di alta fascia, offrendo 2 grandi sale da ballo, un centro congressi e un giardino panoramico da 5000 metri quadrati.
Sia l’interior design che la spettacolare facciata che caratterizzano questo complesso ricettivo, sono state concepite dallo dai designers dello studio KCA International, che si è occupato anche degli interni del celebre Burj Al Arab; come si può intuire dal nome, questo nuovo hotel fa parte del nuovo Himalayas Centre, un complesso capace di unire tutti i personaggi più facoltosi, unendo il fascino della cultura ad ambienti curati e di grande impatto.
Per altre informazioni basta visitare il sito jumeirah.com
Fonte: GoLook.it
SmartBird, il gabbiano robot di Festo
La multinazionale tedesca Festo, leader mondiale nel settore dell’automazione, è riuscita a decifrare il volo degli uccelli, uno dei più antichi sogni dell’umanità, anche di Leonardo da Vinci col suo Codice, e le sue macchine volanti. La tecnologia bionica di Festo che si ispira sempre alla natura, fonte inesauribile, ha studiato il volo del gabbiano reale. Risultato: la sua ultima creazione SmartBird, che pesa solo 450 grammi per una apertura alare di 1,96 metri, non solo vola alla perfezione, imitando il complesso principio dell’ala battente del gabbiano, ma è anche in grado di decollare, di planare e atterrare da solo, senza assistenza, grazie ad un innovativo sistema di diagnosi, in tempo reale, dell’ambiente circostante. Il cambio direzione avviene muovendo la coda e la testa da un lato all’altro, come negli uccelli, grazie al suo avanzato meccanismo interno, raggiungendo così un livello di efficienza senza precedenti nel funzionamento del volo. SmartBird può essere telecomandato. Il suo volo silenzioso e la sua impressionante assomiglianza al gabbiano, potrebbero farne un eccellente drone spia, per l’ovvia soddisfazione dei militari. Grazie al biomimetismo, i ricercatori di Festo si ispirano al meglio di quello che fa la natura. La riproduzione meccanica dei processi naturali potrebbe sbocciare su applicazioni future nell’aeronautica. I video disponibili su Futurix.
Fonte: Futurix
Sea Force One, yacht di lusso dai cantieri navali Admiral Mariotti Yachts
Sea Force One è uno straordinario yacht di lusso, lungo 54 metri e largo 12 metri, costruito nel 2008 dai cantieri navali Admiral Mariotti Yachts.
Destinato al charter per i clienti di fascia alta, il Sea Force One offre uno stile al passo con i tempi, affiancato dal massimo della qualità degli arredi e ad un’ampia concezione degli spazi.
Gli interni sono stati realizzati dallo studio Luca Dini Design, che ha messo in campo tutta la professionalità dei suoi designers per offrire una linea sportiva, ma allo stesso tempo confortevole e perfettamente integrata con le tecnologie di ultima generazione. A bordo c’è posto per 10 ospiti che possono soggiornare in 5 ampie cabine.
Per ciò che concerne la propulsione, Sea Force One è spinto da 2 motori Caterpillar 3516B, capaci di spingere l’imbarcazione ad una velocità massima di 18 nodi ed una di crociera da 15 nodi.
Le tariffe di noleggio dello yacht di lusso Sea Force One partono da 280 mila euro a settimana.
Per altre informazioni basta visitare il sito charterworld.com
Fonte: GoLook.it
New Yorker Art Deco keyboard, tastiera cool della Datamancer
New York non rappresenta soltanto la città più in voga del mondo, ma assume nella sua ampia dimensione uno stile di vita che molti di noi vorrebbero vivere almeno per un giorno. Il New Yorker Art Deco keyboard é una vera tastiera prodotta dalla società americana Datamancer, probabilmente dalla sua apparenza rétro una delle più contemporanee che si possa trovare sul mercato dell’informatica e che possa catturare l’interesse di alcune icone di stile della Big Apple.
Questo strumento moderno è realizzato in ottone lucido e alluminio e dispone di una struttura a più livelli facile da usare, dall’impronta tipicamente familiare riconducibile alle obsolete dattilografici, le comuni macchine da scrivere, e allo stesso tempo si presenta davvero molto attraente. E’ stato ispirato dal Chrysler Building di New York e il legame con la casa automobilistica si inoltra nel profondo anche perché Chrysler realizzò un modello denominato “New Yorker”.
La tastiera New Yorker Art Deco ha un corrispettivo di circa $2.800 e sarà presto sui mercati internazionali delle migliori metropoli.
by Marius Creati
Graf von Faber-Castell, dichiarata Pen of the Year 2011
Denominata Pen of the Year 2011, questa lussuosa penna della linea Graf von Faber-Castell è disponibile in edizione limitata per tutto il 2011 fino a 1761 esemplari, numero che ricorda l’anno di fondazione della maison Faber-Castell.
Ciò che risalta subito all’occhio di questo prestigioso strumento di scrittura è la presenza di giada, rara pietra preziosa di colore verde.
La giada, fin dalla sua scoperta, era venerata come la materia degli dei; questo era dovuto alla sua durezza e al suo caldo scintillio, capace di renderla la pietra più desiderata dagli imperatori e dai personaggi della più alta aristocrazia, come simbolo di potere ed immortalità.
La penna, realizzata per celebrare i 250 anni della maison, è caratterizzata da otto segmenti di giada, numero di generazioni della famiglia Faber-Castell, e da un corpo interamente in platino con pennino in oro bicolore a 18 carati; quest’ultimo è disponibile nelle taglie F, M e B.
Ogni singolo esemplare della penna è lucidato a mano, numerato e venduto in un cofanetto in legno pregiato.
Per informazioni sul prezzo e sulla disponibilità, basta visitare il sito faber-castell.it
Fonte: GoLook.it
























