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Archive for the ‘Gusto’ Category

Martini Gold by Dolce&Gabbana, l’aperitivo indossa l’abito dorato

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Il famoso duo di stilisti Domenico Dolce e Stefano Gabbana ha intrapreso una splendida collaborazione con il noto marchio Bacardi-Martini per lanciare sul mercato una nuova bevanda di gran pregio, il Martini Gold by Dolce&Gabbana, la cui bottiglia dalla linea slim é completamente rivestita di uno strato dorato e contenuta in un lussuoso cofanetto di color nero al di sopra del quale sono visibili sia il logo della bevanda alcolica, sia la targhetta dorata del celebre marchio Dolce&Gabbana. Il vermouth Martini Gold risulta essere un miscuglio di ingredienti molto particolari, infatti troviamo il bergamotto di Calabria, i limoni e le arance di Sicilia, lo zafferano di Spagna, la mirra proveniente dall’Etiopia, lo zenzero dell’India e il pepe cubebe dall’Indonesia. Il lancio ufficiale sarà in settembre, ma probabilmente é già disponibile nei luoghi d’incontro più selezionati.

by Marius Creati

 

Moretti Grand Cru, una birra dal sapore diverso

Questa volta non stiamo parlando di un prodotto vinicolo considerando la dicitura “Grand Cru”, che sovente si usa per definire un vino o uno champagne di alto livello, ma bensì di una birra, la regina delle bionde in italia. Infatti per festeggiare il suo centocinquantesimo anniversario la casa Moretti ha prodotto una birra tutta nuova, la Moretti Grand Cru, rinnovata sia nell’aspetto esteriore della bottiglia provvista di un tappo di sughero come si usa per i vini, sia nel gusto. Il procedimento di elaborazione è simile alle altre birre con la sola differerenza che, dopo la prima fermentazione, ne avviene una seconda direttamente nella bottiglia che le conferisce quel caratteristico bouquet intenso che al naso ricorda i sapori erbacei di luppolo e i sapori fruttati di albicocca, agrumi canditi e pesca sciroppata, predominanti, per poi finire con il dolce di miele d’acacia. Al calice si mostra di un colore ambrato, con alcuni riflessi aranciati, dalla schiuma molto intensa che rimane inebriante anche per svariati minuti dalla stappattura. La sua gradazione alcolica è di 6,8 %. La Moretti Grand Cru è disponibile solo nel formato da 750cc.. Può risultare una valida alternativa alla classica birra o addirittura al vino, considerando la sua indiscutibile qualità. Dedicata a intenditori e amanti della birre speciali, la Moretti Grand Cru si può gustare nei ristoranti, nelle enoteche , nei wine bar o semplicemente a casa con gli amici. Si accompagna benissimo sia con carni corpose, brasati o sfumati alla birra o semplicemente con dell’ottimo pesce grasso o grigliato. Si serve ad una temperatura di 8-10 gradi ricordandosi di tenere la bottiglia in posizione verticale evitando di scuoterla per via dei residui di lievito che derivano dalla fermentazione; in fondo è sempre una birra!

 

by Emilio Di Iorio
Categories: Birra, Gusto Tags:

Hello Kitty, griffe in degustazione

Hello Kitty regna indiscussa sul mercato. Infatti la gattina più famosa del momento, dopo aver conquistato il mondo con innumerevoli gadget come gioielli, borse, articoli per casa e vestiti ora approda anche sulla nostra tavola, ma stavolta non come simpatico complemento d’arredo, bensì come piatto da degustare. Ma i giapponesi, come sono riusciti a produrre un melone retato che, tramite un procedimento finalizzato durante la fase di maturazione del frutto, riesca a far affiorare la classica sagoma della gattina sulla scorza? Il gusto rimane invariato; é sempre un melone che, prima o poi, verrà gustato nella calda stagione. Il prezzo di questo esemplare é di 5000 Yen, il corrispettivo di 45 euro.
Ma questi giapponesi si fermeranno solo al melone o dobbiamo prevedere altro? Al presente rinfreschiamoci con una buona fetta di melone.
by Emilio Di Iorio
Categories: Lux-Specialities Tags:

Whisky McKinlay sepolto in Antartide torna alla luce dopo un secolo di congelamento

Scongelate alcune bottiglie di whisky McKinlay, ritrovate nel 2006 in un rifugio in Antartide, in seguito ad  un’operazione di recupero organizzata dal gruppo Whyte & Mackay, attuale proprietaria del marchio McKinlay & Co, per verificarne lo stato di conservazione e valutare se sia possibile replicarne la composizione alcolica in modo da rilanciare sul mercato il leggendario scotch. Attualmente le rare bottiglie McKinlay sono in Nuova Zelanda presso il museo  nazionale Canterbury Museum di Christchurch dove alcuni scienziati sono in procinto di effettuare le dovute analisi di controllo. Le bottiglie erano state abbandonate nel 1908 dall’esploratore britannico Sir Ernest Shackleton in seguito ad una spedizione in Antartide risultata infine fallimentare.

by Marius Creati

 

Diamond sushi, quando il sushi si correda di oro e diamanti

July 21, 2010 1 comment
Questa volta ci soffermiamo sulla nuova “invenzione culinaria” dello chef imprenditore filippino Angelito Araneta Jr. che ci ha stupiti con i suoi sushi, presentati in una guarnizione da cinque, avvolti in foglia d’oro da 24 carati e guarniti con preziosi diamanti africani da 20 kt, degustabile per una cifra di $2.750 a porzione. Per gli amanti del lusso questo piatto, presentato la prima volta lo scorso 28 giugno 2010, lo si può gustare nel ristorante di Manila di proprietà Araneta, ma può risultare idoneo per una ricorrenza particolare in visione di una proposta matrimoniale, come egli stesso ha suggerito. Un famoso aforisma cita “un diamante è per sempre “; in questo caso il fato ne concede addirittura cinque.
by Emilio Di Iorio

Veuve Clicquot, freezer box in limited edition

Ecco il nuovo pacchetto Limited Edition che offre l’eccelsa casa di Champagne Veuve Clicquot. Esso comprende una bottiglia della stessa casa francese e un frigo box apposito per essa. Veuve Clicquotv si è affidata dunque al genio di Denis Boudard QSLD di Parigi, che ancora una volta non delude la casa francese, offrendogli una confezione davvero intrigante e innovativa. Infatti essa permette di tenere al fresco lo Champagne per ben 2 ore, così da conservare sempre al meglio l’eccelso gusto del Veuve Clicquotv.

Fonte: GoLook.it

Arms Cary’s potato in foil, la patata al cartoccio da piatto povero a piatto di lusso

Proprio così, anticamente era definito un piatto povero, ma oggi la patata grazie alla fantasia dello chef Ben Kimgdon, il quale nel Pub Arms Cary a Torquay nel Devon, la ripropone cotta al cartoccio e poi riempita con un composto di panna fresca, limone, erba cipollina e cipollotti per poi finirla con una guarnizione di caviale nero. Ovviamente il piatto non è finito! Il contorno, perché stiamo parlando di un contorno, viene servito su un tagliare di legno con pomodori a grappolo e un goccio di aceto balsamico, il tutto contornato da un letto di insalata e un bicchiere di champagne. Il costo di questo piatto è di 50$ cadauno.

by Emilio Di Iorio

Categories: Gusto, Lux-Specialities Tags:

Gold Luxur Champagne Brut, lusso e raffinatezza nel mondo delle bollicine

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E’ comprensibile che lo champagne sia una bevanda particolarmente apprezzata dalle classi abbienti, ma lo champagne per antonomasia diventa culto edonistico della raffinatezza quando si cosparge di scaglie preziose a base di oro. Il Gold Luxur Champagne Brut diviene così lo champagne d’oro, distillato per appunto con foglie oro 24 carati pur conservando l’ebbrezza spumeggiante idonea a stuzzicare le papille gustative dei suoi fortunati degustatori. Aggiungere un elemento altamente esclusivo a questo prodotto già privilegiato ne conferisce una maggiore pregiatezza, considerando che viene prodotto solo in mille bottiglie ogni anno. Dopo l’imbottigliamento la bottiglia viene lasciata in cantina per 2 o 3 anni. I componenti di questo vino frizzante particolarmente  pregiato, molto amato da alcune stars di Hollywood, sono per il 90% Pinot Nero, il 7% Chardonnay e il 3% Pinot Meunier.

Le celebrazioni si  illumineranno di nuovi bagliori effervescenti dopo aver brindato allegramente con un bottiglia esclusiva di Gold Luxur Champagne Brut, d’altronde disponibile nelle dimensioni Champagnotta da 75cl, Magnum da 1,5l e Jeroboam da 3l.

by Marius Creati

 

Categories: Vini, Champagne Tags:

Missoni e San Pellegrino, insieme per valorizzare il made in Italy

E’ stata presentata in occasione del lancio della collezione Primavera-Estate 2011 di Missoni la prima bottiglia in Edizione Speciale nata dalla collaborazione tra la Maison e San Pellegrino nell’ambito del progetto internazionale ITALIAN TALENTS. Italian style, eleganza e tradizione sono i valori che San Pellegrino e Missoni condividono e a cui hanno dato risalto in una bottiglia Special Edition che sarà disponibile sul mercato in quattro nuances in 30 milioni di pezzi distribuiti nei migliori ristoranti del mondo per circa tre mesi. Gli elementi intorno ai quali si sono concentrati gli stilisti della Maison sono l’acqua e le sue declinazioni cromatiche, rappresentati dal celebre “zig-zag” Missoni. Il risultato ottenuto si integra perfettamente con la riconoscibilità della classica etichetta San Pellegrino. “E’ la prima volta che San Pellegrino invita uno stilista ad interpretare la sua bottiglia-icona, la cui immagine è rimasta immutata per oltre un secolo” dichiara Valeria Norreri, International Brand Manager di San Pellegrino. “All’inizio eravamo entusiasti del progetto e allo stesso tempo un po’ apprensivi… Il risultato è stato talmente positivo che abbiamo deciso di proporre al pubblico quattro varianti cromatiche della bottiglia, proprio come accade in una collezione moda”.

Fonte: Luuk Magazine

Wagyu, dal Giappone non solo sushi

Stiamo parlando di una razza bovina, infatti la parola Wagyu letteralmente significa: “wa” giapponese e “gyu” bestiame.
Una razza molto particolare rispetto alle altre di noi occidentali… da circa due secoli, quando furono importati nell’isola, iniziarono un isolamento genetico per via delle caratteristiche socio-geografiche dell’isola. Infatti vengono nutriti con grano e altri mangimi selezionati che conferiscono una marmorizzazione della carne concentrando i grassi insaturi, quei grassi ritenuti non dannosi per il colesterolo, i quali si mischiano alla carne e non si vanno a depositare sui lati come avviene per le altre specie.
Hanno una crescita del tutto naturale di circa 30 mesi per arrivare ad un peso di circa 545-615, peso di mercato, che lo rende al pari del caviale e del foie gras, alimenti di lusso incontrastato. Il suo prezzo che si aggira intorno a 1.000 euro per un chilogrammo di carne.
Ovviamente non bisogna sbarcare in oriente per trovare questa prelibatezza, ma con l’importazione dal Giappone lo si può trovare anche qui a “casa nostra”, infatti di recente in Lombardia é nato un allevamento di Wagyu.

by Emilio Di Iorio

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