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Archive for the ‘Gusto’ Category

l maestro Ugo Nespolo interpreta i 150 anni di Campari

September 21, 2010 Leave a comment

In clima di celebrazioni del 150° anniversario, Campari ha presentato la bottiglia Magnum in occasione della Vogue Fashion’s Night Out chiedendo al maestro Ugo Nespolo di esprimerne l’essenza e il carattere in un’etichetta in edizione limitata.

L’artista sintetizza con un tributo a Milano le immagini, le origini, il vissuto, i valori che hanno reso Campari icona dell’aperitivo italiano in tutto il mondo.

La Magnum 3 litri veicolerà due dei simboli milanesi più famosi al mondo: il Duomo e l’aperitivo.

Grazie a questa collaborazione, Campari ritrova le sue origini rimettendo la propria immagine nelle mani di un artista.

Fin dai primi anni delle sue attività, Campari è riuscita a cogliere le potenzialità della pubblicità e a sfruttarle in modo efficace grazie alla collaborazione di artisti di grande valore come Cappiello, Dudovich, Depero, Munari, Fellini.

“E’ un grandissimo piacere tornare a collaborare con Campari”, afferma Ugo Nespolo.

“La sensazione è quella di far parte di un gruppo di Artisti che ha saputo sposare la grandezza della doppia disciplina Arte e Comunicazione. Ancora oggi Campari si distingue positivamente perché l’idea di sposare l’arte è vincente e mai superata”.

Da questa collaborazione nasce un oggetto con un grande valore artistico, che impreziosisce un prodotto simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, suggellando il legame tra Campari e la città meneghina.

La nuova etichetta celebrativa sarà prodotta in edizione limitata, in soli 5.000 esemplari.

Fonte: Luuk Magazine

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Ladurée, la petite Paris approda a Milano

September 18, 2010 Leave a comment
La celebre maison della pasticceria più famosa al mondo, Ladurée, apre i battenti in via Spadari 6 a Milano, grazie all’intuizione della imprenditrice italo-russa Svetlana Voloshyna che ha voluto portare una piccola porzione di Parigi anche qui in Italia. Milano è sempre stata la città della moda, ma da oggi passeggiando lungo questa via ritroviamo uno spaccato parigino con le sue dolcissime vetrine corredate con l’esposizione dei famosissimi Macarons, dolci tipici francesi.
All’interno per ora, sostiene Svetlana, non è possibile consumare seduti considerata la mancanza della sala tè, cosa evidente nelle altre pasticcerie della capitale francese e nel mondo, famose anche per questo. Un arredamento raffinato e di lusso, curato secondo i dettami della storica decoratrice Madeleine Castaing che a tal proposito rinomata per aver curato l’allestimento di molte boutiques parigine. Oro, mogano e marmi riempiono gli spazi come viene rigidamente dettato dalla politica dirigenziale di Ladurèe.
Le vetrine espongono i piccoli dolcetti come se fossero gioielli d’alta pasticceria dall’odore inebriante l’olfatto, mescolato dell’odore di candele profumate, marmellate prelibate e dolcissimo miele, al punto da rimanere facilmente incantati dalla succulenta visione. Un banco centrale  espone svariati maracons di vari gusti e colori e quant’altro di meraviglioso.

Di recente, per festeggiare la manifestazione Vogue Fashion’s Night Out, la maison Ladurèe ha rivisitato l’epoca settecentesca con pizzi e bustini allestiti copiosamente sulle vetrine, ospitando per l’occorrenza la ballerina di burlesque Eve la Plume, e solo per questa occasione sono stati presentati in vendita degli speciali Maracons creati per l’evento, tra i quali “La Marquise au Bateau” al cioccolato e liquirizia ricoperti da foglie d’oro e argento in una confezione composta da 8 dolcetti per la cifra di 19 euro.

by Emilio Di Iorio

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Roberto Cavalli, il vino degli Dei

September 7, 2010 Leave a comment
Il vino prodotto appartiene alla Tenuta degli Dei acquistata trenta anni fa dal celebre stilista Roberto Cavalli nella sua amata Toscana, un vino  esclusivamente da collezione in tiratura limitata con 34000 bottiglie prodotte in vendemmia anno dopo anno. Roberto Cavalli vuole offrire sempre il meglio non solo sulle passerelle, ma anche sulla tavola dei buongustai, un connubio che ha dato origine non solo alla qualità del vino, ma anche all’eleganza e alla raffinatezza dello stile del marchio, che egli propone con la sua bottiglia firmata con il famoso stemma, le spire del serpente che da anni rappresenta il simbolo della maison avviluppato come un abito sontuoso sul corpo della bottiglia.
Per l’occasione la famiglia Cavalli ha proposto anche una confezione regalo, la Haute Couture Cavalli Collection, nella quale la bottiglia si compone di due calici in cristallo nero e un cavatappi “gioiello”. Questo è il risultato quando un famoso couturier espone la sua creatività, non solo esibita nel campo della moda, ma anche nella produzione del vino che non vuole essere soltanto il nettare degli dei, ma anche un prodotto unico e di gran lusso come lo stile Cavalli sa proporre da sempre con risultati strabilianti.
by Emilio Di Iorio
Categories: Vini, Champagne Tags:

Il Mai Tai più costoso al mondo é una versione Bergeron

September 4, 2010 Leave a comment
Il Mai Tai in questione è stato rivisitato dal barman Victor Jules Bergeron Jr nell’Hotel The Merchant presso Belgast, aggiudicandosi anche l’inserimento nel famoso libro dei Guinness dei Primati l’anno scorso per essere stato giudicato il cocktail più caro al mondo, infatti questa succulenta bevanda è stata stimata per la modica cifra di $1.300 a bicchiere. Ma cosa rende così elevato il suo costo? Gli ingredienti sono i medesimi  usati per preparare l’ originale mai tai, ideato nel 1944 da un barman nel bar ristorante Trader Vic‘s  presso Oakland in America (2 dosi di rum J. Wray & Nephew, orzata, Olanda DeKuyper Orange Curacao e il succo di un lime fresco), ma il segreto che lo rende così raro e prezioso è l’aggiunta del rum giamaicano della famosa distilleria J. Wray & Nephew invecchiato ben 17 anni e valutato £26,000 a bottiglia.
by Emilio Di Iorio
Categories: Liquori Tags:

J. Wray & Nephew “original”, il rum giamaicano invecchiato 17 anni in bottiglia oggi un cult ineguagliabile

September 4, 2010 Leave a comment

La famosa distilleria giamaicana Wray & Nephew vanta la produzione di uno speciale run valutato ben £26.000 del quale esistono ben quattro bottiglie non aperte al mondo. La bottiglia é stata promossa anche al Rum Fest Festival, la prima manifestazione di rum in Europa organizzata a Londra.

Era stato imbottigliato nel 1940 con diverse miscele, la più antica delle quali era di circa 25 anni, vale a dire datata intorno al 1915.

Le forniture del rum correvano già nella metà degli anni ’30, in seguito ala creazione del cocktail Mai Tai nel 1934 che usava un rum invecchiato di 17 anni prodotta dalla famosa distilleria. Esso divenne così popolare che, per oltre due anni, l’intera riserva di J. Wray & Nephew fu letteralmente esaurita.

A quel tempo la distilleria iniziò a cambiare i metodi di produzione in modo da velocizzare la produzione delle partite di rum richieste sul mercato. Ciò significava che non potevano malauguratamente riprodurre il rum della stessa qualità, risultato che il portentoso Mai Tai non sarebbe stato più proposto nella sua versione originale. Fino a poco tempo fa! Infatti nel magazzino dell’azienda giamaicana furono ritrovati in seguito i resti di una botte contenente ancora 12 bottiglie di rum originale invecchiato. Una bottiglia è stata offerta a brillanti barman di tutto il mondo in occasione dell’ultimo festival del rum.

by Marius Creati

 

Bacchus & Century offre a Hong Kong vino di oltre un secolo

August 29, 2010 Leave a comment

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Un buon vino è il momento clou di ogni pranzo importante. E qual è l’anno di particolare rilevanza per l’occasione? Beh, ciò che il celebre Bacchus & Century sta effettivamente propagandato per esporsi come prima enoteca di lusso nella splendida città di Hong Kong, é un vino francese vintage di un’annata risalente addirittura a 101 anni fa.

I due soci Eric Liu e Rene Wong non solo aiutano a scegliere il vino migliore nonostante siano completamente all’oscuro circa i gusti dei propri clienti, ma altresì hanno raggiunto una grande dispensa collettiva di oltre 10.000 bottiglie di vino datate tra il 1900 e il 2000. E pretendono di essere la più bella e unica enoteca nel suo genere in tutta Hong Kong!

by Marius Creati

 

New York City, South Gate restaurant offre le sue collezioni di vino su iPad Apple

August 28, 2010 Leave a comment

La carta menù scheda su iPads sta prendendo il sopravvento come dispositivo di visualizzazione nelle più recenti versioni di compravendita nei ristoranti più in del momento. Impostare la tendenza è fondamentale per il New York’s South Gate restaurant, un ristorante chic che ha lanciato il progetto di presentare il suo vino mediante dispositivo iPad Apple. Supponendo che i clienti che sorseggiano del vino siano esperti della tecnologia, il ristorante ha elencato più di 650 bottiglie di vino sulle loro tavolette, riportando tutte le informazioni dettagliate, nonché dettagli sulle regioni vinicole più importanti e i vitigni usufruibili con il semplice tocco del pulsante. Inoltre è programmato per aggiornare automaticamente la lista dei vini per le etichette vendute. Immagino che la professione di amministratore del vino sarà in via di estinzione nel momento in cui l’iPad prenderà il sopravvento nella propensione divulgatrice della compravendita enologica, come per le attuali guide informative finora diffuse nei ristorianti!

by Marius Creati

 

Chateau Haut Brion 2000, vino imperiale per brindare

August 28, 2010 Leave a comment

Una buona cena è maggiormente ravvivata con i migliori vini eleganti e di classe. Alcuni di essi si possono scegliere ad occhi chiusi. Uno di questi è lo Chateau Haut Brion, che viene prodotto con ricordi di prugna, ribes nero, legno di cedro e note speziate. Il vino francese una varietà delle uve a base di Merlot, Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Petit Verdot, ed risulta più adatto con salumi, carni rosse e formaggi a pasta dura. Datato al 2000, il flacone contiene 600cl di vino. Ogni bottiglia ha un prezzo di $17.600.

by Marius Creati

 

Royal Salute 62 Gun Salute, scotch whisky in cristallo e oro Dartington in edizione limitata

August 28, 2010 Leave a comment

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Prodotto da Chivas Brothers l’edizione limitata Royal Salute, un frizzante scotch whisky contenuto all’interno di un decanter in oro e cristallo ideato in onore della Regina d’Inghilterra. Di età superiore ai 40 anni, risultato di un processo di invecchiamento che coinvolge quattro generazioni di Master Blander,  la bevanda ricorda la popolare scarica di fucileria 62 Gun Salute, sparato contro la Torre di Londra per il compleanno ufficiale della Regina nel mese di giugno. Il malto viene fornito in un decanter Dartington realizzato secondo le usanze in cristallo corredato da oro 24 carati e con un tappo di cristallo tagliato con una lavorazione artigianale di circa 40 ore. La bottiglia ha un corrispettivo di $2,000, disponibile alla fine del 2010 in un numero estremamente limitato per l’esclusività del prodotto.

by Marius Creati

 

Giorgio Armani veste il cioccolatino Venchi

Dopo aver lanciato la linea Armani Dolci, ora il celebre stilista Giorgio Armani ha annunciato la collaborazione con la casa produttrice piemontese Venchi, leader italiana da oltre 130 anni nella produzione del cioccolatino. Infatti i due brand si sono uniti per la produzione di una “linea” di elevata qualità con un accordo pluriennale unendo lo stile inconfondibile di Armani, una partnership raffinata e glamour conosciuta in tutto il mondo, a quella del leader del cioccolato italiano Venchi che si è impegnata a  produrre ed esportare in tutto il mondo il nuovo cioccolato d’autore… e non solo, anche dolci alla frutta, gelati gustosi e prodotti da forno griffati Armani Dolci.
Il presidente della famosa azienda dolciaria Daniele Ferrero ha dichiarato: “Sono onorato di poter iniziare questa collaborazione. Unendo la forza del brand Armani Dolci con la bontà del prodotto Venchi, il cioccolato italiano potrà finalmente competere alla pari con i produttori mondiali di cioccolato di alta qualità, mercato finora appannaggio dei soli cioccolatieri francesi e belgi. Il nostro obiettivo sarà quello di far diventare Armani Dolci il marchio di riferimento dolciario italiano di qualità nel mondo”. Anche Giorgio Armani, presidente del gruppo, si è sentito soddisfatto di questa nuova collaborazione “Questa nuova collaborazione con Venchi è la naturale conseguenza dell’incontro tra il desiderio di offrire ai miei clienti un prodotto di altissimo livello, che sia riconosciuto e apprezzato in tutto il mondo, e la competenza e la tradizione di un marchio italiano leader del cioccolato d’alta gamma” Aspettando di gustare questi meravigliosi cioccolatini…

by Emilio Di Iorio