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Heidsieck 1907, lo champagne più costoso al mondo
Shipwrecked 1907 Heidsieck é un prestigioso champagne estremamente raro, considerando con i suoi oltre ottant’anni e limitato ad un centinaio di bottiglie, le quali furono spedite nel lontano 1916 alla famiglia imperiale russa dal vigneto Heidsieck, ma costrette all’invecchiamento prolungato in seguito al naufragio dell’imbarcazione incaricata del trasporto lungo le coste della Finlandia e di cui sono state recuperate oltre duecento bottiglie nel 1997. Acquisibili presso il meraviglioso hotel Ritz-Carlton di Mosca é stato valutato il più costoso al mondo per il corrispettivo da capogiro esclusivissimo di $275 mila.
by Marius Creati
Dom Pérignon Vintage 1995 White Gold Jeroboam, lo champagne più costoso al mondo
Di sicuro lo champagne ravviva qualunque atmosfera festosa, ma lasciarsi cullare dalle bollicine di una prestigiosa bottiglia fortifica il palato e l’autostima. Il celebre marchio Dom Pérignon detiene il primato per aver lanciato sul mercato il prodotto vinicolo di gran lusso per antonomasia con il Dom Pérignon Vintage 1995 White Gold Jeroboam, lo champagne lanciato ufficialmente nel maggio del 2008, oggi ritenuto tra i più costosi al mondo e acquisibile per un corrispettivo di US $40 mila. La bottiglia, in edizione limitata e numerata, é rivestita di un manto in oro bianco che avviluppa il vetro nero sottostante, che appena si intravede dall’esterno, un privilegio consentito soltanto a pochi.
by Marius Creati
Caviar Azovka, davvero irresistibile…
Questa volta vi espongo un caviale davvero speciale, il Caviar Azovka, che da nome sembrerebbe provenire dalla Russia, ma in realtà il suo paese d’origine è la Cina, terra di grandi produttori di caviale di allevamento a differenza di quello che viene raccolto allo stato brado come i famosi Beluga, Sevruga e Osetra, a lungo andare minacciato dalla possibile estinzione causata dalla pesca eccessiva di siffatto prodotto antico altamente prezioso.
Osteria del Pomiroeu, un paradiso dei sensi
Fonte: Luuk Magazine
Grappa Candolini valorizzata dallo stile di Lorenzo Mattotti per il prossimo Natale 2010
LORENZO MATTOTTI INTERPRETA I VALORI E LA FEMMINILITA’ DI GRAPPA CANDOLINI CON UN’OPERA ORIGINALE
La donna Candolini ritratta dall’artista con inedita ironia, tra eleganza e trasparenze nella nuova confezione Natale 2010: un’idea regalo ispirata ad armonia e autenticità, con un pizzico di meraviglia.
Milano, ottobre 2010 – È l’inconfondibile tratto di Lorenzo Mattotti, ad animare l’elegante confezione regalo Natale 2010 con un’inedita figura femminile di Grappa Candolini, storico marchio che dal 1898 accompagna, con il suo gusto morbido il dopo pasto degli italiani.
La donna Candolini interpretata da Mattotti, è la protagonista della confezione natalizia di Grappa Candolini, ispirata alla tradizionale essenzialità di linea e trasparenza, ma svelata dall’artista con gusto sapiente nel seducente connubio tra forme sinuose e nuance ironiche. Il risultato è un’idea regalo originale che colpisce per essenzialità, femminilità ed estro: la raffinata anima di Grappa Candolini si mostra per ciò che è, un inimitabile sapore avvolgente, in una confezione che ne sottolinea l’elegante trasparenza, accompagnata da un pizzico di sorpresa.
Lorenzo Mattotti interpreta la femminilità del brand Candolini con originalità, valorizzandone il carattere attraverso uno sguardo autentico e personale.
Grappa Candolini è prodotta con distillati di grande qualità, nasce nel 1898 e Fratelli Branca Distillerie,azienda fortemente orientata a preservare tradizioni, processi produttivi artigianali e qualità, ne tramandal’autenticità, consentendo a Grappa Candolini di raggiungere la leadership di mercato fra le grappe: gli Italiani scelgono Candolini per il suo gusto morbido, per l’aroma fresco e avvolgente, per il profumo delicato.
Un distillato dall’innegabile femminilità, richiamata anche dal packaging della bottiglia Candolini, essenziale e dalla forma tonda e morbida, capace di conquistare per la vita.
Issey Miyake per Evian
Dopo Christian La Croix, Jean Paul Gaultier e Paul Smith, anche Issey Miyake disegna una bottiglia di Evian. LA versione è molto floreale. Eccola…
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
24 Carats, birra in oro in 24 carati
Fonte: GoLook.it
John Galliano, arrivano anche les Macarons
Ebbene sì: tra le tante cose che gli stilisti possono firmare arrivano anche i dolci. John Galliano ha stretto una partnership con Ladurée – brand famoso proprio per i deliziosi macaron – e ha ideato un dolcetto tutto suo, creato con le caratteristiche del profumo di John Galliano. J’adore.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Moët & Chandon Jeroboam in oro, edizione speciale per il Natale 2010
Fonte: GoLook.it
Belvedere, vodka esclusiva
La vodka é indubbiamente una delle bevande alcoliche più affermate, tanto sotto forma di distillato da bere liscio e fresco, quanto nella preparazione di cocktails.
La vodka trae le sue origini nell’Est Europa, dove si contendono la paternità del nome Russia e Polonia.
La parola “vodka” é, in varie lingue slave, diminutivo dei termini corrispondenti all’italiano “acqua”, ad esempio il russo o l’ucraino “вода” [vada], o il polacco “woda”, in analogia con l’italiano “acquavite” che, similmente, designa una bevanda contraddistinta dall’aspetto limpido e trasparente dell’acqua.
Il valore centrale del superalcolico nella cultura e nel costume dell’Europa orientale é testimoniato anche da un’affascinante leggenda.
Essa narra che i cavalieri cosacchi, durante un attacco, si trovarono di fronte ad un lago che ne ostacolava il passaggio. Poiché il rapido dileguarsi del nemico impediva la perdita di tempo nella costruzione di un ponte, il pope che accompagnava il reggimento cosacco benedisse l’acqua del lago trasformandola in vodka, affinché cavalli e cavalieri potessero berla ed oltrepassare lo specchio d’acqua.
Imprescindibile per gli amanti dei superalcolici di lusso è la collezione Vodka Belvedere, concepita al fine di proiettare il degustatore in una dimensione onirica in cui la tradizione polacca si fonde perfettamente con un design moderno e sofisticato.
Ingredienti purissimi, distillazione tradizionale e packaging elegante sono le caratteristiche che hanno fatto di questa vodka, lanciata negli Stati Uniti poco più di dieci anni fa, un vero e proprio must negli ambienti del divertimento notturno.
Importata in Italia a partire dal 2005, ha riscosso anche nel nostro Paese un incredibile successo, tanto da assurgere a status symbol del lifestyle più elitario.
Distillata in Polonia, ha come principale ingrediente una particolare segale, che cresce solo nelle pianure della regione Mazovia.
La preziosità della Vodka Belvedere é suggerita dall’attenta preparazione del prodotto, condotta mediante 4 fasi di distillazione, 11 filtraggi, ben 33 controlli di qualità.
Collegandosi al portale http://www.belvederevodka.com/ é possibile passare in rassegna la ricca collezione Vodka Belvedere, comprendente ben 8 differenti tipologie di bottiglie: oltre alla classica “Belvedere Vodka” sono proposte “Belvedere Silver Bottle Limited Edition”, “Belvedere Intense”, “Belvedere Pink Grapefruit”, “Belvedere Black Raspberry”, “Belvedere Orange”, “Belvedere Citrus”ed infine “Belvedere IX”.
Oltre alla presentazione della collezione é offerta la possibilità di apprendere come mixare la vodka e creare i drinks più rinfrescanti per godere al massimo della calda estate che ci stiamo apprestando a vivere.
Fonte: Luuk Magazine




























