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Osteria del Pomiroeu, un paradiso dei sensi
Fonte: Luuk Magazine
Grappa Candolini valorizzata dallo stile di Lorenzo Mattotti per il prossimo Natale 2010
LORENZO MATTOTTI INTERPRETA I VALORI E LA FEMMINILITA’ DI GRAPPA CANDOLINI CON UN’OPERA ORIGINALE
La donna Candolini ritratta dall’artista con inedita ironia, tra eleganza e trasparenze nella nuova confezione Natale 2010: un’idea regalo ispirata ad armonia e autenticità, con un pizzico di meraviglia.
Milano, ottobre 2010 – È l’inconfondibile tratto di Lorenzo Mattotti, ad animare l’elegante confezione regalo Natale 2010 con un’inedita figura femminile di Grappa Candolini, storico marchio che dal 1898 accompagna, con il suo gusto morbido il dopo pasto degli italiani.
La donna Candolini interpretata da Mattotti, è la protagonista della confezione natalizia di Grappa Candolini, ispirata alla tradizionale essenzialità di linea e trasparenza, ma svelata dall’artista con gusto sapiente nel seducente connubio tra forme sinuose e nuance ironiche. Il risultato è un’idea regalo originale che colpisce per essenzialità, femminilità ed estro: la raffinata anima di Grappa Candolini si mostra per ciò che è, un inimitabile sapore avvolgente, in una confezione che ne sottolinea l’elegante trasparenza, accompagnata da un pizzico di sorpresa.
Lorenzo Mattotti interpreta la femminilità del brand Candolini con originalità, valorizzandone il carattere attraverso uno sguardo autentico e personale.
Grappa Candolini è prodotta con distillati di grande qualità, nasce nel 1898 e Fratelli Branca Distillerie,azienda fortemente orientata a preservare tradizioni, processi produttivi artigianali e qualità, ne tramandal’autenticità, consentendo a Grappa Candolini di raggiungere la leadership di mercato fra le grappe: gli Italiani scelgono Candolini per il suo gusto morbido, per l’aroma fresco e avvolgente, per il profumo delicato.
Un distillato dall’innegabile femminilità, richiamata anche dal packaging della bottiglia Candolini, essenziale e dalla forma tonda e morbida, capace di conquistare per la vita.
Issey Miyake per Evian
Dopo Christian La Croix, Jean Paul Gaultier e Paul Smith, anche Issey Miyake disegna una bottiglia di Evian. LA versione è molto floreale. Eccola…
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
24 Carats, birra in oro in 24 carati
Fonte: GoLook.it
John Galliano, arrivano anche les Macarons
Ebbene sì: tra le tante cose che gli stilisti possono firmare arrivano anche i dolci. John Galliano ha stretto una partnership con Ladurée – brand famoso proprio per i deliziosi macaron – e ha ideato un dolcetto tutto suo, creato con le caratteristiche del profumo di John Galliano. J’adore.
Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Moët & Chandon Jeroboam in oro, edizione speciale per il Natale 2010
Fonte: GoLook.it
Belvedere, vodka esclusiva
La vodka é indubbiamente una delle bevande alcoliche più affermate, tanto sotto forma di distillato da bere liscio e fresco, quanto nella preparazione di cocktails.
La vodka trae le sue origini nell’Est Europa, dove si contendono la paternità del nome Russia e Polonia.
La parola “vodka” é, in varie lingue slave, diminutivo dei termini corrispondenti all’italiano “acqua”, ad esempio il russo o l’ucraino “вода” [vada], o il polacco “woda”, in analogia con l’italiano “acquavite” che, similmente, designa una bevanda contraddistinta dall’aspetto limpido e trasparente dell’acqua.
Il valore centrale del superalcolico nella cultura e nel costume dell’Europa orientale é testimoniato anche da un’affascinante leggenda.
Essa narra che i cavalieri cosacchi, durante un attacco, si trovarono di fronte ad un lago che ne ostacolava il passaggio. Poiché il rapido dileguarsi del nemico impediva la perdita di tempo nella costruzione di un ponte, il pope che accompagnava il reggimento cosacco benedisse l’acqua del lago trasformandola in vodka, affinché cavalli e cavalieri potessero berla ed oltrepassare lo specchio d’acqua.
Imprescindibile per gli amanti dei superalcolici di lusso è la collezione Vodka Belvedere, concepita al fine di proiettare il degustatore in una dimensione onirica in cui la tradizione polacca si fonde perfettamente con un design moderno e sofisticato.
Ingredienti purissimi, distillazione tradizionale e packaging elegante sono le caratteristiche che hanno fatto di questa vodka, lanciata negli Stati Uniti poco più di dieci anni fa, un vero e proprio must negli ambienti del divertimento notturno.
Importata in Italia a partire dal 2005, ha riscosso anche nel nostro Paese un incredibile successo, tanto da assurgere a status symbol del lifestyle più elitario.
Distillata in Polonia, ha come principale ingrediente una particolare segale, che cresce solo nelle pianure della regione Mazovia.
La preziosità della Vodka Belvedere é suggerita dall’attenta preparazione del prodotto, condotta mediante 4 fasi di distillazione, 11 filtraggi, ben 33 controlli di qualità.
Collegandosi al portale http://www.belvederevodka.com/ é possibile passare in rassegna la ricca collezione Vodka Belvedere, comprendente ben 8 differenti tipologie di bottiglie: oltre alla classica “Belvedere Vodka” sono proposte “Belvedere Silver Bottle Limited Edition”, “Belvedere Intense”, “Belvedere Pink Grapefruit”, “Belvedere Black Raspberry”, “Belvedere Orange”, “Belvedere Citrus”ed infine “Belvedere IX”.
Oltre alla presentazione della collezione é offerta la possibilità di apprendere come mixare la vodka e creare i drinks più rinfrescanti per godere al massimo della calda estate che ci stiamo apprestando a vivere.
Fonte: Luuk Magazine
l maestro Ugo Nespolo interpreta i 150 anni di Campari
In clima di celebrazioni del 150° anniversario, Campari ha presentato la bottiglia Magnum in occasione della Vogue Fashion’s Night Out chiedendo al maestro Ugo Nespolo di esprimerne l’essenza e il carattere in un’etichetta in edizione limitata.
L’artista sintetizza con un tributo a Milano le immagini, le origini, il vissuto, i valori che hanno reso Campari icona dell’aperitivo italiano in tutto il mondo.
La Magnum 3 litri veicolerà due dei simboli milanesi più famosi al mondo: il Duomo e l’aperitivo.
Grazie a questa collaborazione, Campari ritrova le sue origini rimettendo la propria immagine nelle mani di un artista.
Fin dai primi anni delle sue attività, Campari è riuscita a cogliere le potenzialità della pubblicità e a sfruttarle in modo efficace grazie alla collaborazione di artisti di grande valore come Cappiello, Dudovich, Depero, Munari, Fellini.
“E’ un grandissimo piacere tornare a collaborare con Campari”, afferma Ugo Nespolo.
“La sensazione è quella di far parte di un gruppo di Artisti che ha saputo sposare la grandezza della doppia disciplina Arte e Comunicazione. Ancora oggi Campari si distingue positivamente perché l’idea di sposare l’arte è vincente e mai superata”.
Da questa collaborazione nasce un oggetto con un grande valore artistico, che impreziosisce un prodotto simbolo dell’eccellenza italiana nel mondo, suggellando il legame tra Campari e la città meneghina.
La nuova etichetta celebrativa sarà prodotta in edizione limitata, in soli 5.000 esemplari.
Fonte: Luuk Magazine
Ladurée, la petite Paris approda a Milano
La celebre maison della pasticceria più famosa al mondo, Ladurée, apre i battenti in via Spadari 6 a Milano, grazie all’intuizione della imprenditrice italo-russa Svetlana Voloshyna che ha voluto portare una piccola porzione di Parigi anche qui in Italia. Milano è sempre stata la città della moda, ma da oggi passeggiando lungo questa via ritroviamo uno spaccato parigino con le sue dolcissime vetrine corredate con l’esposizione dei famosissimi Macarons, dolci tipici francesi.Di recente, per festeggiare la manifestazione Vogue Fashion’s Night Out, la maison Ladurèe ha rivisitato l’epoca settecentesca con pizzi e bustini allestiti copiosamente sulle vetrine, ospitando per l’occorrenza la ballerina di burlesque Eve la Plume, e solo per questa occasione sono stati presentati in vendita degli speciali Maracons creati per l’evento, tra i quali “La Marquise au Bateau” al cioccolato e liquirizia ricoperti da foglie d’oro e argento in una confezione composta da 8 dolcetti per la cifra di 19 euro.
by Emilio Di Iorio
Roberto Cavalli, il vino degli Dei
Il vino prodotto appartiene alla Tenuta degli Dei acquistata trenta anni fa dal celebre stilista Roberto Cavalli nella sua amata Toscana, un vino esclusivamente da collezione in tiratura limitata con 34000 bottiglie prodotte in vendemmia anno dopo anno. Roberto Cavalli vuole offrire sempre il meglio non solo sulle passerelle, ma anche sulla tavola dei buongustai, un connubio che ha dato origine non solo alla qualità del vino, ma anche all’eleganza e alla raffinatezza dello stile del marchio, che egli propone con la sua bottiglia firmata con il famoso stemma, le spire del serpente che da anni rappresenta il simbolo della maison avviluppato come un abito sontuoso sul corpo della bottiglia.


























