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Archive for the ‘TimeLife’ Category

Happy Easter – Buona Pasqua – Joyeuses Pâques

April 5, 2015 Leave a comment

BUONA PASQUA

Happy Easter – Buona Pasqua – Joyeuses Pâques

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Categories: TimeLife

Merry Christmas 2014

December 24, 2014 Leave a comment

buon-natale

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Caftano, tra charme e seduzione

June 7, 2014 Leave a comment

amica caftano

Se Adriana Karembeu è salita sui podi più alti indossando il caftano marocchino e Susan Sarandon lo ha indossato alla premiazione del Festival del Cinema di Marrakech, quest’ultimo ha influenzato non poco il mondo delle nuove tendenze che sposa una moda che arriva da lontano,  la tradizione che impone le sue origini tramandandole da secoli. Il caftano marocchino unito alla fantasia di bravi stilisti, accorpa la fantasia e il capriccio, allaccia la magia allo charme tutto orientale e coniuga la seduzione ad ogni epoca. La tradizione flirta con l’uptodate, l’audacia si mixa al modernismo orientale, i tagli sposano i corpi, i ricami si uniscono ai tessuti e i colori creano miracoli prodigiosi. Le donne sono entusiaste, gli uomini attratti. Ilcaftano è una eredità di generazioni fieramente indossato in tutte le cerimonie marocchine; fidanzamenti, matrimoni o ancora battesimi, sono occasioni dove l’indumento esprime al massimo la sua eleganza e la sua bellezza. I differenti tagli poi sono fonte di una gioia immensa per i sarti e per chi indosserà il capo. Si può scegliere il “laaroussa“, sublime la “nfissa“, sotto lo sguardo attento e preciso della “Khayata“. È l’abito di base della donna marocchina che soddisfa appieno la femminilità che si è  impadronità, oramai da decenni, delle donne del Paese. Dal tempo dei Romani, il caftano ha percorso un lungo cammino ed elesse domicilio inMarocco; è oramai parte integrante del Patrimonio Nazionale e conferma giorno dopo giorno la sua posizione di leader quando si parla di eleganza e di maestosità orientale. Gli stilisti non centellinano sull’immaginazione e la creatività quando si tratta di creare nuove tendenze, tagli particolari e tessuti. Tessuti che spaziano dal satin duchessa, passando per taffetas, shantung di seta, organza, sino ad arrivare a preziose tessiture in oro damascate. Anche per i ricami vi è  l’imbarazzo della scelta; è un mestiere antico, che si va perdendo e che richiede maestria, colpo d’occhio e un gusto eccelso per i particolari anche minimi. Oggi è chiaro un ritorno alle antiche “broderie“, sovente con ramages di fiori che si chiamano “Jarda” (giardini), ricamate quasi sempre a livello del decolletté e che necessità di una enorme combinazione dicolori e di toni. Se il caftano marocchino colpisce di meraviglia chi lo osserva, la sua creazione non è cosi’ semplice come sembra. Dal taglio alla couture, passando per i ricami, questa ottava meraviglia del mondo esige arte e mestiere. Per fare tutto questo i sarti devono essere minuziosi e l’applicazione e la perfezione sono strumenti indispensabili. In effetti lo “Izar che avvolgeva il corpo con un piccola cintura al tempo dei Romani non ha più niente a che vedere con l’industria attuale della alta sartoria tradizionale marocchina. Per la creazione è indispensabile una buona mano d’opera ma la scelta del tessuto è  quella che decide il modello e la vestibilità finale. Nellamedina di Marrakech si trovano ancora dei bambini che aiutano i loro genitori durante la fase del ricamo; questa pratica che dura da anni implica questi giovanissimi ad apprendere il mestiere e, con le loro piccole dita possono facilmente aprire matassedi seta che si ingarbugliano e incrociare i fili di colori con una facilità estrema. Voglio ricordare il grande stilista algerino YSL, che ha presentato in tutte le sue collezioni caftani spettacolari prendendo spunto dai colori e dalla vita di Marrakech, città dove viveva e dove trovava l’ispirazione per le sue collezioni. Anche da uomo negli ultimi tempi sono sorte numerose griffes che presentano modelli veramente spettacolari, per le calde serate europee e perché no per una festa da mille e una notte dal taglio glamour. I prezzi di un caftano variano dai 600 Euro ai 1.500, secondo lo stilista. Tutto dipende dalla lavorazione e ovviamente dai ricami. Alcuni ricami sono eseguiti con fili in oro e argento quindi il prezzo aumenta notevolmente. Sono prezzi alti ma si possono trovare anche delle varianti economiche cucite dai sarti della medina, con cura eccelsa, a prezzi che variano tra i 100 e i 200 euro, quindi tutti hanno la possibilità di regalarsi un capo importante, un piacevole ricordo del Paese, uno stile di vita unico che riflette una cultura fatta anche di dettagli, di piccoli particolari, di ore passate a ricamare minuscoli fili per il piacere di guardare e farsi guardare!

Fonte: My Amazighen

A.N.G.E.L.O., temporary store in occasione della Fiera Antiquaria di Arezzo

April 29, 2014 Leave a comment

2880_ANGELO cartolina Arezzo-sito 400

A.N.G.E.L.O. TEMPORARY STORE LOGGE DEL VASARI – PIAZZA GRANDE 22 – AREZZO 25 APRILE – 4 MAGGIO 2014 DALLE ORE 9.30 ALLE ORE 19.30 “CARRÉ HERMÈS: UN FOULARD PER SEMPRE” UNA MOSTRA A CURA DELL’ARCHIVIO A.N.G.E.L.O. SALE ESPOSITIVE DEL CHIOSTRO DEL PALAZZO COMUNALE – PIAZZA DELLA LIBERTÀ 1 – AREZZO – ITALY 25 APRILE – 4 MAGGIO 2014 DALLE ORE 9 ALLE ORE 19 A.N.G.E.L.O. approda nella città di Arezzo in occasione della Fiera Antiquaria con due importanti iniziative: il temporary shop A.N.G.E.L.O. e la mostra a cura del suo archivio storico “Carré Hermès: Un Foulard per Sempre”. Entrambe inaugureranno in occasione dell’edizione speciale della Fiera Antiquaria programmata per il 25 Aprile (dalle ore 9 alle ore 19) e rimarranno aperte fino al 4 maggio, abbracciando anche l’edizione ordinaria della Fiera che avrà luogo il weekend del 3-4 maggio 2014. La straordinaria “Fiera Promozionale” dedicata ai settori dell’antiquariato, del modernariato, del collezionismo e dell’arte, avrà luogo nella splendida cornice di Piazza Grande e nelle strade adiacenti. Oltre agli espositori tradizionali che ogni prima domenica del mese e il sabato antecedente, dal 1968 ad oggi, animano la più antica fiera antiquaria d’Italia, questa edizione si arricchirà di una sezione speciale: venti selezionati operatori del vintage e del modernariato affiancheranno il temporary shop A.N.G.E.L.O.. Il temporary shop A.N.G.E.L.O. rimarrà aperto dal 25 aprile fino al 4 maggio (Dalle 9.30 alle 19.30 presso le Logge del Vasari-Piazza Grande 22, Arezzo): dieci giorni per approfittare dell’opportunità unica di curiosare tra i moltissimi capi e accessori originali dell’epoca della collezione A.N.G.E.L.O.. Dai capi firmati dalle più importanti sartorie o brand internazionali (Chanel, Christian Dior, Gucci, Hermès, Louis Vuitton) ai pezzi più informali da mixare per creare il proprio look unico. Negli stessi giorni, la mostra “Carré Hermès: Un Foulard per Sempre”, porterà nelle sale espositive del chiostro del Palazzo Comunale (25 aprile – 4 maggio con orari 9 – 19) 26 foulard dell’ampia collezione privata di A.N.G.E.L.O.. Un percorso tra i temi più celebri della produzione della Maison Hermès ci trasporterà in mondi immaginari, in luoghi e tempi lontani per un viaggio capace di evocare simboli, miti, personaggi, usi e culture, nuovi e antichi. “Il carré Hermès – sottolinea l’Archivio A.N.G.E.L.O – più che un accessorio, è una vera e propria tela, un veicolo espressivo sul quale iscrivere narrazioni fantasie, emozioni, forme e figure, reali immaginarie.” Creato a partire da un accessorio maschile nel 1937, il Carré Hermès, diventa, grazie all’intuizione di Emile Maurice Hermès prima e il suo incontro con lo spirito innovativo dell’abile tessitore lionese Marcel Gandit successivamente, un oggetto di culto frutto di un metodo di lavorazione artigianale che si è conservato immutato fino a oggi. Il carré della Maison di Rue Faubourg Saint Honoré non è un semplice quadrato di seta: è un’icona, un gioiello, un capolavoro di perfezione che non passa di moda ma diventa sempre più prezioso con lo scorrere del tempo.

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– BUONA PASQUA – HAPPY EASTER – BON PÂQUES –

April 20, 2014 Leave a comment

BUONA PASQUA

– BUONA PASQUA – HAPPY EASTER – BON PÂQUES –

Categories: TimeLife

Defacts, oggetti creativi in giro per Milano

April 3, 2014 Leave a comment

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Noi non siamo al Salone del Mobile
e non siamo nemmeno al Fuori Salone:
noi siamo il Salone Mobile
Parteciperemo anche noi all’evento dell’anno!
Dal 9 al 12 Aprile dalle 18,00 alle 23,00 circa: dove? Essendo in movimento… seguiteci via Facebook o Twitter!
Porteremo in giro per Milano i nostri oggetti, creativi e pieni di sottile ironia o significato: POLLOCK, il porta trinciapollo a forma di Pollo (http://defacts.it/it/pollock.html) e GOOD: una croce (o un crocifisso?) che si mostra a chi crede. (http://defacts.it/it/credo-vedo.html)
Siamo designer in autoproduzione, la nostra forza è il sogno e la convinzione di potercela fare grazie a idee creative e originali.
100% Made in Italy.
Sinergia totale: dal produttore al consumatore.
Insomma: tante idee per strappare un sorriso!
E se qualcuno vuole unirsi all’idea è benvenuto: si munisca di cariola o carrello della spesa o passeggino e lo riempa delle sue creazioni: lo accoglieremo come un amico!
(A chi ci viene a incontrare gli spetteranno un cicchetto di vino e olive… 100% italiane! ;-D)
Le immagini sono scaricabili in alta definizione al seguente indirizzo: http://defacts.it/it/stampa.html
Seguiteci su Facebook per sapere dove saremo di minuto in minuto:
https://www.facebook.com/DefactsHouse
o su www.defacts.it (qui potrete trovare immagini ad alta risoluzione e foto cronaca del nostro peregrinare per Milano)
o Twitter:
twitter.com/DefactsHouse
Basta scrivere a: info@defacts.it

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“Le città”, personale di Alberto Garbati presso Galleria Cândido Portinari a Roma

February 15, 2014 Leave a comment

SAMSUNG CAMERA PICTURES

Ambasciata del Brasile e Hamilton Arts
presentano
LE CITTÀ
mostra di
Alberto Garbati
a cura di Hamilton Moura Filho Desivel
Galleria Cândido Portinari | Palazzo Pamphilj
Piazza Navona 10 | Roma
INAUGURAZIONE
giovedì 13 febbraio 2014 ore 19 > 21
RISERVATA A INVITATI
MOSTRA
dal 14 febbraio al 7 marzo 2014
dal lunedì al venerdì ore 11 > 17
apertura straordinaria sabato 15 e domenica 16 febbraio ore 11 > 19
INGRESSO LIBERO
Info: eventos.roma@itamaraty.gov.br | 06.68398.456

La pittura di Alberto Garbati ha lo straordinario pregio di indurci a molteplici percorsi, geografici storici ed interiori. Il vero dono di un artista è di interpretare il quotidiano trasfigurandolo sulla base della sua esperienza di vita e sensibilità, fissandolo su tela, marmo, carta, regalandoci emozioni e diletto estetico. Ma se l’artista è anche architetto, l’osservazione delle sue opere può stimolare in noi ulteriori riflessioni. La mostra Le Città narra di un viaggio, fisico e metafisico allo stesso tempo, attraverso l’architettura di città internazionali e brasiliane. La sensazione è quella di essere trasportati negli scenari di una Gotham City di fumettistica memoria, in una reinterpretazione particolare ed onirica di città dove il vero protagonista non è l’uomo – sempre assente – bensì il cemento, il mattone, il vetro, l’acciaio. Attraverso una selezione di circa 20 opere, Le Città si propone quale visione globale e contemporanea di urbanità, un viaggio dello sguardo e dell’immaginazione capace di dialogare arrivando al Brasile attraverso il mondo e di ritornare al mondo con la conoscenza dell’evoluzione architettonica brasiliana.
Alberto Garbati traduce nelle sue tele gli insediamenti umani nelle aree urbane. Guardando i suoi quadri vengono in mente i “film noir” delle metropoli del mondo, un set naturale per questo genere. Con una tecnica personale e particolare inserisce grattacieli, case e strade dove tutto è cemento e vetro e tutti gli elementi si intersecano tra loro. Sono città deserte, ma qualche particolare di vita quotidiana o i cartelloni pubblicitari ricordano che c’è comunque la presenza umana. Sembra quasi che la città si prepari ad un temporale o che sia appena passato. Le Città diAlberto Garbati è un viaggio dove si esprimono solitudine e bellezza.
La finestra su San Paolo (acrilico su tela, 120x120cm)
L’Autore
Dopo il Liceo Artistico e gli studi di Architettura al Politecnico di Milano, a partire dagli anni ’80 e ’90 Alberto Garbati si è dedicato alla regia delle più importanti sfilate di moda in Italia e all’estero (quando la moda era spettacolo) e alla progettazione di eventi. Il rapporto con personaggi del calibro di Versace, Moschino, Valentino, Cavalli, Gattinoni, Laura Biagiotti, Vivienne Westwood e tanti altri ha influenzato la sua creatività, unendo l’architettura alla moda e all’arte e stimolando la ricerca di tecniche innovative. Ha curato la regia di Donna sotto le stelle a Roma, con RAI e Mediaset. Per un lungo periodo ha diretto le sfilate di “Pitti filati” e di “Alta Roma”, nonché diverse scenografie per convention quali Mercedes Benz, Ford, Black & White a San Paolo e Camel. Attualmente si dedica al lavoro di architettura e alla creazione pittorica.