Concept Roca Cocoon Shower Stall, cabina doccia per coccole
Le docce di lusso non sono mai troppo esagerate! Se desiderate che il vostro box doccia si distingua da tutto il resto, la Concept Roca Cocoon Shower Stall, la cabina doccia progettata dal designer Arina Komarova per Roca, è sicuramente l’accessorio da bagno adeguato. Anche se ancora un concetto, questa doccia a forma di uovo ipnotizza l’osservatore con il suo design futuristico e le sue caratteristiche uniche. La cabina si avvolge letteralmente come un “bozzolo” una volta arrivati al suo interno, provvista di lastre di vetro offre trattamenti termali vari, bagno con idromassaggio ovviamente Jacuzzi. Inoltre vanta un sistema di illuminazione d’atmosfera oltre alle caratteristiche solite per una doccia, vasca e doccia a pioggia. Cocoon Shower Stall promette un’esperienza esilarante non che rilassante, un concetto termale sicuramente per una classe a parte.
by Marius Creati
Christie’s incanta Londra con il prestigioso ritratto di Andy Warhol
Fonte: GoLook.it
Tramezzino.it, alta gastronomia tra due fette di pane
Fonte: Luuk Magazine
Hammacher Schlemmer Canine Shower Stall, una camera da bagno hi-tech per il cane
Sappiamo tutti quanto i cani odiano il pensiero di fare il bagno, ma nonostante tutti i vari gemiti e lamenti, essi devono assolutamente assolvere la regolare abluzione del pelo. Con l’avvento della tecnologia si può sicuramente contare su alcuni prodotti decisamente techno cool per un effetto balneazione di gran lusso per il caro amico a quattro zampe, contribuendo attivamente a rendere piacevole l’onere del bagno in maniera molto più facile e meno sudicia del previsto. Hammacher Schlemmer propone Canine Shower Stall, alias cabina doccia per canidi, è un esempio di camera da bagno ad alta tecnologia per il cane domestico, che consente di effettuare il lavaggio automatico dell’animale. Il box doccia, dotato di 16 ugelli a getto d’acqua, promette di elargire al fortunato quadrupede un’esperienza di totale purificazione. La cabina è composta di due guinzagli integrati e le pareti raggiungono circa 80 centimetri di altezza, munita di una struttura coprente in plastica per aiutare a mantenere l’acqua al suo interno. Il box si collega ad un rubinetto, provvisto di un tubo di scarico lungo circa 5 metri utilizzato per il drenaggio dell’acqua. Progettato per gestire i cani fino a 95 kg, questo box doccia geniale può essere regolato per adattarsi anche a cani di piccola taglia. Vendita al dettaglio a un prezzo di $1,250.
by Marius Creati
Corneliani, prima boutique a Doha in Qatar
Ma perché Sanremo è Sanremo? zzz
Sono le 9.14 e non ho ancorra dato un’occhiata agli ascolti della prima serata del Festival di Sanremo condotto da Gianni Morandi. L’attesa è terminata e, per essere incisivi, direi che gli spot andati in onda nelle ultime settimane fossero più divertenti delle battute pronunciate dai Fab 5 ieri sera. La prima cosa che mi viene in mente di dire agli organizzatori è: ma che bisogno c’è di raccattare ogni anno gli autori dei testi nei vari oratori di paese? Il ritmo è slow talmente slow che persino le lumache si addormentano. Sul palco Morandi non riesce a coordinare i suoi “valletti”, anche se un fremito riescono a provocarlo Luca e Paolo quando, ispirandosi a due comici come Berlusconi e Fini, cantano una canzone che in altri tempi li avrebbe fatti cacciare dall’Ariston. La Canalis che non è abituata a indossare abiti lunghi non fa altro che inciampare. Belen esce vincente per il semplice motivo che essendo capace – in realtà – gioca sul fatto che tutti la sottovalutino – non solo grazie al fidanzato, ma anche perché in Italia in tv non siamo abituati a vedere donne gnocche stellari e brave -. I cantanti, in buona parte stagionati, sono un inno alla gerontocrazia – si prega di cambiare l’articolo 1 della Costituzione. L’Italia è evidentemente una Repubblica fondata sulla tintura per capelli, sul Cuchident e sul Viagra -. La Clerici, già testimonial di Grand Soleil ambisce a diventare endorser di qualche cioccolatino della Ferrero e pertanto si è fiondata ieri già abbigliata da Rocher, con una figlia che la guardava attonita mentre recitava le parole di una canzone di Jovanotti. Il pensiero che ha attraversato la mente della piccolina è stato: “Mamma: basta canne a base di pomodoro secco e basilico. Vai in rehab!”. Ma veniamo all’abbigliamento dei cantanti. Per i veterani ha avuto la meglio il look della serie “SE FAMO DU’ SPAGHI IN PIZZERIA?”. Jeans, maglioni della nonna, magliettine e tshirt. La sacralità dell’Ariston è stata ampiamente superata – lo stesso Morandi si è presentato con una giacca sberluccicante dotata di catari frangenti. Probabilmente la usa anche alla mattina per correre sulle strade strette della riviera prima delle prove -.Fonte: Vivianamusumeciblog’s
Trussardi 1911, prima boutique a Roma
Fonte: Luuk Magazine
Four Seasons Resort Seychelles, una perfetta esperienza di vancanza
Fonte: Luuk Magazine
Mindy’s Hot Chocolate, la cioccolata calda si veste Pin-Up
Mindy’s Hot Chocolate, celebre ristorante ubicato nel famoso quartiere Bucktown di Chicago, é gestito da Mindy Segal, proprietaria del locale nonché abile pasticciera, la quale si è affidata alle doti creative del design americano Kyle Tezak per rinnovare le confezioni di cioccolata calda distribuite nel suo ristorante, proponendo un ritorno agli anni ’50, dove le Pin Up girls corredano l’immagine per donare una velata sensualità alle classica cioccolata.
Le illustrazioni delle celebri ragazze sono coperte da un bollino “off label” e asportando l’etichetta dall’apposito astuccio cartaceo é possibile scoprire la figura intera. Per l’occasione ne sono state raffigurate cinque, ciascuna per le diverse tipologie di cioccolata (Dark, Medium, Light, Mexican, Malten Milk & Espresso).
Deliziati al gusto di cioccolato…
by Emilio Di Iorio
Prada, nuovo spazio presso il Plaza 66 di Shangai
Fonte: Luuk Magazine




























