Original Style di Exeter, oro e platino per le piastrelle in limited edition
Parlando in materia di benessere, l’azienda Exeter, fabbricante di piastrelle da bagno, ha realizzato una linea davvero lussuosa, denominata Original Style, mediante la quale promette l’esperienza di entrare nel mondo del lusso con le piastrelle più costose del mondo. Le tegole hanno prezzi superiori a £400, un importo elevato imputato al materiale altamente esclusivo utilizzato nel processo di produzione. Ognuna di esse è realizzata con materiali preziosi come oro 24 carati e platino e presenta una riproduzione del dipinto ‘Il Bacio’ di Gustav Klimt. Ovviamente stiamo parlando di una creazione in edizione limitata, in riferimento al design congetturato, 3 anni per sviluppare il prodotto finito e infornato ben 17 volte nei forni di cottura. Misura 60×60 cm questa tegola selezionata solo per pochi eletti.
by Marius Creati
Jean Paul Gaultier firma l’arredo con Roche Bobois
Il famoso stilista Jean Paul Gaultier in collaborazione con l’azienda Roche Bobois ha realizzato una collezione d’arredo davvero molto particolare, presentata in anteprima alla manifestazione parigina Designer’s Days, mediante la quale pone un’interpretazione personale di alcuni oggetti d’arredo estrapolati dal passato, tra i quali due reinterpretazioni del divano cult Mah-Jong disegnato da Hans Hopfer nel 1971 (versione Matelot con motivi marinari e versione Couture) e riedizioni di una serie di mobili presentati al VIA nel 1992, di cui la poltrona Ben Hur, lo specchio Diable, bauli in edizione limitate a 250 esemplari, un letto, l’armadio paravento in edizione limitata a 250 esemplari, che montato su apposite rotelle si apre fino ad assumere le sembianze di un vero paravento, provvisto al suo interno di specchi, contenitori, mensole e appendiabiti. La nuova collezione di design sarà disponibile dall’inizio del prossimo autunno.
by Marius Creati
Athena Blue Fleur Pendant di Swarovski
Questo meraviglioso ciondolo azzurro color pastello pone in risalto un caratteristico accatastamento di cristalli di Athena nella tecnica Pointiage, creando una formazione simile al quarzo. Il delicato cerchio protettivo mostra le sfaccettature dell’iconico anello Nirvana in una nuova tecnica pittorica penzolando da una corda di cotone in azzurro con catena estensibile.
by Marius Creati
Debutto a teatro di Julien Macdonald
Julien Macdonald ha annunciato di voler creare costumi per il vincitore del Tony Award al nuovo spettacolo di Frances Ruffelle di questa estate all’Edinburgh Fringe Festival.
Macdonald è soltanto uno dei nomi in evidenza per la linea degli stilisti britannici previsti per la mostra dal titolo Beneath the Dress / Sotto il vestito. Altri inclusi FrostFrench e Lee Kabin.
Il nuovo spettacolo di Ruffelle, corredata di una six-man band e una serie di canzoni, si terrà presso il Teatro Pleasance di Edinburgo.
Macdonald non è l’unico designer a prestare il suo talento al mondo del teatro. E’ stato rivelato questa settimana che Vivienne Westwood e Jean Paul Gaultier stanno creando i costumi per la pantomima di beneficenza Snow White and The Seven Designers / Biancaneve e i Sette Designer.
by Marius Creati
Parigi, invito alla nuova kermesse de l’Haute Couture
Dal prossimo lunedì 5 a giovedì 8 luglio si assiste alla strabiliante nuova kermesse haute couture di Parigi, tre i giorni dedicati all’abbigliamento di gran lusso, mediante la quale le grandi maisons du luxe presenteranno le loro accattivanti collezioni di alta moda, nonché focalizzato sull’alta gioielleria. Dall’Italia saranno presenti ValentinoGiorgio Armani Privé e Alberta Ferretti con una speciale capsule collection. Controtendenza per Givenchy che predilige un incontro ad invito strettamente confidenziale al generico show, anche se in verità l’alta moda non é mai semplicemente una passerella.
Lunedì 5 luglio apriranno le danze della couture Christophe Josse, Bouchra Jarrar, Christian Dior, l’Atelier Gustavo Lins, Adeline André e Alexis Mabille, ma nello stesso giorno Alberta Ferretti presenterà al prestigioso Ritz de Paris una linea in edizione limitata.
Martedì 6 luglio sarà l’esclusiva di Giorgio Armani Privé, Lefranc.Ferrant, Stéphane Rolland, Chanel e Givenchy che per la prossima stagione presenterà la sua linea couture nell’atmosfera rarefatta e disseminata di un hôtel privé piuttosto che puntare sulla consueta promenade sur la passerelle, mise-en-scène che sarà ripetuto anche per le prossime stagioni, in modo da coinvolgere i presenti in un clima più intimo mediante l’ambientazione più raffinata, in modo da celebrare al meglio lo stile del designer Riccardo Tisci e la maestria artigianale dello staff della casa di moda.
Mercoledì 7 luglio saranno protagonisti On Aura Tout Vu, Franck Sorbier, Elie Saab, Jean Paul Gaultier, la Maison Rabih Kayrouz e Valentino.
Mercoledì 8 luglio chiuderanno l’edizione d’alta moda parigina Boucheron, Chanel Joaillerie, Chaumet, Mellerio Dits Meller e Van Cleef & Arpels, celebranti il meglio dell’alta gioielleria del momento.
Durante la rassegna fino al 30 luglio rimarrà aperta una mostra dedicata allo stile di Gattinoni, in riferimento alla celebre Fernanda Gattinoni, presso l’Istituto Italiano di Cultura in rue de Grenelle, nella quale saranno esposti abiti, costumi di scena, fotografie, documentari e spezzoni di film celebranti lo charme di molte dive del secolo scorso, tra le quali Audrey Hepburn, Bette Davis, Marlene Dietrich, Monica Vitti, Gina Lollobrigida, Anna Magnani, Lana Turner, Kim Novak.
by Marius Creati
Lady Gaga e il suo Alter ego
by Emilio Di Iorio
Incanto per il famoso guanto Swarovski di Michael Jackson
Planet Hollywood Resort and Casino di Las Vegas, luogo nel quale si é tenuta la venduta all’incanto del famoso guanto ornato da cristalli Swarovski di Michael Jackson, che risale al Victory tour del grande Re del Pop, acquistato in passato dalla star presso Julien’s Auctions.
Vincitrice dell’asta é Wanda Kelley di Los Angeles, una grande ammiratrice del cantante, che ha acquistato il favoloso oggetto per la somma di $192.000.
Altri oggetti appartenuti a Michael Jackson sono stati offerti in asta e venduti per cifre abbastanza elevate, tra le quali due giubbotti venduti l’uno per $66.000 e l’altro per $132.000; un disegno dell’artista battuto a $30.000, un autografo per $21.000, un paio di mocassini usati acquistati per $90.000. Tra i vari oggetti rimasti invenduti ci sono alcuni mobili che egli avrebbe dovuto usare per arredare la dimora di Londra in previsione del suo ultimo concerto mai realizzato.
by Marius Creati
Italia: i Mondiali delle grandi certezze e delle profonde verità
Sconcertante disfatta della integerrima squadra nazionale di calcio che nel presente mondiale non é stata in grado di raggiungere una lauta vittoria. “Che figura di merda!”, oserei dire, per un elemento simbolo del Mondiale, ma considerando la mia inesperienza in materia calcistica non potrei mai sminuire l’intraprendenza di quei giovani ragazzi che in questo periodo nevralgico hanno rappresentato al meglio la Federazione Italiana Giuoco Calcio e tutta l’Italia intera.
La débâcle era inevitabile seguendo le spire del calendario, il gioco spesso inappropriato, confuso, indeciso con enormi stati di incertezza e acumi di vigorose manovre di gioco. Ma nelle competizioni l’indispensabile si concentra nel risultato, che in tal caso é stato nettamente deludente, straziante, eclatante.
L’Italia di questo Mondiale 2010 é stato un vero tracollo; non lo ribadisco, ma ne prendo atto dalle conferme dei media, dimostrazione di grandi certezze e profonde verità.
E’ condizione assodata che la palla é rotonda, che la spossatezza subentra anche nelle corporature più vigorose, che gli esseri umani nono sono infallibili e che la fortuna bacia deliziosamente laddove non si é vittima della sventura. Ma a mio avviso sembra che le squadre avversarie fossero letteralmente agguerrite di fronte all’immane figura dell’imponente squadra italiana; giovani grifoni arrabbiati e agguerriti pronti anche alla disfatta pur di raggiungere un risultato, quello della vittoria. Si, la vittoria… quel dolce eufemismo vigoroso che aiuta ad avvertire il campanilismo della nazionalità, l’esuberanza di appartenere ad una nazione compatta e unita almeno per quei brevi istanti di gloriosa vitalità. E questo barlume di speranza dopo anni di grandi competizioni é venuto sfortunatamente a mancare in proliferazione di eventi cagionanti che mettono in risalto nuove figure calcistiche pressoché esultanti, nonché evidenti.
E’ condizione fondata che non si può vincere sempre, ma che tutte le grandi imprese sono sempre sorte dal nulla, sono divenute giganti indistruttibili nel corso del tempo e hanno subito le conseguenze del declino inevitabile.
Forse questo é il mondiale delle grandi rivelazioni, delle nuove squadre simbolo di un enorme cambiamento di stile, non solo nel mondo, ma anche nello sport.
E’ certezza assoluta che la squadra italiana avrebbe potuto giocare meglio le sue carte, avrebbe dovuto evitare l’evitabile, ma non é possibile giudicare l’operato altrui, al massimo valutarne soltanto le fasi, non di mia competenza.
Grandi certezze per una squadra lanciata verso lo sbaraglio, ma é lecito anche sbagliare nonostante l’acredine e la tristezza del momento. Infatti non sarebbe giusto additare contro i giovani giocatori per lo smacco tollerato, enumerarne le colpe, segnalarne i peccati di gioco, altresì non sarebbe giusto accusare il ct della Nazionale per un eventuale inadeguatezza nel saper condurre una squadra verso il trionfo.
Ma a mio avviso sui campi di gioco, come moderni giacimenti di materiale umano, ho notato lo spirito agguerrito, sacrificato, fortificato di giovani stranieri disposti al confronto con grinta e artigli come impavidi soldati di ventura dinnanzi alla leggerezza, alla stucchevole presenza, alla fierezza di ormai ovvie e consolidate forme stereotipate di lauto benessere. In questi ultimi anni ho visto nell’arena dei grandi stadi soltanto fronzoli, frontini, fiorellini, belletti e capelli lunghi… tutti elementi sinonimo di gaudio benestare. Ragazzi miei, dove sono i sudori, la tristezza, il sacrificio, il digrignare dei denti, anche quell’umiltà e quell’indigenza di fondo che aiuta ad aggrappare con tenacia quella terra sopra cui si sta imponendo la propria firma. Avete perso la grinta in cambio del piacere effimero. Questa é una profonda verità. E fino a quando sarete pervasi di pigrizia sportiva, non sarete in grado di creare un gioco da fuoriclasse. Ma “ovviamente” voi ne siete soltanto le vittime.
Penso che sia giunto il momento di stimare quelle che, secondo me, sono le debolezze di uno Sport che da troppo tempo pone il suo vero entusiasmo nel mero business e non nella nuda e profonda sportività, unico responsabile dello scacco inferto al gioco del calcio italiano.
E’ profonda verità infatti che nelle partite si pone troppo risalto sulle figure internazionali, come se questi abili calciatori stranieri fossero fondamentalmente più bravi di quelli nostrani. Una realtà lampante quella di considerare le squadre nazionali munite di un enorme entourage straniero come portabandiera… direi deludente, come deludente è constatare l’esistenza di tantissimi giovani appassionati lasciati a morire nelle loro passioni senza avere modo di crescere, progredire e diventare campioni.
L’Italia del calcio ha bisogno di vedere veri campioni giocare sui terreni di gioco e non star internazionali dedite al divertimento dissoluto, pieni di soldi e con scarso rendimento professionale.
Probabilmente se le federazioni calcistiche dessero maggiore importanza alla sportività e non ai contratti milionari, se dessero maggiore rilievo a quei numerosi ragazzi sconosciuti innamorati del Calcio, come tanti campioni che ho avuto l’onore di vivere nel passato, probabilmente le nostre presenze all’estero tornerebbero ad essere vere e audaci PRESENZE.
Meno dispendio di denaro sperperato e maggiore prestanza nelle figure sconosciute. Porgere maggiori occasioni e non ingigantire i proventi di pochi. Questa é la salvezza dello sport.
a cura di Marius Creati
Missoni e San Pellegrino, insieme per valorizzare il made in Italy
E’ stata presentata in occasione del lancio della collezione Primavera-Estate 2011 di Missoni la prima bottiglia in Edizione Speciale nata dalla collaborazione tra la Maison e San Pellegrino nell’ambito del progetto internazionale ITALIAN TALENTS. Italian style, eleganza e tradizione sono i valori che San Pellegrino e Missoni condividono e a cui hanno dato risalto in una bottiglia Special Edition che sarà disponibile sul mercato in quattro nuances in 30 milioni di pezzi distribuiti nei migliori ristoranti del mondo per circa tre mesi. Gli elementi intorno ai quali si sono concentrati gli stilisti della Maison sono l’acqua e le sue declinazioni cromatiche, rappresentati dal celebre “zig-zag” Missoni. Il risultato ottenuto si integra perfettamente con la riconoscibilità della classica etichetta San Pellegrino. “E’ la prima volta che San Pellegrino invita uno stilista ad interpretare la sua bottiglia-icona, la cui immagine è rimasta immutata per oltre un secolo” dichiara Valeria Norreri, International Brand Manager di San Pellegrino. “All’inizio eravamo entusiasti del progetto e allo stesso tempo un po’ apprensivi… Il risultato è stato talmente positivo che abbiamo deciso di proporre al pubblico quattro varianti cromatiche della bottiglia, proprio come accade in una collezione moda”.Fonte: Luuk Magazine
Wagyu, dal Giappone non solo sushi
Stiamo parlando di una razza bovina, infatti la parola Wagyu letteralmente significa: “wa” giapponese e “gyu” bestiame.by Emilio Di Iorio


























