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Posts Tagged ‘Germania’

Philipp Plein, prima boutique a Düsseldorf

December 24, 2011 Leave a comment

Philipp Plein ha inaugurato l’ottava boutique monomarca alla Königsallee di Düsseldorf, in Germania, un nuovo gioiello architettonico ubicato in uno spazio di 230 metri quadrati il cui concept ultra moderno, lussuoso ed elegante é stato progettato dallo studio di architettura italiano AquiliAlberg,  nelquale l’estetica pura e minimalista della Home Collection Philipp Plein ben si amalgama con l’elegante linea fashion del designer e le collezioni Couture, Homme, Accessories e Kids esposte come vere opere d’arte in mostra.
La nuova boutique si estende su due piani rappresentando al momento così il punto vendita più grande del brand, provvista di vetrine alte otto metri dove vengono esposti i capi del la collezione presentati su manichini rotanti, di grande effetto visivo.
La pavimentazione é realizzata in roccia lavica e parquet a spina di pesce.
Metallo cromato, pelle di struzzo e laccature raffinate corredano l’alternarsi dei vari elementi espositivi, mentre di grande impatto risulta il famoso teschi ricoperto di cristalli Swarovski Elements,  ben visibile dall’esterno per la sua imponenza a circa due metri di altezza.
Philipp Plein dichiara: “Düsseldorf rappresenta alla perfezione la nostra strategia di aprire uno store in Germania. E’ uno dei centri economici più importanti al mondo e, in confronto ad altre città internazionali, offre una qualità di vita elevata e si distingue per il suo amore per la moda. Philipp Plein rappresenta l’eleganza e il lusso, un mix di ribellione e rock ’n’ roll. La nostra moda è uno stile di vita glamour in perfetta sintonia con la città! Seguire da vicino i nostri clienti tedeschi è molto importante per noi e attendo con entusiasmo di poter accogliere i nostri clienti d’ora in avanti anche a Düsseldorf!”.

Marius Creati

Hi-Macs House, villa di lusso spettacolare in Germania

September 30, 2011 Leave a comment

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Superbamente concepita dall’architetto Karl Dreer, in collaborazione con lo studio Bembé Dellinger Architects, questa splendida dimora offre anche ai più esigenti uno scenario davvero soddisfacente.
E’ stata battezzata come Hi-Macs House, un nome capace di elogiare senza troppi problemi la modernità presente negli ambienti e il fascino espresso dalle sue architetture.
La villa di lusso in questione sorge a Monaco di Baviera, in Germania, dove offre una visuale carica di splendore; sia gli arredamenti che le finiture sono di eccelsa qualità, con un attentissima disposizione degli spazi, in grado di garantire un comfort senza compromessi.
A dare un ulteriore tocco di stile al tutto, ci pensano gli ambienti esterni, caratterizzati da un grande prato, una piscina con zona solarium ed un ampio garage coperto da vetrate.
Per altre informazioni su questa meravigliosa struttura, basta visitare il sito dreer-gmbh.de

Fonte: GoLook.it

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Brioni, prima boutique in Germania

Brioni inaugura la sua prima boutique a Dusseldorf in Germania, una città fascinosa ubicata sul fiume Reno, che nel corrente mese ospita un red carpet eccezionale per l’evento della fiera Collections Premieren Dusseldorf.

Il punto vendita si apre su una superficie di 300 metri quadrati allestito secondo il concept del gruppo, progettato dallo Studio Galante–Menichini di appartenenza agli architetti Ignazio Galante e Niccolò Menichini, i quali propongono un ambiente molto raffinato corredato di pregiate laccature, ottone bronzato e pergamena arriccihito dall’allestimento delle pareti in cannettato.

La planimetria a “L” del progetto catapulta l’osservatore su diversi punti di vista valorizzato ovviamente dalle vetrine che si affacciano sulla Konigsallee Strasse, una favolosa via dedita al lusso più eclatante, dal quale erge sul fondo la quinta teatrale della reception di ispirazione tipicamente hotellerie, dedica ad accogliere la clientela mediante appariscente occhio di bue che teatralmente dona visibilità al logo Brioni, realizzato in bronzo su sfondo in galuscià. L’illuminazione degli interni allestita con “Soft Architecture”, dispositivo presentato da Flos all’ultimo Salone del Mobile di Milano, lascia intravedere l’interessante connubio tra tecnologia e tradizione fuse insieme in un amalgama di stile e contemporaneità.

Dichiara pienamente soddisfatto Francesco Pesci, amministratore delegato del gruppo: “Siamo orgogliosi e soddisfatti per l’apertura del nuovo flagship. Il mercato tedesco è sempre stato molto importante per il nostro Gruppo che da decenni lo presidia con i migliori partner multimarca della Germania. Aggiungere una presenza retail è fondamentale e Dusseldorf rappresenta solo la prima location in terra tedesca“.

Marius Creati

Airpiano, manipolare il suono con un gesto

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Presentata due anni fa come prototipo al Berlin Design Festival, l’interfaccia innovativa di Airpiano, ideata da Omer Yosher in Germania, è presentata ora nella sua versione definitiva.

Airpiano è un innovativo controller MIDI e OSC che permette all’utente di attivare i tasti invisibili e i fader a mezz’aria utilizzando una matrice composta appunto da 24 tasti e 8 sensori, i quali lo rendono molto semplice da usare per far scattare i messaggi MIDI e OSC.

In realtà airpiano è la prima interfaccia musicale ideata per introdurre un’interazione intuitiva e semplice praticamente touch-free. Molte interfacce touch-free richiedono agli utenti di guardare un display e fare gesti con le mani nello spazio 3D per controllare gli elementi sullo schermo. Tuttavia, musicisti e artisti devono essere in grado di suonare i loro strumenti in un modo più libero ed intuitivo. Tasti e sensori sono, pertanto, non sullo schermo, ma proprio sopra la sua superficie. L’esecutore conosce la posizione di ciascun controller nell’aria, quindi non è necessario l’impiego di un display. Proprio come con l’interfaccia multi-touch, l’utente attiva un pulsante virtuale esattamente nella posizione specifica e l’interazione diventa molto più naturale.

Airpiano introduce una nuova esperienza musicale; é uno strumento magico che infonde il senso dello spettacolo, uno strumento adatto alla sperimentazione sonora. L’hardware non produce alcun suono, ma registra e comunica i movimenti delle mani al software sul computer, che le traduce in suoni. Ciascuno degli 8 sensori a raggi infrarossi, disposti orizzontalmente sulla superficie, può suonare tre note secondo la posizione verticale della mano. La lunghezza di una nota corrisponde al tempo durante il quale la mano rimane ferma. Il software pertanto consente di impostare il dispositivo in numerosi modi e poiché non ci sono “regole” é possibile dare spazio a nuove idee creative, non che adito a tecniche di gioco esilaranti!

Il concept è stato presentato come una domanda di brevetto.

by Marius Creati

Buchstabenmuseum, laboratorio museo nel cuore della Germania

Barbara Dechant e Anja Schulze sono responsabili della nascita del prestigioso museo delle Lettere Buchstabenmuseum nata dall’idea di raccogliere insegne del cinema, dei teatri, dei negozi tralasciati nel dimenticatoio del tempo. Nasce a Berlino, nei pressi di Alexanderplatz, la prima associazione, poi un minuscolo spazio pubblico ed in seguito il museo grazie al vivo supporto continuativo dei numerosi donatori che hanno contribuito con il passare degli anni ad arricchirne la collezione. Le insegne storiche disseminate per le strade del mondo hanno trovato finalmente un luogo dove poter trovare nuova vita per non essere dimenticate dall’evoluzione del consumismo.

Molteplici caratteri e gran parte del materiale pubblicitario, specie di provenienza tedesca, sono stati preservati dalla distruzione. Ogni lettera racchiude in se una magia sinonimo di una storia infinita: rappresentazioni tridimensionali, svariati caratteri, lettere giganti trovano un’ampia dimensione nei suoi allestimenti in continua espansione del Buchstabenmuseum. Barbara Dechant, fautrice dell’iniziativa, é una grande collezionista di lettere diventando un’icona importante per questo tipo di ricerca. Anja Schulze, dal suo canto, é sempre stata interessata all’impresa culturale e dalla loro conoscenza é nata l’idea del museo.

http://www.buchstabenmuseum.de

by Marius Creati

 

Buchstabenmuseum, laboratorio museo nel cuore della Germania

Barbara Dechant e Anja Schulze sono responsabili della nascita del prestigioso museo delle Lettere Buchstabenmuseum nata dall’idea di raccogliere insegne del cinema, dei teatri, dei negozi tralasciati nel dimenticatoio del tempo.

Nasce a Berlino, nei pressi di Alexanderplatz, la prima associazione, poi un minuscolo spazio pubblico ed in seguito il museo grazie al vivo supporto continuativo dei numerosi donatori che hanno contribuito con il passare degli anni ad arricchirne la collezione.

Le insegne storiche disseminate per le strade del mondo hanno trovato finalmente un luogo dove poter trovare nuova vita per non essere dimenticate dall’evoluzione del consumismo.

Molteplici caratteri e gran parte del materiale pubblicitario, specie di provenienza tedesca, sono stati preservati dalla distruzione. Ogni lettera racchiude in se una magia sinonimo di una storia infinita: rappresentazioni tridimensionali, svariati caratteri, lettere giganti trovano un’ampia dimensione nei suoi allestimenti in continua espansione del Buchstabenmuseum.

Barbara Dechant, fautrice dell’iniziativa, é una grande collezionista di lettere diventando un’icona importante per questo tipo di ricerca. Anja Schulze, dal suo canto, é sempre stata interessata all’impresa culturale e dalla loro conoscenza é nata l’idea del museo.

http://www.buchstabenmuseum.de

by Marius Creati