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AMVOX5 World Chronograph 2012, nuovo segnatempo Jaeger-LeCoultre

October 29, 2012 Leave a comment

La prestigiosa società Jaeger-LeCoultre festeggia il suo settimo anno di collaborazione con il reparto corse Aston Martin Racing presentando il nuovo AMVOX5 World Chronograph 2012.
Questo nuovo cronografo ad alte prestazioni di casa Jaeger-LeCoultre, trova ispirazione nei prototipi di supercar concepiti dalla Aston Martin nella frabbrica di Banbury, nella contea di Oxfordshire, in Inghilterra, riportando i colori arancione e blu della Gulf Oil e materiali ad alta resistenza, pronti ad affrontare anche le sfide più ardue.
Di seguito, eccovi elencate tutte le caratteristiche del nuovo cronografo sportivo Jaeger-LeCoultre AMVOX5 World Chronograph 2012, prodotto in serie limitata di soli 250 esemplari numerati, con referenza Q193J480:
Movimento
Meccanico a carica automatica, Calibro Jaeger-LeCoultre 752, fabbricato, assemblato e decorato a mano
Frequenza: 28.800 alternanze/ora
Riserva di carica: 65 ore
Componenti: 279 componenti
Rubini: 41 rubini
Spessore: 5,6 mm
Segmento della massa in oro rosa
Funzioni:
Funzioni: Ore, minuti, piccoli secondi, data, disco delle città
Cronografo: contatori ore e minuti, secondi al centro
Quadrante
Colori del quadrante definiti in base a quelli delle automobili da corsa: blu, grigio e
arancione
Lo stile del quadrante si ispira ai componenti meccanici, quali la griglia di aerazione
dell’automobile
Lancette
Ore / minuti: rodiate con Superluminova bianca
Indicatore di carica a 3 segmenti color arancione
Due lancette del contatore ore/minuti ossidate nere e laccate arancione
Lancetta dei secondi cronografici arancione
Cassa
Diametro: 44 mm
Materiale: Ceramica e titanio
Spessore: 15,2 mm
Fondello inciso con i loghi Jaeger-LeCoultre e Aston Martin
Vetro: Zaffiro bombato, durezza N°9
Impermeabilità. Sino a 5 bar / 50 metri
Cinturini
Vitello nero e Cordura con fibbia pieghevole in acciaio da 20 mm
Per maggiori informazioni, basta visitare il sito ufficiale Jaeger-LeCoultre.

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Fonte: GoLook.it

Jaeger-LeCoultre e Aston Martin Racing, nuovo AMVOX5 World Chronograph LMP1

January 9, 2012 Leave a comment

La lunga partnership tra Jaeger-LeCoultre e Aston Martin Racing ha festeggiato il suo settimo anno lanciando il nuovo AMVOX5 World Chronograph LMP1.
L’alta precisione e la massima resistenza di questo orologio lo rendono adatto ad essere indossato dai piloti da corsa; il quadrante è ispirato al cockpit dei bolidi da gara e si presenta con un’ottima leggibilità che va ad esaltare ancor di più la qualità dell’opera. I suoi colori, infatti, sono gli stessi dell’automobile da gara LMP1, ovvero blu, grigio e arancione.
Il nuovo AMVOX5 World Chronograph LMP1, si presenta con un movimento meccanico a carica automatica, calibro Jaeger-LeCoultre 752, fabbricato, assemblato e decorato a mano. La sua frequenza è di 28.800 alternanze/ora, con 65 ore di riserva di carica. Il meccanismo è caratterizzato da 279 componenti, con 41 rubini ed uno spessore di 5,6 mm.
Oltre al cronografo che permette di tenere conto di ore, minuti e secondi, è presente anche un disco delle città così da cambiare il settaggio del fuso orario ogni volta che si vuole, senza spostare le lancette.
La cassa da 44 mm è un mix di ceramica e titanio, con uno spessore di 15,2 mm; sul fondello è inciso il logo Jaeger-LeCoultre e Aston Martin.
Il tutto è coperto da un vetro zaffiro bombato, durezza N.9, impermeabile a 5 bar, mentre a completare l’opera ci pensa l’elegante cinturino in vitello nero e cordura con fibbia pieghevole in acciaio da 20 mm.
Il cronografo AMVOX5 World Chronograph LMP1 è prodotto in una serie limitata di 250 esemplari; la sua referenza è Q193J480.
Per altre informazioni basta visitare il sito jaeger-lecoultre.com

Fonte: GoLook.it

Jaeger-LeCoultre High Jewellery and Art Watches

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Sublimazione della meccanica. Esaltazione del savoir-faire manifatturiero. Emozione e attesa. Fascino e desiderio. La sfida quotidiana che affrontano gli artigiani della Manifattura Jaeger-LeCoultre è immensa. Ognuno esperto nella propria arte, questi artigiani riuniscono il proprio talento per comporre le più straordinarie sinfonie. Gioiellieri, smaltatori, bulinisti, incisori e orologiai hanno il dono di creare l’alchimia tra tecnica ed estetica, fondello e forma, ingranaggi e decori, che infondono in ogni orologio anima e passione. Come un libro aperto sugli arcani dell’arte, le novità 2011 raccontano l’incontro dell’uomo, del Bello e del tempo e incidono la loro storia nell’eternità.

Scintillante sfilata, la madreperla naturale, l’avventurina, i diamanti, lo smalto e le piume accompagnano con grazia e sofisticazione i tourbillon, i calendari perpetui, le ripetizioni minuti e altre indicazioni giorno/notte. La nuova collezione Master Lady propone una lettura raffinata del tempo declinata al femminile. Gli esemplari smaltati coniugano oggi un’arte secolare le cui lettere della nobiltà s’iscrivono a mano, con una minuzia spinta all’estremo. Gli orologi da uomo offrono alle complicazioni orologiere della Manifattura una nuova esecuzione, immagine del tempo: infinitamente preziosa. Ogni novità, a suo modo, rende omaggio a questi artigiani manifatturieri che hanno attraversato le epoche e continuano ad arricchire il patrimonio di Jaeger-LeCoultre con la loro creatività.

Collezione Master Lady: l’eterno femminino
La silhouette è morbida, le rotondità sensuali, l’eleganza innata. Gioco della seduzione, la nuova collezione Master Lady propone i suoi ornamenti più belli. Senza tempo, la sua forma gestisce le ore in un eterno girotondo. Le dimensioni della sua cassa, vestita d’acciaio, d’oro rosa o d’oro bianco, si adattano ai polsi più delicati. Una fila di diamanti taglio brillante ne sottolinea il profilo fino alle anse, che giocano con raffinatezza in una nuova estetica che accentua sempre più la femminilità di questo segnatempo. Omaggio al tempo, un diamante invertito sottolinea la corona. La lunetta tempestata illumina un volto raffinato su cui sovrastano generose lancette smussate. Mentre il chemin de fer delle ore esibisce numeri contemporanei in tutta rotondità, il quadrante è impreziosito, a seconda dei modelli, da un guilloché centrale circolare, da un intarsio in madreperla, da diamanti o piume. Dietro la grazia e la purezza che emana la collezione disponibile su bracciale di satin o d’oro incastonato, si cela un cuore meccanico a carica automatica realizzato nella più pura tradizione dell’Alta Orologeria.

Il Master Lady Night & Day dedica i suoi 29 mm di diametro a un’indicazione giorno/notte, animata a ore 6 dal Calibro Jaeger-LeCoultre 967A. Il lato iridato dalla madreperla è illuminato dai diamanti, una raffinatezza che valorizza le funzioni orologiere.
Dotati del celebre Calibro Jaeger-LeCoultre 978, i segnatempo Master Lady Tourbillon, Master Lady Tourbillon Wild e Master Lady Tourbillon Enamel dimostrano che la tecnica può anche declinarsi al femminile. Il primo offre un anello di diamanti al suo tourbillon per suggellare l’unione della bellezza e della meccanica. Il secondo esalta la complicazione orologiera con un incredibile ventaglio di diamanti, madreperla, avventurina e vere e proprie piume che si dispongono sul quadrante in uno spirito Art Déco. Il terzo invita la gabbia del tourbillon in un mondo vegetale smaltato secondo le regole dell’arte dove la natura si rivela vivace e radiosa.

Gli orologi smaltati: un’arte secolare al servizio dell’Alta Orologeria
Destinati a incontrarsi negli atelier della Manifattura, l’Alta Orologeria e l’arte dello smalto in miniatura condividono lo stesso amore per il dettaglio, lo stesso rigore, la stessa virtuosità d’esecuzione che si acquisisce solo al prezzo di un paziente lavoro. Entrambi guidati dalla mano, dall’occhio e dal cuore, orologiaio e smaltatore fanno della minuziosità il loro complice migliore per creare capolavori di miniaturizzazione. Tra tutte le tecniche ad oggi conosciute, la pittura in miniatura su smalto rappresenta probabilmente la forma più riuscita di questa antichissima arte. Le novità 2011 le rendono decisamente omaggio. Mettono in luce un processo di smaltatura che risale al Rinascimento, lo smalto traslucido, che si sposa con il guillochage per realizzare un sorprendente rilievo. Queste tecniche figurano tra le più preziose di tutte le arti pittoriche. Discipline che raramente vengono insegnate oggi, utilizzate solo da rari artigiani che perpetuano il proprio savoir-faire di generazione in generazione.

Nel paesaggio color bronzo del Master Minute Repeater risuona il suono cristallino dei gong che battono le ore, i quarti e i minuti. Unendo l’arte pittorica di un quadrante in smalto in miniatura con l’arte sinfonica di una delle più grandi complicazioni orologiere, il segnatempo è un concentrato di savoir-faire. La pittura in miniatura su smalto incontra il favore dei collezionisti per il suo immenso valore artistico e storico. La realizzazione del quadrante smaltato del Master Minute Repeater rappresenta un centinaio di ore di concentrazione e un gran numero di operazioni tutte delicate ed essenziali. Lo smaltatore deve inoltre dar prova di assoluta precisione per garantire il perfetto funzionamento del meccanismo orologiero e non superare le tolleranze minime dell’ordine di 2/10 di millimetro. Prima della vera e propria fase di pittura, prepara lo smalto bianco o traslucido e ricopre il retro della piastra del quadrante con uno strato di smalto che viene chiamato « controsmalto » destinato ad evitare deformazioni del metallo durante la cottura. Intraprende quindi il lavoro di decorazione applicando strati di colore con l’ausilio di un pennello estremamente fine che saranno successivamente passati al forno. Una testimonianza del talento degli artigiani smaltatori che non sarebbe completa senza una dimostrazione della maestria orologiera incarnata dal Calibro Jaeger-LeCoultre 947. Senza dimenticare di abbinare il fondello e la forma, il Master Minute Repeater lascia apparire a ore 4 i timbri della ripetizione minuti.

Nella versione incastonata, il Master Grand Tourbillon Enamel si diletta a giocare con le ombre e la luce per mettere in evidenza la sua grande complicazione. Incisa a mano sui lati, la cassa d’oro bianco costituisce uno scrigno su misura per accogliere uno dei fiori all’occhiello della Manifattura e una delle tecniche ornamentali più straordinarie. Nel cerchio di una lunetta incastonata di diamanti baguette, due gru cinerine si posano delicatamente sul quadrante blu notte precedentemente inciso. Realizzato secondo la tecnica dello smalto traslucido guilloché, questo esemplare aggiunge alla finezza del suo decoro in miniatura un effetto di incredibile profondità. Prima di posare gli strati successivi di smalto trasparente, l’artigiano realizza a mano un minuzioso guillochage sulla piastra metallica di base. Pone quindi uno strato di smalto bianco, il grisaille, sulla parte destinata a essere decorata. Dopo la cottura, lo smaltatore lavora con il « bianco di Limoges » usando l’ago o il pennello, con diversi strati e densità, per dare al materiale effetti di grigi e bianchi, ai quali può in seguito mescolare ossidi di colore. Come un trompe-l’oeil, lo smalto traslucido inciso evidenzia il minimo dettaglio del decoro con una precisione infinita: in un rilievo accentuato dalla luce che si riflette sui contorni dei disegni, il piumaggio degli uccelli, il movimento del collo, la raffinatezza del guilloché sono altri elementi in miniatura che danno letteralmente vita all’orologio. Vita che batte al ritmo delle oscillazioni del movimento a carica automatica Calibro Jaeger-LeCoultre 978.

Gli astri dell’arte orologiera di Jaeger-LeCoultre: un trionfo di luci
Tre modelli emblematici del savoir-faire di Jaeger-Lecoultre soccombono al fascino delle pietre preziose. Riunendo il talento dei suoi gioiellieri e dei suoi orologiai, la collezione celeste offre alle grandi complicazioni della Manifattura una nuova esecuzione infinitamente preziosa.

Dotato di una cassa in platino maestosamente coronata da diamanti baguette, il Master Gyrotourbillon 1 si concede uno sfavillante quadrante incastonato secondo la tecnica del rock setting, i cui diamanti baguette accuratamente disposti disegnano la volta della Cappella Sistina. A un livello inferiore, la volta celeste è maestosamente rappresentata da un cielo stellato in avventurina, intenso scrigno costellato da paillettes d’oro che accoglie in sé la magia gravitazionale del gyrotourbillon. Nato dall’immaginazione degli incastonatori della Manifattura, il rock setting rivela il fuoco dei diamanti baguette facendo scomparire totalmente il materiale che li contiene. Il mistero è totale, il segreto gelosamente conservato dagli artigiani di Jaeger-LeCoultre. Una scenografia all’altezza della complessità del movimento a carica manuale, il Calibro Jaeger-LeCoultre 177.

Integrando tre complicazioni che uniscono con eleganza le più fiere tradizioni a una tecnologia all’avanguardia (una ripetizione minuti, un tourbillon volante celeste e un calendario zodiacale siderale), nel Master Grande Tradition Grande Complication le pietre preziose disegnano i contorni della sua meccanica. Sontuosi diamanti baguette investono lo spazio della cassa lavorata in oro grigio mentre un camaïeu di zaffiri blu forma sul quadrante la carta celeste dell’emisfero settentrionale. Un anello girevole ornato anch’esso da diamanti e zaffiri aggiunge splendore all’insieme. Da non dimenticare il Calibro Jaeger-LeCoultre 945, i cui 527 pezzi sono tutti assemblati e regolati a mano da un unico orologiaio, per perfezionare la precisione del marchio.

Dotato del Calibro Jaeger-LeCoultre 978, un tourbillon automatico con gabbia in titanio e un bilanciere a grande inerzia, il Master Grand Tourbillon declina la sua sofisticazione in due versioni: una in oro rosa incastonato di diamanti taglio brillante, l’altra in oro grigio tempestato di diamanti baguette. Entrambe scelgono l’intensità dell’avventurina per mettere in scena la prodezza orologiera. Lavorata ad intarsio, la pietra semipreziosa rende iridescente il quadrante con una geometria rigorosa cosparsa di minuscole inclusioni d’oro che risplendono alla luce. Dietro le quinte, il Calibro Jaeger-LeCoultre 978, tourbillon automatico, freme con la necessaria regolarità, seguendo il va e vieni di una massa oscillante intagliata nell’oro.

Source / Fonte: Jaeger-LeCoultre

Fonte: Luxury & Fine TimepiecesFacebook

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Jaeger-LeCoultre Memovox Tribute to Deep Sea

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There are some watches that leave an indelible trace on our collective memory because they have written a page in history. The Memovox Deep Sea, the first diver’s watch ever made by the Manufacture Jaeger-LeCoultre, undoubtedly belongs to the select circle of such milestone instruments. After presenting in 2008 two faithful interpretations of historical diver’s watches, the Memovox Tribute to Polaris 1965 and the Memovox Tribute to Polaris 1968, the Grande Maison in the Vallée de Joux is pursuing its journey through time and returning to the very roots of the diver’s watch by introducing a re-edition of the 1959 Memovox Deep Sea, logically named Memovox Tribute to Deep Sea. The distinctive characteristic of the original model lay in the fact that it was interpreted in two versions: one intended for European sports enthusiasts and the other for American divers. In homage to its rich past and to the delight of fine watchmaking connoisseurs, the Manufacture Jaeger-LeCoultre is unveiling a faithful limited-series re-edition of the two 1959 Memovox Deep Sea models.

Rebirth of an icon – The Memovox Tribute to Deep Sea faithfully replicates the original model, except in one respect: the stainless steel case has been slightly enlarged from 39.8 to 40.5 mm in order to match contemporary requirements – and wrists. The case-back carries the motif appearing on the 1959 watch, featuring a frogman surrounded by bubbles. And, as one would expect from a new creation paying homage to its illustrious predecessors, the Memovox Tribute to Deep Sea also comes in two versions, each bearing the appearance of one of the historical variations. While the European model features a matt black dial with luminescent hour-markers, its American counterpart is distinguished by a two-tone black/grey execution surrounded by an external ring comprising a scale with five-minute graduations and simply signed “LeCoultre”. The two versions offer the same range of functions: hours, minutes, central seconds and an alarm. A crown at 2 o’clock serves to wind and set the alarm, while another at 4 o’clock is used to wind the movement and set the time. Both models are driven by Memovox Calibre 956, an automatic movement incorporating the latest technological developments from the Manufacture and which has decisively demonstrated its reliability over the years. This descendant of the first manually-wound Memovox calibre beats at a rate of 28,800 vibrations per hour and is endowed with a 45-hour power reserve.

The first diver’s watch instrument – In the early 1950s, humankind was fervently dedicated to building a new world. Modern individuals were dynamic and intrepid, embodying the values of a future-oriented era and keen to set off on the discovery of new territories focusing on the unexplored heart of continents, the infinity of the cosmos, and the ocean depths. In 1957 the USSR launched the first artificial satellite of the Earth. A few months earlier, Jacques-Yves Cousteau and Louis Malle had unveiled the fascinating mysteries of underwater life in the film entitled The Silent World and which was acclaimed by critics at the Cannes Film Festival and subsequently by the public at large. Commander Cousteau’s passion was soon shared by a growing number of eager scuba diving fans, especially once the simultaneous invention of a revolutionary diving bottle fostered the spread of this promising young discipline. A new kind of sports enthusiast emerged, requiring instruments suited to the exercise of their recently developed passion and able to help them successfully undertake their adventurous missions below the sea.

In order to meet demand from American enthusiasts of this booming sport, Jaeger-LeCoultre launched a daring project in 1959 involving the development of a diver’s watch. This represented largely uncharted territory at the time, with no criteria stipulating the demands that should be met by this unprecedented category of timepieces, and almost 20 years were to elapse before the adoption of the NIHS norms applicable to diver’s watches. The watchmakers and technicians of the Manufacture immediately set to work and that same year presented a watch endowed with a degree of reliability and performances that were truly exceptional in that early period of underwater exploration. The Memovox Deep Sea was the world’s first diver’s watch equipped with an alarm function. Jaeger-LeCoultre engineers devoted the full measure of their inventive skills to transforming the alarm generally featured on Memovox watches into an acoustic signal designed to warn divers that it was time to begin their progressive ascent to the surface. In keeping with an essential principle consistently upheld by the Manufacture, functionality was already dedicated to serving security.

The new timepiece in both versions met with spectacular success on either side of the Atlantic. This iconic diver’s watch soon sold out and became a legend of which only a rare few collectors were able to glimpse the reality.

The Memovox tribute to Deep Sea is issued in two limited series: 959 reproducing the “Jaeger-LeCoultre Classique 1959” intended for the European market; and 359 inspired by the “LeCoultre Spécial Amérique 1959”. The last two digits of each edition echo the birth year of this legendary watch. And finally, driven by a determination to pay homage to one of the treasures of the company heritage, the watchmakers of the Manufacture have chosen to protect the dial of the Memovox Tribute to Deep Sea with a Plexiglas watch glass absolutely identical to that which equipped the historical models – exactly the kind of detail that connoisseurs will appreciate at its true worth.

Memovox Tribute to Deep Sea Replica of the “Jaeger-LeCoultre Classique 1959” –
Movement – Mechanical automatic movement, Jaeger-LeCoultre Calirbe 956, crafted, assembled and decorated by hand. 28,800 vibrations per hour. 23 jewels. 7.45 mm high. 268 parts. 45-hour power reserve.
Functions – Hours, minutes, central seconds and alarm.
Dial – Matt black with luminescent hour-markers. Alarm indication by a triangle with a luminescent centre.
Case – Steel. 40.5 mm in diameter. Convex plexiglas watch glass. Water-resistance – 10 bar.
Strap – Black leather with steel pin buckle.

Memovox Tribute to Deep Sea Replica of the “LeCoultre Spécial Amérique 1959” –
Movement – Mechanical automatic movement, Jaeger-LeCoultre Calibre 956, crafted, assembled and decorated by hand. 28,800 vibrations per hour. 23 jewels. 7.45 mm high. 268 parts. 45-hour power reserve.
Functions – Hours, minutes, central seconds and alarm.
Dial – Matt black and grey. Alarm indication by a triangle with a luminescent centre.
Case – Steel. 40.5 mm in diameter. Convex plexiglas watch glass. Water-resistance – 10 bar.
Strap – Black leather with steel pin buckle.

Source: Jaeger-LeCoultre

Fonte: Luxury & Fine TimepiecesFacebook

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Jaeger-LeCoultre Grande Reverso Ultra Thin Italico, meraviglia in edizione limitata

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Il 2011 è per Reverso un anno importante, all’insegna dell’80° anniversario di questo orologio diventato ormai una vera e propria icona orologiera. Al tempo stesso il 2011 è un anno importante per l’Italia, che celebra i 150 anni dell’Unità di Italia.
Jaeger-leCoultre rende tributo a questi importanti anniversari con una serie limitata esclusiva per il nostro mercato.
Grande Reverso Ultra Thin Italico in acciaio, serie limitata 150 pezzi Grande Reverso Ultra Thin Italico in oro rosa, serie limitata 50 pezzi
La particolarità di questa edizione speciale è il suo quadrante A ore 8 infatti viene sostituita la cifra con la lettera R (e la scritta REVERSO a formare la stanghetta della lettera stessa) di colore rosso.
La lettera R infatti venne usata nell’alfabeto romano per indicare (rarum scriptum) il numero octoginta 80. Inoltre il quadrante è reso unico da elementi di colore rosso, piccoli dettagli che richiamano le esclusive edizioni limitate create per il nostro mercato (Master Ultra Thin Italico e Reverso 976 Italico).
Dopo 80 anni di celebrazione del classicismo, il nuovo Grande Reverso Ultra Thin vuole essere rivoluzionario e punta sull’estrema semplicità. Lo spessore ridottissimo del Calibro Jaeger-LeCoultre 822 (solo 2,94 millimetri) ha permesso di realizzare il più sottile Reverso di sempre. La cassa è più grande e si fa ben notare al polso, ma l’orologio è tanto sottile da risultare leggero e comodo da indossare, grazie anche alla forma delicatamente sagomata. Quadrante pulito con decorazione guilloché verticale, numeri arabi di grande sobrietà, lancette sottili azzurrate: tutti i codici estetici del Reverso si ritrovano come sublimati in questa nuova versione ultrapiatta. Questo modello esprime l’essenza stessa della personalità del Reverso, abbinando tradizione e nobiltà, stile ed eleganza.

Fonte: Luxury & Fine Timepieces – Facebook

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