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Xoro Xolio, grande assente al Vinitaly 2013… parola di Angelica Bianco

April 9, 2013 Leave a comment

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“Il Vinitaly e il Sol di Verona rappresentano sicuramente due momenti fondamentali per l’intero comparto agroalimentare abruzzese. E secondo la regione Abruzzo questo tipo di promozione costituisce un elemento imprescindibile per rafforzare la posizione dei nostri eccellenti prodotti sui mercati nazionali ed internazionali”, ma l’imprenditrice Teatina Angelica Bianco creatrice del marchio Xoro Xolio (www.xoroxolio.com) noto al pubblico internazionale come “OLIO PIU’ PREZIOSO DEL MONDO”  e iniziatrice di un cammino volto verso il mondo del Lusso inteso anche come cibo, stravolge con la sua dichiarazione: “Xoro Xolio  non sarà presente al Vinitaly!”.
In molti attendevano il suo arrivo  in Verona per poter finalmente conoscere l’idea che ha stregato clienti importanti … una ricetta alchimista quanto romantica  e preziosissima che ha da raccontare del nostro Abruzzo, dei nostri artigiani  e del nostro prodotto base della dieta Mediterranea L’olio extravergine di oliva Abruzzese in questo caso infuso con oro 23 kt e racchiuso in una bottiglia di cristallo e Swarovski a seconda delle personalizzazioni da realizzare.
L’imprenditrice, continua: “Xoro Xolio è un prodotto che mira ad emozionare; un Gioiello di nicchia che entra in un settore specifico del Food ; nel segmento extra Lusso e come tale va collocato insieme a beni di lusso, l’evento in programma a Verona assume una notevole rilevanza per il futuro della economia locale un grande augurio va a tutti i miei conterranei!”.
Conclude così Angelica Bianco che sorride e ci ricorda di avere  in mente una grande sorpresa degna di rappresentare l’Abruzzo in tutto il mondo.
Non  ci resta che rimanere in attesa di questa nuova proposta firmata Angelica Bianco.

Vinitaly 2012, nuova edizione alla Fiera di Verona

Eccoci arrivati, come ogni anno, all’appuntamento più importante per il mondo del vino. Vinitaly, nella sua edizione 2012, che andrà in scena dal 25 al 28 marzo prossimi presso la Fiera di Verona, cambia formula e riduce i giorni di apertura da 5 a 4; cambia anche la cadenza settimanale, che passa dal tradizionale giovedì-lunedì a domenica-mercoledì. Una decisione a tutto vantaggio dei traders specializzati in arrivo da tutto il mondo e della presenza dei ristoratori e dei sommeliers.. L’intenzione degli organizzatori è quella di riportare la grande kermesse alle origini, privilegiando il momento della degustazione quale strumento di conoscenza dell’attuale offerta mondiale di vini, e da questa muovere verso gli aspetti più puramente commerciali e promozionali, passando per una analisi di mercato dettagliata: un mix che si preannuncia vincente in un momento di crisi economica al quale il settore vinicolo non è, ovviamente, estraneo. Il 2011 ha visto una frenata nella produzione di vino del 14%, percentuale parzialmente giustificata da una annata sfavorevole dal punto di vista quantitativo. L’export, comunque, ha tenuto, confermandosi vincente nei tradizionali mercati di sbocco (Germania, Inghilterra, USA e Canada) ma anche in quelli emergenti (Russia, Cina e Giappone), per una complessiva quota mondiale del 22%: nel mondo, quindi, una bottiglia su cinque sventola la nostra bandiera… Unica nota dolente: mentre le etichette italiane collezionano successi nel mondo, in patria si beve di meno, con una contrazione dell’1% rispetto a un anno fa. Un fenomeno che conferma una tendenza in atto che ha visto calare il consumo pro capite di 12 litri negli ultimi 15 anni, passando da 55 a 43 litri. In compenso gli italiani cercano sempre più la qualità, con le vendite di vini a denominazione di origine cresciute del 2%. Insomma, beviamo meno ma meglio…. Scintillante e variegato il programma della manifestazione: si inizia, appunto all’insegna del degustare, sabato 24 Marzo con Opera Wine, un’anteprima d’eccezione: un grand tasting dei 100 migliori produttori nazionali in rappresentanza di tutte le regioni italiane selezionati da Wine Spectator, la più importante rivista americana del settore, da gustare nei suggestivi saloni medievali di Palazzo della Ragione, nel cuore del centro storico di Verona. Vinitaly nel 2012 ha deciso di puntare anche su ViViT – Vigne, Vignaioli, Terroir, la rassegna dedicata ai vini da agricoltura biologica e biodinamica, un tema sempre più sentito dai consumatori e avvalorato da una recente normativa europea che consente di arrivare alla certificazione completa del processo di produzione. La prestigiosa firma di Daniele Cernilli, che sceglierà personalmente un centinaio tra le migliori aziende dell’eccellenza nazionale, animerà Taste Italy, l’iniziativa che punta a far conoscere agli operatori stranieri il meglio della produzione italiana. Cernilli, guru del giornalismo enologico on line, rinnova una formula collaudata, impreziosendola con interviste quotidiane ai produttori, trasmesse sul sito della manifestazione e in diretta su un megaschermo. A seguire ancora degustazioni che tornano protagoniste con i vini premiati con i Tre Bicchieri dal Gambero Rosso, per la prima volta tutti insieme (375 per il 2012) e con Tasting ex…press, il giro del mondo e dei vini: tra le degustazioni di quest’anno il confronto fra bollicine di lusso italiane e spumanti inglesi e viaggi alla scoperta dello Chardonnay in Champagne, dell’Argentina, dell’Australia, dell’Ungheria, ma anche di Ucraina, Cina e Marocco. Vinitaly rende omaggio poi a Verona e a una delle sue terre più conosciute dagli amanti del vino: la Valpolicella, protagonista della retrospettiva “Trent’anni di Amarone d’Arte”, mentre le “Le grandi biografie del vino” si concentrano sulle cantine Gaja, Florio, Tenuta dell’Ornellaia e Frescobaldi. Vinitaly pensa anche ai wine lovers: a loro è dedicato Vinitaly for you, il dopo salone serale in centro città, dove degustare buoni vini con il sottofondo di musica dal vivo. Il tutto all’interno dello storico Palazzo della Gran Guardia, da sabato 24 a martedì 27 marzo, dalle 18 alle 24. Saranno giorni intensi e divertenti, c’è da scommetterci, con il grande obiettivo di riportare il vino alla sua essenza di piacevolezza e socializzazione domestica e “fuori casa”, con un approccio più semplice ma decisamente più autentico, in linea con i veloci mutamenti del gusto e del mondo in cui viviamo.

Daniele Meledandri

Fonte: AGS Cosmo

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Vinitaly 2011, ascoltare i vini e sentirne il beneficio sulla pelle

VINITALY 2011. ASCOLTARE I VINI E SENTIRNE I BENEFICI SULLA PELLE. IN VENETO SI PUÒ

(AVN) –  Venezia, 7 aprile 2011

Si può “ascoltare” un vino? Certo che sì, e lo si può anche sentire al tatto, oltre che, come appare genericamente più ovvio, annusarlo guardarlo e gustarlo. Non ci credete? Be’, venite al Vinitaly in corso a Verona, e andate allo stand istituzionale del Veneto, Regione primatista italiana di enologia di qualità e di export, al Padiglione 4, settori E4 D4. Lo spazio regionale è dedicato, non a caso, ai “Vini veneti… buoni in tutti i sensi”. “I visitatori, gli ospiti e gli operatori di Vinitaly – ha ricordato al turismo Marino Finozzi – potranno anzitutto degustare le nostre eccellenze, utilizzando i consueti sensi della vista, dell’olfatto e del gusto, ma potranno anche sentirne la musica e il tocco sulla pelle. Non solo: i vini si possono “vedere” abbinati a se stessi o annusati giocando, mentre anche l’olfatto può affinarsi rispetto alla qualità del prodotto”

Lo stand veneto è diviso in cinque aree, ciascuna dedicata a un senso percettivo.

Udito: vini veneti, musica per le nostre orecchie. Potrete assaggiare i vini veneti accompagnandoli con la musica più adatta scelta dai DJ di Easy Network.

Tatto: dimostrazione di vino terapia. Il pubblico potrà sperimentare le sensazioni tattili con le maschere di bellezza a base di vinacce dei vini rossi di Vignalta dei Colli Euganei sapientemente applicate da personale dei centri termali dei Colli Euganei.

Vista: foto ricordo su finta etichetta vino. I visitatori dello stand del Veneto che si recheranno nel corner della vista e potranno immortalare la loro presenza al Vinitaly in un’etichetta adesiva per una bottiglia di vino con la loro fotografia.

Olfatto: giochi di degustazione olfattiva. Ogni giorno un sommelier dell’AIS proporrà esercizi olfattivi per il pubblico: il visitatore potrà stimolare le proprie capacità.

Gusto: degustazione guidata. Le tradizionali degustazioni ad opera  dei vari Consorzi di tutela delle DOC venete saranno come sempre elemento portante del senso del gusto.

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Vinitaly 2011, il prosecco prepara il sorpasso allo champagne

(AVN) – Venezia, 5 aprile 2011

Il Prosecco, spumante di territorio patrimonio del Nord Est italiano, quest’anno al Vintaly scalderà i muscoli, per prepararsi al sorpasso dello Champagne come numero di bottiglie prodotte, previsto per il 2012. Lo hanno annunciato stamani gli assessori del Veneto alla promozione Marino Finozzi e all’agricoltura Franco Manzato, nel presentare presenza, ruolo e valore della Regione ospitante alla grande rassegna mondiale dell’enologia, che aprirà i battenti alla Fiera di Verona giovedì 7 aprile prossimo. All’inaugurazione interverrà lo stesso presidente del Veneto Luca Zaia.

Le elaborazioni su dati Valoritalia da parte del Cirve, Centro Interdipartimentale per la Ricerca in Viticoltura ed Enologia di Conegliano, non lasciano spazio a dubbi: la progressione del Prosecco è netta ed incalzante, a fronte di una produzione dello spumante francese che si orienta mediamente sui 320 milioni di bottiglie l’anno. Quest’anno il fresco e accattivante spumante del territorio del Veneto e del Friuli Venezia Giulia,  verrà commercializzato in circa 286 milioni di bottiglie, cifra che il prossimo anno raggiungerà i 353 milioni, per superare dal 2013 i 400 milioni di bottiglie commercializzate nel mondo.

Il fenomeno Prosecco, che ha la sua anima e la sua storia principalmente nella provincia di Treviso, diventa dunque sempre più brand e fattore di distinzione e di traino per tutto il “Made in Italy”, unendo qualità in quantità a prezzo assolutamente accattivante. Il sorpasso sarà un fatto numerico – hanno sottolineato Finozzi e Manzato – ma nella spumantistica mondiale, che ha nella vecchia Europa il suo indiscusso caposaldo, il Prosecco cerca un suo spazio in ragione della sua diversità rispetto allo spumante transalpino: giovane, beverino, facile, sempre ottimo, su standard di qualitativi molto elevati, “che il sistema produttivo intende mantenere elevati e che noi vogliamo garantire assecondando il sistema dei produttori anche con un’operazione di zonizzazione – ha fatto presente Manzato – operando perché il Prosecco venga coltivato nelle zone più vocate e facendo in modo che la rincorsa a questo vino non vada a scapito di altri vitigni e di altri vini delle regioni interessate”.

Se l’edizione 2010 di Vinitaly è stata quella che ha visto come protagonista la nuova DOC e il battesimo da parte dello stesso presidente della repubblica Giorgio Napolitano del Prosecco Superiore DOCG Conegliano Valdobbiadene e Asolo, Vinitaly 2011 sarà insomma la vetrina del consolidamento di un vino che continua a mietere successi in ogni parte del mondo.

Conto Corrente Solidarietà: Unicredit SpA – intestazione “Regione Veneto – Emergenza Alluvione Novembre 2010” – CODICE IBAN: IT62D0200802017000101116078; codice BIC SWIFT UNCRITM1VF2.

Per le imprese i contributi versati su questo conto sono totalmente deducibili. Per le persone fisiche, il contributo versato è detraibile per il 19% entro un limite massimo di 2.065,83 euro.

Comunicato n. 599-2011 (AGR/TUR)

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Stand del Veneto al Vinitaly, vini buoni in tutti i sensi

(AVN) –  Venezia, 5 aprile 2011

La presenza della Regione del Veneto al Vinitaly 2011 si affianca in maniera complementare a quella dei produttori valorizzandola in uno stand che avrà un ricco programma di degustazioni, assaggi, eventi. Il tema di quest’anno è “Vini veneti… buoni in tutti i sensi”. “I visitatori – ha spiegato l’assessore alla Promozione turistica integrata Marino Finozzi nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’evento stamani a Palazzo Balbi, a Venezia – oltre a partecipare alle degustazioni guidate proposte dai Consorzi di tutela, potranno fare un ‘viaggio’ in cinque aree dedicate ognuna a un senso percettivo: l’olfatto, la vista, l’udito, il tatto e il gusto”.

Udito: vini veneti, musica per le nostre orecchie.

Il visitatore potrà degustare gli ottimi vini veneti accompagnandoli con la musica più adatta scelta dai DJ di Easy Network. Basta accomodarsi presso uno dei punti di ascolto e scegliere la playlist abbinata alla tipologia di vino in degustazione

Olfatto: giochi di degustazione olfattiva

Ogni giorno un sommelier dell’AIS proporrà esercizi olfattivi per il pubblico: il visitatore potrà stimolare le proprie capacità riconoscendo gli aromi fondamentali sia singolarmente sia dentro ai vini veneti

Gusto: degustazione guidata.

Le tradizionali degustazioni ad opera  dei vari Consorzi di tutela delle DOC venete saranno l’elemento caratterizzante del senso del gusto. Tramite le prenotazioni presso l’apposito desk il pubblico ha l’opportunità di assaggiare, guidato da esperti del settore, le eccellenze vitivinicole del Veneto.

Tatto: dimostrazione di vinoterapia

Nello stand Veneto, il pubblico potrà sperimentare le sensazioni tattili con le maschere di bellezza a base di vinaccie dei vini rossi di Vignalta dei Colli Euganei sapientemente applicate da personale dei centri termali dei Colli Euganei.

Vista: foto ricordo su finta etichetta vino

“I Vini Veneti, che visione!” I visitatori dello stand del Veneto che si recheranno nel corner della vista e potranno immortalare la loro presenza al Vinitaly in un’etichetta adesiva per una bottiglia di vino con la loro fotografia.

Comunicato n. 602 – 2011 (TURISMO)

 

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