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Archive for April, 2010

Rarissimo oggetto dell’Arte Imperiale Russa proposta da Christie’s

Christie’s di New York si rivolge alla Russa. Raro piatto da portata proveniente dall’arte imperiale russa appartenente al periodo dello zar Alessandro III. Tra i diversi elementi proposti per le nuove vendite all’incanto del prossimo 23 aprile 2010 emerge un vassoio di portata realizzato in argento e smalto, il medesimo che fu presentato il giorno dell’incoronazione dell’imperatore Alessandro III e l’imperatrice Maria Feodorovna a Mosca nel 1883. Acquistato da un diplomatico russo nel 1930, lo storico vassoio presenta una stime tra tra $400.000 e $600.000.

Altri pezzi importanti includono due vasi di porcellana dell’epoca dello zar Nicola I, realizzato dalla fabbrica di porcellana imperiale di San Pietroburgo e stimato tra $ 700,000 e $ 900,000.

by Marius Creati

 

Coca Cola Light Karl Lagerfeld bottle slipcase

Nuovamente lo strabiliante Karl Lagerfeld pone in risalto il suo nome e la sua immagine trasferendo la sagoma iconica del suo personaggio sull’involucro esterno di un prodotto della Coca Cola, per appunto Coca-Coca Light. Il designer appone il suo stile e la sua celebre silhouette sulla bottiglia di alluminio contribuendo a fornire una creazione esclusiva con linee estremamente chic dai colori intensi, nonostante il nudo black&white a contrasto con il lieve rosa confetto appena percepibile, corredato di un lussuoso box cofanetto in edizione limitata, accompagnato da un minuto apribottiglie discretamente nascosto in un cassetto sottostante lo spazio destinato allo stravagante recipiente.

Disponibile dal prossimo 24 aprile 2010 presso la sontuosa boutique parigina Colette.

by Marius Creati

Decanter Macallan Lalique Cire Perdue, incanto da Sotheby’s

L’unione dei marchi di lusso, Macallan e Lalique, è stato davvero apprezzato da molti estimatori di whisky. Questa alleanza eleva il prestigio ad un livello superiore per qualità e pregio; i due marchi si sono uniti ancora una volta per produrre un decanter unico nel suo genere per commemorare il 150° anniversario della nascita di René Lalique. Il decanter, realizzato interamente con antica “cera persa”, contiene un whisky di puro malto Macallan invecchiato 64 anni, il più antico e il più raro whisky prodotto dalla famosa distilleria, mai imbottigliato prima d’ora. L’ispirazione per il design di questa edizione per celebrare l’importante anniversario proviene dalla bellezza dell’omonima tenuta di 150 ettari ubicata nel nord-est della Scozia.

Una miscela rara prodotta dalla celebre distilleria vanta un nitido colore di rovere ricco e vibrante, con note di fumo di torba, buccia d’arancia secca, zucchero muscovado e legno di cedro, mescolato con stecche di cannella piccante e chiodi di garofano per stuzzicare il naso. Il sapore è aromatico, arance rosse, colofonia, melassa, noci, cioccolato al cacao e il fumo di torba, mentre assapora un retrogusto finale morbido, liscio e speziato, con torba persistente e cioccolato fondente.

La preziosa miscela squisitamente presentata nel suo decanter sarà esposta in tutto il mondo nei prossimi mesi prima di essere definitivamente messe all’asta da Sotheby’s di New York City il prossimo 15 novembre 2010. Tutti i proventi percepiti da questa meravigliosa unica caraffa saranno devoluti in beneficenza: Water, un’organizzazione non-profit nata per fornire acqua potabile pulita e sicura a popolazioni di nazioni in via di sviluppo.

by Marius Creati

 

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Polissena, un nome nella storia

Polissena, un nome ambiguo per un vino rosso… “padre mio, accogli da me queste offerte propiziatorie, richiamo per i defunti: vieni a bere il puro, bruno sangue di una vergine, è il dono che ti facciamo l’esercito e io. Sii benevolo verso di noi: lasciaci sciogliere le gomene e salpare, concedici un felice ritorno in patria”. Forse il nome è stato scelto proprio ricordando una tragedia dal drammaturgo greco Euripide, in un suo dramma dove si narra del sacrificio di Polissena figlia di Priamo.
Anch’esso appartenente alla tenuta Borro della prestigiosa famiglia Ferragamo, un vino composto da uve al 100% Sangiovese, con una gradazione alcolica di 13%vol. Al bicchiere si mostra di un rosso rubino intenso, al naso sprigiona una fragranza intensa che ricorda note di frutti di bosco, principalmente quelli a bacca rossa. Un vino che si sposa benissimo con carni rosse e bianche cotte alla fiamma o brace oppure in umido.
Questo vitigno nasce a quota 350 m. s.l.m., infatti è la più alta della tenuta Borro contenente circa 4.500 piante per ettaro. Verso la fine del mese di agosto le piante vengono private delle foglie per avere una resa migliore, infatti su ogni pianta rimangono circa un chilogrammo di uva. Dopo la raccolta le uve vengono pigiate e messe a fermentare in tini d’acciaio e a partire dal primo giorno di fermentazione viene sottoposto a un leggero salasso del 10-20% per ottenere da un chilogrammo di uva un mezzo litro di vino. Per altri 22 giorni avviene una macerazione delle bucce ad una temperatura controllata di circa 28°C. La fermentazione alcolica dura mediamente 10 giorni. Poi viene trasferito in barriques di rovere di Alliers dove rimane per altri 12 mesi per finire la fermentazione. Dopo questo periodo ritorna nei tini di acciaio per un mese, per poi essere leggermente filtrato e imbottigliato per proseguire per altri sei mesi l’ulteriore affinamento in bottiglia, prima di arrivare sul mercato.

 

by Emilio Di Iorio
Categories: Vini, Champagne Tags:

Decanter Macallan Lalique Cire Perdue

L’unione dei marchi di lusso, Macallan e Lalique, è stato davvero apprezzato da molti estimatori di whisky. Questa alleanza eleva il prestigio ad un livello superiore per qualità e pregio; i due marchi si sono uniti ancora una volta per produrre un decanter unico nel suo genere per commemorare il 150° anniversario della nascita di René Lalique. Il decanter, realizzato interamente con antica “cera persa”, contiene un whisky di puro malto Macallan invecchiato 64 anni, il più antico e il più raro whisky prodotto dalla famosa distilleria, mai imbottigliato prima d’ora. L’ispirazione per il design di questa edizione per celebrare l’importante anniversario proviene dalla bellezza dell’omonima tenuta di 150 ettari ubicata nel nord-est della Scozia.

Una miscela rara prodotta dalla celebre distilleria vanta un nitido colore di rovere ricco e vibrante, con note di fumo di torba, buccia d’arancia secca, zucchero muscovado e legno di cedro, mescolato con stecche di cannella piccante e chiodi di garofano per stuzzicare il naso. Il sapore è aromatico, arance rosse, colofonia, melassa, noci, cioccolato al cacao e il fumo di torba, mentre assapora un retrogusto finale morbido, liscio e speziato, con torba persistente e cioccolato fondente.

La preziosa miscela squisitamente presentata nel suo decanter sarà esposta in tutto il mondo nei prossimi mesi prima di essere definitivamente messe all’asta da Sotheby’s di New York City il prossimo 15 novembre 2010. Tutti i proventi percepiti da questa meravigliosa unica caraffa saranno devoluti in beneficenza: Water, un’organizzazione non-profit nata per fornire acqua potabile pulita e sicura a popolazioni di nazioni in via di sviluppo.

by Marius Creati

 

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Harley-Davidson e Custo Barcelona insieme per Harley Custo

Quella presenta in foto è la nuovissima ed eccentrica Harley Davidson Custo, un esemplare a dir poco esuberante con lineamenti moto marcati che mettono in risalto tutta la sua aggressività e fascino. Lo stilista che si è occupato di tale gioiello è ovviamente Custo Dalmau insieme al fratello David. Realizzando così il suo sogno, e mettendo in mostra una vera e propria opera d’arte su due ruote, che porta il nome di Harley Davidson Custo. La moto viene messa all’asta, dopo essere stata esposta a svariate mostre, dove in molti hanno potuto osservare questo straordinario Limited Edition.

Fonte: GoLook.it

Gucci, skateboard di lusso

Gucci lancia una nuova moda per ciò che concerne le attitudini sportive, e in questo caso si focalizza su questo splendido Skateboard.
Il pubblico appassionato di tale consuetudine è rimasto a dir poco affascinato da questo splendido Skateboard, che sembra già aver lanciato una nuova mania tra i colossi dell’abbigliamento.
Infatti sorgono voci che lo stesso progetto sia stato già preso in considerazione da case come: Prada, Louis Vuitton, Burberry e Ralph Lauren.
Che dire, questo accessorio sportivo intriga anche quelli non appassionati di tale sport, figuriamoci chi ama lo Skateboard, che enorme regalo riceve da Gucci.

Fonte: GoLook.it

Categories: Behaviour, Collectibles Tags:

Barbie transessuale, trattasi di una provocazione

Spagna – E fu così che la bambola più famosa e più ambita del mondo fece ‘coming out’. In Spagna è stata realizzata la prima Barbie transessuale da due artisti del luogo e presentata come il pezzo forte nell’ambito della mostra ‘Invisibiles Exhibition’, organizzata presso l’Università di Alicante da ‘Decide T’, associazione per i diritti LGBT. L’artista che ha congegnato l’opera si chiama Andrea Cano e si è avvalso della collaborazione di Manuel Antonio Velandia, un noto fotografo suo amico. I due hanno dichiarato di aver voluto utilizzare la Barbie proprio perché rappresenta il culto della donna impossibile e nella loro versione della bambola, sono stati ritoccati i genitali e aggiunti gli attributi maschili. L’obiettivo dell’opera è quello di voler rendere visibili dei corpi invisibili che normalmente la gente rifiuta di accettare quindi l’intento è stato quello di portare alla luce la mancata accettazione di questo tipo di diversità di genere. L’esposizione al pubblico della Barbie trans ha suscitato anche molte polemiche da parte della casa costruttrice e distributrice Mattel che ha fatto sapere che non approva affatto l’uso improprio che si è fatto di questa famosa bambola. Ma la Mattel è doppiamente andata su tutte le furie quando ha saputo che i due performer spagnoli hanno utilizzato per la mostra, anche lo storico fidanzato di Barbie, Ken, rendendolo un travestito. Nella mostra oltre alla classica Barbie biondissima e al Ken caucasico, è stata utilizzata anche la variante nera della bambola femminile, resa anch’essa una transessuale dai due artisti spagnoli.

Carla Liberatore

Categories: Life-News Tags: ,

Addio Malcolm McLaren, anzi arrivederci “Punk’s Not Dead”

Ieri all’età di sessantaquattro anni, dopo un lungo calvario protratto per combattere il cancro, è venuto a mancare l’uomo che ha creato i “Sex Pistols”, un famoso gruppo punk inglese.
Grazie a lui nacque uno stile di vita per tanti giovani ragazzi di strada che amavano quelle sonorità e che, per alcuni di essi, era motivo di distruzione con droghe, alcool, sesso e altro…
Con la famosa stilista Vivienne Westowood, nota compagna, madre di un figlio, nonché partner in affari, sin da i primi anni Settanta furono testimoni di un famoso negozio sulla King’s Road a Londra chiamato “Let It Rock”, un genere spesso riservato ad una clientela fuori dai canoni rispetto alle classiche boutiques eleganti e alla moda, solitamente vestiti per taddy boys e rocchetari.
Prima della creazione dei Sex Pistols cosa sappiamo di lui? Sappiamo che era tutto, da impresario, a mentore e stratega, un vero genio che seppe cogliere l’attimo opportuno con l’era del punk facendone uno stile di vita.
All’inizio era il manager del gruppo New York Dolls, per i quali progettò un nuovo look identificato da chiodi sulla pelle rossa e simboli sovietici. Infatti i loro slogan erano “Better Red than Dead (meglio rossi che morti), ma il gruppo si separò dopo poco.
Poi arrivarono i Sex Pistols che inizialmente erano conosciuti come The Strand. Il primo successo avvenne con “God Save The Queen”, il quale assaltò le classifiche a cavallo del giubileo d’argento della Regina Elisabetta, nel 1977, per il quale evento McLaren organizzò un concerto mobile sul Tamigi presentato su di un battello davanti alla sede del Parlamento, ma fu un fiasco clamoroso a causa dell’intervento della polizia, dal quale venne arrestato portando beneficio e pubblicità al gruppo.
Posso concludere usando queste parole “Punk’s Not Dead” a Malcom McLaren.
by Emilio Di Iorio

The Villa, virtuosismi e lusso estremo di Barton G. Wess secondo lo stile di Gianni Versace

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La favolosa villa di Gianni Versace ubicata a ridosso della meravigliosa spiaggia di Miami Beach si trasforma in un incantevole hotel di gran lusso grazie al fantastico intuito del ristoratore Barton G. Weiss. Il favolistico hotel resort The Villa è quanto di più ammirevole si possa pretendere da un albergo di grande prestigio, provvisto di tutti i possibili comfort moderni e meravigliosamente avviluppato dal magico prestigio artistico generato dalla mente del grande designer scomparso, nonché arredato nella maestosa visione baroccheggiante del prestigioso marchio Versace. L’ampio ingresso esibito con una fastosa piscina pavimentata con migliaia di mattonelle musive variopinte, disposte altresì sul terrazzato adiacente, e pieghevolmente arricchito di sontuose fontane, incantevoli affreschi e ampie vetrate disposte nel tipico stile dell’antica domus romana, prelude uno spazio estremamente lussuoso al di là delle ampie finestre, nel quale si estendono sontuosi saloni privati e stupende sale da pranzo, rigorosamente edulcorati dall’encomiabile cura dei maggiordomi dal classico stampo britannico e perfettamente in simbiosi con i sistemi informatici altamente innovativi dislocati nell’intero immobile. L’ineguagliabile bellezza dell’ex Versace mansion prosegue al piano superiore, nel quale prendono vita meravigliose suites personalizzate con arredi principeschi, mentre per le occasioni più romantiche è possibile trascorrere piacevoli momenti alle The Lounge sul tetto, adorando il possente sole corroborante di giorno o guardando le lumide stelle di notte, immersi nel magico splendore di una realtà piacevolmente raffinata e oserei definire indimenticabile.

by Marius Creati