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CUPID… artisanal chic of MARIUS CREATI

December 14, 2018 Leave a comment

 

MOD. CUPIDMCCAM003

Slim line shirt with a symmetrical cut and classic Italian collar, placed cannon placket (united) with visible buttons, long sleeves with 12 cm  (4,725 in) elongated cuff; the tall yoke on the back. Sleeve guard with pointed head with a central button. The bottom of the shirt is straight. The buttons are of real mother-of-pearl with the application of 3 metal jewel buttons (mod. BHB006) sewn on the collar and on each cuff. (The choice of jewel buttons can vary in bronze, copper, burnished silver, 24Kt gold.) The shirt can also be made with only real mother-of-pearl buttons. The fabric of excellent quality, all made in Italy). – Button BHB006: craft button hearted-shaped with eight rose leaves in relief and enclosed in two rows dovetailed at the bottom.

La camicia slim dal taglio simmetrico e collo classico italiano, cannoncino rimesso (unito) con bottoni a vista, manica lunga con polsino allungato 12 cm; il carré alto sul retro. Fessino sulla manica con testa a punta con bottone centrale. Il fondo della camicia é dritto. I bottoni sono di vera madreperla con l’applicazione di 3 bottoni gioiello in metallo (mod. BHB006) cuciti sul colletto e su ciascun polsino. (La scelta dei bottoni gioiello può variare in bronzo, rame, argento brunito, oro 24Kt. La camicia può essere confezionata anche solo con i bottoni di vera madreperla. Il tessuto di ottima qualità. Tutto realizzato in Italia). – Bottone BHB006: bottone artigianale a forma di cuore con otto foglie di rosa in rilievo e circoscritto in due file combacianti sul fondo.

Sterling Metals – ARTISANAL CHIC

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ROMANCE… aritsanal chic of MARIUS CREATI

December 14, 2018 Leave a comment

 

MOD. ROMANCEMCCAM002

Slim line shirt with a symmetrical cut and classic Italian open collar, hidden cannon placket, slim long sleeve with 7 cm (2.756 in) reduced cuff; the tall yoke on the back. Sleeve guard with pointed head. The bottom of the shirt is straight with a small rip on both sides 6 cm (2.36 in). The buttons are of real mother-of-pearl with the application of 3 metal jewel buttons (mod. BHB004), sewn on the collar and on each cuff. (The choice of jewel buttons can vary in bronze, copper, burnished silver, 24Kt gold.) The shirt can also be made with only real mother-of-pearl buttons. The fabric of excellent quality, all made in Italy). – Button BHB004: craft button hearted-shaped with eight rose leaves in relief and opened in two rows detached on the top.

La camicia slim dal taglio simmetrico e collo classico italiano aperto, cannoncino a scomparsa, manica lunga slim con polsino ridotto 7 cm; il carré alto sul retro. Fessino sulla manica con testa a punta. Il fondo della camicia é dritto con piccolo spacco su entrambi i lati 6 cm. I bottoni sono di vera madreperla con l’applicazione di 3 bottoni gioiello in metallo (mod. BHB004) cuciti sul colletto e su ciascun polsino. (La scelta dei bottoni gioiello può variare in bronzo, rame, argento brunito, oro 24Kt. La camicia può essere confezionata anche solo con i bottoni di vera madreperla. Il tessuto di ottima qualità. Tutto realizzato in Italia). – Bottone BHB004: bottone artigianale a forma di cuore con sei foglie di rosa in rilievo aperte in due file distaccate sulla cima.

Sterling Metals – ARTISANAL CHIC

BRAVEHEART… artisanal chic of MARIUS CREATI

December 14, 2018 Leave a comment

MOD. BRAVEHEARTMCCAM001

Slim line shirt with a symmetrical cut and Italian classic collar, hidden cannon placket, long sleeve with 12 cm (4.725 in) elongated cuff; the tall yoke on the back with a folding central cannon. Sleeve guard with pointed head with a central button. The bottom of the shirt is slightly rounded on the sides. The buttons are of real mother-of-pearl with the application of 3 metal jewel buttons (mod. BHB005), sewn on the collar and on each cuff. (The choice of jewel buttons can vary in bronze, copper, burnished silver, 24K gold. The shirt can also be made with only real mother-of-pearl buttons. The fabric of excellent quality, all made in Italy). – Button BHB005: craft button hearted-shaped with eight rose leaves in relief and enclosed in two rows crossed at the bottom.

La camicia slim dal taglio simmetrico e collo classico italiano, cannoncino a scomparsa, manica lunga con polsino allungato 12 cm; il carré alto sul retro con cannone centrale a soffietto. Fessino sulla manica con testa a punta con bottone centrale. Il fondo della camicia é leggermente stondato sui lati. I bottoni sono di vera madreperla con con l’applicazione di 3 bottoni gioiello in metallo (mod. BHB005) cuciti sul colletto e su ciascun polsino. (La scelta dei bottoni gioiello può variare in bronzo, rame, argento brunito, oro 24Kt. La camicia può essere confezionata anche solo con i bottoni di vera madreperla. Il tessuto di ottima qualità. Tutto realizzato in Italia). – Bottone BHB005: bottone artigianale a forma di cuore con otto foglie di rosa in rilievo circoscritte in due righe incrociate sul fondo.

Sterling Metals – ARTISANAL CHIC

Cranchi E26 Classic, superyacht tender di Christian Grande per Cantiere Nautico Cranchi

December 11, 2018 Leave a comment

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CRANCHI E26 CLASSIC, IL SUPERYACHT TENDER SECONDO CHRISTIAN GRANDE

Suggestioni vintage ed essenzialità contemporanea

Continua la collaborazione tra Christian Grande, nome di punta dello yacht design internazionale e lo storico Cantiere Nautico Cranchi.

Da questo connubio è nato l’E26 Classic, un daycruiser di 7,85 metri, ideale anche per un utilizzo come superyacht tender, che spicca per ilsuo carattere sportivo unito con uno stile unico e sofisticato, inperfetto equilibrio tra suggestioni vintage ed essenzialitàcontemporanea.

 

“L’E26 Classic nasce da una rilettura degli stilemi del motoscafo classico”, spiega Christian Grande. “Una tipologia che ha scritto la storia della nautica da diporto fin dagli anni Cinquanta e Sessanta, grazie a un’utenza raffinata e signorile che frequentava le località marittime del bel vivere, senza dimenticare i grandi laghi. Le dimensioni e le prestazioni di queste barche permettevano infatti sia rapidi trasferimenti da sponda a sponda che piacevoli giornate da trascorrere a bordo”.

 

Christian Grande ha reinterpretato il tema della tradizione introducendo alcuni segni distintivi e spiccatamente contemporanei, come il dritto di prua verticale e il taglio netto delle finestrature laterali, che danno slancio longitudinale al Cranchi E26 Classic e rappresentano l’unico segno di murata. La linea priva di aggettivazioni superflue rivela, per contrasto, interni sorprendentemente ricchi, curati nelle finiture e caratterizzati dal contrasto tra materiali lucidi ed opachi, rigidi e morbidi, come su un’automobile di lusso.

Il ponte di prua in teak rievoca il retaggio classico delle barche in legno e fa da contrappunto visivo alla plancetta di poppa anch’essa ricoperta in teak. Il grande prendisole a poppa copre il vano motore in cui trova alloggiamento anche un tendalino a scomparsa che all’occorrenza può garantire ombra al pozzetto.

La dinette a centro barca è servita da una seduta a L che dà continuità al prendisole di poppa e da due sedili pivotanti che si possono rivolgereverso prua durante la navigazione e verso poppa nei momenti diconvivialità. Ad accentuare il carattere sportivo dell’E26 Classic contribuisce il parabrezza avvolgente e a tutto baglio che offre protezione al pilota e a chi lo affianca.

Tramite un’apertura posizionata al centro del parabrezza si può comodamente accedere al ponte di prua, sotto il quale sono state ricavate una cabina e un vano toilette, così assicurare una comoda permanenza a bordo durante l’intera giornata e, volendo, anche di notte.

“Un simile approccio nell’allestimento è tipico dei grandi yacht, a cuil’E26 Classic strizza l’occhio”, conclude Christian Grande. “Per caratteristiche, può infatti anche esserne il perfetto tender”.

Double match, accessori intramontabili di Prada

December 11, 2018 Leave a comment

double match prada

Prada, pura e semplice. La nuova collezione di foulard e sciarpe dà vita a un inedito guardaroba di stampe Prada che attingono motivi rappresentativi dall’archivio e dalle collezioni attuali, riscoprendoli e reinterpretandoli ex-novo.

Accessori intramontabili, senza tempo.

Categories: Lux-Visions Tags:

Ruby chocolate, il quarto cioccolato rosa prodotto da Barry Callebaut

December 9, 2018 Leave a comment

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Arriva il cioccolato rosa: tutto quello che c’è da sapere

Il cioccolato nelle nuova tinta tanto amata dai social

Il cioccolato rosa, di cui si parla tanto da quando è stato presentato, poco più di un anno fa, è infine arrivato in Italia. Da qualche mese lo si trova sotto forma di cioccolatini e barrette, ed è già diventato protagonista di campagne a carattere sociale: a Milano, per esempio, il maître chocolatier Davide Comaschi ha realizzato uno speciale panettone a tiratura limitata, dalla glassa di cioccolato rosa, il cui ricavato va a sostegno della Lega Italiana per la Lotta ai Tumori.

Una novità così, nel mondo della cioccolata, non si vedeva dagli anni ‘30 del secolo scorso, quando in Svizzera si iniziò a produrre il cioccolato bianco. Barry Callebaut, uno dei maggiori produttori mondiali di cioccolato e prodotti a base di cacao, nel 2017 ha annunciato la nascita del “quarto cioccolato” (dopo il fondente, il cioccolato al latte e quello bianco, appunto) e ha battezzato il nuovo prodotto ruby chocolate.

La notizia ha fatto il giro del mondo. Il merito è soprattutto dell’impatto visivo del nuovo cioccolato: un rosa molto intenso che ha conquistato l’attenzione del pubblico e degli addetti ai lavori ancor prima che fosse possibile assaggiarlo.

Per come lo ha descritto la Barry Callebaut, il ruby chocolate sa ovviamente di cioccolato, ma ha aromi che, come il colore, ricordano i frutti di bosco, e la sua dolcezza delicata è arricchita da note acidule. Tuttavia i produttori assicurano che il cioccolato rosa è puro cioccolato, senza aggiunta di bacche, aromi o coloranti.

Il “quarto cioccolato” è il risultato di tredici anni di ricerca e selezione che la Barry Callebaut ha portato avanti insieme alla Jacob University, un istituto privato tedesco, su una qualità particolare di fava di cacao: il ruby cocoa bean, di colore rosso rubino. Come tutta la cioccolata, anche quella rosa nasce da un naturale processo di fermentazione e segue le stesse fasi di produzione del cioccolato tradizionale, rilasciando però la caratteristica massa color rubino.

Dal 2018 il ruby chocolate è entrato in commercio in molti Stati, portando una ventata di novità nelle pasticcerie e anche tra i prodotti destinati alla grande distribuzione. Barry Callebaut, infatti, è un’azienda B2B (business to business): significa che vende i suoi prodotti ad altre aziende, tra cui molti dei marchi che si trovano tra gli scaffali dei supermercati, che non aspettavano altro. Ma la ricetta del cioccolato rosa, come nelle migliori tradizioni, è segreta.

Il nuovo ruby chocolate arriva sul mercato in un momento storico quanto mai propizio: se la moda del decennio è quella di spettacolarizzare il cibo sui social network, una nicchia particolare del food porn è riservata al cibo colorato in modo insolito, e molto scenografico. Tra i fenomeni più eclatanti di questa ondata di colori anomali, ricordiamo gli hamburger di pane nero e l’uso creativo di coloranti alimentari per sfornare torte e dolci arcobaleno.

Naturalmente inserito in questo trend fin dal suo debutto, il ruby chocolate ha oltretutto la fortuna di essere del colore giusto. Da un paio di anni il Millennial Pink, un rosa soft molto usato, e soprattutto molto fotografato, si è imposto come il colore-bandiera di una generazione e si è guadagnato anche degli articoli di approfondimento su giornali e riviste. È una gamma di rosa dalle tonalità fredde, sobrie, che si è lasciato alle spalle la connotazione di colore frivolo, da ragazzine: al contrario, è ormai riconosciuto come tinta intellettuale. È sempre più presente anche nel design, dai mobili shabby chic alle copertine dei libri e, soprattutto, funziona tantissimo su Instagram.

Fonte: Coop Alleanza

Dolce&Gabbana, revoca del mega happening di Shanghai

November 21, 2018 Leave a comment

Con un comunicato ufficiale Domenico Dolce e Stefano Gabbana esprimono il loro rammarico per la cancellazione dello show di Shanghai, che avrebbe dovuto svolgersi oggi, 21 novembre: «Il nostro sogno era realizzare un evento che fosse un tributo alla Cina».

Uno statement che, si spera, riuscirà a calmare le acque agitatissime, sollevate dai video pubblicati dalla griffe sui social giorni fa e da un post di Stefano Gabbana al vetriolo, che hanno fatto insorgere il pubblico dei social e portato il designer e la casa di moda a correre ai ripari, dicendo di essere stati vittime di hacker.

L’eco suscitata dai tre filmati pubblicati dalla griffe qualche giorno fa sull’account Weibo si è propagata infatti in maniera virale, al grido di #BoycottDolce: a dare il la alle polemiche il contenuto dei video, in cui una modella asiatica vestita con un abito di paillettes rosso della griffe tenta goffamente di addentare cibo italiano con le bacchette.

Tra i più attaccati quello in cui una voce maschile chiede alla ragazza alle prese con un cannolo siciliano: «È troppo grande per te?». Da lì un commento di Stefano Gabbana sui social – di cui lui nega la paternità – che ha dato il colpo di grazia: «D’ora in poi in tutte le interviste che farò a livello internazionale dirò che la Cina è un Paese di …..(seguono emoji sconci)», oppure «Cina, ignorante e sporca, puzza di mafia». «Not me», ha scritto poi in rosso e a grandi lettere il designer sul suo account.

In attesa che si faccia chiarezza, il danno ormai è fatto: le autorità cinesi hanno deciso per l’annullamento dello show, in accordo con modelle e special guest sdegnati.

Nel comunicato appena diramato dalla casa di moda, gli stilisti affermano: «Non sarebbe stata una semplice sfilata, ma un evento speciale creato con amore e passione proprio per la Cina e per tutte le persone che al mondo amano Dolce&Gabbana».

«Ciò che è accaduto oggi è davvero spiacevole – proseguono – non solo per noi, ma per tutti coloro che hanno lavorato notte e giorno per dare vita a questo progetto». E concludono: «Dal profondo dei nostri cuori vogliamo esprimere la nostra gratitudine a tutti coloro che avrebbero condiviso con noi questo momento».

Questi giorni di uragano per la griffe hanno ribadito il potere dei social e l’importanza di gestire account e post in maniera oculata. Perché in Rete l’amore può trasformarsi in odio in un batter di tasti.

Nel corso dello show-kolossal la casa di moda avrebbe celebrato il suo dna con una sfilata e le esibizioni di artisti locali e internazionali, alla presenza di special guest di caratura internazionale. I numeri sono eloquenti: 1.500 gli invitati, 500 gli abiti e 120 i performer coinvolti.

Un evento spettacolare, pubblicizzato sui social con hasthag che celebrano l’amore del marchio per il Paese (#D&G LovesChina, #D&GTheGreatShow). Ma che purtroppo sono stati in qualche modo “smentiti” dai tre video – giudicati offensivi e bollati come una sequenza di stereotipi, per giunta razzisti e non rispettosi delle donne asiatiche -, rivelatisi un potente boomerang. A sole 24 ore dalla pubblicazione i filmati sono stati rimossi dalla piattaforma cinese, ma sono ancora visibili sugli account Instagram di Dolce&Gabbana e di Stefano Gabbana.

L’intervento delle autorità e del China Cultural Affairs Office, che ha cancellato il mega happening, è stato l’epilogo. Peraltro, nel frattempo molti dei super-guest avevano già dato forfait a partire dall’attrice Zhang Ziyi, la quale ha anche annunciato di non voler mai più usare prodotti di Dolce&Gabbana.

Tra le defezioni si segnalano ancora quelle del cantante Wang Junkai e degli attori Chen Kun e Li Bingbing, mentre l’agenzia di modelle China Bentley ha annunciato che 24 delle sue modelle non avrebbero più preso parte allo show.

Un grosso guaio in un Paese molto importante per la griffe. Un mercato immenso, dove al traguardo del 2025 ci saranno 7,6 milioni di famiglie che copriranno vendite di beni di lusso per ben un trilione di renminbi.

c.me.