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La Boite Concept LD 120, primo dock mobile per l’arredo
LD120 è un mobile che contiene al proprio interno un dock per computer; permettendo così di integrarlo con un sistema audio di alta qualità. Il progetto elaborato da La Boite Concept, un gruppo di progettazione francese, viene lanciato in occasione del Salone del Mobile anche in Italia. Ieri sera si è tenuto un aperitivo di inaugurazione dell’evento che andrà avanti per tutta la settimana presso Nella Longari Home’s shop in via Bigli 12. Il prodotto oltre ad avere ottime caratteristiche tecniche legate all’audio, appare anche studiato a livello estetico, riuscendo così a farlo diventare un interessante elemento d’arredo.
Fonte: Linea Di Sezione
Oasis, yacht di lusso dai cantieri navali di Lürssen-Werft
Oasis è uno splendido yacht di lusso, lungo 59,4 metri e largo 11,4 metri, costruito nel 2006 dai prestigiosi cantieri navali di Lürssen-Werft.
L’imponente Oasis, in occasione del celebre Festival del Cinema di Cannes che si terrà dall’11 al 22 maggio, sarà disponibile al noleggio per un prezzo di 487 mila dollari per una settimana.
Lo yacht sarà ormeggiato proprio accanto alla struttura che ospiterà la kermesse, offrendo una posizione a dir poco strategica per gli interessati.
Oasis, con scafo in acciaio e sovrastruttura in alluminio, offrirà ai fortunati ospiti un’elegantissima master suite e cinque cabine doppie, il tutto arredato con il massimo della qualità in stile contemporaneo; sia il design interno che quello esterno sono stati concepiti dal prestigioso designer Glade Johnson.
Per altre informazioni basta visitare il sito burgessyachts.com
Fonte: GoLook.it
Missoni Kartell loves Milano! per il Salone del Mobile 2011
In occasione del 50° anniversario del Salone del Mobile, Kartell in questa edizione presenta un progetto speciale che desidera esporsi come tributo alla città di Milano, un vero atto d’amore nei confronti del luogo testimone della nascita e del successo della famosa azienda sin dagli albori durante gli anni ’50. Missoni per Kartell loves Milano!, é la seduta mediante la quale il brand dona il suo omaggio simbolico interpretando uno dei suoi oggetti d’arredo per infondere gusto, stile e creatività realizzando una collezione letteralmente milanesizzata.
by Marius Creati
Hobo lantern, la borsa lanterna pensata da Molo Design
Una borsa e una lampada, anzi quasi una lanterna, come dice anche il nome, hobo lantern. Questo oggetto con una duplice funzione pensato da Molo Design e presentato in questi giorni al Salone del Mobile (presso il Superstudio più, space H, Teatro del Design, primo piano); il disegno che sia borsa o che sia lampada rimane il medesimo, quello che cambia è il tessuto con cui viene realizzata ed evidentemente la funzione. La borsa viene venduta a 75 dollari, mentre la lampada arriva a 100.
Fonte: Linea Di Sezione
Centro Riabilitazione Psichiatrica di Sou Fujimoto
Recentemente mi sono interessato al lavoro del giapponese Sou Fujimoto. L’architetto, classe 1971, ha realizzato negli anni numerosi progetti degni di attenzione, a riprova di questo El Croquis gli ha dedicato un numero monografico nei mesi scorsi e Abitare nel numero di marzo ha scritto un articolo su un suo progetto per una biblioteca recentemente inaugurata. Il progetto che vi propongo riguarda invece il centro di riabilitazione psichiatrica per bambini, questo è stato realizzato nel 2007 in Giappone, sull’isola di Hokkaido. Come si vede nel concept in pianta, l’idea è quella di accostare elementi cubici tutti uguali e sfruttare gli spazi di risulta tra questi come aree funzionali e polivalenti; infatti i vuoti tra i cubi sono stati chiusi attraverso delle vetrate in maniera da aumentare la metratura degli spazi chiusi ed utilizzabili. L’unico appunto formale riguarda l’altezza, infatti quelli che in pianta sono quadrati, in alzato diventano rettangoli; a giudicare dalle foto il cubo al posto del parallelepipedo sarebbe risultato più proporzionato, ma questi aspetti si colgono sicuramente meglio dal vivo. Per quanto riguarda i materiali Fujimoto segue una linea minimalista utilizzando il bianco per le pareti ed un legno sbiancato per la pavimentazione.
Fonte: Linea Di Sezione
Serpentine Gallery 2011
Ecco il progetto di Peter Zumthor per il padiglione temporaneo della Serpentine Gallery del 2011. L’architetto svizzero, da queste prime immagini, sembra voler puntare tutto sull’introspezione dello spazio, infatti crea un giardino fiorito interno e chiuso verso l’ambiente esterno; dal punto di vista materico Zumthor sembra voler mantenere la maggior uniformità possibile in tutto il padiglione, infatti lo stesso trattamento è riservato a pareti, soffitto e pavimento. Per saperne di più non ci resta che aspettare i prossimi mesi, durante i quali il padiglione prenderà forma.
Fonte: Linea Di Sezione
Yanko Design, gestire l’illuminazione in casa
Un interruttore che permetta di gestire tutte le luci della casa in maniera chiara, ecco l’idea del designer Taewon Hwang. Tramite Yanko Design, questo interrutture, è stato concepito come configurabile a seconda della pianta della casa per consentire così di decidere, secondo le proprie esigenze, quali luci accendere e in quale stanza, veramente un’ottima idea!
Fonte: Linea Di Sezione
Marni, temporary garden
La prestigiosa boutique Marni, ubicata in Via Spiga 50 a Milano, ospiterà nel suo grazioso cortile le piante che sono state per molto tempo parte integrante della stessa città. Un’area immersa nel verde, nel centro della metropoli che prende ispirazione dagli spazi urbanistici del passato. Un vero giardino estemporaneo, amalgamato nel fulcro della nostra contemporaneità, corredato di arbusti e alberi di gelso, piante ornamentali, officinali e ortiflorofrutticole. Elementi d’arredo particolari, tra i quali tavolini e sedute, realizzate con materiali di recupero, imbottiti e rivestiti con nastri in PVC, contribuiranno ad arricchirne lo spazio per conferire all’intera istallazione maggiore comfort e praticità. L’ambiente verrà costellato di riprese favolistiche del video Lanterna Magica realizzato per Marni dall’artista Sara Rossi, raffiguranti acqua, alberi in fiore e farfalle variopinte intersecate tra gli alberi di gelso corredate da teli di seta per dare un tocco d’immagine all’intero allestimento, mentre l’ambiente sarà immerso in una magica dispersione sonora di suoni naturali realmente sensazionali, ideati per infondere un lauto senso di benessere cosparso nel piccolo paradiso verdeggiante immerso inaspettatamente nel cuore della città.
Al termine dell’istallazione le piante saranno destinate in donazione per progetti didattici di recupero per l’ambiente e utilizzate per il ripristino degli spazi pubblici destinati al verde nella città.
by Marius Creati
Burberry celebrates in China digital event live from Beijing
BURBERRY CELEBRATES IN CHINA WITH GLOBAL DIGITAL EVENT LIVE FROM BEIJING
“This global event in Beijing was a true expression of Burberry today bringing together all the elements of our multi faceted brand using the most innovative technology and the best of British music, connecting all our communities and celebrating this magnificent country with viewers all over the world.” Christopher Bailey, Burberry Chief Creative Officer
Christopher Bailey hosted the brand’s most technologically innovative event to date, celebrating Burberry, Britishness, music and innovation, streaming live from China to the world.
Using groundbreaking virtual image technology to create a fully immersive brand experience, the event was the ultimate showcase of Burberry capturing all facets of the brand from music, heritage, weather, innovation, fashion and technology using holograms, projections and animation with real models and musicians.
The event, which took place earlier this evening on a 2000sqm sound stage at the Beijing Television Centre, was attended by over 1000 guests including Burberry CEO Angela Ahrendts, British actors Sam Claflin and Douglas Booth as well as Maggie Cheung, Fan Bing Bing, Li Bing Bing, Won Bin, Chen Kun, Du Juan, Dou Xiao, Shang Wen Jie; Yan Ni; Jia Nai Liang, Rock Ji, Super VC, Philip Huang and VJ Zhu Zhu.
The event took viewers through the distinctive four British seasons of weather with a choreographed stereoscopic audio, visual and sensory experience connecting the physical and digital worlds.
British models Cara Delevingne, Edie Campbell, Jourdan Dunn, Charlie France, Seb Brice and Chinese model Shupei, were joined by life-like holograms of themselves for a visually spectacular runway show where models transformed into snow and disappeared before returning in interchanging outfits.
Headline British band Keane performed a 40 minute live set at the event, marking their first performance in China, followed by live sets by British model and DJ Tom Guinness and Chinese DJ ShanXi.
The event was live streamed globally through Burberry.com and over 200 partner sites around the world as well as being streamed directly into over 50 Retail Theatres at Burberry stores globally.
The event also celebrates the recent opening of the brand’s most technologically advanced 12,500 square foot flagship store at Sparkle Roll Plaza in Beijing, whose giant 5×9 exterior LED walls also streamed the event live.
Burberry currently has 57 stores in China with further plans to double the number of stores in the next few years.
Burberry, which is headquartered in London and listed on the London Stock Exchange, was founded in 1856.
Burberry celebrates British Music, Technology and Fashion in Beijing
http://www.burberrybrand.com?p=6wDWS-u0gkS-_vetTGS00Q
Jesolo Lido Condominium, progetto di Richard Meyer
Il progetto per un complesso condominiale a Lido di Jesolo è una delle opere che riguardano Richard Meier e l’Italia. Il complesso è stato pensato come landmark per tutto il litorale ed è stato articolato in tre fasi distinte. La prima fase, completata nel 2007, ha portato alla realizzazione di uno villaggio residenziale composto da 23 appartamenti e negozi al livello stradale; tutto ruota attorno ad una piazza centrale che rappresenta il cuore del complesso.La seconda fase, di cui di seguito trovate le foto del cantiere, prevede un edificio di 10 piani che si affaccia sul mare. Il palazzo di 69 appartamenti, che sarà terminato entro l’anno, vuole garantire la maggior trasparenza ed illuminazione possibile, la luce sarà filtrata solamente da un brise-soleil posizionato su fronti maggiormente esposti all’irraggiamento solare. La terza fase, attualmente in progettazione, prevede un hotel con attrezzature per un centro benessere. Gli amanti italiani di Meier avranno, nei prossimi anni, un’ulteriore occasione di vedere dal vivo le sue architetture.
Fonte: Linea Di Sezione























