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BMW X6, nuovo gioiello della casa automobilistica bavarese

October 7, 2011 Leave a comment

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Nel prossimo 2012, la casa automobilistica bavarese BMW introdurrà un nuovo aggiornamento riguardante uno dei suoi modelli più venduti, l’imponente X6.
Anche se per ora non è stata ancora rilasciata alcuna informazione ufficiale a riguardo, secondo alcune indiscrezioni dovrebbero essere rinnovati soltanto i gruppi ottici e i paraurti.
A confermare questo, sono state queste foto spia, scattate ad un modello incontrato per strada da un fotografo di Autoblog, che l’ha subito diffuse in rete per dare un’idea del prossimo restyling della BMW X6.
A quanto pare, secondo quanto rivelato dal conducente della macchina, sotto il cofano c’era anche un nuovo propulsore 3.0 diesel con tripla sovralimentazione, in grado di sprigionare la potenza massima di 350 cavalli con una coppia di 750 Nm.

Fonte: GoLook.it

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5 migliori macchine fotografiche del 2011-2012

October 7, 2011 Leave a comment

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La fotografia è un’ambiente che si sta evolvendo molto negli ultimi anni e che sempre di più ci appassiona. Scopriamo 5 macchine fotografiche reflex, DSLR e compatte che hanno avuto molto successo quest’anno e che ne avranno almeno per i prossimi 2-3 anni. Il 2011 è stato sicuramente l’anno delle DSLR e delle Bridge, ovvero di quelle macchine fotografiche che sono una via di mezzo tra delle compatte digitali e le reflex professionali. Per questo abbiamo incluso parecchie DSLR e Bridge in questa piccola raccolta.

Canon 600D

La Canon 600D, la DSLR che possiedo io stesso, è stata un gran successo. E non lo dico perché la possiedo, ma perché Canon ha migliorato con la 600D un prodotto che già ha avuto tantissimo successo: la 550D. La 600D, oltre ad avere un numero di megapixel che raggiunge le reflex professionali (18 mpx), è anche veramente un’ottima macchina fotografica. Leggera, velocissima, piccola e dotata di uno schermo LCD con una nitidezza mai vista prima d’ora: queste sono le caratteristiche che hanno reso la 600D un successo. Adatta a qualsiasi uso, il prezzo ruota attorno a 700€ e la consiglio vivamente per chi vuole entrare nel mondo delle reflex o DSLR.

Nixon D5100

Ecco la proposta di Nikon per affrontare la 600D: la Nikon D5100. 16,2 megapixel, un processore potente, sensibilità ISO in grado di arrivare fino a 6400 e tanto altro. Caratteristiche come ho detto molto simili alla 600D. Sul piano di design e di ergonomia preferisco la 600D. Poi la scelta è sempre soggettiva quando si parla di Nikon e Canon…

Nikon 1

Nikon 1 è una nuovissima idea di Nikon che secondo me avrà molto successo: si tratta di una compatta digitale con le tecnologie più avanzate e la possibilità di cambiare obiettivi, il tutto in un design rivoluzionario e minimale. Sono disponibili due modelli: la Nikon 1 V1 e la J1. Nikon ha veramente aperto un nuovo mercato di compatte digitali, questa Nikon 1 è perfetta per chi vuole una macchina fotografica molto valida ma che non sia neanche troppo semplice come tutte le compatte.

Sony NEX 7K

La Sony NEX 7k è veramente mostruosa e ci fa pensare a quanto Sony abbia investito in fotografia negli ultimi anni. 24,3 megapixel, processore BIONZ tra i più potenti del mercato, video full HD e tanto altro. Si tratta essenzialmente di una macchina fotografica dalle dimensioni di una compatta digitale, ma con la possibilità di cambiare obiettivi e scattare foto con la qualità di una reflex. Disponibile da Novembre 2011.

Panasonic DMC-GF3X

Panasonic negli ultimi anni si è fatta avanti nel mondo della fotografia utilizzando lenti di qualità (Leica e Lumix) e offrendo prodotti a basso costo ma in grado di produrre immagini ottime. L’ultima novità è laDMC-GF3X, che abbina gli obiettivi intercambiabili ad un peso e dimensioni molto ridotti. È la diretta concorrente della NEX 7K di Sony e della Nikon 1, ma sicuramente per un prezzo molto inferiore.

Alberto Ziveri

Fonte: Skimbu

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Q-LAB, esperimento vitale

October 7, 2011 Leave a comment

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Q-LAB – Ogni venerdì al Q21

Inaugurazione: 7-10-2011

“Folle è l’uomo che non ha mai provato un esperimento nella sua vita”

Ispirato da queste queste parole di Darwin, è nato Q-LAB. Un esperimento tra i deck di una consolle, che troverà riscontri sulla dancefloor e avrà come unico strumento di misura i clubbers scatenati!

L’unione di menti differenti e geniali ha sempre uno sviluppo positivo, soprattutto se il comune intento è creare qualcosa di nuovo, di ibrido, un organismo vivo, bellissimo.

Stimolo per gli occhi, orgasmo per le orecchie, qualità assicurata.

Cavie e ospiti speciali si alterneranno ogni settimana, back to back con i resident Djs Carlo Mognaschi e PRTPP, generando qualcosa di inaspettato e incredibile, sperimentando miscele speciali e pozioni fluorescenti.

A presiedere gli esperimenti, l’occhio attento e le esibizioni esuberanti dello special guest performer Alex Mercurio che esporterà i metodi iberici della Matinée Barcelona.

Il laboratorio è il Q21, attrezzato per l’occasione con le sue luci migliori, effetti visivi kaleidoscopici, stanze nascoste e specchi ambigui.

Due ambienti differenti per un esperienza dinamica in una continuo cambiamento:

Room.1 – Deep Treatment

Carlo Mognaschi – Soundentric – Annuar

Room.2 – Dirty Disco Analysis

PRTPP & baffiparti crew

Il QLAB è ogni Venerdì al Q21 – Via Padova 21, Milano

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Clinique Skin Supplies For Men Anti-Fatigue Cooling Eye Gel

October 7, 2011 Leave a comment

Rinfresca, Ravviva, Elimina il gonfiore.

Clinique Skin Supplies For Men Anti-Fatigue Cooling Eye Gel

In profumeria da inizio settembre 2011

Confezione da 15 ml – Prezzo al pubblico consigliato € 29,30

La zona occhi è una fonte costante di problemi per gli uomini di tutto il mondo. Lunghe notti al lavoro davanti al computer, sport al mattino presto sono spesso causa di gonfiore perioculare, reazioni irritative e segni di affaticamento. Sfregare gli occhi peggiora ulteriormente la situazione. La pelle del contorno occhi è sensibile tanto nelle donne quanto negli uomini. Gonfiore perioculare e occhiaie sono uno dei problemi cutanei che maggiormente affliggono gli uomini.

Pensando a queste specifiche preoccupazioni maschili, Clinique presenta il NUOVO Clinique Skin Supplies For Men Anti-Fatigue Cooling Eye Gel: una sfera roll-on che deposita un gel-siero fluido che decongestiona e rinfresca all’istante gli occhi gonfi riducendo, in tal modo, la presenza di cerchi scuri, e dona luminosità a tutta la parte.

GONFIORE ELIMINATO AL PASSAGGIO DELLA SFERA

All’irritazione della zona occhi, può corrispondere un ristagno di liquidi sub-oculari. La sfera in acciaio inossidabile medicale del gel Anti-Fatigue Cooling Eye Gel consente, durante l’applicazione, un movimento circolare che aumenta la microcircolazione e facilita il drenaggio dei liquidi.

Anti-Fatigue Cooling Eye Gel, formulato dal primo marchio cosmetico creato da dermatologi nonché marchio numero 1 nei prodotti di bellezza di altissima qualità, è provato contro le allergie e privo di profumo al 100%, offre agli occhi un immediato sollievo idratante senza effetti collaterali irritativi. La formula contiene ingredienti dalle proprietà lenitive, come l’Amentoflavone e l’Estratto di Luppolo (Humulus Lupulus) che calmano la pelle delicata del contorno occhi. La Caffeina aiuta ad attenuare la presenza di irritazioni e gonfiori, mentre l’Estratto di Lievito facilita l’attenuazione di parti scure nella zona sub-oculare.

FRESCHEZZA E PRATICITà

Anti-Fatigue Cooling Eye Gel si presenta in una pratica confezione con un applicatore di facile uso che consente di portarlo sempre con sé, dalla ventiquattrore alla sacca sportiva, oppure nella tasca di una giacca e di usarlo con discrezione in qualsiasi momento e luogo. Ideale per risolvere l’aspetto di affaticamento della zona occhi al suo manifestarsi.

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Even Milano, nuova linea di gioielli cheap&chic in argento e pietre

October 7, 2011 Leave a comment

Debutta, dal 7 al 10 ottobre, al Salone del Gioiello “Mondo Prezioso”

Even Milano, nuova linea di gioielli cheap&chic in argento e pietre   

Eleganti, Vivaci, Esclusivi, Natural. In una parola Even Milano, nuova linea di preziosi cheap&chic in argento 925, cristalli e pietre, che “debutterà” ufficialmente dal 7 al 10 ottobre prossimi al Salone del Gioiello “Mondo Prezioso” ospitato dal centro orafo “Il Tarì” di Marcianise (Caserta).

Una collezione originale, pronta ad illuminare dita, polsi, lobi e decolleté di fashion addicted di ogni età attente ai dettagli ma anche al portafogli. Sì, perché i gioielli Even Milano, tutti rigorosamente rifiniti a mano, rodiati e made in Italy, pur regalando un’allure impareggiabile a chiunque li indossi vantano prezzi più che abbordabili che li rendono fruibili alle adolescenti come a mamme e nonne glam. Bracciali tennis, solitari, verette, medaglioni traforati, engagement ring e punti luce dal mood giovane e raffinato che spaziano dai classici evergreen alle ultime tendenze moda. Ma anche deliziosi armlet con perle black&white o gold per essere raffinate con brio da mattina a notte fonda, all’università come in ufficio, al più trendy dei vernissage, all’happy hour o in disco.

Alcune foto in alta sono scaricabili dal seguente link:

https://picasaweb.google.com/106725355139643058000/EvenMilano?authuser=0&feat=directlink

www.evenmilano.it

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BeeQueen, mademoiselle geometria di Chicca Lualdi

October 7, 2011 Leave a comment

Linee pure e nette, tratti perpendicolari, eleganza e sensualità si sposano con colori contemporanei e sofisticati: ecco a voi mademoiselle geometria.
Una collezione delicata e adorabilmente decisa quella presentata alla Milano fashion week dalla designer Chicca Lualdi per il suo marchio BeeQueen, protagonista una aristocratica raffinata ed eclettica nel suo bon ton di un rigore tutto leggerezze e asimmetria.
Si mischiano nello sketchbook d’ispirazione una visione dell’arte tutta personale, influenze cubiste che dirigono lo svilupparsi di un intero lavoro sartoriale, racchiudono nelle loro radici l’idea della scomposizione della materia evolvendosi per poi ricomporsi in un equilibrio pulito e ordinato, geometrico in ogni angolo. La Lualdi dirige la propria visione d’insieme guardando ad architetture moderne e contemporanee come quelle di Hitoshi Abe, Lloyd Wright e Citterio fino ai quadri di Mondrian.

Fonte: Noisymag

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Mediterranea, nuova gamma Armonie

October 7, 2011 Leave a comment
E’ con la sua verve creativa che Viviane Romani ha messo a punto la nuova gamma ARMONIE, 4 nuove suggestioni profumate per gli ambienti.
Nata a Grasse, culla mondiale della profumeria, Viviane Romani ha fin da piccola mostrato un talento naturale nella realizzazione dei profumi. Infatti per Viviane, l’atto della creazione è più che un lavoro, una vera vocazione. Viviane, profondamente legata al terroir di Grasse così generoso dei sentori di gelsomino, di rose, di fiori d’arancio, di mimosa e violetta…..ha potuto giocare fin dalla tenera età con gli alambicchi nel laboratorio di suo padre. All’inizio degli anni ‘60 entra attivamente a lavorare a fianco del papà, nel Laboratorio di Creazione di Fragranze di Rodrigue Romani, noto profumiere che le ha trasmesso tutti i suoi segreti e la sua passione. In virtù delle sue origini italiane, Viviane Romani ha sempre coltivato in sé il genio della creatività che ha saputo sviluppare attivamente nella sua lunga e proficua carriera di naso.
Ogni nuovo progetto è per lei fonte di rinnovato piacere. Il suo approccio è ogni volta guidato dalla libertà di comporre una sinfonia con la palette delle fragranze offerte da madre natura. Il profumo è sinonimo di libertà, lascia libero sfogo alla sensibilità di ogni persona, si rivolge a tutti, come un’opera d’arte.
Ecco le 4 Armonie create per Mediterranea:
NOTE AGRUMATE: la Sicilia e gli agrumi del Mediterraneo in un frizzante cocktail di agrumi, crea un’armonia vivificante che rivitalizza i sensi. Gli accordi floreali raddolciscono una nota profumata di cui i muschi bianchi garantiscono il perdurare. Energizzante.
Flacone 240 ml
Prezzo al pubblico € 14,90
ELISIR FRUTTATO: i fiori che ornano i giardini del Mar
Mediterraneo, il profumo dei boschi con un accordo fruttato, arricchito dal fico e sublimato dall’anice stellato. Le tonalità legnose si fondono alla sensualità orientale della mirra. Le note della vaniglia e della fava tonka donano un particolare carattere ambrato. Goloso.
Flacone 240 ml
Prezzo al pubblico € 14,90
BREZZA MARINA: le alghe, la schiuma delle onde, il salmastro con un approccio piccante, dato dall’essenza di pepe, si stemperano nella nota aromatica della salvia sclarea per impreziosire la freschezza marina di questa fragranza. L’intervento di note legnose dona eleganza mentre gli accordi muschiati ne esaltano gli accordi. Dalle proprietà calmanti.
Flacone 240 ml
Prezzo al pubblico € 14,90
BOUQUET FIORITO: i profumi della Sardegna, con i suoi fiori e le sue piante, accompagnano le scorze di cannella di Ceylon che esaltano le tonalità della rosa, infondendo freschezza e vivacità, mentre la violetta e il gelsomino fanno palpitare il cuore floreale. La sensualità di fondo è assicurata da sandalo e vaniglia. Rilassante.
Flacone 240 ml
Prezzo al pubblico € 14,90
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Steve Jobs, discorso in occasione della consegna dei diplomi – 12 giugno 2005

October 7, 2011 Leave a comment

Stanford Report, 14 giugno 2005 
Discorso di Steve Jobs, capo di Apple Computer e Pixar Animation studio, in occasione della cerimonia di consegna dei diplomi celebratasi il 12 giugno 2005

Sono onorato di essere con voi oggi, per la vostra laurea in una delle migliori università del mondo. Io non mi sono mai laureato. Ad essere sincero, questo è la cosa più vicina ad una laurea, per me. Oggi voglio raccontarvi tre storie che mi appartengono. Tutto qui. Niente di particolare. Solo tre storie.

La prima storia parla di unire i puntini.

Ho smesso di frequentare il Reed College dopo i primi 6 mesi, ma gli sono rimasto attorno per altri 18 mesi prima di lasciarlo definitivamente. Perchè lo feci?

Tutto cominciò prima che nascessi. Mia madre biologica era una giovane studentessa universitaria nubile e decise di darmi in adozione. Sentiva nel suo cuore che io dovessi essere adottato da un laureato, così venne preparata la mia adozione, alla nascita, per un avvocato e sua moglie. Solo quando vidi la luce questi decisero all’ultimo momento di desiderare una bambina. Quindi i miei genitori, che erano in lista d’attesa, vennero chiamati nel mezzo della notte da una voce che chiedeva: “Abbiamo un bambino indesiderato, lo volete?” Essi dissero: “Certo”. Mia madre biologica scoprì in seguito che mia madre non si era mai laureata a che mio padre non aveva neanche il diploma di scuola superiore. Rifiutò di firmare i documenti per l’adozione. Accettò, riluttante, solo qualche mese dopo quando i miei genitori promisero che un giorno sarei andato all’università.

17 anni dopo andai all’università. Ma ingenuamente scelsi un istituto universitario costoso quanto Stanford, e tutti i risparmi dei miei genitori lavoratori furono spessi per la retta. Dopo sei mesi non riuscivo a vederne l’utilità. Non avevo idea di cosa fare nella vita e nessun indizio su come l’università avrebbe potuto aiutarmi a capirlo. Così spesi tutti i soldi che i miei genitori avevano risparmiato in un’intera vita di lavoro. Decisi di non seguire il piano degli studi obbligatorio, confidando nel fatto che tutto si sarebbe sistemato. Ero molto spaventato da quella decisione, ma col senno di poi, sarebbe stata una delle migliori decisioni che avessi mai preso. Nel momento in cui scelsi un piano di studio personalizzato avevo la possibilità di ignorare le lezioni che non mi interessavano e di scegliere quelle che mi apparivano più interessanti.

Non era per niente romantico. Non avevo una stanza al dormitorio, così dormivo sul pavimento in stanze di amici. Restituivo i vuoti di coca cola per i 5 centesimi di deposito, ci compravo da mangiare, e mi facevo più di 10 chilometri a piedi attraverso la città, ogni domenica notte, per avere un pasto a settimana al tempio Hare Krishna. Che bello. Tutto quello in cui inciampai semplicemente seguendo la mia curiosità ed il mio intuito si rivelarono in seguito di valore inestimabile. Per esempio:

il Reed College all’epoca offriva quello che era probabilmente il miglior corso di calligrafia del paese. In tutto il campus, ogni manifesto, ogni etichetta su ogni cassetto, era meravigliosamente scritto a mano. Decisi di prendere lezioni di calligrafia. Appresi la differenza tra i tipi di caratteri con grazie e senza grazie. Imparai l’importanza della variazione dello spazio tra combinazioni diverse di caratteri. Mi insegnarono quali elementi fanno della tipografia, una grande tipografia. Era affascinante, si trattava di storia, bellezza ed arte come la scienza non può catturare.

Niente di tutto ciò aveva la benché minima speranza di una qualunque applicazione nella mia vita. Ma dieci anni dopo, quando stavamo progettando il primo computer Macintosh, tutto mi tornò utile. E lo mettemmo interamente nel Mac. Era il primo computer che curasse la tipografia. Se non avessi mai scelto quel corso, al college, il Mac non avrebbe mai avuto font proporzionali e font a larghezza fissa. E siccome Windows ha copiato il Mac, è probabile che nessun computer li avrebbe avuti. Se non avessi scelto di interrompere il piano degli studi obbligatorio non avrei scelto quel corso di calligrafia ed i personal computer avrebbero potuto non avere la stupenda tipografia che hanno. Era ovviamente impossibile unire i puntini guardando al futuro mentre ero al college e capire in cosa si sarebbe concretizzata. Ma la realizzazione era estremamente chiara, guardando alle spalle, dieci anni dopo.

Ve lo ripeto, non puoi unire i puntini guardando al futuro, puoi connetterli in un disegno, solo se guardi al passato. Dovete quindi avere fiducia nel fatto che i puntini si connetteranno, in qualche modo, nel vostro futuro. Dovete avere fede in qualcosa – il vostro intuito, il destino, la vita, il karma, quello che sia. Questo approccio non mi ha mai deluso e ha fatto tutta la differenza nella mia vita.

La seconda storia parla d’amore e di perdita.

Sono stato fortunato – ho scoperto quello che amavo fare molto presto. Woz ed io fondammo la Apple nel garage dei miei genitori quando avevo vent’anni. Lavorammo duro, e in 10 anni la Apple crebbe dai due che eravamo in un garage ad una società da 2 miliardi di dollari con più di 4000 impiegati. Avevamo appena creato il nostro miglior prodotto – il Macintosh – un anno prima, e io avevo appena compiuto 30 anni. E fui licenziato. Come si fa ad essere licenziati dalla compagnia che hai fondato? Beh, non appena la Apple si espanse assumemmo qualcuno che pensavo fosse molto capace nel gestire l’aziende con me, e per il primo anno le cose andarono bene. Ma la nostra visione del futuro cominciò a divergere e alla fine decidemmo di rompere. Quando ci fu la rottura i nostri dirigenti decisero di stare dalla sua parte. Così, a trent’anni, ero fuori. E molto pubblicamente. Il centro della mia vita da adulto era completamente andato, sparito, è stato devastante.

Non ho saputo che pesci pigliare per un po’ di mesi. Sentivo di aver deluso la precedente generazione di imprenditori per aver mollato la presa. Incontrai David Packard e Bob Noyce per cercare di scusarmi per aver rovinato tutto così malamente. Fu un fallimento pubblico, pensai addirittura di andarmene. Ma qualcosa, lentamente, si faceva luce in me. Amavo ancora quello che avevo realizzato. L’inaspettato e repentino cambiamento alla Apple non avevano cambiato quello che provavo, neanche un poco. Ero stato rifiutato, ma ero ancora innamorato. Quindi decisi di ricominciare.

All’epoca non me ne accorsi, ma il mio licenziamento dalla Apple fu la cosa migliore che poteva capitarmi. Il peso del successo fu rimpiazzato dall’illuminazione di essere un principiante ancora una volta, con molta meno sicurezza su tutto. Questo mi liberò e mi consentì di entrare in uno dei periodi più creativi della mia vita.

Durante i cinque anni successivi, fondai una società di nome NeXT, un’altra di nome Pixar, a mi innamorai di una meravigliosa donna che sarebbe poi diventata mia moglie. Pixar finì per creare il primo film animato al computer della storia, Toy Story, ed è ora lo studio di animazione più famoso al mondo. Apple, con una mossa notevole, acquisì NeXT, io tornai ad Apple, e la tecnologia che sviluppo con NeXT è oggi nel cuore dell’attuale rinascimento di Apple. Laurene ed io abbiamo una stupenda famiglia insieme.

Sono sicurissimo che niente di tutto ciò sarebbe accaduto se non fossi stato licenziato da Apple. E’ stato un boccone amarissimo da buttar giù, ma era la medicina di cui avevo bisogno. A volte la vita ti colpisce in testa come un mattone. Non perdete la fede. Sono convinto del fatto che l’unica cosa che mi ha consentito di proseguire sia stato l’amore che provavo per quello che facevo. dovete trovare ciò che amate. E’ questo è tanto vero per il vostro lavoro quanto per chi vi ama. Il lavoro riempirà gran parte della vostra vita e l’unico modo per essere veramente soddisfatti e quello di fare quello che pensate sia il lavoro migliore. E l’unico modo per fare il lavoro migliore e quello di amare quello che fate. Se non lo avete ancora trovato, continuate a cercare. Non vi fermate. Come tutti gli affari di cuore, lo saprete quando lo troverete. E, come nelle migliori relazioni, diventerà sempre migliore al passare degli anni. Quindi, continuate a cercarlo fino a quando non l’avrete trovato. Non fermatevi.

La terza storia parla di morte.

Quando avevo 17 anni, lessi un brano che diceva più o meno: “se vivi ogni giorno come se fosse l’ultimo, prima o poi lo sarà veramente”. Rimasi impresso, e da allora, per gli ultimi 33 anni, ho guardato nello specchio ogni mattina e mi sono chiesto: “se oggi fosse l’ultimo giorno della mia vita, vorrei veramente fare quello che sto per fare oggi?” E ogni volta che la risposta fosse “No” per troppi giorni di seguito sapevo di aver bisogno di cambiare qualcosa.

Ricordare che morirò presto è stato lo strumento più importante che mi ha consentito di fare le scelte più grandi della mia vita. Perché praticamente tutto – tutte le aspettative, l’orgoglio, le paure di fallire – tutte queste cose semplicemente svaniscono di fronte alla morte, lasciandoci con quello che è veramente importante. Ricordarsi che moriremo è il modo migliore che conosco per evitare le trappola di pensare di avere qualcosa da perdere. Siete già nudi. Non c’è nessun motivo per non seguire il vostro cuore.

Circa un anno fa mi è stato diagnosticato un cancro. Ho fatto una TAC alle 7:30 del mattino e mostrava chiaramente un tumore nel mio pancreas. Non sapevo neanche cosa fosse un pancreas. I dottori mi dissero che si trattava sicuramente di un tipo di cancro incurabile, e che avrei avuto un’aspettativa di vita non superiore ai 3-6 mesi. Il mio dottore mi consigliò di andare a casa e di sistemare le mie cose, che è il messaggio in codice dei dottori per dirti di prepararti a morire. Significa che devi provare a dire ai tuoi bambini ogni cosa che pensavi di dirgli nei prossimi dieci anni, in pochi mesi. Significa che devi assicurarti che ogni cosa sia a posto così che sarà la più facile possibile per la tua famiglia. Significa che devi dire addio.

Ho vissuto con quella diagnosi tutto il giorno. Più tardi, nel pomeriggio, mi è stata fatta una biopsia. Mi hanno infilato un endoscopio nella gola che è passato per il mio stomaco ed il mio intestino. hanno messo un ago nel mio pancreas e hanno prelevato alcune cellule dal tumore. Ero sotto sedativi, ma mia moglie, che era lì, mi ha detto che quando hanno analizzato le cellule al microscopio i dottori cominciarono a piangere perché scoprirono che si trattava di una rarissima forma di cancro pancreatico curabile con la chirurgia. Sono stato operato. Ora sto bene.

E’ stata la mia esperienza più vicina alla morte e spero che rimanga tale per qualche decennio ancora. Avendola superata posso finalmente dirvi con più certezza di quando la morte era semplicemente un utile concetto ma puramente intellettuale:

Nessuno vuole morire. Neanche chi vuole andare in paradiso vuole morire per arrivarci. E nonostante tutto, la morte è la destinazione che condividiamo. Nessuno vi è mai sfuggito. E così dovrebbe essere perché la Morte è probabilmente l’unica, migliore invenzione della Vita. E’ l’agente di cambiamento della Vita. Elimina il vecchio per far spazio al nuovo. Proprio adesso il nuovo siete voi, ma un giorno non troppo distante da oggi, diventerete gradualmente il vecchio che deve essere eliminato. Mi dispiace essere così drammatico, ma questa è la verità.

Il vostro tempo è limitato, quindi non sprecatelo vivendo la vita di qualcun altro. Non lasciatevi intrappolare dai dogmi – che vuol dire vivere seguendo i risultati del pensiero di altri. Non lasciate che il rumore delle opinioni altrui lasci affogare la vostra voce interiore. E, cosa più importante, abbiate il coraggio di seguire il vostro cuore ed il vostro intuito. Loro sanno già quello che voi volete veramente diventare. Tutto il resto è secondario.

Quando ero giovane, c’era un’incredibile pubblicazione chiamata The Whole Earth Catalog, che era una delle bibbie della mia generazione. Era stata creata da un tizio di nome Stewart Brand non troppo lontano da qui, a Menlo Park, e la portò alla luce con il suo tocco poetico. Stiamo parlando dei tardi anni ’60, prima dei computer ed il desktop publishing, quindi era tutta fatta con macchine da scrivere, forbici e Polaroid. Era una sorta di Google di carta, 35 anni prima della venuta di Google: era idealistico, e pieno di strumenti utili ed informazioni preziose.

Stewart ed il suo gruppo pubblicarono molti numeri del Grande Catalogo Mondiale fino all’ultima edizione. Eravamo a metà degli anni ’70 ed io avevo la vostra età. Sul retro di copertina dell’ultimo numero c’era la foto di una strada di campagna all’alba, quel tipo di strada sulla quale potreste trovarvi a fare l’autostop se voste così avventurosi. Sotto c’erano queste parole: “Siate affamati. Siate folli”. Questo era il messaggio di congedo. Rimanere affamati. Rimanere folli. Me lo sono sempre augurato. Ed ora, per voi che state per laurearvi, lo auguro a voi.

Siate affamati. Siate folli.

Grazie.

Fonte: Stanford University

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TAG Heuer, smartphone di lusso con diamanti

October 6, 2011 Leave a comment

Non è la prima volta che noi di Golook.it parliamo del prestigioso marchio TAG Heuer, ma è anche vero che questo nome fa subito pensare ai suoi orologi di lusso e cronografi altamente preziosi.
Fatto sta, che la casa svizzera non si pone limiti in termini di mercato, abbracciando anche una vasta fascia di utenti in cerca di gadget tecnologici di lusso; proprio per questo, è arrivato il momento di presentare il nuovo Full Diamonds & White Lizard, un esclusivo smartphone di lusso appena presentato da Tag Heuer.
Il dispositivo in questione è caratterizzato dalla presenza di oltre 1.007 diamanti da 2,53 carati, incastonati singolarmente a mano dai talentuosi artigiani della casa. La cover posteriore è interamente in acciaio inox, ricoperta da uno strato di pelle bianca di ottima qualità, così come l’intero cellulare; il tutto si presenta sotto un’estetica elegante e di grande impatto.
Le caratteristiche complete del TAG Heuer Full Diamonds & White Lizard, sono presenti sul sito ufficiale, dov’è possibile richiedere il prezzo ed eventualmente ordinarlo.

Fonte: GoLook.it

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Villa di lusso a New York

October 6, 2011 Leave a comment

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Una spettacolare villa di lusso, costruita circa 2 anni fa, situata a New York, nell’area di Briarcliff Manor, a 35 minuti di distanza dal centro della città.
La dimora in questione offre agli ospiti un’incantevole vista panoramica sul fiume Hudson; è caratterizzata dalla presenza da 4 camere da letto e da ambienti dalle atmosfere luminose, capaci di deliziare l’animo.
Ogni particolare è curato con grande attenzione e questo assicura il massimo della qualità negli ambienti, in cui prendono posto solo arredi di grande qualità.
La villa in questione si presenta con uno stile misto tra classico e contemporaneo, permettendo anche ai più esigenti di soddisfare tutte le proprie voglie di comfort ed eleganza; attualmente è in vendita su Jameslist al prezzo di 3,9 milioni di dollari.

Fonte: GoLook.it

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