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Leatherzone 2011, salone della tecnologia e ricerca della pelletteria di lusso a Firenze
Al via il 5 ottobre LEATHERZONE 2011, Salone di Tecnologia e ricerca per il futuro della pelletteria e della calzatura di lusso
Dopo il successo di visitatori della prima edizione sarà la Fortezza da Basso di Firenze a ospitare Leatherzone, il salone dedicato alla filiera produttiva della pelletteria e della calzatura di lusso.
Il 5, 6 e 7 ottobre prossimi, alla Fortezza da Basso di Firenze, prende il via la seconda edizione di Leatherzone, il salone dedicato alle aziende che operano nella filiera produttiva della pelletteria e, a partire da quest’anno, dellacalzatura di lusso: macchinari e sistemi innovativi, accessori, componentistica e pellami.
Aperto a tutti gli operatori del settore, Leatherzone ha l’obiettivo di facilitare l’incontro tra le diverse realtà produttive e favorire la condivisione delle novità tecnologiche per offrire agli attori di queste importanti filiere nuovi vantaggi competitivi.
Il focus di Leatherzone sarà quest’anno l’innovazione di prodotto e di processo come u! nica via per il rilancio e strumento per la valorizzazione del sistema produttivo pellettiero e calzaturiero. In linea con questa filosofia saranno impostati gli appuntamenti della tre giorni del Salone: momenti di confronto, convegni e workshop per accrescere e modernizzare il know-how aziendale in termini di qualità e di innovazione – sia tecnologica che formale – nel comparto della pelletteria e della calzatura.
Organizzato dal Centopercento Italiano di Scandicci, consorzio di produttori italiani impegnati da oltre dieci anni in iniziative volte alla diffusione e alla promozione delle più qualificate produzioni di eccellenza Made in Italy, il Salone è patrocinato da Regione Toscana, Provincia di Firenze, Comune di Firenze e dai Comuni di Pontassieve (Fi), Scandicci (Fi), Bagno a Ripoli (Fi) ovvero le tre aree della provincia fiorentina che rappresentano il polo produttivo del comparto pellettiero e calzaturiero di lusso.
Le aziende e gli operatori interessati possono trovare ulteriori informazioni su Leatherzone visitando il sito internetwww.leatherzone-fair.it o contattando la segreteria organizzativa dell’evento (tel. 055.7310190, 055.7223049, 055.7222674) oppure scrivendo a info@leatherzone-fair.it. La scadenza delle iscrizioni per gli espositori è il 20 luglio. La fiera è a ingresso libero.
Peugeot HX1 e Pierre Hardy, concept car + concept shoe
La Concept-Car Peugeot HX1 presentata al Salone dell’automobile di Francoforte vanta un accessorio ideato da Pierre Hardy, una Concept-Shoe. Dall’incontro tra Gilles Vidal, Direttore Stilistico Peugeot e dallo stilista Pierre Hardy, nasce l’unione tra un’automobile progettata come un modello di alta sartoria e una calzatura high-tech. Due creazioni inedite risultanti da una stessa visione stilistica; un gusto affermato per le linee pure, grafiche e dinamiche. Una volontà di pensare il design in modo diverso.
Proiettori felini, leone griffato sul cofano, Peugeot HX1 incarna l’estetica caratteristica del marchio del Leone. Linee eleganti, vitali e di classe. Pronta a scattare, la sua è un’estetica del movimento. Per migliorare l’aerodinamicità, il veicolo cambia morfologia ad alta velocità, i cerchioni delle ruote mutano formando una superficie piana sulla quale scivola l’aria mentre, nella parte posteriore del veicolo, sporge lo spoiler a oltre 100 km orari.
La Concept-Shoe HX1: una calzatura “due in una”. Le ricerche estetiche e progettuali del veicolo hanno ispirato Pierre Hardy che ha creato una scarpa“due in una”. Una scarpina per la guida in pelle morbida, che può fare da stivaletto da portare di giorno in strada e che, di sera, scivola in un sandalo con zeppa e tacco con lama in fibra di carbonio. Le ricerche tecnologiche d’avanguardia del centro di ricerca Peugeot hanno permesso a Pierre Hardy di elaborare questa monoscocca futurista ancora impensabile per l’industria della calzatura. I colori, nero per la scarpina, cromo per il sandalo, ricordano le tonalità del posto di guida della Concept-Car.
Dal 1999 Pierre Hardy propone collezioni di scarpe col suo nome. Modelli grafici ma sensuali in grado di sedurre Nicole Kidman, Uma Thurman e Kate Moss. Influenzato dal design, dall’architettura, ma anche dall’arte concettuale, crea modelli femminili, maschili, sneaker unisex, ma anche borse e piccoli articoli di pelletteria. Oltre alle collezioni che portano il suo nome, Pierre Hardy disegna calzature e gioielli per Hermès. Elabora inoltre le collezioni di scarpe Balenciaga.
Fonte: BlogModa
Case Museo di Milano
Il Circuito delle Case Museo di Milano
Milano possiede, tra le sue grandi ricchezze, un patrimonio unico: quattro eccezionali case-museo attraverso le quali rappresentare la propria storia “recente”: nella seconda metà dell’Ottocento quella dei nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e dei fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi; e tra gli anni trenta e gli anni settanta del Novecento quella dei coniugi borghesi Boschi Di Stefano e della famiglia di industriali Necchi Campiglio, le cui dimore sono state entrambe realizzate da Piero Portaluppi (Milano 1888-1967).
La storia della città può essere così raccontata da alcuni dei suoi protagonisti: quei personaggi che hanno creato e generosamente messo a disposizione le loro abitazioni e le opere d’arte raccolte nel corso della loro vita.
L’incontro con queste dimore svelerà anche i ruoli familiari, la classe sociale di appartenenza , il gusto e la ricchezza dei padroni di casa, che sono rappresentati attraverso gli oggetti esposti, per facilitare la comprensione del racconto, così come i libri di storia usano le illustrazioni per evocare fatti, idee, avvenimenti.
La rete delle case-museo milanesi, tutte collocate nel centro della città, propone itinerari di visita che valorizzano gli intrecci tematici e insieme le diversità della storia narrata (dal collezionismo, alla scelta di architetti e decori, agli stili di vita) per sottolineare la specifi cità della proposta culturale e didattica che sta alla base di questo circuito, in grado di rappresentare con grande qualità e intensità le differenti identità di una città.
Il Museo Bagatti Valsecchi, Casa Boschi di Stefano, Villa Necchi Campiglio e il Museo Poldi Pezzoli dal 2 ottobre 2008 sono riuniti nel circuito delle case museo milanesi.
Il circuito nasce con l’intento di far conoscere e promuovere il patrimonio culturale e artistico milanese, nel corso di quasi due secoli di storia, attraverso alcuni dei suoi protagonisti: i nobili Gian Giacomo Poldi Pezzoli e i fratelli Fausto e Giuseppe Bagatti Valsecchi nell’Ottocento, i coniugi Boschi di Stefano e gli industriali Necchi Campiglio nel Novecento.
Le quattro case museo, tutte situate nel centro di Milano, sono accomunate dalla generosità dei loro fondatori, che hanno messo a disposizione della collettività le loro abitazioni e le loro collezioni d’arte, e sono oggi luoghi di grande fascino. Visitarle permette di conoscere storie personali e scelte di gusto che riflettono anche l’evoluzione e la trasformazione della società cittadina.
La nuova rete museale, nata da un accordo di programma sottoscritto nel 2004, è realizzata per volontà e in collaborazione con: Regione Lombardia e Comune di Milano e con il sostegno e il contributo di: Regione Lombardia, Provincia di Milano, Comune di Milano e Fondazione Cariplo.
Leonarda Designs, monili post-moderni
Stralci di Africa, nelle bolle di osso unite a metallo lavorato. Rame, alluminio, argento, battuti a mano, forgiati come piccole frecce, grandi soli lucenti, stelle dal bagliore lunare. L’autenticità della terra e della sua materia primaria, elaborata da una visione colta: questo fa di Leonarda Designs un marchio dai connotati unici.
Le dimensioni sono quasi sempre macro. Piccoli collier tondeggianti confluiscono i dighe geometriche da cui tracima il fiume di ellissi, sfere dai colori che ricordano le mura di Gubbio. Grosse cialde dal sapore azteco cascano in sequenza regolare, contornate dall’acume di piccole frecce. Filari lunghissimi portano fino ai fianchi una composizione di geometrie sparse. Talvolta la collana supera la barriera dei fianchi per diventare oggetto capace di “vestire”.
Infine, il pezzo più solare, la Leo Scarf: una lunghissima sciarpa di micro perle dai colori misti, a file di trenta, quaranta piccole pietre che aprono un sipario policromo sul corpo di chi le indossa.
Fonte: BlogModa
Pop.On, linee Moondò e Sundò
La collezione Pop.On si divide nelle linee Moondò e Sundò.
La collezione Moondò – nel cui nome si fondono la parola Luna – Moon – e il termine Lunedì – Monday – è perfetta per essere sfoggiata tutti i giorni. E per personalizzare il proprio stile anche in ufficio.
Realizzata in tessuto cotone spalmato con una stesura trasparente di Pvc che esalta la nitidezza dei colori della stampa, punta su una palette di ben 12 nuances diverse, tutte accattivanti. Grande la cura dei dettagli, in primo piano su ogni accessorio: i manici e i riporti sono in cuoio vacchetta. La collezione comprende cartelle Pop Job, borse a mano, tracolle cinture ed accessori.
Sunday, domenica: è sinonimo di tempo libero, relax, viaggi. PMM ha scelto di dedicare una parte della collezione Pop.On PE 2012 proprio a queste atmosfere di libertà. La linea è Sundò: ispirata al sole e alla domenica, così come dice il termine stesso.
E’ realizzata in Nylon accoppiato con una maglina morbida per un tessuto dalla mano rotonda che esalta la stampa. I dettagli e i riporti sono in pelle di vitello stampa saffiano. Non mancano gli accorgimenti Chic, che fanno capire quanto ogni pezzo della collezione sia oggetto di studio e riflessione creativa , come il colore della fodera abbinato a quello dei nastri.
Fonte: BlogModa
Steel Stool, sgabello-scaffale in legno e acciaio da Noon Studio
Lo studio di design anglo-francese Noon Studio, ha progettato questo sgabello-scaffale.
Steel Stool, questo è il nome dell’oggetto, è realizzato in legno e acciaio basandosi sulla forma di una “y” che permette di essere componibile ed impilabile per poter formare una vero e proprio mobile-libreria.
Fonte: Linea Di Sezione
Love Sex Money, debutto nella pelletteria con Love is Love
Love is Love, il brand di moda giovane che fa capo a Lorel Miss, debutta ufficialmente nel mondo della pelletteria con la sua prima collezione di borse di ispirazione fashion nella stagione Primavera Estate 2012.
La collezione, dal sapore glamour e caratterizzata da un forte contenuto stilistico, si svilupperà intorno a due concetti chiave: contaminazione e sperimentazione del classico, un fil rouge che si ritrova sempre nell’universo del brand.
“Con il debutto di Love is Love nel mondo del pret a porter abbiamo pensato a un total look Love is Love da costruire con una collezione di accessori creata ad hoc: da questo spunto è nata l’idea di sviluppare una nostra linea di pelletteria” afferma Vito Calabrese, figlio maggiore della stilista Lorella Signorino, amministratore delegato LVP Srl.
12 modelli declinati in 12 linee per un totale di circa 60 borse: un’ispirazione che nasce nel solco della tradizione e che rivisita in chiave strong i best seller della pelletteria mondiale. Con un atout. I nomi delle bag: Elena, Desdemona, Lucrezia, Isotta.
Donne leggendarie e protagoniste della storia, letteraria e non, perché le borse riflettono il tempo in cui si vive e alcune lo fanno anche grazie ai personaggi celebri che le hanno ispirate.
Una collezione, interamente prodotta e distribuita da L.V.P, completamente Made in Italy, rifinita con materiali di qualità ed estrema cura dei dettagli, dal mood contemporaneo e ironico, con un ottimo rapporto qualità-prezzo: elementi che fanno la differenza e posizionano il prodotto in una fascia di mercato medio alta.
Bauletti, shopping bag, clutch, secchielli e pochette sono i best seller dallo stile accattivante ed essenziale che acquistano una veste fashion e sono realizzate in materiali nuovi: canvas camouflage, vernice trapuntata, ecopelle matelassé, pvc fluo.
I colori sono inediti e strong, prediligono le tinte fluo e il gioco dei contrasti cromatici: giallo, arancione, fucsia tra tutti.
Fonte: BlogModa
Lancôme 29 Rue St. Honoré, omaggio allo spirito di Parigi
29 Rue St. Honoré é la nuova collezione maquillage autunno inverno 2011 2012 di Lancôme, così denominata per rendere un omaggio allo spirito della sontuosa città di Parigi, istoriata da una donna indipendente ed emblematica che trae ispirazione dall’immagine dell’Istituto Lancôme, ubicato proprio al 29 di Rue Faubourg Saint Honoré, la sede storica del marchio sin dalla sua creazione nel 1935. La collezione si correda di una serie di articoli impeccabili per la cosmesi adatti per tutti i momenti della giornata.
BLUSH MAISON LANCOME
Fiore all’occhiello della collezione 29 St. Honore è il Blush Maison Lancôme per un viso delicato e leggero, provvisto di una palette rosa tenue splendidamente arricchita con riflessi oro e una nuance molto naturale e rosata. Il design molto lineare e semplice ripropone l’atmosfera parigina sottolineata dalla decorazione della Torre Eiffel, arricchita da un bellissimo lampione Art Nouveau e dall’impronta di una boutique con logo evidenziato, nell’insieme presenta un look affascinante grazie all’unione perfetta tra dettagli vintage ed elementi contemporanei. Il corrispettivo è di €40,00.
LES OEILLADES
La palette “Les Oeillades” della nuova collezione 29 Rue St. Honoré è estremamente versatile, perfetta per creare uno effetto smoky eyes abbastanza intenso per la sera, ma anche leggero per un trucco giornaliero, valorizzato dalle sue quattro sfumature delicate, opache e cangianti che sottolineano i toni del marrone. Per un effetto più intenso gli ombretti si possono utilizzare anche bagnati. Il corrispettivo é di circa €48,50.
LE FRENCH TOUCH ABSOLU
Tre rossetti dai toni del rosso creati per mettere in pieno risalto le labbra, adatti per scaldare l’inverno con le tre tonalità molto intense, ultra pigmentati e nutrienti, assicurano un effetto emolliente e durevole. Le tre nuance della collezione sono: n. 100 Rouge 29 rosso sangue; n.102 Rouge Saint Honoré rosso passionale; n. 104 Rouge Faubourg rosso carminio accattivante, incredibilmente ricco di glitter rossi. Il corrispettivo è di €30,50.
HYPNOSE DRAMA MASCARA E ARTLINER
Il famoso mascara Hypnôse Drama riproposto in questa linea in un colore inedito dalla pigmentazione del grigio intenso in edizione limitata, n.15 Gris Fatal. Per lo più per definire gli occhi ima linea con lo stile degli anni Quaranta, la maison rende omaggio al suo mitico Artliner, un eyeliner in formato penna preciso e pratico da utilizzare con elevata definizione, dalla consistenza molto liquida. I corrispettivi sono per l’eyeliner circa €35,00 mentre per il mascara €30,50.
LE CRAYON KHÔL
Famosissima matita di Lancôme, eccezionalmente ricca di pigmenti, permette di delineare in maniera intensa il contorno degli occhi, proposta per la nuova stagione autunno inverno 2011 2012 nella tonalità essenziale del nero intenso resistente all’acqua, realizzata per far brillare gli occhi, n.10 Black Gold. Il suo corrispettivo è di €19,50.
LE VERNIS
La collezione 29 St. Honoré si correda di due nuovi smalti nei colori nero e rosso, molto sofisticate per l’intensità dei colori. Il rosso, Le Vernis n°22 Rouge Saint Honoré, è perfetto da indossare se abbinato al rossetto della stessa tonalità Le French Touch Absolu n°102; le Vernis Noir 29 é una tonalità profondamente intensa, arricchita con leggeri riflessi multicolori. Il corrispettivo è di circa €19,00.
Disponibili in Italia esclusivamente presso La Rinascente Duomo di Milano.
Marius Creati
Salvatore Ferragamo, prima linea di gioielli
Salvatore Ferragamo, marchio italiano specializzato nel settore dell’abbigliamento di lusso, ha appena lanciato la sua prima linea di gioielli.
Per farlo, ha deciso di approfittare dell’ultimo evento Milano Fashion Week, dove lo stand dell’azienda ha partecipato decisamente come protagonista.
La nuova collezione di gioielli lanciata da Ferragamo, è stata realizzata dal marchio in partnership con Bulgari, di cui è stato lo stesso Gianni Bulgari ad annunciare la notizia; la linea è stata pensata prevalentemente per i mercati asiatici, ma sarà commercializzata anche nel resto del mondo.
Questa collezione, sarà lanciata sul mercato verso la fine di ottobre e sarà disponibile solo in 18 punti vendita del marchio; i gioielli avranno un prezzo compreso tra i 410 e i 15.000 dollari.
Fonte: GoLook.it
Cartier, nuova collezione Sortilège de Cartier
La prestigiosa maison Cartier, presenta la sua nuova collezione di alta gioielleria Sortilège de Cartier, che vuole rappresentare un vero e proprio inno alla femminilità.
Le creazioni che fanno parte di questa nuova collezione, vedono unire in maniera a dir poco unica materiali altamente preziosi come l’oro e il platino, con pietre di grande brillantezza dalle colorazioni più svariate; la linea è caratterizzata da anelli, collane e bracciali dall’aspetto elegante ma allo stesso tempo sofisticato ed esclusivo.
Le pietre di vari colori richiamano le tonalità di fiori, acque di laghetti e boschi fatati; il tutto ha come unico obbiettivo quello di unire il mondo dell’alta gioielleria a quello della profumeria, attraverso delle creazioni in grado di aprire gli orizzonti creativi di Cartier.
La nuova collezione Sortilège de Cartier è stata presentata per la prima volta al pubblico a Roma, tra gli incantevoli giardini di Villa Aurelia.
Per altre informazioni basta visitare il sito Cartier.it
Fonte: GoLook.it
























