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Cividini, autunno inverno 2013 2014
Guarda agli anni 70 la collezione Cividini a/i 2013-2014 e lo fa con ironia e innovazione. Il bluson dei Mods diventa raffinato perché in jersey di lana pesante; latunica alla Mary Quant è in jacquard di lana-seta, mentre il Mondrian Dress viene “spalmato” su abiti in flanella, camicie di seta e cappottini, oltre che sui cardigan e le t-shirt di maglia e seta. II pantaloni bell bottoms, poi, sono reinterpretati in tessuto grain de poudre. I materiali utilizzati sono il panno double di cashmere con finissaggio “ zibeline “, flanella soft touch, jersey idi lana pesante, seta mano pesca, grain de poudre di lana stretch, Pellicce broadteil, microdisegni optical in lana e seta, jacquard di lana-seta, cashmere high gauge, lana, serpente stampato a disegni optical, montone a pelo lungo, cavallino extra soft. I colori: nero, beige, cammello, verde, blu, terra, sasso e miele.
Fonte: VM-Mag
Bottega Veneta, autunno inverno 2013 2014
Informale e raffinata: questa la donna secondo Bottega Veneta per la collezione a/i 2013-2014. La silhouette enfatizza il volume con lo scopo di accentuare la forma del corpo. L’immagine della donna Bottega Veneta, nel suo complesso, risulta definita da costruzioni complesse e linee attente. La palette di colori include il nero, l’ardesia, il fumo e il bianco perla, con tocchi casuali di rosso vivo, giallo e curry. I materiali utilizzati ruotano tutti intorno al mondo della lana e delle sue declinazioni, dalle consistenze leggere alle flanelle dense. Le borse della collezione sono piccole, con manici superiori e spesso incorniciate.
Fonte: VM-Mag
Maria Grazia Severi, autunno inverno 2013 2014
Si ispira agli anni 70, ma attualizzati grazie all’uso di tessuti in jacquard e damascati che danno movimento ai capi, la collezione a/i 2013/2014 di Maria Grazia Severi. La sua donna è sempre moderna, chic e metropolitana, ma con un tocco di regalità. L’eleganza proposta dagli abiti della collezione è opulenta, lussuosa e attenta al suo tempo. I cappotti hanno linee sapientemente studiate; gli abiti sono come sempre aderenti e sinuosi, modellati sulla figura femminile; la cromia si gioca ancora una volta sul bianco e nero, per sottolineaere l’effetto positivo e negativo, ma inserisce anche punte di rosa, grigio, arancione e viola.
Fonte: VM-Mag
Emporio Armani, Kajal per l’autunno inverno 2013 2014
EMPORIO ARMANI DONNA AUTUNNO INVERNO 2013/2014
KAJAL
MOOD
Kajal come gamma di sfumature – dai teneri crema e rosati ai colori scuri – e ombreggiature minerali. La semplicità e la purezza delle linee sono esaltate dagli accessori a contrasto in un gioco sorprendente, fino a delineare un’estetica e un’epoca attualissime e imprevedibili.
SHAPES
Nuances e forme molto femminili per abiti, anche lunghi, dalle forme scultoree, che l’uso del neoprene tagliato al vivo rende molto moderni. Cappotti doppiopetto disegnano la linea e sottolineano le nuove proporzioni. La nuova lunghezza copre il ginocchio o arriva alla caviglia, ma è alleggerita dal balenare morbido della gamba nuda. Mohair garzato per soffici maglie e sciarpe di grandi dimensioni, che hanno la corposità apparente di pelliccia e sono abbinati a pantaloni, bermuda e giacche di organza.
ACCESSORI
Definiscono la collezione le inaspettate scarpe stringate da uomo con la tomaia in neoprene, e i mocassini con il lati di pvc trasparente o con la mascherina impreziosita da grandi cristalli colorati. Divertenti bombette sono completate da orecchini stile Jaipur, enormi e splendenti, ma leggerissimi, con gemme di luce applicate su una sagoma di neoprene. Come la collana che trasforma in design moderno i sontuosi gioielli orientali
Just Cavalli, collezione autunno inverno 2013 2014
The Just Cavalli Fall/Winter 2013-2014 collection describes an exotic and exciting journey which appears to hover between ancient and contemporary times: the lightness of the fabrics and the magnificence of the traditional Asian decorative elements are embedded in the prints and highlighted in the textiles.
The silk jumpsuits’ flowing silhouette enhances the femininity of the female body by gliding almost imperceptibly along the skin, and super-slim pants are combined with matching or contrasting printed outerwear.
The dresses are short and sensual, paired with deconstructed jackets; or long and fitted, completed by fur micro vests.
The knitwear plays with volumes, often in dégradé jacquard animal print, occasionally embellished by quilted silk sleeves, or high-neck and sleeveless in soft angora wool.
The prints, which represent the most distinctive and iconic Cavalli element, are inspired by the traditional Bhutanese culture and garments.
Opulent metallic sequin embroideries are placed on pants and jackets and are also used to decorate the denim.
The colours are vibrant and intense: blue, orange, yellow, red and jade.
Boots with a red cylinder heel are created in python leather and jaguar printed pony or in leather combined with goatskin.
Velvet open-toe ankle-boots, with stylized flame print soles and the same red heel, are decorated with small buttons.
The wraparound style acetate sunglasses come in bright colors with mirrored lenses.
Some outfits present the refined necklaces created with silk threads and jade ornaments, worn by the Bhutanese aristocracy and called “tears of the gods”.
Julia Dalakian, autunno inverno 2013 2014
COLLEZIONE DONNA Autunno/Inverno 2013/2014
L’unione del barocco con le forme e le simmetrie tipiche delle figure geometriche sono i caratteri distintivi della collezione “Julia Dalakian” per il prossimo autunno/inverno 2013/2014.
Ridondanze di tagli e volumi sono accostati in armonia con cuciture ed intarsi che seguono un itinerario preciso e rettilineo.
Questo gioco degli estremi è inteso a non creare mai contrasti; piuttosto una tripla identità femminile: morbida e determinata; sensuale ed implacabile; elegante ed austera.
La collezione è raggruppata in sei parti.
La prima, dedicata al guardaroba per il giorno, comprende cappotti e completi dai tessuti consistenti, impreziositi da intarsi in pelle e pelliccia.
Seguono gli abiti in tweed, lana e velluto; che a poco a poco si infittiscono di richiami ed evocazioni geometriche. Quindi camicette e tuniche eleganti.
Poi vestiti cocktail ed abiti in crèpe di seta, con dettagli d’oro e d’argento applicati a spruzzo.
Infine la gran sera è rappresentata da creazioni brillanti in oro ed argento; bagliori preziosi per sottolineare ed esaltare ogni decorazione d’ispirazione barocca.
La palette dei colori predilige il porpora, il verde malva, il bordeaux, l’antracite, l’azzurro inchiostro e tutte le gradazioni della terra: dall’arancio al marrone.
Naturalmente è presente il nero, sempre e comunque.
Francesco Scognamiglio, collezione donna autunno inverno 2013 2014
Per l’autunno/inverno 2013/2014 Francesco Scognamiglio immagina una donna misteriosa e sfugggente, un sorta di socialite inglese ma del nostro tempo. Una donna punk e contemporanea che si ispira in qualche modo a Veronika Lake: eterea ma dannata, contraddittoria, provocatoria, ma blasée, arrogante ma affascinante. I materiali? Sete evanescenti, lane morbide o pettinate, lapin e cavallino, borse feticcio e orecchino a guisa di artiglio d’aquila. Volumi ampi, per gli outfits della collezione, con geometrie importanti e citazione dagli anni 80. I colori spaziano dal nero petrolio al cipria antico al verde menta.
Fonte: VM-Mag
For.Me Elena Mirò, collezione donna autunno inverno 2013 2014
E’ molto seduttiva e forte la donna portata in passerella durante la Milano Fashion Week da For.Me Elena Mirò. Una donna che sarebbe piaciuta molto a un fotografo come Helmut Newton. Decisa, forte, ma anche seduttiva e glam e dalle forme non mortificate, bensì valorizzate a partire dal taglio delle silhouette che esalta in maniera decisa la sensualità del corpo. Tubini, cappotti che ricordano i tagli degli anni 50, colori e applicazioni in pelle con una palette di colori che vanno dal bianco, al grigio, al nero e passano per il cuoio, il cammello e il rosso amaranto. I tessuti lucidi, mikado, satin di lana e seta si mescolano a tessuti decisamente densi e materici, come il bouclé di mohair. I cappotti di lana dalla lavorazione orsetto e jacquard bianco/nero sono impreziositi da intrecci manuali di volpe bicolore.
Fonte: VM-Mag
Stockholm Fashion Week, settimana per l’autunno inverno 2013 2014
La Stockholm Fashion week si è appena conclusa e noi possiamo finalmente svelarvi tutti i retroscena, le collezioni e i designers svedesi andati in scena nella splendida capitale scandinava. Minimalista, ricercato, con una sofisticata attenzione ai volumi e ai materiali, sempre nuovi e sorprendentemente prestanti, quello svedese è uno stile che negli ultimi 10 anni si è imposto sulla scena mondiale, perseverando in una lenta, ma costante, opera di ricerca e rinnovamento strutturale. Uno dei nomi più rappresentativi del fortunato modello scandinavo, è quello di ALTEWAI SAOME, marchio nato nel 2009 dall’intuizione di due stiliste svedesi Natalia Altewai e Randa Saome, formatesi in Italia. La loro collezione autunno/inverno 2013, la quarta dalla creazione del brand, è un omaggio alla città di New York e al suo variegato sistema culturale. Mondi diversi e differenti modi di intendere lo stile convivono, reinterpretati in silhouettes strutturate e forme voluminose. Domina il nero assoluto a esaltare i toni più gravi del verde scuro e del grigio. L’uso monocromatico dei colori, la ricerca dei volumi e l’attenzione ai dettagli fanno di Altewai Saome un marchio svedese dal carattere internazionale.
Tra i nomi più affermati, anche quello di WHYRED, che per il prossimo inverno propone linee pulite e dettagli ultracontemporanei. Ispirata a Power, Corruption & Lies, secondo album realizzato nel 1983 dai New Order, la collezione è un tripudio di abiti morbidi e aderenti al corpo. Per una donna dallo stile essenziale, disinvolto, dai tratti quasi maschili. Non si può pensare alla Svezia senza far riferimento a CHEAP MONDAY, marchio nato nel 2004 e famoso per i suoi jeans (amatissimi dalle celebrities) dal costo contenuto. Tema della collezione A/I 2013 è l’Artificial Grunge, una rivisitazione dell’ultimo vero movimento giovanile dell’età moderna. Uno stile caotico, con stratificazioni di materiali e tessuti, tenuto a bada da un design rigoroso e strutturato. Reti e maglie, stampe, pelle, cardigan anni ’60, riferimenti calcisitici nell’uso di larghe righe orizzontali e inserti in stile militare, con una tavolozza di colori che spazia dai più luminosi toni del bianco e del grigio al nero assoluto, con accenti di verde e rosso porpora. Domina sempre il jeans, in blu o total black, trattato con lavaggi speciali per un effetto caos, alla Kurt Cobain, ben riuscito.
Sfila con successo a Stoccolma anche DAGMAR, brand da sempre ispirato all’Art Deco, agli anni ’20 e ’30 del secolo scorso e dal design sensuale e sofisticato. La collezione A/I 2013 prende vita dal clima di fiducia e rinnovamento che tenta di farsi largo, nonostante le strette maglie della crisi, in tutta Europa. Il nuovo Rinascimento va in scena tradotto nel taglio vivo degli abiti, in linee decise e colori scuri. Uno stile potente, dal carattere maschile, che non rinuncia a inserti e dettagli in pizzo, tipici segnali di una pronunciata femminilità. Prende ispirazione dallo straordinario complesso della Libreria di Stoccolma, disegnata dal leggendario architetto svedese Erik Gunnar Asplund, la collezione autunno/inverno 2013 firmata da J. LINDEBERG, marchio che dal 1997 combina lusso e sportwear senza rinunciare all’eleganza. I colori e i materiali scelti per la prossima stagione invernale, sono un chiaro richiamo agli elementi architettonici dell’edificio di riferimento. Abiti sartoriali dalle linee definite, volumi oversized, forme tridimensionali, dettagli scambiabili e multiuso. Così i collari staccabili, in maglia e piuma d’oca e i piumini in nylon antiusura, resistenti ai rigori del freddo e ai ritmi frenetici della vita urbana. I colori sono quelli intensi degli arredi della libreria: i verdi delle lampade, l’azzurro, il bordeaux, fino al prugna e al rosso saturo, con accenni di oro e metallo. Grande ricerca ed impiego della tecnologia, per uno stile ricercato che non rinuncia al comfort e alla praticità. MES DAMES, marchio che da anni combina purezza scandinava e sensualità francese, dedica la collezione A/I 2013 alla Femme Fatale Christine Granville, agente segreto durante il secondo conflitto mondiale e musa di Ian Fleming, il quale avrebbe tratto proprio da lei ispirazione per la Bond girl Vesper Lynd in Casino Royale. La silhouette è quella di una elegantissima spia, forme a clessidra, dettagli lucenti e i colori senza tempo del Klein blu, del bordeaux e verde militare a completare l’opera. Nato nel lontanissimo 1903, nella piccola cittadina svedese di Uddevalla, come sartoria di abiti maschili, il marchio TIGER OF SWEDEN ha, negli ultimi anni, ampliato il suo target e moltiplicato i consensi. La collezione A/I 2013 è chiaramente ispirata allo stile lux-rock di David Bowie, con linee pulite e minimal, adatte alle ore più piccole della notte. Le proposte per la donna riflettono questo mood. Forme androgine e una forte tensione tra gli elementi maschili e femminili danno vita ad uno stile severo e ad una femminilità spigolosa, very glam. Assenti, giustificati, i marchi svedesi tra i più innovativi e apprezzati del fashion system intrnazionale. ACNE, che nelle scorse stagioni aveva sfilato a Londra, presenterà la sua nuova collezione a Parigi e RODEBJER mostrerà al pubblico le proposte per il prossimo inverno a New York. Non resta che seguirli da lontano, sperando il loro show sia ancora un successo. (Sara Izzi)
Fonte: VM-Mag
Roberto Cavalli, pre-collection woman fall winter 2013 2014
The Roberto Cavalli Fall/Winter 2013-2014 pre-collection is inspired by the roots and the history of the Maison Cavalli.
The study of the city of Florence in the Renaissance period, its paintings, its colors and most of all its decorations along with Villa Cavalli itself with its rich walls and precious objects, brought to a rediscovery for the taste of true craftsmanship, inspired by the tapestries and brocades that decorate the house.
The prints recreate the appearance of the carbon sketching technique used by Renaissance masters in the early phases of the creation of frescoes and we added strong, evident colors like red and yellow.
The silhouette of this season distinguishes itself for its simple lines, fitted to the body but not overly tight, and straight at the bottom. Tube dresses with a newer and more fashionable length which arrives significantly below the knee. Dresses with a slight flair which arrives mid-thigh. The sheath dresses with the simplest shapes are extremely decorated and enriched by engineered prints with embroideries that follow the prints.
Other pieces have black embroideries applied to create a transparent effect. Lace is once again a must this season. You find it combined with the prints where it is used to at the necklines, the waist and the hemline. The strongest dresses are in black leather to add contrast. The pencil skirts are super slim and very sexy with high slits.
The jackets are characterized by structured shoulders and straight lines. Coats are very important in this collection and are either straight or fitted with animal prints on tweed.
The color palette for this season was inspired by the works of Florentine artists. From the masterpieces of Botticelli and Donatello came colors like bitter chocolate and camel, while from the artworks of Masaccio and Ghirlandaio came the saturated colors of the earth such as dark emerald, sapphire, yellow persimmon, red cranberry and mauve.
The ‘Diva bag’ underwent a careful restyling. The models, created with refined and precious materials, have been enriched in every detail making them perfect and timeless.
The new Florence shoes, within the comfortable and chunky daytime metal heel, evoke the scaled motif of the Florence bag.
The jewellery is opulent and exquisite, characterized by the snake theme, symbol of the Cavalli Maison.




















